Coppa Spaghetti Gelato: Un Classico Intramontabile e le Sue Rivisitazioni

La coppa spaghetti gelato è un dessert iconico che evoca ricordi d'infanzia e spensieratezza. In questo articolo, esploreremo la storia, le varianti e i segreti per preparare una coppa spaghetti gelato perfetta, sia nella versione classica che in rivisitazioni moderne.

La Storia e l'Evoluzione delle Coppe Gelato

Le coppe gelato hanno una storia ricca e affascinante. Per chi è cresciuto prima del minimalismo gastronomico, le coppe gelato erano veri e propri spettacoli da tavolo: spaghetti alla fragola, uova finte di gelato, montagne di panna e sciroppi coloratissimi. Quelle coppe hanno segnato estati intere, tra le villeggiature sulla Riviera Ligure, dove le gelaterie rimanevano aperte fino a tardi e ci si sedeva ai tavolini per godersi lentamente il momento. Una delle coppe gelato più famose è la coppa paciugo, un dessert nato senza pretese a Portofino, ma che nel tempo è diventato quasi mitologico.

La Coppa Paciugo: Un Pasticcio di Sapori e Colori

Il nome "paciugo" preannuncia l'effetto: un pasticcio, un miscuglio di sapori e colori. Paciugo, in dialetto ligure, significa proprio “casino”, “mescolanza disordinata”, e in effetti questo dessert è esattamente così: una coppa colma di strati e consistenze, che trabocca di frutta e gelato. La storia della coppa paciugo sembrerebbe risalire al 1941 (o forse addirittura agli Anni ’20), quando Lina Repetto, proprietaria del Caffè Excelsior affacciato sulla piazzetta di Portofino, decide di sperimentare con ciò che aveva a disposizione. In un grande bicchiere, si racconta che combinò gelato alla crema, gelato al lampone, panna montata, frutti estivi e un tocco di sciroppo di granatina. Da quella risposta improvvisata nasce la fama del paciugo. La coppa diventa presto la più ordinata tra i tavolini del Tigullio e nel dopoguerra si trasforma nel simbolo della dolce vita ligure. Negli Anni ’60 conquista anche le celebrità: Mina e Walter Chiari, paparazzati su una terrazza di Bogliasco mentre si scambiano sguardi e cucchiaiate di paciugo, contribuiranno a rendere quella coppa sinonimo di estate e spensieratezza. Il successo della ricetta varca i confini regionali e il paciugo arriva perfino a essere industrializzato: la Tanara, storica azienda di gelati con sede a Parma, ne crea una versione confezionata negli Anni ’70, con tanto di jingle cantato dai Matia Bazar. Ma il cuore della coppa resta saldamente a Portofino.

Come Preparare un Autentico Paciugo

A dispetto del suo nome, la coppa paciugo richiede equilibrio. Non basta mescolare ingredienti a caso: servono materie prime di qualità e gelato artigianale. La versione originale, ideata da Lina Repetto, prevede una base di gelato, accompagnata da panna fresca montata al momento, frutta e sciroppo di granatina. Nel tempo sono nate piccole variazioni: spesso si aggiunge il gelato al lampone o alla fragola, le amarene sciroppate fanno capolino tra gli strati, e talvolta anche una spolverata di granella di nocciola per completare il quadro. L’importante è che resti quel mix esuberante che rompe con l’estetica rigorosa del gelato contemporaneo. Niente minimalismo, niente quenelle impeccabili: qui si celebra l’abbondanza, la gioia bambina del dessert da condividere (o divorare in solitaria), con la panna che sborda e il cucchiaio che affonda fino al fondo per raccogliere ogni strato.

Spaghetti di Gelato: Un'Invenzione Geniale

Gli spaghetti di gelato sono un'altra creazione iconica degli anni '80, un dessert sfizioso e originale che puoi servire quando hai degli ospiti e non sai come prenderli per la gola. A differenza della Banana split, questo gelato nasce in Germania e poi si è diffuso anche in Italia. Ancora qualche gelateria li serve: sono gli spaghetti gelato, uno di quei gelati al piatto (nel novero delle coppe gelato che hanno fatto la storia dei bar italiani e non solo, ne abbiamo parlato qui), fatti con il gelato che assume la forma degli spaghetti e i topping che sembrano un sugo. Tra le ricette con il gelato inventate (che sia il gusto malaga o la stracciatella, ma anche lo spumone di Conversano) è sicuramente uno di quelli che rimane maggiormente impresso per il suo aspetto.

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La Storia degli Spaghetti di Gelato

Dario Fontanella, un italiano emigrato in Germania, è considerato l'inventore degli spaghetti di gelato. Suo nonno aveva cominciato in Veneto a fare il gelato nel 1906 a Conegliano, in provincia di Treviso. La creazione degli spaghetti avrebbe una genesi particolare, che Fontanella ha raccontato in diverse circostanze e che è spiegata anche sul sito della gelateria, Eis Fontanella, tuttora esistente, a Mannheim (nel tempo ne erano state aperte anche altre, oggi chiuse). Nel 1969 Fontanella, si trovava a Cortina d’Ampezzo per una gara di sci, quando assaggiò alla pasticceria Embassy (anche questa, ancora attiva) il Mont Blanc in cui la pasta di marroni era lavorata con la macchina per creare gli spatzle, una pasta tipo gnocchetti che è molto diffusa nelle aree alpine d’Italia e, in particolare, nel sud Tirolo. Durante una vacanza sulla neve, nel 1969, Fontanella si è ispirato alla purea di castagne spaghettiforme del Mont Blanc per creare un gelato che ricordasse gli spaghetti. L’occasione portò Fontanella, che aveva fatto le scuole in Italia e si recava nella gelateria di famiglia in Germania dove pure era nato per le vacanze, a replicare quelle forme con il gelato, partendo da gelato al pistacchio, limone e fragola. Ha ricreato la magia spaghetticola in tre formati, vermicelli verdi, bianchi e rossi al sapore di pistacchio, limone e fragola. Il risultato, però, non lo convinceva: chi mangia pasta colorata? Giusto i tedeschi che la comprano nelle bottegucce di San Gimignano. Con il padre che glielo suggerì, decise di fare la pasta con gelato alla vaniglia, che vagamente ne ricordava il colore. Ha dunque optato per un colore più spaghettish ricreato con del gelato alla vaniglia.

In Germania, come era prevedibile, sarebbero esplosi svariati cervelli. Ad oggi è la forma di gelato artigianale italico più venduta nel paese: la stima si aggira sulle quaranta milioni di porzioni vendute ogni anno, numeri folli, ma anche un’attestazione di stima senza precedenti per il mélange tra tradizione pastaiola e gelataia, che i Fontanella hanno continuato a fomentare introducendo tra le loro produzioni anche il Paglia & Fieno, che rimanda alle tagliatelle fresche all’uovo bicolori cavallo di battaglia della cucina romana, ricreato con gelato alla vaniglia e al pistacchio e guarnito con una salsa di zabajone e granella di amaretti e pistacchi. E di secondo? Uovo al tegamino? Sotto un bel ciuffo di panna montata per creare volume. Sopra invece, salsa alle fragole a mimare il sugo di pomodoro. Il tocco finale lo assicura il finto Parmigiano, creato con scaglie di uova di Pasqua di cioccolato bianco grattugiato. Per un risultato ottimo, Fontanella comprese che era necessario che l’utensile per gli spaghetti fosse ghiacciato, tanto da farlo “riposare” per quindici minuti in frigo. “All'inizio i bambini piansero quando glielo servirono perché non volevano la pasta al sugo di pomodoro, ma il gelato” è riportato sul sito di Eis Fontanella. Ma poi le persone si incuriosirono alla novità e cominciarono ad ordinarla, fino a decretarne la fama. Intanto, nel 1985, Dario Fontanella eredità in modo definitivo la gelateria di famiglia, che aveva subito spostamenti e molte modifiche nel tempo, in modo definitivo.

Oggi, anche se non è così scontato trovarli in giro, la gloria degli Spaghetti Gelato, è diffusa un po’ ovunque. Su internet è possibile acquistare delle macchine che fanno esclusivamente gli spaghetti gelato.

Come Preparare gli Spaghetti di Gelato a Casa

Preparare gli spaghetti di gelato a casa è più facile di quanto si pensi. Ecco una ricetta semplice e deliziosa:

Ingredienti:

  • Gelato alla vaniglia
  • Salsa di fragole (o altro topping a piacere)
  • Cioccolato bianco grattugiato
  • Panna montata (opzionale)
  • Menta fresca (opzionale)

Strumenti:

  • Piatto
  • Schiacciapatate
  • Pressa per spätzle (opzionale)
  • Frullatore (per la salsa di fragole fatta in casa)

Preparazione:

  1. Lava e asciuga bene la pressa per spätzle nel congelatore per circa 15 minuti. Mettere in freezer il piatto e lo schiacciapatate per almeno 30 minuti.
  2. Se prepari la salsa di fragole in casa: Metti le fragole lavate e mondate in un frullatore. Aggiungere il cucchiaio di zucchero e frullare fino a ottenere una consistenza liscia.
  3. Riempi lo schiacciapatate con il gelato alla vaniglia.
  4. Schiaccia il gelato sul piatto freddo, creando degli "spaghetti". Mettete un po’ di gelato ammorbidito alla vaniglia nella cavità di un grande schiacciapatate e spremetelo sopra un piatto da portata. Fate un movimento rotatorio intorno al centro del piatto, in modo che si produca un cumulo di gelato alla vaniglia, del tutto simile ad un piatto di spaghetti. Assicuratevi che il gelato alla vaniglia sia abbastanza morbido da poter essere pressato con facilità, ma non troppo, altrimenti si scioglierà colando dai fori dello schiacciapatate, combinando un pasticcio.
  5. Condisci gli spaghetti con la salsa di fragole.
  6. Cospargi con cioccolato bianco grattugiato. Le scaglie di cocco o di cioccolato bianco, visti nell’insieme, somigliano proprio ad una grattugiata di parmigiano.
  7. Decora con panna montata e menta fresca, se desideri.
  8. Metti in freezer per qualche minuto e servi.
  9. Quando sarete abbastanza soddisfatti visivamente dell’aspetto della vostra porzione di spaghetti, potete mettere sopra, al centro del gelato alla vaniglia, una piccola pallina di gelato al cioccolato, per simulare l’aspetto di una polpetta. Prendete un cucchiaio di salsa di fragole e lasciatela colare sopra la parte superiore della polpetta, e concludete versandone un po’ anche sopra gli spaghetti. Cospargete con della polpa di noce di cocco tritata molto finemente per simulare l’effetto della grattugiata di parmigiano e per concludere l’illusione, guarnite con un rametto di foglie di menta per simulare il basilico fresco.

Vi consiglio di utilizzare gelato alla vaniglia di ottima qualità, e che non contenga più del dieci per cento di materia grassa del latte. Evitate prodotti che hanno caramelle in aggiunta. Lo sciroppo di fragole potete confezionarlo in casa, scaldando le fragole frullate con acqua calda e zucchero oppure potete comprarlo, congelato o fresco. Per quanto riguarda le polpette, se non avete a disposizione del gelato al cioccolato, o non è di vostro gradimento, potrete usare un pallina di cioccolato alla nocciola, tipo Ferrero Rocher, oppure potete appallottolare tra le mani un pezzo di brownie, per formare una piccola sfera.

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Altre Delizie Gelate degli Anni '80 e '90

Gli anni '80 e '90 sono stati un'epoca d'oro per le coppe gelato, con creazioni fantasiose e golose che hanno segnato l'infanzia di molti.

Lasagne di Gelato

All’epoca esistevano anche le lasagne di gelato, fra l’altro riportate in auge qualche anno fa da una gelateria di Bergamo che proponeva, però, un gelato al gusto lasagna, ovviamente dolce. In questo caso la besciamella era sostituita da una base di gelato alla crema Chantilly. A questo si sovrapponeva uno strato di pasta composto da una cake al limone, mentre il ragù era sostituito con un crumble al cioccolato e nocciole.

Uovo al Tegamino Gelato

All’epoca andava di moda anche l’uovo al tegamino gelato. Di nuovo partiamo tenendo in frigo una terrina, altrimenti il nostro gelato si scioglierà quanto prima. Prendiamo ora del gelato al fiordilatte e ricopriamo la base della terrina come se fosse l’albume dell’uovo. Recuperate ora una mezza pesca sciroppata (o anche una mezza albicocca sciroppata se volete mantenere delle proporzioni più realistiche) e mettetela al centro del piatto.

Coppa Mangia e Bevi

Sempre all’epoca andavano molto di moda anche le Coppe mangia e bevi (ritornate successivamente in auge). Capirete bene come le possibilità e le combinazioni qui siano pressché infinite. Queste coppe erano create appositamente così, non si trattava di semplici coppe ripiene di gelato che si scioglieva perché eravamo troppo lenti per mangiarlo.

Banana Split

Sempre negli anni Ottanta e Novanta andavano tantissimo anche le banane split, un dessert di gelato e frutta famoso in tutto il mondo. Ricetta inventata nel 1904 da David Evans Strickler, studente universitario che sbarcava il lunario nel bar del padre, ecco che la sua preparazione prevede di sbucciare una banana e tagliarla a metà in senso longitudinale. Alla banana bisogna poi aggiungere del gelato. Il tutto va ricoperto con panna montata.

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Consigli per una Coppa Gelato Perfetta

Per preparare una coppa gelato indimenticabile, ecco alcuni consigli utili:

  • Scegli ingredienti di qualità: Utilizza gelato artigianale, frutta fresca e topping golosi.
  • Pensa alla coerenza dei gusti: Abbina gusti che si complementano a vicenda.
  • Non esagerare con gli ingredienti: Scegli pochi gusti e guarnizioni per esaltare il sapore del gelato.
  • Prepara tutto in anticipo: Tieni in freezer i piatti e gli strumenti per evitare che il gelato si sciolga troppo velocemente.
  • Libera la fantasia: Non mettere freno alla creatività e sperimenta con forme e colori.

Coppa Spaghetti Gelato Salati: Una Rivisitazione Moderna

Per i più audaci, è possibile creare una versione salata degli spaghetti di gelato. Arrostire metà delle seppie e unirle a quelle riservate crude, frullarle finemente e condirle con mascarpone, olio, sale, pepe e stenderle su un foglio di carta da forno dello spessore di un millimetro. Sistemare tutto in forno a 90°C per circa 20 minuti. Tagliare la sfoglia di seppia ottenuta in rettangoli da 20x10 cm. Togliere la crosta al pane e passarlo in un cutter in modo da ottenere briciole non troppe piccole. Spadellarle con olio extravergine d’oliva fino a renderle croccanti. Miscelare tutti gli ingredienti secchi pesati e scioglierli nell’acqua. A parte, scaldare poco olio della pesata e farci leggermente rosolare l’aglio tagliato finemente e il peperoncino. Aggiungere il soffritto alla base del gelato e pastorizzare il tutto a 83°C. Far freddare e far maturare 12 ore in frigorifero. Spadellare leggermente all’olio gli spaghetti e avvolgerli intorno a un cono ottenuto con una sfoglia di pane, da farcire con un cilindro di gelato.

Ricetta per le Scodelle di Cialda

Iniziamo col preparare le scodelle di cialda, che fungeranno da piatto per i nostri spaghetti di gelato.

Ingredienti:

  • 70 g albumi
  • 70 g zucchero a velo
  • 70 g burro (fuso)
  • 70 g farina 00
  • 1 bustina vanillina

Preparazione:

  1. Con una forchetta amalgamate per bene l’albume con lo zucchero e la vanillina.
  2. Poi, unite il burro fuso freddo e, per ultimo, la farina.
  3. Ottenete una pastella liscia che dovrete distribuire in un strato sottile e omogeneo su un foglio di carta forno, formando quattro cerchi distanziati di circa 20 cm di diametro.
  4. Fate cuocere in forno già caldo a 180°C per 7-8 minuti (saranno pronte quando i bordi inizieranno a colorarsi).
  5. Aiutandovi con una paletta trasferite subito ogni cialda dentro ogni tazza e modellatele.

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