L'introduzione accidentale di corpi estranei nel naso è un fenomeno frequente, in particolare nei bambini piccoli. Matite, sassolini, noccioli di ciliegia, piccoli pezzi di giocattoli e fagioli sono solo alcuni degli oggetti che i bambini s'infilano nel naso. Data la frequenza di tale evento, è fondamentale conoscere le strategie di rimozione e le misure preventive.
Cause e Sintomi
L'introduzione di corpi estranei nelle vie nasali può essere accidentale o volontaria, spesso durante il gioco. Nei bambini - in particolare nella fascia di età compresa tra i 6 mesi e i 4 anni - è frequente il ricorso al pronto soccorso in seguito all'aspirazione/inalazione accidentale o durante il gioco di corpi estranei come giocattoli e alimenti di piccole dimensioni. Talvolta, i bambini si vergognano di confessare di essersi infilati un oggetto nel naso e quindi i genitori si rendono conto del problema dopo un sanguinamento persistente, secrezione maleodorante, difficoltà respiratorie o respiro rumoroso dal naso. In questi casi, si sconsiglia di rivolgersi al bambino in modo brusco chiedendo spiegazioni al riguardo, poiché il piccolo potrebbe negare di aver inserito qualcosa nel naso per evitare un'eventuale punizione.
L'introduzione del corpo estraneo nelle vie respiratorie può essere accidentale o volontaria, durante il gioco. La conformazione dentaria dei bambini che comporta una maggiore difficoltà a ridurre il cibo in bolo e la minore coordinazione nella deglutizione, possono favorire l'inalazione di alimenti, favorita anche dalla distrazione che ci può essere mangiando durante il gioco. Gli oggetti infilati nel naso destano preoccupazioni perché possono ostruire le vie aeree, causare infezioni e creare difficoltà nella rimozione.
Tecniche di Rimozione
Esistono diverse tecniche per rimuovere un corpo estraneo dal naso, a seconda della sua posizione, dimensione e della collaborazione del paziente.
Il "Bacio della Madre"
Una tecnica efficace, messa a punto dal medico di Medicina generale del New Jersey Vladimir Ctibor nel 1965, è la manovra denominata "bacio della madre". La madre del bambino - o il padre, o comunque un adulto che abbia la piena fiducia del bambino - pone la sua bocca su quella del bambino come se dovesse eseguire una rianimazione cardiopolmonare, occlude la narice libera del bambino con un dito, espira lievemente fino a che non avverte la chiusura della glottide del bambino e a quel punto soffia con decisione.
Leggi anche: Sapori Mediterranei: Spaghetti con Mazzancolle
Irrigazione Nasale
L'utilizzo di soluzioni saline, come RinoFlux Iso Spray, può facilitare la rimozione del muco e, in alcuni casi, del corpo estraneo. RinoFlux Iso Spray è indicato per il trattamento delle riniti allergiche o da raffreddamento, facilita la rimozione del muco facilitando la respirazione, specie nei soggetti come i bambini piccoli che non sanno soffiarsi il naso. Modalità d'uso: Inserire delicatamente l’erogatore nella narice. Esercitare una pressione sull’erogatore. Erogare una volta in ogni narice da una a quattro volte al giorno. Soffiare il naso per togliere il muco. Sciacquare l’erogatore con acqua calda dopo l’utilizzo. Non utilizzare su bambini di età inferiore a 6 mesi.
Intervento Medico
Non tentare di estrarre il corpo estraneo anche se ben visibile. Quando il corpo estraneo è presente nel naso o in faringe viene generalmente rimosso in rinoscopia anteriore o in faringoscopia diretta in veglia o in anestesia, a seconda della collaborazione del paziente, delle caratteristiche e della posizione del corpo estraneo stesso.
Diagnosi
Per la diagnosi si possono associare alla visita medica esami radiologici (radiografia e, in casi particolari, tomografia computerizzata) e la valutazione endoscopica. Quando i corpi estranei sono radiopachi (ad es. corpi estranei metallici), la radiografia può evidenziarne direttamente la posizione. Se invece il corpo estraneo è radiotrasparente (ad es. corpo estraneo di materiale plastico), la radiografia può darci segni indiretti.
Corpi estranei nelle vie aeree
Fenomeno frequente soprattutto nei bambini piccoli. L'inalazione di un corpo estraneo è un incidente purtroppo abbastanza frequente, soprattutto in età pediatrica. L'ostruzione parziale si verifica quando un corpo estraneo ingombra le alte vie respiratorie e rende difficoltoso il passaggio dell'aria. L'organismo attua un meccanismo di difesa mediante espulsione scatenando colpi di tosse. Se l'ostruzione è parziale e dunque il soggetto tossisce e respira, è importante incoraggiarlo a tossire, mantenere la calma e rassicurarlo. Se l'ostruzione è completa (e dunque la vittima non respira) occorre intervenire tempestivamente. È importante chiamare i soccorsi ma nell'attesa del loro arrivo bisogna mettere in atto le manovre di disostruzione. Conoscere i giusti (e semplici) passaggi e praticarli può risolvere l'ostruzione, salvando così la vita al soggetto in pericolo. Qualora non si conoscano le manovre, gli operatori sanitari forniranno assistenza telefonica in attesa dell'arrivo dei soccorsi. Se sono visibili corpi estranei nella parte anteriore della bocca, tirarli fuori utilizzando un dito ripiegato a un uncino. Sedersi e posizionare il bambino a pancia in giù sul proprio avambraccio, con la testa rivolta verso l'esterno. A mano aperta battere 5 colpi interscapolari che si rivolgano verso l'esterno, picchiando il palmo della mano in prossimità del polso. I colpi devono essere decisi. In questo caso occorre mettere in pratica la manovra di Heimlich. Posizionarsi in piedi alle spalle della vittima, abbracciarlo portando le proprie mani all'altezza del suo ventre. Chiudere le proprie mani a pugno e porne una tra ombelico e torace, poggiare l'altra mano sopra la prima. Spingere il pugno sul corpo della vittima nella zona indicata, in maniera decisa, dirigendo il movimento in profondità e verso l'alto.
Prevenzione
La prevenzione è fondamentale, soprattutto nei bambini piccoli. È importante rispettare le indicazioni relative all'età riportate nei giocattoli che presentano componenti di piccole dimensioni ed evitando per i bambini cibi come noci, nocciole, noccioline, semi.È altrettanto importante sorvegliare i bambini durante il gioco e l'alimentazione, educandoli a non introdurre oggetti nel naso o nella bocca.
Leggi anche: Cucina Toscana: Spaghetti alle Arselle
Poliposi Nasale e Sinusite Cronica
Durante una diretta sulla chirurgia ambulatoriale laser, il Dottor Valieri ha approfondito le patologie di poliposi nasale e sinusite cronica. Ha spiegato che l’ossigeno nutre i tessuti, compresi quelli cerebrali, e che un danno temporaneo o che si genera nel corso del sonno può essere un cofattore nel russamento e nella sindrome delle apnee ostruttive del sonno.
Cause e Fattori Concorrenti
Le cause e i fattori che concorrono all'insorgenza di polipi nasali includono:
- Allergie (con aumento degli eosinofili nel sangue)
- Infezioni croniche (distinguere tra causalità e casualità)
- Ereditarietà (dato rilevante, ma non ancora isolati i tratti di cromosoma trasmessi)
- Conformazione predisponente del naso
Non è sempre chiaro se il polipo occlude lo smaltimento del muco dai seni paranasali causando sinusite cronica, o se la sinusite cronica in un soggetto predisposto favorisce lo sviluppo dei polipi nasali.
Sintomi
Il sintomo più comune e invalidante è l'ostruzione nasale, che però non è specifica della poliposi nasale.
Diagnosi
La visita specialistica è fondamentale. Un esame di secondo livello è la video endoscopia del naso, dei seni para-nasali e della gola, un esame ambulatoriale senza necessità di anestesia. La tac del massiccio facciale senza mezzo di contrasto è l'esame principale per la stadiazione, ma non deve essere abusata. La citologia nasale, con un "cotton fioc del naso", permette di identificare le cellule che compongono il tessuto. Infine, l'esame istologico, attraverso una biopsia, permette di capire che tipo di tessuto si andrà a trattare.
Leggi anche: Spaghetti al Tonno: la ricetta facile
Polipo Nasale vs. Carcinoma
Il polipo nasale è un tessuto infiammatorio con una genesi iperplastica, mentre il carcinoma del naso, seppur raro, esiste e ha caratteristiche diverse (tendenza monolaterale, sintomatologia più eclatante).
Polipo Antrocoanale
Il polipo antrocoanale si sviluppa dentro il seno mascellare ed esce tipicamente solo da una parte. In caso di estensione verso la gola, è necessario intervenire con solerzia per il rischio di asfissia.
Terapie
La terapia farmacologica può essere utile per testare la forza del nemico. Lo spray nasale a base di cortisone cura l'infiammazione locale, ma non risolve il problema. L'antibiotico cura la complicanza legata alla sinusite. Il cortisone per via generale ha la funzione di sfiammare il tessuto, ma non è risolutivo. L'antistaminico cura i disturbi legati all'istamina (prurito, goccia al naso, starnuto).
In alcuni casi, i polipi possono regredire spontaneamente, rimanendo sotto la soglia clinica.
Intervento Chirurgico
L'intervento chirurgico può essere insostituibile. Se si decide di non rimuovere i polipi, si può andare incontro a:
- Assenza permanente dell'olfatto (ostruzione meccanica, compressione del nervo olfattivo, nevrite tossica)
- Anomalie del gusto (cacogeusia)
- Asma (aria troppo fredda e germi umidi)