Gli spaghetti sono uno dei piatti italiani più conosciuti e amati al mondo. Originariamente provenienti dalla regione della Campania, gli spaghetti hanno conquistato i cuori di milioni di persone grazie al loro gusto delizioso. In particolare, la versione originale degli spaghetti al pomodoro e basilico è una vera delizia per il palato che tutti prima i poi nella vita mangiamo almeno una volta. La semplicità degli ingredienti e la delicatezza del sapore rendono questo piatto un classico intramontabile della cucina italiana. Tra le innumerevoli varianti, spicca un piatto povero ma ricco di storia e sapore: gli spaghetti alla cafonara. Questa ricetta, dalle origini umili, è un vero e proprio omaggio alla cucina tradizionale napoletana.
Origini e Storia di un Piatto Contadino
Quella degli spaghetti ‘alla cafonara’ è un’antica ricetta partenopea tanto amata dal mitico Totò. Il nome di questo piatto è un pò insolito, e no non è una parolaccia ma un modo di dire dialettale che deriva dall’epoca in cui i contadini si legavano in fila per non perdersi nelle affollate strade della città!
Precisiamo che non è una parolaccia né uno sfottò, ma è semplicemente un modo di dire tutto napoletano. Dovete sapere che nell’800 Napoli era una metropoli, strade affollatissime e i contadini dei paesi limitrofi per non perdersi tra la folla si legavano ad una fune e camminavano in fila indiana. Quando i commercianti li vedevano arrivare si passavano la voce “stann arrivann chill ca‘ fun“. Il nostro dialetto poi ha fatto il resto. Totò diceva che spesse volte per “svogliatezza” qualche lettera e virgola qui e la veniva tolta e cosi ” chill ca‘ fun” diventava ” chill cafun (quei cafoni)”.
Il piatto è nato dalle abitudini culinarie dei pastori e contadini che preparavano un pasto semplice ma saporito davanti al focolare. Così, davanti ai focolari dei contadini e pastori, nasceva questo piatto povero ma ricco di sapori e profumi. Alla cafonara, forse perché tutti gli ingredienti venivano messi uno dietro l’altro, proprio come facevano i loro antenati quando scendevano in paese. Mi giunge voce che anche i nostri amici sardi dalle parti del nuorese conoscono questo piatto.
Si tratta di un primo piatto povero per i pochi ingredienti che lo compongono ma molto saporito e saziante. Nessuno, infatti, saprà rinunciare a fare la famosa scarpetta nel sughetto.
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Ingredienti Semplici per un Sapore Autentico
Gli spaghetti alla cafonara sono un piatto veloce e semplice, che richiede pochi ingredienti facilmente reperibili. Gli ingredienti principali della ricetta sono gli spaghetti, l’aglio, il peperoncino, la cipolla, i pelati e l’acqua.
Ecco gli ingredienti necessari per preparare questo delizioso piatto:
- Spaghetti
- Aglio
- Peperoncino
- Cipolla abbondante
- Pelati San Marzano
- Olio extravergine d'oliva
- Pecorino romano grattugiato
- Sale
- Acqua
- Basilico (per decorare)
Varianti e Arricchimenti
Come tutte le ricette tradizionali, anche gli spaghetti alla cafonara si prestano a diverse varianti. È possibile arricchire la ricetta con molluschi e crostacei, come cozze, vongole, gamberetti e seppioline, preparati con aglio e olio, oppure con il polpo.
Preparazione degli Spaghetti alla Cafonara: Un Rito di Famiglia
La preparazione degli spaghetti alla cafonara è un rito semplice e veloce, che richiede pochi passaggi.
- Soffriggere gli aromi: Per prima cosa dovrete tritare aglio e cipolla e farli appassire in una padella con un po’ d’olio evo.
- Aggiungere i pomodori: In seguito, versate anche i pelati San Marzano, schiacciateli e fateli cuocere per qualche minuto, aggiungendo altro olio evo, sale e peperoncino.
- Cuocere gli spaghetti: Quando vedrete che il sugo inizia a bollire, versateci gli spaghetti e fateli cuocere. Se vedete che l’acqua è poca, aggiungetene altra.
- Mantecare con il pecorino: Quando saranno cotti, fate una prima spolverata di pecorino e amalgamate per bene.
- Impiattare e decorare: Dopodiché, impiattate e fate un’ulteriore spolverata di pecorino. Potete anche decorare con una foglia di basilico. Et voilà, il vostro piatto è pronto in pochissimi passaggi. Mi raccomando, non fatevi mancare la scarpetta! Buon appetito.
Consigli Utili per un Risultato Perfetto
- Cottura degli spaghetti: È fondamentale cuocere gli spaghetti al dente, per esaltare al meglio la consistenza del piatto.
- Utilizzo del pecorino: Il pecorino romano è un ingrediente fondamentale per la riuscita del piatto. È importante utilizzarne una quantità generosa e di ottima qualità.
- La scarpetta: Non dimenticate di fare la scarpetta con il pane per gustare fino in fondo il delizioso sughetto.
La Cottura Alternativa: Il Camino o il Focolare
Se si dispone di un camino o un focolare, cucinare gli spaghetti alla Cafonara diventa ancora più gustoso grazie alla cenere che conferisce un aroma unico. Se in casa avete un camino o focolare non esitate a replicare questa ricetta, pure quella leggerissima cenere che svolazza nell’aria fa si che tutto diventi piu buono. Il sapore che ne viene fuori e indescrivibile.
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Variante con il Polpo: Un Tocco di Mare
Una variante gustosa è quella con il polpo. In questa versione, il polpo, precedentemente cotto e tagliato a pezzi, viene aggiunto al sugo di pomodoro insieme a olive nere e capperi, creando un piatto ricco e saporito.
Ingredienti per gli Spaghetti con Polpo, Olive di Gaeta e Capperi
- Spaghetti o linguine 320 gr
- Polpo (già eviscerato) 600/800 gr
- Passata di pomodoro 300 gr
- Pomodorini ciliegino 200 gr
- Olive nere denocciolate 100 gr
- Aglio
- Vino bianco secco 150 gr (opzionale)
- Olio evo d'oliva 80 gr
- Sale fino q.b.
- Pepe nero q.b.
- Prezzemolo q.b.
Preparazione degli Spaghetti con Polpo, Olive di Gaeta e Capperi
- Cottura del polpo: Sciacquare il polpo sotto l'acqua corrente, ripulirlo delle interiora nella testa e del becco. Ponerlo in tegame o pentola in vetro o ceramica, con un 0,30 cl di acqua, e lasciarlo cuocere per 25/30 minuti, al massimo wattaggio, dipende dal microonde e dal peso del polpo. Una volta cotto, scolare il polpo, conservare l'acqua (potrà essere usata per un'altra ricetta), e raffreddarlo sotto l'acqua corrente, poi tagliarlo a pezzi.
- Preparazione del sugo: Lavare anche i pomodorini e tagliarli a spicchi a pezzi. Nello stesso tegame asciugato versare l'olio, aggiungere lo spicchio d'aglio e i pomodorini e fare soffriggere per 5 minuti a 650/700w, poi unire anche il polpo a pezzi mescolare e lasciare insaporire il tutto per altri 3-4 minuti stesso wattaggio. Passati i 4 minuti rimuovere lo spicchio d'aglio e sfumare con il vino bianco per 3 minuti a 600/650w.
- Completare il sugo: Quando l'alcool sarà completamente evaporato, aggiustare di sale e di pepe e versare la passata di pomodoro. Cuocere a 600/650w per circa 8-12 minuti. Un paio di minuti prima che il sugo sia cotto del tutto, aggiungere le olive nere e mescolare bene, poi mettere da parte.
- Cottura degli spaghetti: Versare l'acqua con sale nel cuoci pasta o ciotola capiente e farla riscaldare 3/4 minuti a massima potenza quando sarà quasi a bollore, tuffarvi gli spaghetti una volta cotti (scolateli al dente conservando un mestolo di acqua di cottura).
- Mantecare e servire: Scolare gli spaghetti e trasferirli direttamente nel tegame o ciotola con polpo e gli altri ingredienti. Mescolare per amalgamare il tutto e guarnire con il prezzemolo tritato.
Abbinamenti: Il Vino Giusto per Esaltare il Sapore
Gli spaghetti al pomodoro si abbinano molto bene con un vino rosso leggero e fruttato, come un Chianti, un Barbera o un Pinot Noir. Se preferisci il bianco, un’alternativa potrebbe essere un vino bianco secco come un Pinot Grigio o un Vermentino. In generale, evita vini troppo corposi o tannici che potrebbero sopraffare il sapore delicato del sugo di pomodoro.
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