Sciroppi multivitaminici per adulti: benefici e controindicazioni

Gli sciroppi multivitaminici sono integratori alimentari progettati per fornire un apporto concentrato di vitamine e minerali essenziali. Sebbene siano generalmente considerati sicuri, un uso improprio può portare a effetti indesiderati. Questo articolo esplora i benefici e le controindicazioni degli sciroppi multivitaminici per adulti, fornendo una guida completa per un uso consapevole.

Cosa sono gli integratori alimentari?

Gli integratori alimentari, come gli sciroppi multivitaminici, sono prodotti destinati a integrare la normale alimentazione e costituiscono una fonte concentrata di nutrienti come vitamine e minerali. Le vitamine si dividono in due categorie: idrosolubili (si sciolgono in acqua) e liposolubili (si sciolgono nei grassi).

Benefici degli sciroppi multivitaminici

Gli sciroppi multivitaminici possono offrire diversi benefici per la salute, soprattutto in determinate situazioni:

  • Integrazione di carenze nutrizionali: Gli sciroppi multivitaminici possono essere utili per colmare le carenze di vitamine e minerali derivanti da un'alimentazione scorretta, disturbi di salute, cure farmacologiche o particolari condizioni fisiologiche come la gravidanza.
  • Supporto al sistema immunitario: Alcune vitamine, come la vitamina C e la vitamina D, svolgono un ruolo importante nel sostenere la funzione del sistema immunitario.
  • Riduzione della stanchezza e dell'affaticamento: Vitamine come il magnesio e il potassio contribuiscono alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento.
  • Protezione dallo stress ossidativo: Vitamine come la vitamina C e la vitamina E agiscono come antiossidanti, proteggendo le cellule dai danni causati dai radicali liberi.
  • Mantenimento di pelle sana: Alcune vitamine, come la vitamina C, contribuiscono al mantenimento di una pelle normale.

Un esempio di integratore multivitaminico è Multicentrum, formulato per supportare le richieste nutrizionali degli adulti. Contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento, al normale funzionamento del sistema immunitario, al mantenimento di una pelle normale e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. È senza zuccheri, glutine e lattosio. Multicentrum serve per integrare Magnesio e Potassio in caso di stanchezza e affaticamento.

Controindicazioni e potenziali effetti collaterali

Nonostante i benefici, è importante considerare le controindicazioni e i potenziali effetti collaterali degli sciroppi multivitaminici:

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  • Sovradosaggio: L'assunzione eccessiva di vitamine e minerali può portare a effetti collaterali come nausea, diarrea, crampi allo stomaco, debolezza muscolare, difficoltà respiratorie e confusione mentale. In situazioni più gravi, possono verificarsi debolezza muscolare e alterazioni del battito cardiaco.
  • Interazioni farmacologiche: Gli sciroppi multivitaminici possono interagire con alcuni farmaci, alterandone l'efficacia o aumentando il rischio di effetti collaterali. È importante informare il medico di tutti i farmaci e integratori assunti contemporaneamente.
  • Allergie e intolleranze: Alcune persone possono essere allergiche o intolleranti a specifici ingredienti presenti negli sciroppi multivitaminici.
  • Problematiche intestinali: Un utilizzo sbagliato potrebbe causare spiacevoli problemi intestinali, dal semplice mal di stomaco fino a nausea e diarrea.

Sulla confezione del multicentrum non sono riportate le controindicazioni. In genere, salvo diversa prescrizione medica, questi integratori sono controindicati al di sotto dei 12 anni, in gravidanza (anche quando la si sta ancora cercando) ed allattamento. Da valutare anche il rischio di allergie ed intolleranze nei confronti di ingredienti specifici del prodotto. Evitare inoltre di assumere contemporaneamente diverse tipologie di integratori multivitaminici - multiminerali, salvo diversa prescrizione medica. Prima dell'uso del multicentrum informare il medico su eventuali farmaci assunti contemporaneamente, inclusi quelli da banco: una regola di comportamento saggia è infatti quella di consultare sempre e comunque il medico prima dell'uso.

Fattori che limitano l'assorbimento dei nutrienti

Diversi fattori possono limitare l'assorbimento dei nutrienti contenuti negli sciroppi multivitaminici:

  • Interazioni tra nutrienti: L'assorbimento di alcuni nutrienti può essere influenzato dalla presenza di altri nutrienti. Ad esempio, l'assorbimento del calcio richiede un adeguato livello di vitamina D.
  • Condizioni mediche: Alcune condizioni mediche, come malattie gastrointestinali, possono compromettere l'assorbimento dei nutrienti.
  • Farmaci: Alcuni farmaci possono interferire con l'assorbimento dei nutrienti.

Interazioni tra farmaci e integratori

Le interazioni tra farmaci e integratori possono comportare degli effetti collaterali, quindi è sempre opportuno prestare attenzione e contattare il proprio medico di fiducia prima dell'assunzione.

Gli integratori alimentari, nella maggior parte dei casi, vengono assunti per apportare alcune sostanze nutritive che l'organismo non produce a sufficienza come vitamine, antiossidanti, sali minerali ma anche per favorire la predita di peso, rafforzare il sistema immunitario o prevenire i malanni di stagione. Per assumere gli integratori alimentari non è necessaria nessuna prescrizione medica, inoltre la quasi totalità dei prodotti non presenta controindicazioni e si consiglia solo di rispettare le dosi indicate nel foglietto illustrativo. Prendere gli integratori è sicuro, sempre se non si soffre di particolari patologie o si rispetta la posologia, ma la situazione può cambiare se insieme si assumono anche dei farmaci, perché l'interazione tra i due prodotti potrebbe provocare delle controindicazioni. Il consiglio è di contattare il medico di fiducia prima di assumere degli integratori alimentari se si soffre di malattie croniche, si hanno problemi cardiovascolari o allergie e se si è in gravidanza, evitando così qualsiasi tipo di controindicazioni. Tale raccomandazione è ancora più importante se si stanno assumendo dei farmaci, anche se si tratta di semplici antinfiammatori o analgesici da banco. Un altro suggerimento è di leggere attentamente il foglietto illustrativo sia delle medicine che degli integratori, dove nella sezione "interazione con altri farmaci" si specificano quali principi attivi non è assolutamente opportuno assumere in concomitanza.

Quando non prendere gli integratori?

Se si è sani, non si soffre di nessuna malattia e non si hanno carenze nutrizionali, allora è meglio evitare di prendere qualsiasi tipo di integratore. Le donne incinte possono sicuramente assumere gli integratori, soprattutto a base di sali minerali, ma solo previa indicazione medica e seguendo correttamente la posologia indicata. Per i soggetti che soffrono di malattie croniche, è valido lo stesso discorso, sarà il medico a indicare gli integratori da assumere o se invece è necessario seguire solo un trattamento farmacologico, soprattutto se si hanno patologie dell'apparato gastrointestinale o si è pazienti oncologici.

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Antibiotici e integratori: si possono assumere insieme?

Secondo gli esperti, gli integratori possono essere assunti in concomitanza con gli antibiotici senza compromettere l'efficacia della terapia e non comportano controindicazioni, ma è sempre opportuno prendere anche un gastroprotettore. Gli unici integratori che possono compromettere l'efficacia degli antibiotici sono quelli che contengono zinco, anche se dipende dalla modalità di assunzione. Ad esempio, se si assume dello zinco subito prima di prendere l'antibiotico, allora il secondo potrebbe diminuire la sua azione. Per quanto riguarda invece i probiotici, i medici consigliano di interrompere l'assunzione quando si segue una terapia antibiotica perché i batteri probiotici potrebbero essere distrutti subito dall'antibiotico.

Interazioni tra anticoagulanti e integratori

Una recente indagine scientifica ha confermato che potrebbero esserci degli effetti collaterali se si assumono contemporaneamente dei farmaci anticoagulanti e alcuni tipi di integratori alimentari. I soggetti che seguono un trattamento con anticoagulanti orali dovrebbero evitare di assumere gli integratori, perché potrebbero aumentare l'efficacia della terapia o al contrario non avere efficacia. Gli studi condotti si sono concentrati su un farmaco anticoagulante in particolare, il warfarin e se si presentano delle controindicazioni in concomitanza con l'assunzione di integratori. Se si assumono prodotti che contengono Iperico (Erba di San Giovanni) si può aumentare il rischio di tromboembolie o limitare l'efficacia del warfarin. Vi sono altri integratori alle erbe che possono interferire con gli anticoagulanti come quelli a basi di rhodiola, cardo mariano, liquirizia, ginseng e ginkgo e causare sanguinamento improvviso ed eccessivo. Per non correre rischi, chi assume anticoagulanti deve sempre consultare un medico prima di procedere con l'assunzione di integratori che contengono le erbe sopraindicate.

Effetti collaterali se si combinano FANS e alcuni integratori

È opportuno sottolineare che la maggior parte degli integratori alimentari possono essere assunti in concomitanza con i FANS (antinfiammatori non steroidei), senza che vi siano controindicazioni. Le uniche interazioni che possono causare effetti collaterali tra FANS e integratori riguardano quei prodotti che contengono Ginkgo o Ginseng, due piante che vengono usate soprattutto per migliorare le performance fisiche e cerebrali. In questo specifico caso, l'interazione tra FANS e integratori a base di Ginseng o Ginkgo potrebbero provocare dei sanguinamenti improvvisi, quindi il nostro consiglio è di assumerli solo quando non si prendono altri farmaci.

Che cosa non prendere insieme al magnesio?

Se si assume il magnesio per una carenza nutrizionale, si consiglia di evitare interazioni con alcune categorie di farmaci come anticoagulanti, diuretici e anestetici, che potrebbero provocare dei danni collaterali. Il magnesio deve essere evitato anche se si assumono farmaci per la cura dell'osteoporosi, perché potrebbero depotenziarne l'effetto dei cosiddetti "bifosfonati". Quando viene diagnosticato il reflusso acido o le ulcere peptiche si dovrebbe limitare o addirittura evitare l'assunzione di integratori a base di magnesio, limitando così gli effetti collaterali.

Altre interazioni tra farmaci e integratori

La liquirizia che è presente in molti prodotti naturali può interferire con diversi tipi di farmaci: chemioterapici, corticosteroidi, diuretici e anticoagulanti, soprattutto se viene assunta in grandi quantità o per molti mesi. Insieme alla liquirizia, vi è un altro principio attivo molto comune negli integratori alimentari che può inibire l'efficacia dei farmaci, stiamo parlando della melatonina, che è usata per l'insonnia o per favorire il rilassamento. La melatonina può ridurre l'efficacia dei farmaci antiepilettici, così come può provocare degli effetti collaterali se combinata con medicine per curare i disturbi dell'umore o con gli anticoagulanti. L'iperico, che abbiamo già menzionato in precedenza, può interagire anche con i contraccettivi orali, riducendone l'efficacia, quindi deve essere sospesa l'assunzione nel caso in cui si assume la pillola.

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Consigli utili per evitare effetti collaterali

Se si hanno dei dubbi riguardo un particolare integratore è preferibile chiedere un parere al proprio medico o cercare ulteriori informazioni sul web o presso farmacie e altri negozi specializzati. Se i vostri bambini stanno assumendo dei farmaci e pensate che abbiano una carenza nutrizionale o necessitano di alcuni integratori, evitate di farlo senza contattare prima il pediatra per scongiurare eventuali effetti collaterali. Chi assume benzodiazepine o farmaci antidepressivi deve sempre evitare la concomitanza con gli integratori, salvo se prescritti dal proprio medico. Gli effetti collaterali per chi assume questo particolare tipo di medicine potrebbero abbastanza gravi, soprattutto se si abbinano degli integratori a base di kava o rhodiola. Nonostante tra molti integratori e farmaci non vi sono abbastanza studi per confermare se possono esserci degli effetti collaterali, il nostro consiglio è di evitare di prenderli nello stesso momento, ma a distanza di almeno 2-3 ore e osservare con attenzione se si presentano dei sintomi non comuni. In conclusione, assumere degli integratori e dei farmaci in concomitanza è quasi sempre sicuro e non provoca nessuna controindicazione, ma bisogna sempre fare attenzione e leggere il foglietto illustrativo. Nel caso di malati cronici o di anziani, meglio chiedere al proprio medico prima di assumere qualsiasi tipo di integratore, anche se si tratta di prodotti naturali.

Multicentrum Colesterolo

Multicentrum Colesterolo è un integratore alimentare multivitaminico-multiminerale addizionato di steroli vegetali, progettato per supportare la salute cardiovascolare. È specificamente formulato per le persone adulte che intendono ridurre il colesterolo e mantenerlo ad un livello ottimale. Aiuta a mantenere il cuore e i livelli di colesterolo sani. Può essere associato ad integratori a base di Omega 3 per un approccio sinergico per la salute del cuore. Gli ingredienti principali includono: Steroli vegetali (36%), Calcio fosfato bibasico, Magnesio ossido, Vitamina C, Potassio cloruro, Vitamina E, Nicotinamide, Ferro fumarato, Zinco ossido, Vitamine del gruppo B (B1, B2, B6, B12), Beta-carotene, Acido folico, Biotina, Vitamina D, Vitamina K, Cromo cloruro, Potassio ioduro, Sodio seleniato. La modalità d'uso raccomandata è di 2 compresse una volta al giorno durante o dopo i pasti, da deglutire con acqua. Chi sta già seguendo una terapia farmacologica ipocolesterolemizzante mirata, può utilizzare il prodotto sotto il controllo medico. Il prodotto potrebbe risultare inadeguato dal punto di vista nutrizionale per le donne in gravidanza, in allattamento e per i bambini. Non superare la dose giornaliera consigliata. L'assunzione complessiva giornaliera di steroli vegetali non deve eccedere 3 grammi. Ogni compressa contiene 0,5 grammi di steroli vegetali. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia e bilanciata e di uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata e dalla vista dei bambini sotto i tre anni. Grazie alla sua composizione, Multicentrum Colesterolo offre diversi benefici: Riduzione del colesterolo LDL, supporto alla funzione cardiaca, protezione antiossidante.

Vitamine del gruppo B

Le vitamine del gruppo B sono un gruppo di nutrienti che svolgono molti ruoli importanti nel corpo. La maggior parte delle persone ottiene le quantità raccomandate di queste vitamine solo attraverso la dieta, dato che si trovano in un'ampia varietà di alimenti. Tuttavia fattori come l'età, la gravidanza, le scelte alimentari, le condizioni mediche, la genetica, i farmaci e l'uso di alcol aumentano la richiesta di vitamine del gruppo B da parte del proprio corpo e proprio in queste circostanze, l'integrazione di vitamine del gruppo B può essere necessaria. Gli integratori alimentari che contengono tutte e otto le vitamine del gruppo B sono chiamati Vitamine del Complesso B o anche B-Complex.

Chi dovrebbe assumere vitamine del complesso B?

Poiché le vitamine del gruppo B si trovano in molti alimenti, è molto probabile che non si corra il rischio di sviluppare una carenza se si segue una dieta completa. Tuttavia, alcune circostanze, aumentano il bisogno di vitamine del gruppo B, rendendo necessari degli integratori alimentari. Durante la gravidanza la richiesta di vitamine del gruppo B, in particolare di B12 e folato, aumenta per sostenere lo sviluppo del feto. Nelle donne incinte o che allattano, specialmente quando si seguono diete vegetariane o vegane, l'integrazione con una vitamina del complesso B è fondamentale. La carenza di B12 o di folato nelle donne incinte o che allattano può portare a gravi danni neurologici o a difetti di nascita nel feto o nel bambino. Con l'età, la capacità di assorbire la vitamina B12 diminuisce e l'appetito diminuisce, rendendo difficile per alcune persone ottenere abbastanza B12 solo attraverso la dieta. La capacità del corpo di rilasciare la B12 dal cibo in modo che possa essere assorbita dipende da una quantità adeguata di acido gastrico. Tuttavia, si stima che il 10-30% delle persone oltre i 50 anni non produce abbastanza acido gastrico per assorbire correttamente la B12. La carenza di B12 è stata collegata all'aumento dei tassi di depressione e dei disturbi dell'umore nelle persone anziane. Anche le carenze di vitamina B6 e di folato sono comuni nella popolazione anziana. Le persone con alcune patologie mediche come la celiachia, il cancro, il morbo di Crohn, l'alcolismo, l'ipotiroidismo e l'anoressia, sono più suscettibili di sviluppare carenze di nutrienti, comprese le vitamine B. Inoltre, la mutazione genetica MTHFR può influenzare il modo in cui il corpo metabolizza il folato e può portare quindi ad una carenza di quest’ultimo oltre ad altri problemi di salute. Inoltre, le persone che hanno subito alcuni interventi chirurgici per la perdita di peso hanno maggiori probabilità di essere carenti di vitamine del gruppo B. In queste circostanze, ai pazienti viene spesso consigliato di integrare con una vitamina del complesso B per correggere o evitare carenze. I vegani e i vegetariani rigorosi potrebbero essere a rischio di sviluppare una carenza di B12 se non assumono abbastanza di questa vitamina attraverso cibi fortificati o integratori. Una vitamina del complesso B al giorno può aiutare a garantire che le persone che scelgono di seguire diete che eliminano i prodotti animali ricevano abbastanza di questi importanti nutrienti. I farmaci comunemente prescritti possono portare a una carenza di vitamine B. Per esempio, gli inibitori della pompa protonica, che sono farmaci che abbassano l'acido dello stomaco, possono diminuire l'assorbimento di B12, mentre la metformina, un popolare farmaco per il diabete, può diminuire i livelli sia di B12 che di folato.

Quali sono i benefici per la salute dell'assunzione di vitamine del complesso B?

Mentre alcune condizioni rendono necessario per alcune persone integrare con vitamine del complesso B, la ricerca ha dimostrato che l'assunzione di un integratore del complesso B può essere utile anche per le persone che non hanno un bisogno maggiore di questi nutrienti. Alcuni studi suggeriscono che le vitamine del complesso B possono sollevare lo spirito e migliorare le prestazioni cognitive. Uno studio di 33 giorni su 215 uomini sani ha scoperto che il trattamento con un integratore ad alto dosaggio di complesso B e minerali ha migliorato la salute mentale generale e lo stress e ha aumentato le prestazioni nei test cognitivi. Un altro studio su giovani adulti ha mostrato che l'integrazione con un multivitaminico contenente alti livelli di vitamine del complesso B per 90 giorni ha ridotto lo stress e la fatica mentale. Mentre gli integratori di vitamine del complesso B non sono una cura per i problemi di salute mentale, possono aiutare a migliorare i sintomi della depressione o dell'ansia. Uno studio su 60 adulti con depressione ha mostrato che il trattamento con una vitamina del complesso B per 60 giorni ha portato a miglioramenti significativi nei sintomi di depressione e ansia, rispetto a un placebo. Le vitamine del gruppo B possono anche migliorare la risposta al trattamento quando sono date in combinazione con farmaci antidepressivi. Uno studio ha scoperto che integrare i pazienti con una vitamina contenente B12, B6 e acido folico ha portato a una risposta antidepressiva più forte e sostenuta per un anno, rispetto a un placebo.

Dosaggio raccomandato delle vitamine B

Ogni vitamina B ha una specifica quantità giornaliera raccomandata che varia a seconda del sesso, dell'età e di altre variabili come la gravidanza. Per le donne e gli uomini, la dose giornaliera raccomandata (RDI) per le vitamine B è la seguente:

DonneUomini
B1 (Tiamina)1,1 mg1,2 mg
B2 (Riboflavina)1,1 mg1,3 mg
B3 (Niacina)14 mg16 mg
B5 (acido pantotenico)5 mg (AI)5 mg (AI)
B6 (Piridossina)1,3 mg1,3 mg
B7 (Biotina)30 mcg (AI)30 mcg (AI)
B9 (Folato)400 mcg400 mcg
B12 (Cobalamina)2,4 mcg2,4 mcg

Le donne in gravidanza e in allattamento hanno bisogno di maggiori quantità di vitamine del gruppo B, mentre i neonati e i bambini ne hanno meno bisogno. Se si è carenti di vitamine del gruppo B, potrebbe essere necessario integrare con dosi più elevate per correggere la carenza. Per questi motivi, è importante scegliere un integratore di complesso B basato sul fabbisogno individuale di ogni vitamina B.

Vitamine gruppo B, quali sono le controindicazioni?

Poiché le vitamine del gruppo B sono idrosolubili, è improbabile che tu assuma troppi di questi nutrienti attraverso la sola dieta o prendendo un integratore di complesso B come indicato. Tuttavia, l'assunzione di integratori che contengono quantità eccessivamente elevate e non necessarie di vitamine del complesso B potrebbe portare a gravi effetti collaterali. Dosi elevate di integratori B3 (niacina) possono portare a vomito, alti livelli di zucchero nel sangue, arrossamento della pelle e persino danni al fegato. Inoltre, alte dosi di B6 possono causare danni ai nervi, sensibilità alla luce e lesioni cutanee dolorose.

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