Spaghetti al Pomodoro Fresco: Un Classico Italiano Rivisitato

Il pomodoro è un pilastro della cucina italiana, un ingrediente versatile capace di esaltare i sapori e conferire un gusto tradizionale e innovativo a ogni piatto. La pasta al pomodoro fresco, un piatto apparentemente semplice, cela in realtà numerose insidie, dalla scelta del pomodoro alla sua cottura. Ogni chef ha il proprio segreto per preparare il sugo di pomodoro perfetto, reinterpretando questo classico della tradizione in chiave gourmet, ricercata in tutto il mondo.

La Semplicità Elevata: Ingredienti e Preparazione

La pasta al pomodoro è un piatto semplice ma gustoso, perfetto per ogni occasione. Si prepara in pochi minuti, ideale per un pranzo o una cena improvvisati, ma può anche essere arricchita per un'esperienza culinaria più elaborata. Gli spaghetti pomodorini e basilico rappresentano un pilastro della cucina italiana, un piatto semplice ma capace di evocare sapori autentici e ricordi d'infanzia. La versione proposta da alcuni chef eleva questo classico a nuove vette di gusto, grazie a ingredienti di altissima qualità e a una tecnica che esalta la freschezza e l'intensità dei sapori. La preparazione, apparentemente semplice, nasconde insidie e segreti che, se padroneggiati, trasformano un piatto quotidiano in un'esperienza gastronomica memorabile.

La Scelta degli Ingredienti: Fondamentale per il Successo

La qualità degli ingredienti è il punto di partenza imprescindibile per un piatto di spaghetti pomodorini e basilico degno di nota. Ogni componente, dal tipo di pasta alla varietà di pomodorini, contribuisce in modo determinante al risultato finale. Trascurare questo aspetto significa compromettere l'intera ricetta.

La Pasta: Semola di Grano Duro di Qualità Superiore

La pasta, preferibilmente spaghetti di semola di grano duro trafilati al bronzo, deve essere di un produttore artigianale che garantisca un'ottima tenuta in cottura e una superficie ruvida, ideale per raccogliere il sugo. Una pasta di scarsa qualità, che scuoce facilmente, renderà il piatto colloso e poco appetitoso. Considera marche rinomate per la loro qualità, come quelle provenienti da Gragnano o da altre zone d'Italia con una forte tradizione nella produzione di pasta.

I Pomodorini: Ciliegino, Datterino o Piccadilly?

I pomodorini sono l'anima del piatto. Molti chef prediligono i pomodorini ciliegino, per la loro dolcezza e la loro succosità, ma anche i datterini o i Piccadilly possono essere ottime alternative, a patto che siano maturi al punto giusto e di provenienza certificata. Evita i pomodorini insipidi o acquosi, perché comprometterebbero il sapore della salsa. L'ideale sarebbe utilizzare pomodorini di stagione, coltivati localmente, per garantire la massima freschezza e un sapore intenso.

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Il Basilico: Fresco, Profumato e Abbondante

Il basilico fresco è un altro ingrediente fondamentale. Scegli foglie di un bel verde brillante, profumate e integre. Il basilico andrà aggiunto a crudo, alla fine della preparazione, per preservarne l'aroma e le proprietà organolettiche. Non lesinare sulla quantità: un generoso ciuffo di basilico fresco darà al piatto un tocco di freschezza inconfondibile.

L'Olio Extravergine di Oliva: Un Tocco di Eleganza

L'olio extravergine di oliva è l'ultimo, ma non meno importante, ingrediente. Scegli un olio di alta qualità, dal sapore fruttato e leggermente piccante, prodotto con olive italiane. Un buon olio extravergine di oliva esalterà il sapore dei pomodorini e del basilico, donando al piatto un tocco di eleganza e raffinatezza.

Aglio e Sale: Gli Esaltatori di Sapidità

Uno spicchio d'aglio, dosato con parsimonia, e un pizzico di sale marino integrale completeranno gli ingredienti per la preparazione degli spaghetti pomodorini e basilico. L'aglio, utilizzato con moderazione, donerà un tocco di profumo e sapidità alla salsa, mentre il sale marino integrale esalterà i sapori degli altri ingredienti. L'equilibrio tra questi due elementi è fondamentale per un risultato armonioso.

La Preparazione: Tecnica e Segreti

La preparazione degli spaghetti pomodorini e basilico richiede una certa attenzione e una tecnica precisa. Ogni passaggio, dalla cottura della pasta alla preparazione della salsa, deve essere eseguito con cura per ottenere un risultato perfetto.

La Cottura della Pasta: Al Dente è d'Obbligo

La cottura della pasta è un momento cruciale. Riempi una pentola capiente con abbondante acqua salata e portala a ebollizione. Aggiungi gli spaghetti e cuocili al dente, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione. Scola la pasta conservando un po' di acqua di cottura, che ti servirà per mantecare la salsa. La pasta deve essere cotta al dente per garantire una consistenza perfetta e per assorbire al meglio il sugo.

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La Salsa: Freschezza e Velocità

La salsa ai pomodorini deve essere preparata velocemente, per preservare la freschezza degli ingredienti. In una padella capiente, scalda l'olio extravergine di oliva con l'aglio (che poi andrà rimosso). Aggiungi i pomodorini tagliati a metà e falli saltare a fuoco vivace per qualche minuto, fino a quando non si saranno ammorbiditi. Aggiungi un pizzico di sale e pepe, e un po' di acqua di cottura della pasta. La salsa deve essere cremosa e profumata, con i pomodorini ancora integri ma leggermente appassiti.

Mantecare: Il Segreto per un Piatto Perfetto

Una volta scolata la pasta, versala nella padella con la salsa e falla saltare a fuoco vivace per qualche minuto, aggiungendo un po' di acqua di cottura se necessario. Questo passaggio, chiamato mantecatura, è fondamentale per amalgamare la pasta con la salsa e per creare una cremina deliziosa. La mantecatura deve essere eseguita con cura, per evitare che la pasta si asciughi o che la salsa si separi.

L'Impiattamento: Semplicità ed Eleganza

L'impiattamento degli spaghetti pomodorini e basilico deve essere semplice ed elegante. Disponi la pasta in un piatto fondo, guarnisci con abbondante basilico fresco e un filo di olio extravergine di oliva a crudo. Servi immediatamente. L'impiattamento deve valorizzare i colori e i profumi del piatto, creando un'esperienza visiva piacevole e invitante.

Consigli Utili per un Risultato Ottimale

Ecco alcuni consigli utili per preparare degli spaghetti pomodorini e basilico perfetti:

  • Utilizza solo ingredienti freschi e di alta qualità.
  • Cuoci la pasta al dente, per una consistenza perfetta.
  • Prepara la salsa velocemente, per preservare la freschezza dei pomodorini.
  • Mantecare la pasta con cura, per amalgamare la salsa e creare una cremina deliziosa.
  • Guarnisci con abbondante basilico fresco e un filo di olio extravergine di oliva a crudo.
  • Servi immediatamente, per gustare al meglio il sapore del piatto.
  • Non aver paura di sperimentare: puoi aggiungere altri ingredienti alla salsa, come olive taggiasche, capperi o peperoncino, per personalizzare il piatto.
  • Se non hai a disposizione pomodorini freschi, puoi utilizzare dei pomodorini in scatola di alta qualità, ma assicurati di scegliere una marca che garantisca un sapore intenso e autentico.
  • Se preferisci una salsa più liscia, puoi frullare una parte dei pomodorini con un frullatore a immersione.
  • Per un tocco di sapore in più, puoi aggiungere un pizzico di zucchero alla salsa, per bilanciare l'acidità dei pomodorini.
  • Se hai tempo, puoi preparare la salsa in anticipo e conservarla in frigorifero. In questo modo, i sapori si amalgameranno e il piatto sarà ancora più gustoso.

Varianti e Personalizzazioni

Gli spaghetti pomodorini e basilico sono un piatto estremamente versatile, che si presta a numerose varianti e personalizzazioni. Ecco alcune idee per arricchire il piatto con altri ingredienti e per adattarlo ai tuoi gusti personali:

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  • Con la burrata: Aggiungi una burrata fresca a fine cottura, per un tocco di cremosità e di sapore in più.
  • Con le olive taggiasche: Aggiungi delle olive taggiasche denocciolate alla salsa, per un sapore più intenso e mediterraneo.
  • Con i capperi: Aggiungi dei capperi dissalati alla salsa, per un tocco di sapidità e di acidità.
  • Con il peperoncino: Aggiungi un pizzico di peperoncino alla salsa, per un tocco di piccantezza.
  • Con la mozzarella di bufala: Aggiungi dei cubetti di mozzarella di bufala a fine cottura, per un tocco di freschezza e di sapore in più.
  • Con il tonno fresco: Aggiungi dei cubetti di tonno fresco scottato a fine cottura, per un piatto più ricco e sostanzioso.
  • Con le vongole: Aggiungi delle vongole spurgate e cotte a vapore alla salsa, per un piatto di mare dal sapore intenso.
  • Con i gamberi: Aggiungi dei gamberi sgusciati e saltati in padella alla salsa, per un piatto elegante e raffinato.
  • Con le zucchine: Aggiungi delle zucchine tagliate a julienne e saltate in padella alla salsa, per un piatto leggero e vegetariano.
  • Con la ricotta salata: Grattugia della ricotta salata sopra il piatto a fine cottura, per un tocco di sapidità e di carattere.

Un Piatto per Tutti i Gusti

Gli spaghetti pomodorini e basilico sono un piatto semplice ma raffinato, adatto a tutti i gusti e a tutte le occasioni. Che tu sia un cuoco esperto o un principiante, seguendo i consigli e i segreti, potrai preparare un piatto indimenticabile, capace di evocare i sapori autentici della cucina italiana.

Le Interpretazioni degli Chef: Un Viaggio nel Gusto

La pasta al pomodoro, un simbolo della cucina italiana, ha ispirato numerosi chef a creare interpretazioni uniche e personali. Ecco alcune delle versioni più interessanti proposte da alcuni chef italiani:

Paccheri al Pomodoro da Vittorio degli chef Cerea

Se per la maggior parte degli chef la pasta al sugo per eccellenza sono gli spaghetti, i fratelli Cerea nel loro ristorante tre stelle Michelin Da Vittorio propongono invece i paccheri, una pasta corta e particolare che esalta il sapore del pomodoro fresco. Per preparare i paccheri al pomodoro come al ristorante Da Vittorio basta preparare un trito di sedano, carote e cipolla e rosolarlo in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio. Tagliare i pomodori, rigorosamente San Marzano, a cubetti e aggiungerli in padella con un cucchiaino di zucchero, facendoli cuocere per circa trenta minuti. Terminata la cottura la salsa ottenuta va frullata, filtrata attraverso un colino e poi rimessa in padella insieme a pomodorini Piccadilly tagliati a cubetti. Nel frattempo vanno cotti i paccheri che poco prima del termine della cottura vanno aggiunti alla salsa. Il tocco finale della ricetta è la mantecatura, da realizzare con burro e parmigiano. Servire i paccheri con un filo d’olio e con qualche foglia di basilico. Questo piatto degli chef è capace di esaltare il gusto del pomodoro perfettamente, ma soprattutto è uno spettacolo da vedere per gli avventori del ristorante, infatti viene completato e mantecato direttamente al tavolo dei commensali.

Pasta al Pomodoro Fresco e Mozzarella dello chef Barbato

Stefano Barbato è uno degli chef più famosi sui social e le sue ricette sono amate da tutti. La sua proposta di pasta al pomodoro fresco è diversa dalle altre ed è un piatto squisitamente estivo, un’insalata di pasta fresca e davvero gustosa. Stefano Barbato propone la pasta mediterranea con pomodoro fresco e mozzarella e prepararla è davvero semplicissimo, basta cuocere la pasta e iniziare a preparare tutti gli ingredienti necessari. Si parte con i pomodorini secchi, da tagliare a fettine sottili, e il tonno, che va sminuzzato. Prendere poi i pomodorini freschi, tagliarli a metà e unire tutto in una ciotola, insieme a mais e olive verdi e nere. Condire il composto con un filo d’olio, sale e pepe, origano e basilico fresco e aggiungere la pasta. Una volta pronto impiattare aggiungendo la mozzarella e servire.

Spaghetti al Pomodoro di Cannavacciuolo con Melanzane e Burrata

Lo chef Cannavacciuolo esalta il sapore della pasta al pomodoro fresco aggiungendo due ingredienti eccezionali: burrata e melanzane. Prepararli è semplicissimo, basta pelare i pomodorini dopo averli scottati in acqua bollente e fatti raffreddare, e poi tagliarli a pezzi, condirli con olio aglio sale e foglie di basilico e lasciarli marinare per qualche ora. Nel frattempo cuocere le melanzane alla griglia e poi tagliarle a cubetti, condendole con olio, basilico e sale. In una padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio mettere i pomodorini freschi con il loro sugo, aggiungere un po’di brodo vegetale e nel frattempo cuocere gli spaghetti, scolandoli qualche minuto prima per farli mantecare con il pomodoro. Condire la pasta al pomodoro con le melanzane grigliate e guarnire con della burrata fresca e delle foglie di basilico.

Gli Spaghetti al Pomodoro di Carlo Cracco

Per questa pasta al pomodoro stellata gli ingredienti sono semplicissimi: spaghetti, passata di pomodoro, pomodori datterini, basilico fresco, aglio in camicia, olio e sale. In questo caso la ricetta è leggermente diversa rispetto a quella dello chef Cannavacciuolo, perché utilizza la salsa e non il pomodoro fresco, ma il gusto è garantito. Come si preparano gli spaghetti dello chef Cracco? Tagliare i datterini a metà per farli tostare in una padella con un po’ di olio, finchè non sono quasi bruciati. Nel frattempo far ridurre la salsa della metà in una pentola con un po’ di olio, aglio in camicia, sale e qualche foglia di basilico intera, lasciando cuocere per almeno 15 minuti per farla ridurre. Cuocere gli spaghetti, che devono rimanere al dente, e intanto togliere dalla salsa l’aglio e il basilico.

Gli Spaghetti al Pomodoro di Massimo Mantarro

Il maestro etneo racchiude la quintessenza della cucina siciliana, mettendo in mostra ingredienti e tradizioni locali, con modestia e dedizione. La sua rivisitazione è abbastanza tradizionale, punta più a esaltare il sapore che a modificare la ricetta. Gli ingredienti sono da intendere per 4 persone: 280 gr di spaghettoni 150 gr di pomodorini datterini 150 gr di pomodorini ciliegini 150 gr di pomodori vesuviani 150 gr di passata di pomodoro 150 gr di cipolla bionda 50 gr di alloro fresco 50 gr di aglio in camicia 15 gr di burro 30 gr di parmigiano 2 foglie di basilico sale q.b. pepe q.b. zucchero q.b. olio d'oliva q.b. Pulite e tritate al coltello la cipolla, rosolate in casseruola con olio, aglio e alloro. Lavate i tre tipi di pomodori e tagliate a metà. Una volta soffritto per bene la cipolla, aggiungete i pomodori alla casseruola, versate la passata di pomodoro e un po' d'acqua. Aggiungete il basilico fresco e cuocete a fuoco lento. A parte, lessate gli spaghetti in acqua bollente salata, mettete la salsa di pomodoro in padella, scolate al dente gli spaghetti e terminate la cottura in padella mantecando con olio, burro, parmigiano e basilico. Servite il piatto con un bel ciuffo di basilico fresco.

Gli Spaghetti al Pomodoro di Elio Sironi

Secondo Sironi "tutto parte dalla pasta, perché rappresenta tutta la nostra gastronomia. Ho incontrato il pomodoro in tutto il mondo ma solo noi siamo riusciti a dargli questo risalto. Il pomodoro è l'ossigeno della cucina italiana, lo spaghetto il suo trionfo". Per Elio Sironi la buona riuscita della pasta al pomodoro "dipende dalla pasta. Sarò banale ma senza la qualità della materia prima è inutile mettersi ai fornelli. La cottura poi è fondamentale: secondo molti cuocere la pasta è solo buttarla nell'acqua ma non è così, ci sono dei piccoli accorgimenti. Io tengo molto alla temperatura: troppo alta e rischiamo di rompere gli spaghetti, troppo bassa e non si cuociono bene, rischiando di rompere la pasta nella mantecatura". La particolarità nella ricetta di Sironi "in realtà non c'è, ho solo preso una ricetta classica e ho cercato le migliori tipologie di pomodori da abbinare alle mie idee di cucina". Secondo lo chef stellato "la pasta va accarezzata in padella, non va saltata come ci hanno insegnato. Sono cresciuto con quella scuola, con i cuochi che fanno saltellare le paste, è una cosa sbagliatissima. Io ci metto olio, burro, parmigiano. Non ho inventato nulla, ho solo messo insieme le esperienze". Per riconoscere un buon spaghetto al pomodoro basta vedere "la materia prima, la tecnica utilizzata. Semplici passaggi e attenzione ai dettagli, il gioco è fatto". La ricetta degli spaghetti al pomodoro di Elio Sironi è per 4 persone. 400 gr spaghetti di grano duro 100 gr formaggio fresco di capra 80 ml Olio extravergine 30 gr Grana Padano 8 pomodorini cherry 4 pomodorini gialli 4 pomodorini del tipo piccadilly 2 pomodori maturi del tipo ramato 2 spicchi di aglio 1 cipollotto bianco novello 1 limone non trattato 1 peperoncino fresco piccante sale e pepe q.b. foglie di basilico q. b. Fate crogiolare a fuoco moderato in una casseruola il cipollotto con due cucchiai di olio, tagliate i pomodori a tocchetti, metteteli nella casseruola e fate rosolare per qualche minuto, poi sfumate con un mestolo d’acqua. Unite gli spicchi d’aglio, il basilico, il peperoncino e fate cuocere per almeno 13-15 minuti a fuoco vivace. Passate il tutto al setaccio e con l’aiuto di una spatola schiacciate bene i pomodori, recuperate la purea di pomodoro e aggiustate di sale. Cuocete gli spaghetti, che dovranno essere molto al dente, e tuffateli nella salsa, se necessario unendo anche un po’ d’acqua di cottura. Fate assorbire la salsa agli spaghetti, togliete dal fuoco e mantecate con il Grana e il resto dell’olio extravergine d'oliva. Lavorate per pochi minuti in una ciotola il formaggio di capra con un cucchiaio di acqua calda della pasta, una grattata di pepe e la buccia grattugiata del limone non trattato. Con l’aiuto di due cucchiai realizzate una quenelle e poggiate sugli spaghetti.

Gli Spaghetti al Pomodoro di Peppe Guida

Per fare lo spaghetto al pomodoro perfetto secondo Peppe Guida "bisogna partire dalla pasta che deve essere di grano italiano al 100%. Stesso discorso per i pomodori e le loro milioni di varianti. Ci sta da sbizzarrirsi con questa ricetta. La mia preferita resta con la passata e due San Marzano freschi schiacciati". La ricetta degli spaghetti al pomodoro di Peppe Guida è per 4 persone. 320 gr di spaghetti 600 gr di passata di pomodoro (siate generosi) olio extravergine di oliva q.b. sale q.b. Calate gli spaghetti in acqua bollente leggermente salata e fateli cuocere per la metà del tempo indicato sulla confezione. Contemporaneamente, in una padella larga, abbastanza da contenere gli spaghetti per intero, versate la passata e fatela scaldare: il sapore deve rimanere fresco, con un pizzico di sale ed un filo d’olio. Dopo 4-5 minuti spostate gli spaghetti nella padella, non li scolate ma, anzi, lasciateli grondanti. Questa è una fase molto delicata perché gli spaghetti non si sono ancora completamente ammorbiditi e potrebbero spezzarsi. Per questo siate molto attenti e smuoveteli con una semplice rotazione della padella. Solo quando la pasta comincia a piegarsi, potete cominciare a mescolare delicatamente e portare a cottura, come fosse un risotto, aggiungendo acqua calda salata se necessario.

Gli Spaghetti al Pomodoro di Iside De Cesare

Gli spaghetti al pomodoro di Iside De Cesare vivono di incursioni tra tecniche e ingredienti, la sua rivisitazione non si ferma ai canonici tre ingredienti e infatti si chiamano "Spaghetti con crema di pomodoro arso, alici marinate e foglia di cappero". 500 gr spaghetti 1 kg di pomodorini sale q.b. pepe q.b. olio extravergine d'oliva q.b. 1 peperoncino 1 foglia di cappero 1 aglio Per la marinatura delle alici 20 alici 100 gr di aceto di vino 500 gr di acqua 125 gr di vino bianco 50 gr di sale olio extravergine d'oliva q.b. Per la salsa al pomodoro arso: lavate e tagliate i pomodorini, quindi conditeli con gli altri ingredienti e infornateli a 130 gradi. Sfornate e frullate emulsionando con olio extravergine aggiustando di sale secondo il proprio gusto. Per le alici: mischiate gli ingredienti e lasciate marinare le alici pulite nel composto per circa un'ora, poi risciacquate e mettete in olio profumato alle erbe aromatiche prima di condirle col pepe. Prima di cuocere la pasta scaldate l'olio e lasciate soffriggere con l'aglio tritato, il prezzemolo, il peperoncino e la salsa di pomodoro arso. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, saltatela nella salsa al pomodoro arso e servite il tutto con una foglia di cappero, le alici marinate, il basilico e le erbe aromatiche che preferite.

Gli Spaghetti al Pomodoro di Domenico Candela

Non parliamo solo di una rivisitazione: gli "Spaghetti ai 7 pomodori con spugna al basilico" di Domenico Candela sono il suo piatto simbolo, la pietanza più riconoscibile della sua firma, un tripudio di gusto e meraviglia. La ricetta è da intendersi per 4 persone. 15 gr di purea basilico 10 gr di albume 10 gr di tuorlo 15 gr di farina 1 carica al sifone Per la salsa Pomodoro San Marzano. In una casseruola mettete l’olio con aglio in camicia e cipolla tritata e fate un soffritto. Appena sono ben coloriti aggiungete i pomodori San Marzano interi, basilico e un pizzico di sale e lasciar cuocere lentamente per circa un'ora. Passate al passaverdure per ottenere una salsa liscia e gustosa che vi servirà per finire la cottura dei vostri spaghetti. Per la cottura dei pomodorini: Cuocete separatamente in una casseruola tutte le restanti qualità di pomodorini interi con olio, aglio in camicia e basilico per circa 3 minuti, così restano succulenti e interi. Per i finti pomodorini: Impostate il bimby a 45 gradi per iniziare a fare una crema di parmigiano con la panna. Ottenuta una crema liscia riempite gli stampi di silicone a forma di pomodorini e congelateli. Nel frattempo sciogliete la gelatina kappa nel succo di pomodoro San Marzano e portate a ebollizione. Quando le sfere di parmigiano saranno ben congelate, con l’aiuto di uno stuzzicadenti immergetele nella gelatina calda di pomodoro: così facendo la reazione caldo-freddo formerà una pellicola intorno alla vostra sfera di parmigiano che sembrerà un pomodorino. Spugna di basilico: Mischiate nel bimby tutto insieme a velocità 5, a freddo, per ottenere un composto liscio e omogeneo. Mettete tutto il composto in un sifone da cucina e lasciatelo riposare 12 ore in frigo. Cuocete il composto a microonde per pochi secondi, otterrete una spugna al sapore di basilico. Conclusione del piatto: Cuocete gli spaghetti in acqua salata e ultimate la cottura nella salsa di pomodoro, iniziate a riscaldare i pomodorini precedentemente cotti in una padella con l'olio.

Gli Spaghetti al Pomodoro di Giuseppe Biuso

Lo spaghetto al pomodoro è un piatto iconico, su cui apparentemente si è già detto tutto, ma che in realtà permette di riflettere sulla profonda trasformazione dovuta all’integrazione culturale ed alimentare del ‘900, accentuata dalla migrazione interna. La pasta e il pomodoro, simboli del Sud Italia che sono "saliti" nel dopoguerra, incontrando il burro. Così si mangiavano a Milano e in tutto il Nord Italia e così i due chef patron Alessandro Negrini e Fabio Pisani li hanno cucinati sul palco di Identità di Pasta durante il congresso Identità Golose 2019.“Siamo partiti da un nostro ricordo personale e dalla convinzione che ogni piatto assume un valore proprio per i legami che le persone intrecciano attraverso il cibo, a livello familiare e sociale, per proporre un’attualizzazione di quella nostra memoria e proiettarla nel futuro, arricchendola di nuovi significati”, affermano gli chef Pisani e Negrini. La pasta secca è parte fondante della cultura gastronomica del nostro Paese e lo è nei menu ristoranti del gruppo, basti pensare allo spaghetto al cipollotto, piatto simbolo de Il Luogo di Aimo e Nadia. 100 gr di Parmigiano Reggiano 24 mesiProcedimentoPer prima cosa, buttare la pasta in acqua bollente salata (10 gr per lt) e cuocere per 12 minuti. Mentre la pasta cuoce, tagliare finemente la cipolla e soffriggerla dolcemente in una casseruola con il burro per 5 minuti.

La Storia di un'Icona: Dalla Diffidenza all'Esaltazione

La pasta al pomodoro, un connubio iconico della gastronomia italiana, non ha avuto un inizio facile. Il pomodoro, importato dall'America, fu inizialmente accolto con sospetto e timore, ritenuto addirittura tossico e dotato di poteri magici. Per più di un secolo, il pomodoro fu utilizzato solo come pianta ornamentale.

Furono i contadini, spinti dalla fame, a iniziare a consumare il pomodoro, senza subire conseguenze negative. Questo spinse Antonio Latini, cuoco alla corte del Viceré spagnolo a Napoli, a creare una "Salsa di Pomadoro alla Spagnuola" nel 1692. Napoli, nel 1700, era una città potente e fiorente, un punto di contatto privilegiato tra l'Europa e il Nuovo Mondo.

Tuttavia, la salsa di pomodoro non fu utilizzata per condire la pasta per altri 100 anni. Solo nel 1803 si ha notizia di una zuppa di pomodoro e, nel 1807, della pastasciutta come la conosciamo oggi: "Vermicielli co le pommadore". La ricetta, a distanza di duecento anni, è rimasta praticamente immutata.

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