La medicina di Ildegarda di Bingen, figura rivoluzionaria del Medioevo, ha anticipato la scienza moderna, definendo la salute come un equilibrio dinamico tra le dimensioni fisica, sociale, psicologica, spirituale e ambientale. Quando l’energia vitale, la Viriditas, si abbassa, alcuni rimedi naturali possono aiutare a riallinearsi con l’armonia universale. Tra questi rimedi, un posto di rilievo occupa lo sciroppo di Santa Ildegarda, una preparazione che racchiude in sé secoli di sapienza erboristica.
Elisir Digestivi e Protettori della Mucosa Gastrica
Uno degli sciroppi più noti legati alla tradizione di Santa Ildegarda è l'elisir digestivo, formulato per proteggere la mucosa gastrica. Questo elisir sfrutta le proprietà di diverse piante officinali per favorire la digestione e il benessere dello stomaco.
Salvia Sclarea: Un toccasana per lo stomaco e la mente
La salvia sclarea, ingrediente chiave di questo elisir, è apprezzata per le sue proprietà digestive, endocrine e coleretiche, che favoriscono il flusso di calore dal fegato. Secondo Ildegarda, la salvia sclarea è un rimedio efficace contro le infiammazioni croniche della mucosa gastrica. Aiuta a prevenire l’insorgenza di ulcera peptica, le affezioni legate ad una scarsa produzione di succo gastrico, ed è utile negli stati di inappetenza.
Questa pianta stimola la volontà e l’eliminazione di quell’emotività che “fermenta”, aiutando a concentrarsi sul presente ed eliminare i fardelli emotivi che rallentano. La salvia sclarea ha proprietà spasmolitiche e calmanti: è in grado dunque di contrastare gli spasmi e i disturbi gastrici associati ad ansia ed eccessivo carico emotivo.
Menta e Finocchio: Alleati per la motilità gastrointestinale
La menta e il finocchio potenziano l’attività spasmolitica, antifermentativa e favorente la motilità gastrointestinale della salvia sclarea. La menta ha anche un’importante attività coleretica (favorisce il flusso biliare).
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Ildegarda consigliava di assumere l’elisir alla salvia sclarea dopo i pasti e prima di coricarsi a coloro che hanno stomaco e intestino così deboli che il cibo provoca fastidio. In questo modo, lo stomaco viene purificato e guarito, ritrovando la voglia di mangiare.
Nasturtium Elisir: Un Detossinante Naturale
Il Nasturtium elisir trae origine dalla definizione latina di uno degli ingredienti principali, il Nasturtium, conosciuto anche con il nome crescione. Si tratta di una pianta perenne e spontanea della famiglia delle Brassicaceae, che vive lungo lenti corsi d’acqua, in terreni semisommersi e acquitrinosi. Il nome proviene dal latino crescere.
Grazie alle proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e depurative dei suoi ingredienti naturali, il Nasturtium elisir risulta adatto per stimolare delicatamente il sistema linfatico, favorire una adeguata digestione, la depurazione epatica e cutanea e sostenere la funzione renale.
Il Nasturtium elisir è un integratore caratterizzato da proprietà antinfiammatorie e detossinanti in grado di agire anche a livello del tessuto connettivo, favorendo un miglioramento della risposta immunitaria. Per la sua formulazione, il Nasturtium elisir è un ottimo depurativo per la pelle, in particolare aiuta a contrastare gli inestetismi legati ad acne rosacea e quelli connessi alla cellulite. In quest’ultimo caso è consigliabile utilizzarlo per almeno un mese prima dell’assunzione di issopo elisir che ha un’azione regolarizzante sul drenaggio dei liquidi corporei. Il Nasturtium assunto prima, favorisce un’azione depurativa e una miglior risposta degli organi emuntori. E’ inoltre adatto in tutti i casi in cui si ha un abbassamento delle difese immunitarie che ad esempio, portano a recidive di Herpes Zoster o a candidosi vaginali.
Bitterstern: L'Amaro che Rinforza
Bitterstern è una preparazione che si distingue per il suo speciale processo di estrazione. L'elevata gradazione alcolica (59%) consente di estrarre e legare in modo ottimale i preziosi oli essenziali di queste erbe, oltre alle sostanze amare. Gli oli essenziali contenuti nel Bitter Star supportano e completano in modo ottimale le sue sostanze amare.
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La composizione di Bitterstern include: Assenzio, Angelica, Pompelmo, Calamo aromatico, Cardamomo, Cumino, Chiodi di garofano, Cannella, Coriandolo, Finocchio, Galanga, Genziana gialla, Lavanda, Maggiorana, Achillea, Tarassaco, Curcuma, Zenzero, Acqua, Alcol (59%).
Per i bambini e le persone sensibili all'alcol si consiglia di metterlo in acqua calda in modo che l'alcol evapori notevolmente.
Glechoma Hederacea: Un'Erba Dimenticata dalle Mille Virtù
Appartenente alla famiglia delle lamiacee o labiate, la Glechoma hederacea è un’erba perenne che cresce strisciando a livello del terreno. Dal rizoma si dipartono i fusti stoloniferi radicanti ai nodi. Predilige i prati ombrosi, nei boschi di latifoglie e o all’ombra di vecchie siepi; adora i prati pingui, freschi e mediamente umidi. Cresce selvatica in tutt’Italia, meno al Sud e nelle isole; nell’arco alpino è spesso considerata infestante.
E' in primavera che dai fusti striscianti si alzano i piccoli fusti a sezione quadrangolare e su cui si inseriscono ai nodi coppie di foglie di nodo in nodo a 90° (decussate). Le foglie, portate da un lungo picciolo, sono renifiormi o a cuore; il margine è crenato (cioè dai denti arrotondati); mano a mano che le foglie sono portate in alto nei fusti il picciolo diviene via via più corto.
È un'erba aromatica, usata da Plinio il Vecchio, Dioscoride e Galeno, che la definivano amara e la impiegavano tra l’altro per curare la sciatica e l’itterizia. Usata per infusi e tisane, le giovani foglie sono ottime messe nell'insalata per aromatizzarla. Santa Ildegarda, la badessa benedettina vissuta nel XII secolo, la consigliava contro numerose malattie polmonari.
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Anche se attualmente la pianta è dimenticata ha interessanti proprietà: ricca di Vitamina C, ha proprietà antibatteriche, antivirali ed espettoranti, antinfiammatoria e antisettica; è impiegata per contrastare allergie e ridurre gli effetti dell’istamina; inoltre è antiossidante e immunostimolante. Infine è tonica, diuretica e, grazie agli oli essenziali in essa contenuti, è espettorante. Dal sapore gradevole è impiegata come amarotonica, utile anche in caso di tossi ostinate, raffreddore, sinusite e influenza in genere. Pare sia particolarmente indicata per raffreddamenti che colpiscono le orecchie. Si usa in infuso o come succo fresco per trattare disturbi digestivi, gastriti e acidità di stomaco; inoltre ha un effetto tonico sulla vescica e per i reni. L’ impacco della pianta viene usato per pulire piaghe e ascessi, ma anche su ferite e punture di insetti, La pianta fresca o secca, aggiunta all’acqua della vasca da bagno, ha effetto antinfiammatorio. E’ stata impiegata anche per curare casi di avvelenamento da metalli tossici.
Si raccoglie al momento della fioritura avendo cura di scegliere luoghi lontano da fonti di inquinamento. Una volta portata a casa si fa la cernita per selezionare le parti migliori ed eliminare foglioline o parti vecchie o malate della pianta; quindi la stendiamo su telai, meglio se in ambiente areato e all’ombra (lontano dal sole diretto e non in ambiente umido). Una volta essiccata, raggiunta consistenza cartacea, la riponiamo in sacchetti di carta. Se invece vogliamo farne un estratto idroalcolico, allora la pestiamo nel mortaio poi la mettiamo in un barattolo e la copriamo a filo con una soluzione di metà acqua e metà alcool a 95°, poi chiudiamo bene il coperchio. La si lascia per circa un mese, ricordando di scuoterla ogni giorno, poi la si filtra con un colino a maglie fitte e infine, per recuperare al massimo il suo estratto, la parte rimasta sul colino la schiacciamo con uno schiacciapatate. E' meglio lavarla invece se la vogliamo mangiare: in cucina si usano i giovani germogli e le foglie, dall’odore caratteristico e dal sapore amarognolo. Ottimi per la composizione di ottime insalate selvatiche o cotte insieme alle altre erbe.
La Bevanda Santa Hildegarda per le Vie Respiratorie
La bevanda Santa Hildegarda è un integratore alimentare a base di scolopendrio, rosolaccio, timo, enula e lichene islandico, utili per favorire la fluidità delle secrezioni bronchiali. Contiene pino, con effetto balsamico, e piantaggine, ad azione emolliente e lenitiva. Questo prodotto è adatto ai vegani e non contiene alcool, conservanti e aromi.
Gli ingredienti includono: Acqua, zucchero di canna, scolopendrio (Phyllitis scolopendrium L. Newman) parti aeree, pino (Pinus mugo Turra) gemme, rosolaccio (Papaver rhoeas L.) petali, timo (Thymus serpyllum L.) sommità, betulla (Betula alba L.) foglie, altea (Althaea officinalis L.) radice, enula (Inula helenium L.) radice, piantaggine (Plantago lanceolata L.) foglie, lichene (Cetraria islandica L.) tallo, saponaria (Saponaria officinalis L.) radice, verbasco (Verbascum thapsus L.) sommità, cannella (Cinnamomum zeylanicum blume) corteccia, pepe (Piper nigrum L.) frutti.
La dose consigliata è di 4 cucchiai al dì lontano dai pasti.
L'Importanza dell'Equilibrio Secondo Ildegarda
Secondo il Dr. Hertzka, le coliche e i dolori traggono la loro origine dagli umori eccessivamente caldi e freddi. Ildegarda individuava lo stato di stress come un’alterazione che dipende non solo da cause esterne, ma anche alla modalità con cui ognuno si relaziona all’ambiente e al mondo esterno.