La pizza è uno dei piatti più amati e diffusi al mondo, con innumerevoli varianti che riflettono le tradizioni culinarie locali. Tra queste, la pizza "pepperoni" americana occupa un posto di rilievo, spesso avvolta in un alone di mistero e confusione per i consumatori italiani. Questo articolo mira a fare chiarezza sulla pizza americana al salame pepperoni, analizzandone la storia, gli ingredienti e le differenze rispetto alla pizza diavola italiana.
L'equivoco del "Pepperoni": Non è Pizza ai Peperoni!
Un errore comune è associare la pizza pepperoni alla pizza con i peperoni. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la pizza pepperoni non è affatto una pizza ai peperoni! Il termine "pepperoni", infatti, si riferisce a un tipo di salame piccante di origine americana, e non ai peperoni.
Le Tartarughe Ninja e la Passione per il Pepperoni
Chi non ricorda le Tartarughe Ninja, i quattro eroi newyorkesi esperti in arti marziali e amanti della pizza? Nel cartone animato, le tartarughe divoravano letteralmente grossi spicchi di pizza grondanti formaggio, con una preferenza quasi esclusiva per il condimento "pepperoni". Questa immagine ha contribuito a diffondere la popolarità della pizza pepperoni, soprattutto tra i più giovani.
Il Salame Pepperoni: Un Fenomeno Americano
Il salame pepperoni è un vero e proprio fenomeno negli Stati Uniti, con una produzione che supera la somma di tutti i salami prodotti in Italia. Si stima che ogni anno vengano consumati oltre 113 milioni di kg di prodotto. Ma qual è l'origine di questo salume così popolare?
Le Origini: Un'Invenzione degli Immigrati Italiani
L'antenato del salame pepperoni è un semplicissimo insaccato a cui gli immigrati italiani, molti dei quali provenienti dalla Calabria, erano soliti aggiungere peperoncino o paprika. In Calabria, infatti, era già consuetudine consumare salumi piccanti. Il termine "peperone" veniva utilizzato per indicare il peperoncino, e questo nome si è poi esteso anche allo speciale salame, economico e saporito, diffusosi tra gli italo-americani.
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La Trasformazione in "Pepperoni"
La parola "peperoni" è stata poi tradotta in inglese come "pepper", termine che indica una spezia altrettanto nota e spesso presente nel salame, ovvero il pepe. Da qui, il salame ha assunto il nome di "pepperoni".
L'Evoluzione del Salame Pepperoni
Nel tempo, il salame pepperoni si è evoluto per adattarsi ai gusti degli americani. Ha perso parte della sua piccantezza originale e oggi si presenta come un mix tra il salame Milano (per la grana fine) e la salsiccia napoletana stagionata, spesso con l'aggiunta di paprika per conferire un colore acceso.
Pizza Pepperoni vs. Pizza Diavola: Un Confronto
La pizza pepperoni americana viene spesso paragonata alla pizza diavola italiana. Entrambe le pizze sono caratterizzate dalla presenza di salame piccante, ma presentano differenze significative.
La Pizza Diavola: Un'Eccellenza Italiana
La pizza diavola è un classico della tradizione italiana, preparata con ingredienti di alta qualità e seguendo le ricette regionali. Solitamente, si utilizzano salumi piccanti di produzione italiana, spesso DOP, che conferiscono alla pizza un sapore intenso e autentico. La fama della pizza pepperoni americana sarà anche grande, ma sicuramente in quanto a bontà non potrà mai competere con la Diavola originale che si può mangiare in tantissime pizzerie d’Italia e che è fatta seguendo le varie tradizioni di pizza italiana e usando salumi di media molto più qualitativi e particolari, finanche prodotti D.O.P.
Ingredienti della Pizza Diavola
La pizza diavola originale nasce dalla combinazione di ingredienti semplici ma di qualità: acqua, farina, pomodoro San Marzano DOP, provola di Agerola, salsiccia piccante di maiale nero, fili di peperoncino e un tocco di olio Evo.
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La Pizza Pepperoni a New York: Un'Istituzione
A New York, la pepperoni pizza è considerata la pizza tradizionale per eccellenza. Si dice che la migliore pizzeria per assaggiare quella originale sia John’s of Bleecker Street nel Greenwich Village. La tradizione vuole che il noto ristorante usi la stessa ricetta dal 1929, anno di apertura del locale.
Varianti della Pizza Americana
Oltre alla classica pizza pepperoni, esistono numerose varianti della pizza americana, che si distinguono per l'impasto, il condimento e la forma.
Stuffed Pizza
Creata negli anni Settanta, la stuffed pizza presenta uno strato di pasta ricoperto di pomodoro e formaggio che poggia direttamente sull'impasto. Il ripieno, sfizioso e abbondante, può contenere anche verdure.
Pan Pizza
La pan pizza è ancora più alta e spessa della pizza tradizionale, e ricorda molto una focaccia ripiena. Può essere condita con una semplice crema di verdure, oppure con il più tipico dei condimenti: pomodoro e mozzarella.
Pizza con Farcitura di Pesce
Una variante meno comune prevede una farcitura a base di pesce, con tonno, olive, gamberetti e altri ingredienti a scelta.
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Pizza New York Style
La pizza New York Style è una variante della deep dish pizza, preparata con olio extravergine d'oliva, Mozzarella Cucina Santa Lucia e salsiccia, a cui si possono aggiungere altri ingredienti come peperoni, funghi, bacon, carne trita o salame pepperoni. Questa pizza ricorda molto la margherita. Una versione, questa, che è abbastanza distante dalla pizza che si fa a Napoli, le cui caratteristiche sono diverse (sottile, dai bordi alti, morbida e tonda), ma che comunque sa farsi amare per la sua golosità.
Pizza California
Nella pizza California, l'impasto viene ricoperto completamente dal condimento, lasciando poco spazio alla crosta. Come condimento, vengono utilizzati ingredienti curiosi, tra cui l'avocado.
Pizza Philly
La pizza più famosa di Philadelphia, la pizza Philly, ha una forma rettangolare e viene condita con una salsa di pomodoro dolce e densa.