La cioccolata, una delizia per noi, può rappresentare un serio pericolo per i nostri amici a quattro zampe. Nonostante il suo sapore dolce e invitante, il cioccolato contiene sostanze tossiche per i cani, che possono causare gravi problemi di salute. È fondamentale conoscere i rischi e agire tempestivamente in caso di ingestione per fare la differenza.
Perché il cioccolato è pericoloso per i cani?
Il principale responsabile della tossicità della cioccolata nei cani è la teobromina, un alcaloide presente nel cacao. Il cioccolato e tutti gli alimenti contenenti cacao non sono ammessi nella dieta di un cane, dato che il cacao contiene questo alcaloide. Mentre il corpo umano è in grado di metabolizzare la teobromina abbastanza velocemente, il corpo del cane impiega molto più tempo, consentendo alla sostanza di accumularsi nel sangue e raggiungere livelli tossici. L’uomo metabolizza la teobromina molto in fretta, per questo l’avvelenamento è molto raro. Nei cani invece la teobromina nel corpo si dimezza a una velocità circa otto volte più lunga rispetto al metabolismo umano e ciò significa che la sostanza rimane in circolazione nel corpo a lungo, influendo così su diversi organi, primo fra tutti il sistema nervoso centrale.
Anche altri animali sono sensibili alla cioccolata, in particolare cavalli, gatti, topi e pappagalli. Inoltre, vengono prodotti anche caffè, cola e altre forti bevande contenenti caffeina, alcol e teobromina, e ovviamente queste bevande sono tabù per i nostri cani. Anche torte, cialde e biscotti contengono teobromina, che anche presa regolarmente in piccole quantità può innescare un avvelenamento strisciante.
Tipi di cioccolato e livelli di tossicità
La quantità di teobromina varia a seconda del tipo di cioccolato:
- Cioccolato fondente e cacao in polvere: sono i più pericolosi, poiché contengono concentrazioni molto elevate di questa sostanza. In generale, il cioccolato più fondente e amaro è il più pericoloso per i cani.
- Cioccolato al latte: meno tossico del cioccolato fondente, ma comunque pericoloso.
- Cioccolato bianco: contiene una quantità minima di teobromina, quindi è meno rischioso, ma non del tutto sicuro. In altre parole, se il proprio cane da 20 kg mangia un singolo biscotto con gocce di cioccolato bianco, probabilmente non mostrerà alcun sintomo grave.
La concentrazione di teobromina può variare a seconda del contenuto di cacao nel prodotto finito. Dal momento che la teobromina si trova nel cacao (il quale è presente in differenti percentuali nei vari tipi di cioccolato), è difficile stabilire un valore soglia oltre il quale l'alimento risulta nocivo. La dose letale per il cane è di circa 100mg / kg di peso corporeo; questo potrebbe corrispondere per esempio a circa 60g di cioccolato al latte o 8g di cioccolato in blocco per pasticceria. Per un piccolo chihuahua, due pezzi di cioccolato fondente - con il contenuto corrispondente di teobromina - sarebbero già potenzialemnte letali!
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Sintomi di avvelenamento da cioccolato nel cane
Se il tuo cane ha mangiato cioccolato, i sintomi possono variare a seconda della quantità ingerita e del tipo di cioccolato. La gravità dei sintomi dipende dalla quantità di cioccolato ingerita e dal peso del cane. È importante sottolineare che il rapporto tra il peso e le dimensioni del cane e la quantità di cioccolata consumata è fondamentale. Se due pezzetti di cioccolato in blocco sono mangiati da un Rehpinscher o da un Rottweiler fa una grossa differenza!
I sintomi di avvelenamento si manifestano già con un’assunzione di 20 mg di teobromina per chilo di peso corporeo: per un cane di 4 chili un cubetto di cioccolata può causare una intossicazione e una quantità maggiore può essere fatale. Se un cane mangia cioccolata dopo 4 ore può iniziare a mostrare effetti e per 24 ore possono comparire sintomi che possono durare diversi giorni.
Una volta raggiunti i livelli tossici, i segni di avvelenamento da cioccolato includono:
- Irrequietezza
- Iperattività
- Contrazioni muscolari
- Aumento della minzione e/o respiro affannoso eccessivo
- Aumento del battito cardiaco
- Aumento della temperatura
- Difficoltà respiratorie
- Innalzamento della pressione sanguigna
- Tremori, convulsioni
- Iperattività, agitazione
- Vomito e diarrea: il cane vomita improvvisamente e violentemente, così come può avere forti episodi di diarrea spontanea, accompagnata da rumori dello stomaco.
- Aumento della sete
- Stato di coma (nei casi più gravi)
- Nervosismo e tremore: il cane mostra un grande disagio, ansima, corre eccitato, si guarda freneticamente, ha i muscoli facciali tesi e uno sguardo fisso, in parte colpito dal panico.
- Convulsioni e aritmie cardiache: il cane collassa, giace su un lato e sembra avere crampi, può dare segni di eccessiva salivazione e incontinenza.
- Modifica del comportamento: il cane barcolla e può strisciare in angoli insoliti, e sono possibili improvvisi problemi comportamentali come l’aggressività.
Dato che l’assunzione e quindi l’avvelenamento da cacao può essere improvvisa o lenta e insidiosi, non esiste un modello univoco dei sintomi. Ogni cane reagisce in modo diverso.
Cosa fare immediatamente se il tuo cane mangia cioccolato
Se ti accorgi o sospetti che il tuo cane abbia mangiato cioccolata, è essenziale agire tempestivamente. Se il cane ha mangiato cioccolato, si raccomanda tempestiva assistenza veterinaria: prima viene cercato l'intervento dello specialista, meglio è.
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- Valuta la situazione: Cerca di determinare la quantità di cioccolato ingerita e il tipo. Questa informazione sarà cruciale per valutare la gravità della situazione.
- Contatta il veterinario: Il passo successivo è contattare immediatamente il veterinario, anche se il cane sembra non manifestare sintomi.
- Non indurre il vomito da solo: Un aspetto importante è non cercare di indurre il vomito da soli, a meno che non sia il veterinario a consigliarlo. In alcune circostanze, far vomitare il cane potrebbe essere utile, ma in altre potrebbe peggiorare la situazione, soprattutto se sono già trascorse diverse ore dall’ingestione o se il cane presenta segni evidenti di intossicazione. Le prime 1-3 ore dopo l'assunzione si possono somministrare al cane degli emetici per iniezione.
Anche se trovate diversi suggerimenti sul tema dell’avvelenamento da cioccolato su Internet, l’avvelenamento con il cioccolato, accompagnato dai sintomi di cui sopra, è un’emergenza che richiede urgentemente indagini e trattamenti veterinari. Anche perché il tempo è un fattore decisivo - la quantità di cioccolato già assorbita nel tratto digestivo decide sull’ulteriore corso dell’avvelenamento e quindi sulle possibilità di recupero del vostro cane.
Cosa farà il veterinario?
Il veterinario potrebbe:
- Controllare la circolazione e la respirazione.
- Controllare le convulsioni.
- Provocare il vomito, per esempio vengono somministrate compresse di carbone.
- Sottoporre il cane a un lavaggio gastrico.
- Somministrare un infuso.
- Lavare la vescica per rendere più difficile l’assorbimento degli alcaloidi attraverso la parete della vescica.
- In caso di crampi, si possono somministrare rilassanti e anticonvulsivi, e se il cuore mostra tachicardia o aritmia possono essere necessari farmaci specifici.
Non esiste un antidoto alla teobromina.
Prognosi
In presenza di segni di tossicità, il cane ha una buona prognosi se il trattamento viene somministrato entro 4-6 ore dall'ingestione. Poiché la quantità di cioccolato consumata, il tipo di cioccolato (cioccolato al latte o fondente), il peso corporeo e le condizioni generali dell’animale influiscono in modo determinante sull’ulteriore ciclo di trattamento, le possibilità di successo dipendono anche dalla velocità con cui il cane viene trattato. Se vi accorgete che il vostro cane ha mangiato cacao, agite rapidamente e portatelo immediatamente dal veterinario.
Come prevenire l'avvelenamento da cioccolato
Per prevenire incidenti legati all’ingestione di cioccolata da parte del tuo cane, è importante adottare alcune precauzioni:
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- Conserva la cioccolata in luoghi sicuri: Assicurati di conservare sempre la cioccolata in luoghi sicuri e fuori dalla portata del cane, come armadietti chiusi o scaffali alti.
- Attenzione durante le festività: Durante le festività, quando dolci e cioccolata sono spesso più presenti in casa, fai attenzione a non lasciare prodotti a base di cacao incustoditi, soprattutto uova di Pasqua, torte e cioccolatini.
- Educa bambini e ospiti: È altrettanto fondamentale educare bambini e ospiti a non dare mai cibo umano al cane senza il tuo permesso, spiegando che la cioccolata può essere molto pericolosa per la sua salute.
- Conosci i pericoli nascosti: La nostra casa, per quanto ritenuto il posto più sicuro per far trascorre la giornata al nostro amico cane o gatto, può nascondere alcune insidie che bisogna assolutamente conoscere per evitare il peggio.
Calcolatore del rischio di intossicazione da cioccolato
Al giorno d’oggi non ci sono dei metodi scientifici per diagnosticare se vi è stato avvelenamento da cioccolato e in quale misura. Ma negli Stati Uniti hanno creato un calcolatore che può dare un’idea del rischio di intossicazione. Basta inserire la quantità e il tipo di cioccolato e la taglia del cane.
Il calcolatore del rischio di intossicazione da cioccolato è certamente uno strumento molto utile per capire la gravità del caso. Tuttavia si consiglia di chiamare immediatamente il veterinario che saprà consigliare il da farsi.