Spaghetti al Nero di Seppia: Un Classico Siciliano Rivisitato

Gli spaghetti al nero di seppia, noti in dialetto siciliano come "u niuru di siccia", rappresentano uno dei primi piatti di pesce più iconici e tradizionali della cucina siciliana. Questo piatto unico e dal sapore intenso è amato dagli intenditori e si trova in ogni ristorante di pesce che si rispetti in Sicilia. Spesso preparato per stupire gli ospiti, questo piatto può essere considerato un'esperienza culinaria indimenticabile.

Origini e Tradizioni

Un tempo considerato un piatto umile, nato dall'esigenza dei pescatori di utilizzare ogni parte della seppia, oggi gli spaghetti al nero di seppia sono diventati un simbolo di raffinatezza e creatività in cucina. L'uso del nero di seppia, un inchiostro naturale dal sapore intenso, conferisce al piatto un colore nero inconfondibile e un gusto unico che evoca il profumo del mare.

La Ricetta Originale Siciliana: Un Viaggio nel Gusto

La preparazione di questo piatto richiede attenzione e cura nella scelta degli ingredienti, per esaltare al meglio il sapore del mare.

Ingredienti:

  • 320 g di spaghetti (o linguine)
  • 500 g di seppie fresche
  • 2 cipolle bianche
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 peperoncino fresco (o in polvere)
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Prezzemolo fresco tritato q.b.
  • Nero di seppia ( contenuto nelle sacche delle seppie fresche o in vasetti)

Preparazione:

  1. Pulizia delle Seppie: La prima operazione, fondamentale per la riuscita del piatto, è la pulizia accurata delle seppie. Staccare la testa dal corpo, facendo attenzione a non rompere le sacche contenenti il nero. Incidere delicatamente il corpo per estrarre l'osso (il gladio). Rimuovere le interiora e sciacquare accuratamente sotto acqua corrente. Prestare particolare attenzione all'estrazione delle sacche del nero, maneggiandole con delicatezza per non farle rompere. Dividere la testa dal corpo, spellare la testa e tagliare via gli occhi e il dente centrale.
  2. Preparazione del Soffritto: Tritare finemente la cipolla e l'aglio. In un tegame capiente, versare un generoso filo d'olio extravergine d'oliva e aggiungere il peperoncino (intero per un sapore delicato, a pezzetti e con i semi per un tocco più piccante) e lo spicchio d'aglio. Far appassire lentamente la cipolla, aggiungendo poca acqua calda per evitare che bruci, fino a quando non diventa trasparente.
  3. Cottura delle Seppie: Tagliare le seppie a listarelle o a pezzetti. Aggiungere le seppie al soffritto di cipolla e rosolare a fuoco medio fino a quando cambiano colore. Sfumare con il vino bianco e lasciar evaporare la parte alcolica. Unire il concentrato di pomodoro e mescolare bene.
  4. Aggiunta del Nero di Seppia: Prendere le sacche contenenti il nero e spremerle delicatamente nel tegame, facendo attenzione a non schizzare (il nero macchia in modo indelebile). Mescolare bene per amalgamare il nero al sugo.
  5. Cottura della Pasta: Portare a ebollizione abbondante acqua salata e cuocere gli spaghetti (o le linguine) al dente. Scolare la pasta e versarla nel tegame con il sugo di seppie.
  6. Mantecatura: Mantecare la pasta nel sugo, aggiungendo un po' di acqua di cottura per creare una crema omogenea. Continuare la cottura per un paio di minuti, finché la pasta non è perfettamente al dente e ben condita.
  7. Tocco Finale: A fiamma spenta, aggiungere il prezzemolo fresco tritato e mescolare delicatamente.
  8. Servizio: Servire gli spaghetti al nero di seppia immediatamente, completando i piatti con i pezzi di seppia e un filo d'olio extravergine d'oliva a crudo.

Consigli e Varianti:

  • Formato di Pasta: La scelta del formato di pasta è una questione di gusti personali. La lotta è sempre tra linguine e spaghetti, ma anche le bavette si sposano bene con questo condimento.
  • Nero di Seppia: Se non si ha la possibilità di utilizzare le sacche fresche, si può ricorrere al nero di seppia in vasetto, disponibile in negozi specializzati o online.
  • Ricetta senza glutine: Per una versione senza glutine, utilizzare spaghetti senza glutine di buona qualità.
  • Un tocco gourmet: Per un piatto ancora più raffinato, si può aggiungere una tartare di gambero rosso crudo o qualche riccio di mare al momento di servire.
  • Alternativa: Per un gusto più delicato, si può sostituire la cipolla con uno spicchio d'aglio in camicia.
  • Pangrattato: Per un tocco croccante, si può aggiungere del pangrattato tostato al momento di servire.

Abbinamenti

Per esaltare al meglio il sapore degli spaghetti al nero di seppia, si consiglia di abbinare un vino bianco siciliano, come un Catarratto Igt prodotto da uve biologiche. Questo vino, con le sue note fresche e fruttate, si sposa perfettamente con il gusto intenso del piatto.

Conservazione

È consigliabile consumare gli spaghetti al nero di seppia subito dopo la preparazione, per apprezzarne al meglio la freschezza e il sapore. Eventuali avanzi possono essere conservati in frigorifero per un giorno al massimo, in un contenitore ermetico.

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Un Mito di Consolidate Radici Familiari

Questo piatto è un vero e proprio mito, con radici ben salde nella tradizione culinaria siciliana. La sua preparazione è un gesto d'amore, un modo per portare in tavola il profumo e il sapore del mare, ricordando le origini e le tradizioni di una terra ricca di storia e di cultura.

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