Sporanox Sciroppo: Composizione, Indicazioni e Avvertenze

SPORANOX soluzione orale è un farmaco antimicotico utilizzato per trattare e prevenire infezioni fungine. Questo articolo fornisce una panoramica completa della composizione, delle indicazioni terapeutiche, delle modalità d'uso, delle avvertenze e delle precauzioni relative a SPORANOX soluzione orale.

Indicazioni Terapeutiche

SPORANOX soluzione orale è indicato per:

  • Trattamento della candidosi orale e/o esofagea in pazienti HIV-positivi o immunocompromessi.
  • Profilassi delle infezioni micotiche profonde sensibili all'itraconazolo in pazienti con tumori ematici o destinati a trapianto di midollo osseo, nei quali è prevedibile la comparsa di neutropenia (i.e. <500 cell/µl), quando la terapia standard si ritenga inadeguata. Al momento non sono disponibili sufficienti dati di efficacia nella prevenzione dell’aspergillosi.

Composizione

Ogni millilitro di SPORANOX soluzione orale contiene 10 mg di itraconazolo. L'itraconazolo è un agente antifungino sintetico appartenente alla classe dei triazoli, sviluppato negli anni ’80 e introdotto nella pratica clinica nei primi anni ’90.

Modalità d'Uso e Dosaggio

Assorbimento ottimale

Per un assorbimento ottimale, SPORANOX soluzione orale deve essere assunto lontano dai pasti. I pazienti devono essere avvisati di evitare di mangiare per almeno 1 ora dopo l’assunzione.

Trattamento della candidosi orale e/o esofagea

La soluzione deve essere trattenuta all’interno della cavità orale (circa 20 secondi) prima di essere deglutita. Evitare di risciacquarsi la bocca dopo aver deglutito la soluzione.

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  • Dose standard: 200 mg (2 misurini) al giorno, preferibilmente in due somministrazioni oppure in dose unica, per 1 settimana. Se dopo una settimana non si osserva una risposta al trattamento, il trattamento deve essere proseguito per un’altra settimana.
  • Candidiasi resistente al fluconazolo: Da 100 a 200 mg (1-2 misurini) due volte al giorno per due settimane. Se dopo 2 settimane non si osserva una risposta al trattamento, il trattamento deve essere proseguito per altre 2 settimane. La dose giornaliera di 400 mg non deve essere utilizzata per più di 14 giorni qualora non vi siano segnali di miglioramento.

Profilassi delle infezioni micotiche

  • Dose: 5 mg/kg suddivisi in due somministrazioni giornaliere. Negli studi clinici il trattamento profilattico è stato iniziato immediatamente prima del trattamento citostatico e di solito una settimana prima del trapianto. Il trattamento è stato protratto fino al ripristino della conta dei neutrofili (i.e. > 1000 cell/mcl).

Considerazioni speciali sul dosaggio

  • Pazienti neutropenici: Quasi tutte le infezioni micotiche profonde dimostrate sono comparse a carico di pazienti che presentavano una conta di neutrofili inferiore a 100 cell/mcl. Gli studi clinici in pazienti neutropenici hanno evidenziato una considerevole variabilità interindividuale dei parametri farmacocinetici. Si deve tenere in considerazione il monitoraggio dei livelli ematici, soprattutto in presenza di danno gastrointestinale, diarrea e durante trattamenti prolungati con SPORANOX soluzione orale.

Controindicazioni

SPORANOX soluzione orale è controindicato in pazienti con:

  • Nota ipersensibilità all’itraconazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Evidenza di disfunzione ventricolare come ad esempio insufficienza cardiaca congestizia (ICC) o con storia di ICC, tranne che in caso di pericolo di vita o di altre gravi infezioni.

La somministrazione contemporanea dei seguenti farmaci con SPORANOX soluzione orale è controindicata:

  • Substrati metabolizzati dal CYP3A4 che possono prolungare l’intervallo QT, per esempio astemizolo, bepridil, cisapride, dofetilide, levacetimetadolo (levometadil), mizolastina, pimozide, chinidina, sertindolo e terfenadina.
  • Inibitori della HMG-CoA riduttasi metabolizzati dal CYP3A4 come atorvastatina, lovastatina e simvastatina.
  • Triazolam e midazolam per via orale.
  • Alcaloidi dell’ergot quali diidroergotamina, ergometrina (ergonovina), ergotamina e metilergometrina (metilergonovina).
  • Eletriptan.
  • Nisoldipina.
  • Venetoclax (controindicato nei pazienti con leucemia linfocitica cronica durante l'avvio e la fase di titolazione della dose).

Avvertenze e Precauzioni

Effetti sulla funzionalità cardiaca

Itraconazolo ha dimostrato di avere un effetto inotropo negativo e SPORANOX è stato associato a episodi di insufficienza cardiaca congestizia. Pertanto, SPORANOX non deve essere utilizzato in pazienti con insufficienza cardiaca congestizia o con storia di insufficienza cardiaca congestizia a meno che il beneficio atteso non sia chiaramente superiore al rischio.

Effetti epatici

Con l’utilizzo di SPORANOX si sono verificati casi molto rari di grave epatotossicità, inclusi alcuni casi fatali di insufficienza epatica acuta. Nei pazienti in trattamento con SPORANOX deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzionalità epatica. I pazienti devono essere istruiti a segnalare prontamente al proprio medico segni e sintomi indicativi di epatite come anoressia, nausea, vomito, astenia, dolore addominale o urine scure.

Impiego nei bambini e negli anziani

I dati clinici sull’impiego del farmaco nei pazienti pediatrici e anziani sono limitati, pertanto l’uso di SPORANOX soluzione orale in queste fasce d'età non è raccomandato a meno che il potenziale beneficio non superi i potenziali rischi.

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Impiego nei pazienti con compromissione epatica o renale

Sono disponibili dati limitati sull’uso di itraconazolo somministrato per via orale in pazienti con insufficienza epatica o renale. Bisogna somministrare con cautela il farmaco in queste popolazioni di pazienti.

Profilassi dei pazienti neutropenici

Negli studi clinici l’evento avverso più frequentemente riportato è stato la diarrea. In questi casi occorre valutare l’opportunità di interrompere il trattamento con SPORANOX soluzione orale.

Perdita dell'udito

È stata riportata perdita transitoria o permanente dell’udito in pazienti in trattamento con itraconazolo.

Neuropatia

L’eventuale insorgenza di una neuropatia, correlabile con l’assunzione di SPORANOX soluzione orale, deve indurre la sospensione del trattamento.

Resistenza crociata

Nelle candidosi sistemiche, se si sospettano resistenze crociate alle specie di candida sensibili al fluconazolo, la loro sensibilità deve essere testata prima dell’inizio della terapia con itraconazolo.

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Interazioni farmacologiche

Sporanox soluzione orale ha potenzialmente interazioni cliniche importanti. L’itraconazolo non deve essere utilizzato nelle due settimane successive all’interruzione del trattamento con induttori dell’enzima CYP3A4 (rifampicina, rifabutina, fenobarbitale, fenitoina, carbamazepina, Hypericum perforatum (erba di San Giovanni).

Interazioni Farmacologiche

L'itraconazolo è metabolizzato principalmente attraverso il citocromo CYP3A4. Altre sostanze che condividono la stessa via metabolica o che modificano l'attività del CYP3A4 possono influenzare la farmacocinetica di itraconazolo.

Farmaci che agiscono sul metabolismo dell’itraconazolo

Potenti inibitori di questo enzima come ritonavir, indinavir, claritromicina e eritromicina possono far aumentare la biodisponibilità di itraconazolo.

Effetti dell’itraconazolo sul metabolismo di altri farmaci

L’itraconazolo può inibire il metabolismo di farmaci metabolizzati dalla famiglia enzimatica 3A del citocromo. In tale caso si può verificare un aumento e/o un prolungamento dei loro effetti, inclusi quelli indesiderati.

Farmaci controindicati con itraconazolo:

  • Astemizolo, bepridil, cisapride, dofetilide, levacetilmetadolo (levometadil), mizolastina, pimozide, chinidina, sertindolo e terfenadina.
  • Inibitori della HMG-CoA reduttasi metabolizzati dal citocromo CYP3A4 come atorvastatina, lovastatina e simvastatina.
  • Triazolam e midazolam per via orale.
  • Alcaloidi dell’ergot quali diidroergotamina, ergometrina (ergonovina), ergotamina e metilergometrina (metilergonovina).
  • Eletriptan.
  • Nisoldipina.

È necessario usare cautela nella co-somministrazione di itraconazolo e calcio antagonisti in quanto aumenta il rischio di insufficienza cardiaca congestizia.

Farmaci da utilizzare con cautela:

  • Anticoagulanti orali.
  • Inibitori della HIV-proteasi come ritonavir, indinavir, saquinavir.
  • Alcuni agenti antineoplastici come busulfan, docetaxel, trimetressato e alcaloidi della vinca.
  • Calcio antagonisti metabolizzati dal citocromo CYP3A4 come diidropiridine e verapamil.
  • Alcuni agenti immunosoppressori: ciclosporina, tacrolimus, rapamicina (conosciuta anche come sirolimus).
  • Alcuni glucocorticoidi come budesonide, desametasone, fluticasone e metilprednisolone.
  • Digossina (via inibizione della P-glicoproteina).

Fertilità, gravidanza e allattamento

  • Gravidanza: Dati epidemiologici sull’esposizione a Sporanox durante il primo trimestre di gravidanza non hanno mostrato un rischio aumentato di malformazioni. Devono essere adottate adeguate misure contraccettive in donne in età fertile trattate con SPORANOX soluzione orale.
  • Allattamento: Una quantità molto piccola di itraconazolo viene escreta nel latte materno.

Effetti indesiderati

Le reazioni avverse al farmaco (ADR) più frequentemente riportate durante il trattamento con SPORANOX soluzione orale sono vertigini, cefalea, disgeusia, dispnea, tosse, dolore addominale, diarrea, vomito, nausea, dispepsia, eruzione cutanea e piressia. Le ADR più gravi sono reazione allergiche gravi, insufficienza cardiaca/insufficienza cardiaca congestizia/edema polmonare, pancreatite, epatotossicità grave (inclusi alcuni casi di insufficienza epatica acuta fatale) e reazioni cutanee gravi.

Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio devono essere adottate misure di supporto. L’itraconazolo non può essere rimosso dall’emodialisi.

Resistenza

La resistenza dei funghi agli azoli si manifesta lentamente e spesso è il risultato di una serie di mutazioni genetiche.

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