Introduzione
"Spaghetti del Rock" è un'espressione che evoca immagini vivide di musica, cultura e forse anche qualche disavventura culinaria. Questo articolo esplora le diverse sfaccettature di questo termine, dalle sue origini misteriose legate ai Guns N' Roses fino alle sue manifestazioni nella scena punk romana e come format dedicato al rock italiano in tutte le sue forme.
L'Incidente Spaghetti dei Guns N' Roses
L'album del 1993 dei Guns N' Roses, "The Spaghetti Incident?", ha alimentato per anni speculazioni tra i fan riguardo all'origine del titolo. La versione ufficiale del gruppo era quella di una banale lotta a base di cibo tra Axl Rose e il batterista Steven Adler. Tuttavia, una storia più complessa e oscura è emersa nel tempo.
Nel 1989, Adler, Slash e Duff McKagan trascorsero due mesi a Chicago per comporre nuova musica per il successore di "Appetite for Destruction". Axl Rose, assente perché in Indiana, rassicurò i compagni che li avrebbe raggiunti. Nel frattempo, la band affittò uno studio di registrazione sopra il Cabaret Metro e alcuni appartamenti in Clark Street, una zona vivace ricca di bar e club.
Slash racconta nella sua biografia che il gruppo, pur senza il suo frontman, passava la maggior parte del tempo in studio, per poi rilassarsi nei bar. In quel periodo nacquero canzoni come "Estranged", "Bad Apples" e "Garden of Eden", ma crebbe anche il consumo di alcol, soprattutto da parte di Adler.
La situazione di Adler si deteriorò rapidamente. Cadde preda del crack e iniziò a conservare la droga in una confezione di spaghetti proveniente dal ristorante italiano vicino al loro palazzo. Questo dettaglio macabro è diventato l'origine del titolo dell'album.
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Un anno dopo, Adler fu licenziato dalla band a causa della sua dipendenza. Durante la successiva causa intentata da Adler, Duff McKagan fu chiamato a testimoniare. McKagan ricorda che l'avvocato gli chiese "Mr. McKagan, ci racconti dell'incidente spaghetti". Il bassista non poté fare a meno di ridere, rivelando l'assurdità e la tragicità della situazione.
Il Punk Rock Romano e "Mamma Dammi la Benza"
"Spaghetti Rock Tv" ha dedicato una puntata alle origini del movimento punk romano tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta. Questo periodo fu caratterizzato dall'arrivo di suoni, stili e provocazioni importati da Londra, ma rapidamente rielaborati in chiave italiana.
Il racconto si intreccia con il documentario di Angelo Rastelli, "Mamma dammi la benza", ispirato al celebre singolo dei Gaznevada. Il documentario ricostruisce, attraverso immagini e interviste, l'atmosfera pionieristica della scena punk capitolina.
I ricordi dei protagonisti fanno rivivere i locali scomparsi, le serate improvvisate, le strade e i sotterranei in cui prese forma un suono ruvido, diretto e autentico. È una testimonianza di come il punk, nato in Inghilterra, trovò una sua specifica espressione nella realtà romana.
Spaghetti Rock: Un Format Dedicato alla Musica Italiana
"SPAGHETTI ROCK" è anche un format dedicato esclusivamente al rock italiano, spaziando in ogni genere musicale, dal mainstream storico al movimento underground. Durante la trasmissione, figure di spicco della scena musicale italiana intervengono per testimoniare un periodo di storia della sottocultura punk in Italia.
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Maurizio Angus Bidoli, chitarrista e leader storico della metal band Fingernails, è il conduttore, ideatore e gestore del podcast. La trasmissione coinvolge musicisti rock, giornalisti, organizzatori e talent scout.
Tra i collaboratori figura Andrea Ra, talent scout per la Contempo Rc, noto per il suo lavoro con artisti come Life In The Woods e VonDatty. Questi progetti dimostrano l'impegno del format nel promuovere la musica rock italiana contemporanea.
Lo scrittore Pancrazio Anfuso è stato al centro di una conversazione con Luigi Bonanni e Maurizio Bidoli di Spaghetti Rock, in un dialogo che prende le mosse dal suo libro dedicato a Centocelle, un racconto stratificato del quartiere romano letto attraverso le sue trasformazioni storiche e sociali.
La Cucina nel Rock: "Cucina" di Luca Fassina
Luca Fassina, giornalista, scrittore, traduttore e storyteller con oltre trent'anni di esperienza, ha pubblicato "Cucina" per la "Piccola Biblioteca" di Oligo Editore. Fassina ha lavorato come corrispondente musicale da Londra e manager dell'entertainment a Parigi, collaborando con testate come Classic Rock e RollingStone.it.
"Cucina" esplora il rapporto tra il cibo e la musica rock, offrendo una prospettiva unica su come le due passioni si intrecciano. Il libro presenta una ventina di ricette riprodotte seguendo i consigli di icone del rock come Keith Richards, Greg Dulli, Stewart Copeland, Steve Lukather e di cuochi che hanno cucinato per leggende come David Bowie, Freddie Mercury e i Måneskin.
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Questo approccio culinario al mondo del rock aggiunge un ulteriore livello di significato all'espressione "Spaghetti del Rock", suggerendo che la musica e il cibo possono essere entrambe fonti di ispirazione e piacere.