La torta di San Biagio è un dolce tipico mantovano, in particolare della cittadina di Cavriana, dove da 450 anni si festeggia il santo patrono realizzando questa deliziosa crostata. Dal 20 gennaio al 4 febbraio, Cavriana celebra il Patrono San Biagio con una manifestazione che ha più di 450 anni e si svolge soprattutto all'insegna dell'enogastronomia. La "Torta di S.Biagio" è il dolce tipico di Cavriana ed è il dolce del giorno.
Origini e Tradizioni
Le radici di questa torta affondano nel cuore della tradizione mantovana. La leggenda narra che la ricetta sia molto antica e che originariamente la torta avesse un diametro di oltre 3 metri. Nei primi giorni di febbraio, sempre a Cavriana, viene preparata una torta del diametro di 3 metri: il tradizionale taglio avviene nella piazza principale, poi servita a tutti gli astanti.
La torta di San Biagio si presenta di forma circolare. L’impasto, che non è lievitato, è caratterizzato da una consistenza friabile. A Cavriana si celebra, nei primi giorni di Febbraio, il tradizionale taglio, nella piazza centrale, di una torta di San Biagio del diametro di tre metri che viene servita a tutti gli astanti.
Sin da bambina sono sempre stata affascinata dalla festa di San Biagio. Nelle mie zone (ma anche in molte altre parti d’Italia), è tradizione andare in chiesa il 3 febbraio e farsi benedire la gola con due candele incrociate, benedette il giorno prima. Questo perchè la tradizione narra che San Biagio fosse un medico che guarisse i malati non con medicine, ma con la preghiera. Ma perchè proprio la gola? Si narra che un bambino stesse soffocando per aver ingoiato accidentalmente una lisca di pesce e che si salvò grazie a San Biagio. Ci sono anche molti dolci che ricordano il giorno di San Biagio, dai taralli al panettone.
La Ricetta: Un'Armonia di Sapori
La torta di San Biagio si compone di una base friabile di pasta frolla, senza uova ma impastata con il vino bianco, e uno speciale ripieno fatto di mandorle e cioccolato tritato, zucchero e uova. Nella nostra variante, il guscio ha la consistenza di una pasta frolla molto più leggera e friabile, grazie all'aggiunta del vino bianco, e accoglie al suo interno un goloso ripieno a base di mandorle e cioccolato, aromatizzato con scorza di limone grattugiata. Nella ricetta originale, invece, non ci sono uova nell'impasto e il grasso giusto da usare non è il burro (che è comunque consentito) ma lo strutto. Tra gli ingredienti previsti ci sono anche limone, rum, anice stellato e aroma di vaniglia.
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Ingredienti
Per la pasta:
- Farina bianca 400 g
- Burro o strutto 80 g
- Zucchero 80 g
- Vanillina
- Vino bianco (quanto basta per ottenere un impasto compatto)
Per il ripieno:
- Mandorle sbucciate 300 g
- Zucchero 100 g
- Uova 2
- Cioccolato fondente tritato 100 g
- Scorza di limone grattugiata
- (Facoltativo) Rum, anice stellato
Preparazione
Preparare la pasta frolla: In una ciotola, mescolare la farina, lo zucchero, lo strutto o il burro, la vanillina e la buccia del limone. Aggiungere poco vino bianco per volta, quanto basta per ottenere un impasto compatto. In alternativa, frullate il burro freddo con la farina in un mixer, fino ad ottenere un impasto sabbioso. Mescolate con le mani e, un po’ alla volta, aggiungete il vino bianco a filo. Aggiungete i semini di vaniglia e impastate energicamente con le mani per ottenere un panetto compatto e ben amalgamato.
Far riposare: Avvolgere l'impasto nella pellicola trasparente, trasferirlo in frigorifero e lasciarlo riposare per almeno 30 minuti. Ricordate di far riposare la pasta almeno mezz’ora, altrimenti potrebbe essere difficile stenderla perchè ancora troppo elastica.
Preparare il ripieno: Tritare finemente le mandorle e unirle agli altri ingredienti del ripieno, amalgamandoli bene. Intanto frullate le mandorle con lo zucchero. Tritate il cioccolato e unitelo alle mandorle, quindi aggiungete la scorza del limone grattugiata e le uova.
Assemblare la torta: Stendere 2/3 della pasta nella tortiera, versarvi sopra il ripieno, stendendolo bene e decorare con la pasta rimanente ritagliata a striscioline. Stendere la sfoglia su un ripiano infarinato, ricoprire una tortiera tenendo da parte un poco di pasta; versare il ripieno sopra la sfoglia. Con la pasta rimasta formare delle strisce e stenderle sopra il ripieno, incrociandole (come per una crostata). I ritagli della pasta frolla servono per creare la caratteristica decorazione di questa torta, le losanghe dal lato ondulato da cui si intravede la golosa farcitura. Se vi avanza della pasta potete usarla per formare una treccia e adagiarla sul bordo della torta.
Infornare: Infornare la torta in forno statico preriscaldato a 160° per 45 minuti (ventilato 140° per 35 minuti), fino a quando la superficie si sarà colorata. Cuocere in forno a 150 °C per 20 minuti circa. Infornare a 150°C con forno ventilato per 35 minuti. Come sempre il tempo di cottura varia da forno a forno. Sbattete un uovo e spennellate la superficie della torta.
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Raffreddare e servire: Una volta a cottura, sfornatela e fatela raffreddare, quindi sformatela, tagliatela a spicchi e servite.
Consigli Utili
- Per realizzare una sfoglia a regola d'arte, lavorate l'impasto molto velocemente, per evitare che il calore delle mani lo surriscaldi e quindi comprometta il risultato finale, formate un panetto sodo e omogeneo, avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigorifero per almeno mezz'ora. Il burro dovrà essere freddo di frigorifero.
- A piacere, potete aromatizzare il ripieno anche con un goccino di liquore all'anice o di rum. Al ripieno si può aggiungere scorza di limone, anice stellato, un goccio di rum. C’è chi ha provato ad aggiungere una tazzina di caffè all’impasto.
- Potete realizzare la frolla in anticipo e conservarla 3-4 giorni in frigorifero, ben avvolta con un foglio di pellicola trasparente; in alternativa, potete anche congelarla e utilizzarla all'occorrenza (si conserverà per almeno 1 mese).
- Potete conservare la torta di San Biagio sotto una campana di vetro o in un apposito contenitore per 3-4 giorni.
La Torta di San Biagio nel Contesto Mantovano
Cavriana è una cittadina situata nella provincia di Mantova, dove da 450 anni si festeggia San Biagio. In onore del santo patrono viene preparato un dolce tradizionale: una squisita crostata ripiena con mandorle e cioccolato fondente!
Alla base di questa ricetta ci sono le mandorle di Cavriana, che già nel Seicento venivano considerate particolari per il loro gusto intenso. Dal 2 al 4 febbraio a Cavriana si celebra il patrono San Biagio con una manifestazione che ha più di 450 anni e si svolge soprattutto all’insegna dell’enogastronomia. La Torta di San Biagio è il dolce tipico di questa festività.
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