Sciroppo di Lattulosio: Indicazioni, Uso e Avvertenze

Il lattulosio è un lassativo osmotico utilizzato per il trattamento della stitichezza occasionale. Questo articolo fornisce informazioni dettagliate sulle indicazioni terapeutiche, la posologia, le controindicazioni, gli effetti indesiderati e le avvertenze relative all'uso dello sciroppo di lattulosio.

Cos'è il Lattulosio?

Il lattulosio è uno zucchero non digeribile di origine sintetica che agisce come lassativo osmotico. Richiamando acqua nel lume intestinale, ammorbidisce le feci e stimola la peristalsi. Grazie alla sua azione delicata, può essere consigliato anche a bambini e anziani.

Indicazioni Terapeutiche

Lo sciroppo di lattulosio è indicato per:

  • Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale nell'adulto e nel bambino.
  • Adulti: stipsi occasionale; coadiuvante nelle affezioni batteriche intestinali causate da germi coliformi (Salmonella, Shigella, ecc.).
  • Bambini e lattanti: stipsi; trattamento delle sindromi putrefattive, dovute a disordini alimentari; come correttivo della dieta del lattante, in particolar modo nel passaggio dall’allattamento materno a quello artificiale.

Posologia e Modalità d'Uso

La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Si raccomanda di usare inizialmente le dosi minime previste e di non superare la dose massima giornaliera raccomandata. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. La prescrizione per un uso prolungato va stabilita dopo adeguata valutazione clinica.

Adulti:

  • La dose raccomandata è 15-30 ml (corrispondenti a 10-20 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno.
  • Quando necessario la dose può essere aumentata.
  • La dose massima giornaliera è 45 ml (corrispondenti a 30 g di lattulosio).

Adolescenti e bambini ≥ 10 anni:

  • La dose raccomandata è 15 ml (corrispondenti a 10 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno.
  • La dose massima giornaliera è 15 ml.

Bambini 5 - <10 anni:

  • La dose raccomandata è 10 ml (corrispondenti a 6,67 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno.
  • La dose massima giornaliera è 10 ml.

Bambini >1 - <5 anni:

  • La dose raccomandata è 5 ml (corrispondenti a 3,33 g di lattulosio) da assumere in una o due somministrazioni al giorno.
  • La dose massima giornaliera è 5 ml.

Bambini 1 mese - 1 anno:

  • La dose raccomandata è 2,5 ml (corrispondenti a 1,66 g di lattulosio) da assumere in unica somministrazione alla sera.
  • La dose massima giornaliera è 2,5 ml.

Modalità di somministrazione:

  • In caso di somministrazione giornaliera unica, assumere preferibilmente la sera.
  • Se la dose viene suddivisa in due somministrazioni al giorno, assumere preferibilmente al mattino e alla sera.
  • Agitare il flacone prima dell’uso.
  • Usare il bicchiere dosatore graduato in dotazione alla confezione.
  • Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.
  • Una singola dose di lattulosio deve essere assunta in una sola volta senza tenerla a lungo in bocca.

Controindicazioni

Lo sciroppo di lattulosio è controindicato in caso di:

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  • Ipersensibilità al lattulosio o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta.
  • Nausea e vomito.
  • Ostruzione o stenosi intestinale.
  • Sanguinamento rettale di origine sconosciuta.
  • Grave stato di disidratazione.
  • Perforazione del tratto digerente o rischio di perforazione del tratto digerente.
  • Controindicato nei soggetti affetti da galattosemia.

Avvertenze e Precauzioni

  • Abuso di lassativi: L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia che possono determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glucosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).
  • Precauzioni di impiego: Non usare il medicinale se sono presenti dolori addominali, nausea e vomito. Se la costipazione è ostinata consultare un medico. Nei pazienti che presentano disturbi causati da eccessivo meteorismo intestinale è opportuno iniziare il trattamento con le dosi minime indicate; tali dosi potranno essere aumentate gradualmente in rapporto alla risposta del paziente. Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei medicinali e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.
  • Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Alcuni sciroppi di lattulosio possono contenere sodio benzoato, che può aumentare l’ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) nel neonato fino a 4 settimane di età. Inoltre, possono contenere sodio, galattosio e lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, ad es. galattosemia, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

Interazioni con Altri Farmaci

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare la somministrazione contemporanea di lassativi ed altri farmaci: la somministrazione di altri medicinali deve precedere quella del lassativo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.

È possibile un effetto sinergico con la neomicina. Agenti antibatterici ad ampio spettro, somministrati per via orale contemporaneamente al lattulosio, possono ridurne la degradazione limitando la possibilità di acidificazione del contenuto intestinale e, di conseguenza, l'efficacia terapeutica.

In caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia che possono determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari.

L’abbassamento del pH nell’intestino, caratteristico del meccanismo di azione del lattulosio, può causare l’inattivazione di farmaci che hanno un profilo di rilascio dipendente dal pH dell’intestino (ad esempio i farmaci 5-ASA).

Effetti Indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati organizzati secondo la classificazione per Sistemi ed Organi MedDRA:

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  • Patologie gastrointestinali:
    • Molto comune: Dolore addominale, flatulenza
    • Comune: Distensione dell’addome, urgenza di evacuazione, diarrea, nausea
    • Non Comune: Vomito
    • Frequenza non nota: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave.
  • Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione:
    • Comune: Appetito ridotto
  • Patologie del sistema nervoso:
    • Comune: Cefalea
  • Disturbi del metabolismo e della nutrizione:
    • Non nota: Deplezione elettrolitica
  • Disturbi del sistema immunitario:
    • Non nota: Reazioni da ipersensibilità
  • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:
    • Non nota: Eruzione cutanea, prurito, orticaria

In caso di comparsa di diarrea è opportuno sospendere la terapia.

Gravidanza e Allattamento

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o durante l’allattamento con latte materno. L’uso di LATTULOSIO PENSA deve essere preso in considerazione solo in caso di effettiva necessità e se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessita', dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.

Sovradosaggio

Dosi eccessive possono causare dolori addominali, perdita di elettroliti e diarrea. In caso di sovradosaggio, interrompere il trattamento o ridurre la dose e reintegrare le perdite di liquidi ed elettroliti.

Conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

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