Anche in cucina, come nella moda, ci sono piatti che vivono momenti di gloria e poi cadono un po' nel dimenticatoio. Un esempio perfetto è rappresentato dagli spaghetti alla trabaccolara, un piatto con una storia affascinante e un sapore che evoca il mare.
Le Origini: Un Ponte tra San Benedetto del Tronto e la Versilia
La particolarità della trabaccolara risiede nelle sue radici. Questo piatto nasce a San Benedetto del Tronto, nelle Marche, ma curiosamente oggi è più facile trovarlo e gustarlo in Versilia, in Toscana. Come mai? La risposta è da ricercarsi nelle migrazioni dei pescatori. All'inizio del Novecento, molti pescatori di San Benedetto del Tronto, insoddisfatti dalla scarsità di pesce nell'Adriatico, decisero di trasferirsi in Versilia, portando con sé le loro barche, chiamate "trabaccoli". Furono proprio questi pescatori, ribattezzati "trabaccolari" a Viareggio, a far conoscere questo piatto nella regione.
Trabaccolara: un piatto di recupero
Per chi non è del settore, il termine "trabaccolara" potrebbe suonare nuovo. In realtà, si tratta di un piatto di recupero, nato dall'esigenza di utilizzare il pesce che non veniva venduto al mercato, magari perché troppo piccolo o danneggiato. Questo pesce "di scarto" veniva trasformato in un sugo saporito, perfetto per condire gli spaghetti.
La Storia nel Piatto: Tradizione, Semplicità e Sostenibilità
La trabaccolara non è solo un piatto gustoso, ma anche un simbolo di storia e tradizione. Come ha sottolineato l'assessore regionale Stefano Ciuoffo, in questo piatto "c'è dentro il nostro passato, la nostra storia, la nostra salute, e anche il nostro futuro, perché anche attraverso le nostre piccole scelte quotidiane possiamo contribuire a tutelare il nostro patrimonio e il nostro paesaggio unico, a cominciare dal mare". Il ritorno in auge della trabaccolara rappresenta un riappropriarsi della semplicità e della tradizione, un esempio di piatto di recupero e sostenibile, preparato con ciò che il mare offre.
"Trabaccolara Days": Una Celebrazione della Tradizione
Per celebrare questo piatto antico e la sua storia, sono nati i "Trabaccolara Days", tre giorni dedicati alla trabaccolara. Durante questo evento, numerosi ristoranti di "Vetrina Toscana" (il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti e botteghe che utilizzano prodotti tipici del territorio) propongono la trabaccolara nel loro menù. L'iniziativa ha riscosso successo anche al di fuori della Toscana, coinvolgendo ristoranti storici di Milano e della Liguria.
Leggi anche: Sapori Mediterranei in un piatto di pasta
Il Libro: "Trabaccolara. Una storia e una ricetta dal mare di Toscana"
Per raccontare la storia di questo piatto, è stato realizzato un libro di 50 pagine intitolato "Trabaccolara. Una storia e una ricetta dal mare di Toscana", scritto da Corrado Benzio, Franco De Felice e Adolfo Lippi. Il libro ripercorre la storia della pesca a Viareggio e sulla costa toscana legata a questa ricetta, raccontando le vicende dei pescatori di San Benedetto e offrendo uno spaccato della cucina versiliese del dopoguerra, con foto inedite e curiosità.
La Ricetta: Un Tripudio di Sapori del Mare
Ma veniamo alla ricetta. La trabaccolara è un piatto semplice ma ricco di sapore, che richiede ingredienti freschi e di qualità.
Ingredienti:
- 320 g di spaghetti
- 600 g di pesce misto (gallinella, nasello, triglia, scorfano, pesce prete, tracina, ecc.)
- Pomodorini freschi
- Aglio
- Prezzemolo
- Peperoncino
- Vino bianco
- Olio extravergine d'oliva
- Sale
- Pepe
Preparazione:
- Preparazione del fumetto: Lavare e pulire internamente i pesci. Togliere teste e lische e metterle in acqua salata per preparare il fumetto.
- Preparazione del sugo: Tritare finemente cipolla, aglio, prezzemolo e peperoncino e far soffriggere in una padella con olio extravergine d'oliva. Sbollentare i pomodorini per un minuto per spellarli più facilmente, tagliarli a pezzetti e aggiungerli al soffritto. Far asciugare l'acqua.
- Sfumare con il vino: Quando l'acqua si è ritirata, sfumare con il vino bianco e far evaporare.
- Aggiungere il pesce: Unire i filetti di pesce tagliati a tocchetti al sugo e cuocere velocemente. Schiacciare leggermente il pesce con una forchetta. Aggiustare di sale e pepe.
- Cottura della pasta: Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua bollente salata. Scolarli al dente e versarli nella padella con il sugo di pesce.
- Mantecare: Portare a termine la cottura della pasta, aggiungendo un mestolo di acqua di cottura e un filo d'olio extravergine d'oliva. Mantecare bene per amalgamare i sapori.
Varianti e Consigli
- Alcuni preferiscono utilizzare i tagliolini al posto degli spaghetti, mentre altri si piegano alle mode e optano per i paccheri.
- Per un sapore più intenso, si può aggiungere un po' di concentrato di pomodoro al sugo.
- È importante utilizzare pesce freschissimo e di stagione per un risultato ottimale.
- Servire la trabaccolara calda, guarnita con prezzemolo fresco tritato.
Leggi anche: Frittata Napoletana di Spaghetti
Leggi anche: Ingredienti Spaghetti San Giuannid
tags: #spaghetti #alla #trabaccolara #ricetta