La salsiccia e friarielli è un piatto iconico della cucina napoletana, apprezzato per la sua semplicità e il suo sapore intenso. Questa pietanza, radicata nelle tradizioni contadine campane, celebra l'unione tra il gusto ricco e corposo della salsiccia e la freschezza leggermente amarognola dei friarielli.
Origini e Tradizione
Le origini della ricetta affondano le radici nelle antiche tradizioni contadine della Campania. In un'epoca in cui l'agricoltura era la principale fonte di sostentamento, gli ingredienti semplici e locali venivano utilizzati per creare piatti sostanziosi e nutrienti. La salsiccia, preparata con carne macinata di maiale e aromatizzata con spezie come pepe nero, peperoncino e finocchietto selvatico, era un alimento comune nelle tavole contadine. I friarielli, noti anche come cime di rapa, erano un ortaggio tipico della regione, coltivato nei fertili campi circostanti. La combinazione di questi due ingredienti, cucinati insieme, è diventata nel tempo una delle pietanze più amate e apprezzate della cucina campana.
Ingredienti e Preparazione
La pasta salsiccia e friarielli è un primo piatto veloce da preparare. Con soli 3 ingredienti otterrete una portata gustosa ed invitante.
Ingredienti:
- Friarielli freschi o surgelati
- Salsiccia (preferibilmente salsiccia napoletana a punta di coltello)
- Aglio
- Peperoncino (opzionale)
- Olio extravergine d'oliva
- Vino bianco (opzionale)
- Sale
- Pecorino romano grattugiato (opzionale)
- Pomodorini (opzionale)
Preparazione:
- Pulizia dei Friarielli: Cominciate dalla pulizia dei friarielli: staccate dai gambi le infiorescenze e le foglie più tenere. Eliminate quindi i gambi dei friarielli, togliete le foglie più dure che diventerebbero difficili da masticare, ed eventualmente anche quelle troppo rovinate. Assicuratevi che non ci siano parti ingiallite sulle foglie più grandi, andranno eliminate. Sfilate dai gambi le foglie sane tenendo con una mano il gambo e tirando su la parte con le foglie. Lavateli accuratamente sotto l'acqua corrente per rimuovere eventuali residui di terra. Tagliate le estremità più dure e poi tagliateli a pezzetti, di dimensioni uniformi. Scolateli e tagliateli a pezzi. Un aspetto importante della preparazione è evitare di lessare i friarielli prima di saltarli in padella per preservarne il sapore.
- Cottura dei Friarielli: Versate i friarielli nella padella con l’aglio (schiacciato, in camicia, o tritato) ed il peperoncino, coprite col coperchio e fate appassire a fiamma bassa. scaldate il tutto e mettete dentro anche i friarielli. Far cuocere la verdura a fuoco medio-basso, mescolando di tanto in tanto, finché non diventeranno morbidi e teneri. Dopo qualche minuto, salate e fate terminare la cottura. Girate spesso con un cucchiaio di legno e aggiungete il sale a metà cottura. Aggiustare di sale e pepe secondo il tuo gusto personale. Se il sugo dovesse asciugarsi troppo, aggiungete un po’ di acqua di cottura della pasta.
- Preparazione della Salsiccia: Fate la salsiccia a pezzetti, eliminando il budello esterno. Mettetela in padella con un filo d’olio extravergine d’oliva. Fatela saltare qualche istante e poi aggiungete il vino bianco. Per la preparazione vera e propria, si inizia rimuovendo la pelle esterna della salsiccia e tagliandola a pezzi della dimensione di un boccone. In un'altra padella, riscaldare ancora un filo d'olio extravergine d'oliva e aggiungere i pezzi di salsiccia. Prendete le salsicce e pungetele con un coltello o una forchetta. Mettete le salsicce in padella con un poco di acqua e cuocete così per circa 10 minuti e versate il vino bianco. Fate evaporare e asciugare il vino, quindi ultimate la cottura delle salsicce in padella finché non saranno dorate: se volete potete aggiungere un filo di olio. La salsiccia di maiale, preferibilmente con una grana non troppo fine, bilancia perfettamente l’amaro delle verdure.
- Unione dei Sapori: Una volta che sia le salsicce che i friarielli saranno cotti, unire i due ingredienti nella stessa padella. Nel frattempo sminuzzate i friarielli ormai tiepidi ed aggiungeteli alla salsiccia. Una volta pronta, trasferitela nella padella con il condimento e fate amalgamare i sapori mescolando il tutto. Rimettete la padella sul fuoco e fate insaporire per cinque minuti. Mescolare delicatamente per distribuire uniformemente i sapori e lasciar cuocere insieme per alcuni minuti in modo che i gusti si amalgamino perfettamente.
- Servizio: Trasferire le salsicce e friarielli in un piatto da portata caldo e servire immediatamente, accompagnando con del pane fresco croccante per intingere nel delizioso sugo che si sarà formato durante la cottura. Se si desidera, è possibile arricchire ulteriormente il piatto, aggiungendo una spolverata di peperoncino rosso tritato finemente prima di servire, per un tocco di piccantezza in più. Spegnete il fuoco e aggiungete il pecorino, poco alla volta, mescolando fino a farlo sciogliere completamente. Poi fate saltare ancora un attimo e, se la pasta dovesse risultare troppo asciutta, potete aggiungere un poco di acqua di cottura a fuoco spento.
Consigli e Varianti
- Scelta dei Friarielli: La scelta dei friarielli è cruciale: le foglie devono essere tenere, le inflorescenze piccole e il colore verde intenso. I friarielli, con il loro sapore leggermente amarognolo, possono essere sostituiti dalle cime di rapa, che condividono un profilo gustativo simile. Trovare i friarielli freschi non è sempre facile, specie se si è fuori dalla Campania. In commercio, comunque, quelli surgelati sono facilmente reperibili.
- Salsiccia: La salsiccia ideale è quella con la carne non macinata ma tagliata grossolanamente, detta salsiccia a punta di coltello. Le salsicce napoletane a punta di coltello, insieme ai friarielli, sono il condimento tipico campano della pizza, fanno da ripieno a un babà rustico e si trasformano velocemente da farcitura per un tozzo di pane (o cuzzetiello)!
- Vino: La tradizione napoletana vanta molte varianti di questa ricetta, alcune delle quali prevedono l’uso di vino bianco per sfumare le salsicce durante la cottura.
- Conservazione: Salsiccia e friarielli una volta cotti, si conservano per due giorni in frigo in un contenitore per alimenti. Scaldare al momento di servire.
- Altri ingredienti: Lavate e tagliate i pomodorini in 4 parti. Schiacciate uno o due spicchi d’aglio interi in camicia con la parte piatta della lama del coltello e metteteli a soffriggere in un tegame con un giro d’olio extravergine di oliva e il peperoncino per circa 1 minuto, dopodiché unite la salsiccia e i pomodorini e lasciateli rosolare a fuoco medio per circa 5 minuti, mescolando o saltando spesso. Poi eliminate l’aglio e sfumate con il vino bianco secco, quindi a fuoco alto fate evaporare la parte alcolica del vino e lasciate cuocere così ancora per un paio di minuti. Nel frattempo grattugiate il pecorino romano con la grattugia a fori piccoli.
Friarielli vs Friggitelli
Quando parliamo di friarielli, però, facciamo attenzione a non confonderli con i friggitelli, i napoletani più sensibili si potrebbero offendere! Quelli di cui parliamo oggi sono una verdura a foglia larga, nascono nei territori campani e hanno la caratteristica di essere teneri e amarognoli.
Un Piatto Versatile
Salsiccia e friarielli è un piatto tipico della cucina napoletana particolarmente amato per la sua semplicità e gusto intenso. Questo piatto può essere servito come secondo, ma è anche comune utilizzarlo come condimento per pizza, farcitura di focacce, torte salate o come accompagnamento per la pasta. La combinazione di salsiccia e friarielli è versatile e può essere adattata a diverse preparazioni, rendendola una scelta popolare in molte occasioni.
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Benefici Nutrizionali
I friarielli non sono altro che le infiorescenze delle cime di rapa: il loro sapore è intenso ed amarognolo ed i benefici che apportano al nostro organismo sono numerosi. Sono infatti ricchi di sali minerali e vitamine.
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