L'articolo esplora la storia, la produzione e l'abbinamento dei sigari, con un focus sui sigari cubani e italiani, e il loro legame con il cioccolato e il rum.
Introduzione
I sigari, simboli di prestigio e raffinatezza, vantano una storia secolare e un processo di produzione artigianale. Questo articolo si propone di esplorare il mondo dei sigari, con un'attenzione particolare ai sigari cubani e italiani, e di svelare i segreti del loro abbinamento con cioccolato e rum, per un'esperienza di gusto indimenticabile.
La Storia del Sigaro Cubano: Un Viaggio nel Tempo
La tradizione dei sigari cubani affonda le radici in secoli di storia, quando i primi coloni europei giunsero a Cuba e cominciarono a coltivare il tabacco. I segreti dell’arte di creare sigari cubani si sono tramandati di generazione in generazione, da maestro ad apprendista. La selezione delle foglie di tabacco, l’abilità nell’assemblaggio e il processo di invecchiamento rappresentano tappe fondamentali nella creazione di questi autentici capolavori del fumo. I sigari cubani sono noti per essere arrotolati a mano da esperti tabaccai, che lavorano con scrupolosa attenzione ai dettagli.
Un Simbolo di Prestigio e Raffinatezza
I sigari cubani sono un simbolo di prestigio e raffinatezza. Il loro gusto ricco e inconfondibile è il risultato di decenni di esperienza e tradizione, e sono universalmente riconosciuti come i migliori sigari al mondo. Aggiungere i sigari cubani al tuo evento è un’opportunità per immergere i tuoi ospiti in questa ricca tradizione storica. Saranno in grado di gustare sigari di alta qualità che racchiudono secoli di eccellenza artigianale.
L'Arte del Sigaro Italiano: Il Toscano
Le origini del sigaro Toscano nacquero nella Manifattura tabacchi di Firenze quasi per caso, nel 1815. Lasciata ad essiccare all’aperto, una partita di tabacco venne bagnata da un acquazzone estivo. Fu subito un gran successo, in quanto l’azione di fermentazione differente dovuta all’acqua, diede al tabacco un gusto del tutto nuovo e particolare. La particolarità del Toscano, invece, deriva dalla prevalente presenza di tabacco Kentucky italiano e di una miscela di livelli fogliari di rapida fermentazione che lo rende unico. Diversamente dai tabacchi caraibici, il Kentucky è un tabacco ricco di oli e resine, con una combustione meno rapida.
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La Produzione del Toscano: Un Processo Unico
Anche la produzione è differente: la maggior parte dei produttori toscani utilizza un processo di fermentazione rapida e a secco chiamato foglia battuta, con una stagionatura di media durata che rende i sigari ancora più robusti, mentre per quelli cubani si utilizza una tecnica di fermentazione umida.
Sigari Italiani e Cultura Veneta: Un Abbinamento Inaspettato
Esperti anche in sigari italiani, possiamo abbinare i prestigiosi sigari vicentini “Nostrano del Brenta” ai piatti della tradizione veneta del vostro menù per un risultato di fusione totale tra la cultura Cubana e quella Veneta.
La Produzione del Sigaro: Un'Arte Complessa
La Pianta del Tabacco: Dalla Coltivazione alla Cura
La pianta del tabacco predilige i climi equatoriali: temperature fra i 20 e i 30 gradi. E' perenne e può raggiungere i sei metri d'altezza. I frutti spuntano direttamente dai rami, possono misurare fino a 30 centimetri di lunghezza e pesare dai due etti al chilo. All'interno di ogni frutto vi sono semi grandi come fave, racchiusi in una mucillagine bianca. Dopo la raccolta, le foglie di tabacco affrontano un iter complesso di cura e fermentazione, indispensabile per forgiare il loro profumo inconfondibile. Le foglie vengono dapprima essiccate nelle case di cura, luoghi in cui umidità e temperatura sono tenute sotto controllo. A seguire, si passa a una fermentazione naturale: si tratta di una fase che purifica ulteriormente le foglie, intensificando le sfumature aromatiche che hanno reso celebre il tabacco cubano.
L'Avvolgimento a Mano: Un Gesto di Maestria Artigiana
La lavorazione a mano rappresenta uno degli aspetti più seducenti dei sigari cubani. Ogni singolo sigaro viene confezionato da abili torcedores, artigiani che perfezionano la loro arte con anni di pratica. Questo metodo garantisce un controllo della qualità imbattibile, che un macchinario non potrebbe eguagliare. Un sigaro avvolto a mano assicura una corretta combustione e un tiraggio omogeneo: peculiarità imprescindibili per concederti un’esperienza di fumo ricca e piacevole.
Caratteristiche di un Buon Sigaro
Quando si parla di un grande sigaro cubano, ci sono alcuni dettagli fondamentali che ne esaltano la qualità. Prima di tutto, la capa (ovvero la foglia esterna) deve apparire omogenea e ben tirata, priva di imperfezioni e con una colorazione uniforme, senza piccole crepe o difetti. L’aroma iniziale, che percepisci ancor prima di accendere il sigaro, dovrebbe essere profondo e intenso, con sfumature che possono richiamare terra, spezie, cioccolato o caffè. Durante la fumata, il tiraggio deve risultare scorrevole e i sapori dovrebbero trasformarsi gradualmente, aggiungendo complessità a ogni boccata.
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L'Abbinamento Perfetto: Sigari, Rum e Cioccolato
L'abbinamento tra rum e sigari affonda le radici nella storia dei Caraibi, terra di piantagioni di canna da zucchero e tabacco. Già nel XVII secolo, mentre il rum diventava la bevanda simbolo dei marinai e dei corsari, il tabacco veniva lavorato con maestria a Cuba, nella Repubblica Dominicana e in altre isole caraibiche. L’abbinamento nasce quasi per necessità: dopo un bicchiere di rum robusto e intenso, il fumo di un sigaro aiutava a esaltare gli aromi persistenti della melassa e delle spezie.
Rum e Sigari: Un Matrimonio di Sapori
L’arte di abbinare rum e sigari si basa sull’equilibrio tra le caratteristiche organolettiche di entrambi, creando un’armonia che esalta le qualità di ciascuno. Un approccio comune è abbinare prodotti con profili aromatici e intensità simili. Ad esempio, un sigaro leggero e aromatico della Repubblica Dominicana si sposa bene con un rum giovane e fruttato, creando un connubio delicato e armonioso. Un’altra strategia è l’abbinamento per contrasto, dove si bilanciano sapori opposti per creare complessità. Ad esempio, un sigaro con note tostate, di terra e cuoio, come il Por Larrañaga Galanes, può essere esaltato da un rum con sentori di cacao, scorza d’arancia, vaniglia e caffè, come l’Appleton Estate 12 Years Rare Casks. Abbinare prodotti della stessa regione può offrire un’esperienza autentica. Ad esempio, un sigaro cubano abbinato a un rum cubano come Santiago de Cuba permette di apprezzare le tradizioni e i sapori tipici di quella cultura.
Cioccolato e Sigari: Un'Armonia Inaspettata
Spezzare un quadretto di cioccolato e assaporarne il gusto mentre si fuma un sigaro può essere definita un esperienza a dir poco inebriante. Se si vuole abbinare sigaro e cioccolato basandosi sulla dolcezza e la speziatura, è buona norma prediligere sigari che sprigionino aromi di spezie dolci piuttosto che spezie piccanti, facendo ulteriore leva su note fruttate piuttosto che su note erbacee.
Esempi di Abbinamenti
- CAO Flathead V642 Piston e Colli di Conegliano Torchiato di Fregona DOCG Piera Dolza 2013 - Cantina Produttori Fregona: Un abbinamento che esalta le caratteristiche organolettiche di entrambi, con note di cioccolato, spezie e cuoio nel sigaro, e aromi di albicocche, ananas candito e mandorle nel vino.
- Por Larrañaga Galanes e Appleton Estate 12 Years Rare Casks: Un abbinamento per contrasto, dove le note tostate e terrose del sigaro si bilanciano con i sentori di cacao, scorza d’arancia, vaniglia e caffè del rum.
- Sigaro della Repubblica Dominicana e Rum giovane e fruttato: Un abbinamento armonioso, che unisce la leggerezza e l'aromaticità del sigaro con la freschezza e la dolcezza del rum.
- My Father Le Bijou 1922 e Hampden Overproof: Un abbinamento intenso, che unisce la forza del sigaro nicaraguense con le note di frutta matura, spezie e caffè del rum.
- Oliva Serie V double robusto e Rum con sentori minerali e terrosi: Un abbinamento che esalta le note terrose e speziate del sigaro, con un rum che ne richiama le caratteristiche.
- Davidoff Signature 2000 e Bielle Brut de Fut: Un abbinamento elegante, che unisce la raffinatezza del sigaro dominicano con la complessità del rum.
- Arturo Fuente Hemingway Short Story e Rum dolce con accenni terrosi: Un abbinamento che bilancia la dolcezza del sigaro con le note terrose e speziate del rum.
- Eiroa First 20 years e Rum con sentori di caffè tostato e cioccolato fondente: Un abbinamento intenso, che esalta le note tostate e amare del sigaro honduregno.
Consigli per un'Esperienza Ottimale
- Scegliere il bicchiere giusto: Un calice a tulipano o un bicchiere da degustazione permette di concentrare gli aromi, esaltando le note più delicate del distillato.
- Tagliare il sigaro con precisione: Usa un cutter o una ghigliottina per rimuovere la testa del sigaro. Il taglio deve essere netto e preciso, evitando di sfilacciare la capa (la foglia esterna), per non compromettere il tiraggio.
- Accendere il sigaro con calma: Il sigaro va acceso lentamente, ruotandolo sopra la fiamma di un accendino a gas o un fiammifero di legno, senza toccare direttamente la fiamma. Il tabacco deve bruciare uniformemente, senza forzare il tiro.
- Assaporare senza inalare: A differenza della sigaretta, il fumo del sigaro non va inalato. Si aspira delicatamente in bocca, lasciando che gli aromi si depositino sul palato prima di espirare lentamente.
- Rispettare il ritmo: Un buon sigaro si fuma con calma, dando almeno 30-60 secondi tra un tiro e l’altro.
- Conservare i sigari correttamente: Per conservare i sigari nelle condizioni ottimali, un humidor è indispensabile. Queste scatole, spesso rivestite internamente in cedro spagnolo, mantengono un’umidità costante, preservando l’aroma e la freschezza dei sigari.
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