Introduzione
Gli spaghetti alla sapunariello rappresentano un tesoro della cucina napoletana, un piatto semplice ma ricco di storia e sapore. Legato indissolubilmente alla figura di Eduardo De Filippo, questo piatto evoca ricordi di convivialità, amicizia e genuinità. La ricetta, tramandata di generazione in generazione, celebra l'essenza della cucina povera napoletana, dove pochi ingredienti si combinano per creare un'esperienza gustativa indimenticabile.
L'Origine del Nome: Un Affettuoso Soprannome
Il nome "sapunariello" affonda le sue radici in un aneddoto legato all'amicizia tra Eduardo De Filippo e il cavalier Navarra. Eduardo, con il suo spirito arguto e la sua passione per il linguaggio, era solito soprannominare l'amico Navarra "saponaro". Questo soprannome, lungi dall'essere offensivo, era un segno di affetto e complicità.
Un tempo, i "saponari" erano piccoli commercianti che si recavano di casa in casa, offrendo sapone in cambio di oggetti usati. Il cavalier Navarra, proprietario di un rinomato negozio di antiquariato nel cuore di Napoli, incarnava una versione più sofisticata di questa figura. Chiamarlo "saponaro" era un modo bonario per sminuirlo, un gioco che sottolineava la loro amicizia e il loro senso dell'umorismo condiviso.
Il Cavalier Navarra: Cuoco per Amicizia
Eduardo De Filippo amava trascorrere il tempo libero in compagnia del cavalier Navarra, frequentando spesso la sua bottega. Fu proprio lì che ebbe l'opportunità di gustare gli spaghetti alla sapunariello, preparati con cura e maestria dallo stesso antiquario. Questi momenti di convivialità, trascorsi tra chiacchiere, risate e buon cibo, contribuirono a rendere questo piatto un simbolo dell'amicizia tra i due.
La Ricetta Originale: Pochi Ingredienti, Tanto Sapore
La ricetta originale degli spaghetti alla sapunariello si distingue per la sua semplicità e l'utilizzo di ingredienti poveri. Cipolle, olio extravergine d'oliva e formaggio grattugiato sono gli elementi chiave di questo piatto, che racchiude in sé i sapori autentici della tradizione napoletana.
Leggi anche: Sapori Mediterranei in un piatto di pasta
Ingredienti
- Spaghetti
- Cipolle
- Olio extravergine d'oliva
- Sale
- Formaggio grattugiato (pecorino romano o parmigiano reggiano)
Preparazione
- Tagliare finemente le cipolle. Per evitare di lacrimare, si consiglia di raffreddarle in congelatore per circa 20 minuti prima di tagliarle.
- In un tegame, versare abbondante olio extravergine d'oliva e far soffriggere le cipolle a fuoco dolce, aggiungendo un pizzico di sale.
- Nel frattempo, portare a ebollizione abbondante acqua salata in una pentola e cuocere gli spaghetti al dente.
- Scolare la pasta e versarla in una ciotola.
- Condire gli spaghetti con le cipolle soffritte e abbondante formaggio grattugiato.
- Mescolare bene e servire immediatamente.
Varianti Moderne: Un Tocco di Creatività
Nel corso del tempo, la ricetta degli spaghetti alla sapunariello ha subito alcune variazioni, arricchendosi di nuovi sapori e ingredienti. Alcuni chef, pur rispettando la tradizione, hanno introdotto elementi innovativi per rendere il piatto ancora più gustoso e originale.
Spaghetti alla Saponara dello Chef Antonio Sorrentino
Lo chef Antonio Sorrentino, ad esempio, propone una versione degli spaghetti alla saponara che include ingredienti tipici della penisola sorrentina, come l'olio extravergine d'oliva, le olive nere di Gaeta, la polvere di capperi di Pantelleria e il tarallo napoletano mandorlato.
Ingredienti per 1 persona:
- 120gr spaghetti di Gragnano
- 40gr olio evo della Penisola sorrentina
- Aglio
- 10 olive Nere di Gaeta
- Polvere di capperi di Pantelleria
- 1 tarallo napoletano mandorlato
Preparazione:
- Rosolare in una padella l’olio e l’aglio in camicia e poi aggiungere le olive nere denocciolate.
- In un’altra pentola far bollire l’acqua, salarla e cuocere gli spaghetti.
- Una volta pronta la pasta, mescolarla nella padella con l’aglio, olio e olive nere.
- Aggiungere poi la polvere di capperi e mantecare la pasta, il soffritto con l’acqua di cottura.
Il Mestiere del Sapunaro: Un Ricordo del Passato
Il mestiere del "sapunaro", un tempo diffuso a Napoli, è ormai quasi scomparso. Questi artigiani producevano sapone di alta qualità, simile a quello di Marsiglia, e lo barattavano con falegnami e rigattieri, che a loro volta lo rivendevano. Il sapone prodotto dai saponari era utilizzato per lavare i panni, per la pulizia del corpo e dei capelli, un'usanza in vigore fino a pochi decenni fa.
La scomparsa di questo mestiere rappresenta la fine di un'epoca, un cambiamento sociale ed economico che ha trasformato il volto di Napoli. Tuttavia, il ricordo dei saponari rimane vivo nella memoria collettiva, legato a immagini di botteghe artigiane, profumi di sapone e scambi commerciali genuini.
Consigli Utili per un Perfetto Sapunariello
Per preparare un autentico piatto di spaghetti alla sapunariello, è importante seguire alcuni consigli:
Leggi anche: Frittata Napoletana di Spaghetti
- Utilizzare ingredienti di qualità: scegliere spaghetti di Gragnano, olio extravergine d'oliva dal sapore intenso e formaggio grattugiato fresco.
- Tagliare le cipolle finemente: questo permette di ottenere un sapore più delicato e una consistenza più piacevole.
- Non lesinare con l'olio: l'olio è un ingrediente fondamentale per la riuscita del piatto, quindi è importante utilizzarne una quantità generosa.
- Mantecare bene la pasta: mescolare energicamente gli spaghetti con le cipolle e il formaggio per creare un'emulsione cremosa e saporita.
- Servire immediatamente: gli spaghetti alla sapunariello vanno gustati caldi, appena preparati, per apprezzarne al meglio i sapori e gli aromi.
Leggi anche: Ingredienti Spaghetti San Giuannid
tags: #spaghetti #alla #sapunariello