Molte persone si chiedono cosa si intenda esattamente con "frutti di mare". Sotto questa voce, infatti, vengono raggruppati differenti prodotti della pesca, tra cui molluschi e crostacei, che a loro volta includono altre sottocategorie. Questo articolo esplorerà la vasta gamma di creature marine commestibili, dalle vongole veraci alle alghe, fino ad arrivare al pomodoro di mare e alla lepre di mare, sfatando anche alcune credenze popolari.
I Tesori Nascosti del Mare: Molluschi e Crostacei
I molluschi e i crostacei rappresentano una parte significativa dei frutti di mare. Si tratta di invertebrati diversi tra loro per aspetto, ma accomunati dalla presenza di un carapace, una sorta di guscio che protegge il corpo. Alcune specie, come gamberi e astici, hanno un addome allungato, mentre altre, come i granchi, lo hanno ripiegato.
Come i molluschi, anche i crostacei si rivelano ingredienti molto pregiati per realizzare moltissime ricette, fra cui primi piatti, sughi, guazzetti, zuppe e contorni.
Vongole Veraci di Goro: Un'Eccellenza Italiana
L'elenco dei frutti di mare non è esaustivo senza menzionare le vongole veraci di Goro, allevate nell'omonima sacca che si trova nella parte meridionale del Delta del Po, in Emilia-Romagna, esattamente dove l'acqua dolce e salata si incontrano. Questo ambiente favorisce la produzione di questa specie verace.
Una volta setacciate e depurate all'interno di appositi stabulari, queste vongole possono essere messe in commercio e si riconoscono facilmente per la conchiglia dal colore bianco tendente al grigio. Gli esemplari più grandi possono inoltre avere delle striature nere e gialle. Per quanto poi riguarda la forma del mollusco, questa è bivalve con carni molto tenere.
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Il corpo tenero si presta a varie preparazioni in cucina, ma la ricetta che riesce a esaltare al massimo il sapore resta quella più semplice e rapida, ovvero in padella con olio ben caldo, aglio schiacciato e una manciata di prezzemolo. Queste vongole veraci vengono spesso abbinate con le cozze, al fine di realizzare saporiti sautè che prevedono l'aggiunta di vino bianco. Anche in questo caso gli ingredienti richiedono una veloce rosolatura a fuoco vivo per poi essere serviti non solo come antipasto, ma anche come piatto unico da accompagnare a crostini di pane da inzuppare nel sughetto.
È importante non confondere le vongole veraci di Goro con i lupini, che hanno dimensioni più ridotte, un guscio striato e chiaro, ma carni molto intense e ottimi valori nutrizionali.
Lumachine di Mare (Maruzzelle): Un Piatto Tipico Costiero
Le lumachine di mare, o maruzzelle, sono molluschi gasteropodi che creano piatti molto simpatici e vivaci. Il loro corpo, infatti, è protetto dalla tipica casetta a conchiglia la cui lunghezza varia tra i due centimetri ed un massimo di tre e mezzo. Al tatto è molto liscia ed ha il tipico colore giallo-bruno delle conchiglie con striature più marcate in alcuni punti. Il frutto interno, quello commestibile, è legato alla conchiglia con un piede che gli serve anche per i movimenti, per strisciare oppure nuotare. Generalmente vivono in basse profondità, nascoste su fondali principalmente sabbiosi ma non superano mai i venti metri, ecco perché nelle vicinanze delle coste è piuttosto semplice rastrellarne buone quantità anche se non si è abili pescatori.
Sono consumate principalmente dalle popolazioni che affacciano sulle coste e raramente vengono importate nell’entroterra. Unica nota negativa e la non facile digeribilità ed è per questo che generalmente si consigliano porzioni di maruzzelle che non superino i 250 gr. Naturalmente, le lumachine o maruzzelle non tossiche e commestibili, riescono a creare dei piatti molto simpatici e vivaci.
Ricci di Mare: Un Antipasto Prestigioso
I ricci sono organismi invertebrati che spesso vengono catalogati come deliziosi frutti di mare da assaporare come antipasto e non solo. I ricci si caratterizzano per la presenza di numerosi aculei e ne esistono quasi 1000 tipologie in tutto il mondo. Gli habitat favorevoli dei ricci sono i fondali rocciosi e gli scogli, nonché le zone profonde e scarsamente illuminate.
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Dalle Profondità Marine: Alghe Spaghetti di Mare
I fiocchi di alga Spaghetti di mare biologica, di colore marrone scuro, sono disponibili in diverse granulometrie, a partire da 1mm fino a 3cm. Una sapiente ed accurata macinazione delle alghe garantisce elevati parametri qualitativi ed organolettici.
I fiocchi di alga Spaghetti di mare Biologica sono un prodotto versatile e pronto all’uso. Si possono aggiungere in miscela alle preparazioni alimentari come insaporitore di piatti, come ingrediente per trasformare e arricchire i sapori, riportando immediatamente e con forza ad esperienze olfattive molto particolari e legate al mare. Possono essere usati per creare un pane speciale adatto alle esigenze di chi cerca una dieta bilanciata con meno carboidrati ed alto contenuto di proteine, per la preparazione di condimenti, ripieni, tartar, insalatini, salamoie, verdure fermentate e creme, per la preparazione di alimenti destinati a persone con particolari esigenze nutrizionali come vegan, celiaci, diabetici o per il mantenimento del peso, per la preparazione di prodotti specifici per lo sport, per offrire anche ai consumatori più attenti una scelta di prodotti nuovi e naturali per ogni esigenza di integrazione, per la preparazione di cibo per animali da compagnia con materie prime di alta qualità, selezionate con accorgimenti specifici quali l’utilizzo delle alghe Biologiche dalle riconosciute proprietà salutari.
È un alga marina molto ricca di sali minerali (c.a. 26%) e oligoelementi e presenta una concentrazione di iodio equilibrata. Si caratterizza per la presenza di potassio (c.a.
Creature Marine Inaspettate: Lepre e Pomodoro di Mare
Il mondo sottomarino riserva sorprese inaspettate, come la lepre di mare e il pomodoro di mare, creature che, nonostante il nome, non sono né mammiferi terrestri né ortaggi.
Lepre di Mare: Un Mollusco Elegante e Misterioso
Il nome "lepre di mare" è peculiare e attira l’attenzione di appassionati o semplici curiosi di biologia, nello specifico di creature subacquee. La lepre di mare è un mollusco gasteropode, della grandezza massima di 30 centimetri, dotato di un guscio trasparente e fragilissimo. Si tratta di un esemplare poco noto al grande pubblico, chiamato anche monaca di mare o ballerina spagnola (nome scientifico Aplysia depilans).
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È caratterizzata da una particolare abilità legata al suo modo di muoversi. Più che nuotare sembra infatti volare nell’acqua, grazie all’utilizzo di due pinne simili a delle ali che con eleganza agita fluttuando nel grande blu. Esemplari si ritrovano nelle zone più ricche di vegetazione del Mediterraneo così come dell’oceano Atlantico, di cui è originaria. Si tratta di fatto di una specie aliena dei nostri mari: così come il granchio blu, arrivato da noi dalle acque tropicali a largo di Cuba e Messico, la ballerina spagnola ha volteggiato nel mare giungendo dall’oceano a ridosso delle coste mediterranee.
In passato, circolava una diceria secondo la quale chiunque toccasse questo mollusco avrebbe poi perso peli e capelli (da qui il depylans nel suo nome scientifico). La convinzione derivava dalla capacità dell'animale di sprigionare una sostanza tossica in situazioni di pericolo, con la quale allontana i predatori pronti a mangiarla. Se trattata adeguatamente, anche questo mollusco può essere utilizzato tra i fornelli, soprattutto come base per condimenti di pasta una volta spurgato del loro inchiostro tossico. Una ricetta? Delle gustose pappardelle con polpa di lepre di mare e pomodorini.
Pomodoro di Mare: Un Anemone Commestibile
A dispetto del nome, il pomodoro di mare non è un ortaggio, ma un piccolo abitante del mondo sommerso che può rivelarsi una risorsa preziosa. Scientificamente noto con il nome di Actinia equina, il pomodoro di mare è un anemone di mare di piccole dimensioni, che popola il piano mesolitorale -la zona del litorale che dipende dalle maree- fino a qualche metro di profondità. Il pomodoro marino è tipico dei mari della cosiddetta area temperata, che va dall’Oceano Atlantico all’Oceano Indo-Pacifico.
Il nome così particolare è dovuto alla forma che acquisisce quando si trova al di fuori dell’acqua: eccetto che per la consistenza gelatinosa, all’aspetto può sembrare proprio un vero e proprio pomodoro di terra, di quelli che troviamo quotidianamente sulle nostre tavole in una moltitudine di ricette. La forma è quella caratteristica, così come il colore rosso acceso, che in alcuni casi tende però più al marrone. Ha un corpo cilindrico, di piccole dimensioni: in genere, si aggira tra i 3 e i 9 centimetri. Vive ancorato alle rocce, ma non è un animale completamente statico: è infatti capace di spostarsi, scivolando molto lentamente sul proprio disco pedale.
Una caratteristica che accomuna tutti gli anemoni di mare sono i tentacoli urticanti, che servono alla specie per poter catturare abilmente le proprie prede e, di conseguenza, nutrirsi. Tali tentacoli contengono cellule chiamate nematocisti, che agiscono come un vero e proprio veleno. La verità è che il veleno paralizzante rilasciato dalle nematocisti non è pericoloso per l’uomo, in quanto viene disattivato dagli enzimi che si trovano nel nostro intestino. L’importante, quindi, è seguire le giuste linee guide per la preparazione del pomodoro di mare: è consigliato schiacciarli ancora prima di pulirli, in modo da far fuoriuscire completamente il liquido urticante: è vero che non rappresenta un pericolo per l’uomo, ma è anche vero che potrebbe comunque provocare una leggera irritazione cutanea, soprattutto a chi ha una pelle sensibile.
Ci sono diversi modi per prepararlo, trasformandolo in una pietanza ricercata e gustosa. In Spagna, in particolar modo nella regione dell’Andalusia, il pomodoro di mare e altre specie di anemoni sono note con il nome di “ortiguillas de mar”, e vengono fritte in una pastella di farina, acqua e, in alcuni casi, uovo. Servite calde con limone e un pizzico di sale, hanno un fortissimo sapore di mare e una crosticina croccante e invitante. In generale, la frittura è tra i metodi più comuni per preparare i pomodori marini in cucina e, se fatto nel modo giusto, non fa neanche male alla salute come si pensa.
Non è raro, però, che i pomodori marini vengano consumati crudi, proprio come avviene con i ricci di mare: in alcune zone dell’Italia meridionale è questo il modo “giusto” per mangiarli! Dopo averli puliti, si condiscono con olio extravergine d’oliva, limone e pepe. Meno comune, ma praticato in alcune cucine locali, il pomodoro di mare può anche essere leggermente scottato in padella con olio, aglio e prezzemolo, e poi servito su crostini di pane o come condimento per la pasta.
Il pomodoro di mare, purché provenga da acque pulite e non inquinate, e che venga pulito nella maniera corretta, è un alimento commestibile e molto saporito. Si tratta però di una specialità rara e ricercata, non comunemente reperibile nei mercati tradizionali: questo, naturalmente, ne influenza il prezzo. Diverse fonti riferiscono che il costo del pomodoro di mare possa aggirarsi intorno ai 60€ al chilogrammo, per via della sua rarità e per le piccole quantità che vengono utilizzate in cucina, per la preparazione dei piatti che lo vedono protagonista. Non un alimento da consumare tutti i giorni, sicuramente: un po’ per il prezzo, un po’ per il sapore forte e inconfondibile di mare.
Il contatto con un Actinia equina potrebbe provocare nel giro di pochi secondi dolore, pizzicore o formicolio sulla cute, e causare anche una lieve irritazione, proprio come quando entriamo in contatto con i tentacoli di una medusa, ma in maniera molto meno intensa. Oltre al dolore più o meno intenso, poi, al contatto con un Actinia equina potresti avvertire una leggera sensazione di appiccicosità sulla pelle.
Innanzitutto, è importante non sfregare la parte del corpo irritata: questa azione potrebbe, infatti, peggiorare lo sfogo e la sensazione di prurito, diffondendo ulteriormente le tossine. La prima cosa da fare è sciacquare subito la zona con acqua di mare, non dolce perché potrebbe peggiorare la reazione, e procedere a rimuovere eventuali residui di tentacoli rimasti attaccati alla pelle.
Nel momento del contatto, l’anemone si contrae velocemente trasformandosi nella pallina gelatinosa e rossiccia che tanto ci ricorda il pomodoro. Lo fa come meccanismo di difesa contro i numerosi predatori che può incontrare in mare: con i suoi noti tentacoli urticanti non sono in molti gli animali che provano a cibarsene, ma comunque i rischi nel mondo marino non mancano mai!
Reperibilità e Costi
Non è possibile stabilire a monte il prezzo dei frutti di mare, perché tutto dipende dalla tipologia selezionata, dalla stagionalità e dalla possibilità di allevarli. In ogni caso questi prodotti sono abbastanza facili da reperire durante tutto l'anno, senza spendere molto e potendo contare sempre sulla massima qualità. Molluschi, crostacei e ricci, che vengono venduti a peso, sono inoltre disponibili anche a domicilio, per cui non sarà necessario andare in pescheria e affrontare lunghe code. Questi ingredienti si possono quindi ricevere a casa in tempi rapidi e freschissimi.