I gargarismi sono un rimedio naturale efficace per lenire il dolore e l'irritazione alla gola. Questo articolo esplora i benefici dello sciroppo di sale e dei gargarismi, offrendo una guida completa su come prepararli correttamente e quali alternative naturali considerare per alleviare il mal di gola.
Introduzione al Mal di Gola e ai Rimedi Casalinghi
Il mal di gola persistente è un disturbo molto comune, spesso causato da infezioni virali o batteriche. Questo può provocare sintomi spiacevoli quali dolore, irritazione e difficoltà a deglutire. Fortunatamente, esistono rimedi casalinghi in grado di alleviare i fastidi correlati al mal di gola, tra cui i gargarismi. Questa pratica, tramandata di generazione in generazione, presenta alcuni benefici che contribuiscono a ristabilire il benessere della gola.
Benefici dei Gargarismi per la Salute
Secondo molti studi, i gargarismi possono essere considerati efficaci per prevenire e trattare le infezioni del tratto respiratorio superiore, che comprendono i comuni raffreddori, l’influenza e i sintomi correlati, come tosse e naso chiuso. Queste ricerche, infatti, dimostrano che i gargarismi contribuiscono a ridurre i sintomi correlati alle infezioni delle vie aeree, fornendo un prezioso sollievo alle vie respiratorie.
Oltre a ciò, alcuni studi dimostrano che i gargarismi aiutano a ristabilire il benessere della gola in caso di faringotonsillite, un’infezione virale che è la causa più frequente di mal di gola. Grazie alle loro proprietà benefiche, i gargarismi consentono di alleviare la sintomatologia causata dalla faringotonsillite, promuovendo la salute della gola.
Infine, se fatti con costanza, i gargarismi sembrano essere particolarmente efficaci per preservare una buona igiene orale, poiché la soluzione liquida alla base di questa pratica può ridurre i batteri nocivi nel cavo orale, limitando così la possibilità di incorrere in malattie gengivali.
Leggi anche: Fluifort: composizione, utilizzo e precauzioni
Come Preparare i Gargarismi: Acqua e Sale vs. Bicarbonato
Come accennato, i gargarismi sono tra i rimedi naturali più comuni per contrastare i disturbi correlati alla tosse. Abbiamo già evidenziato la loro efficacia nell’alleviare i fastidi del mal di gola, ma è importante precisare che i benefici offerti da questa pratica sono presenti solo se questa viene eseguita correttamente. Qui trovi due delle soluzioni più utilizzate: i gargarismi con acqua e sale e i gargarismi con bicarbonato.
Gargarismi con Acqua e Sale
Oltre a lenire il mal di gola e a migliorare la salute del cavo orale, i gargarismi con acqua e sale offrono ulteriori benefici. Ad esempio, aiutano a guarire le afte, piccole ulcere dolorose nella bocca.
Per preparare la soluzione a base di acqua e sale basta sciogliere mezzo cucchiaino di sale in un bicchiere di acqua e mescolare. Per una maggiore efficacia gli specialisti consigliano di utilizzare l'acqua tiepida, poiché questa può aiutare a eliminare il muco e a ridurre l'irritazione della gola.
Gargarismi con Bicarbonato
Come alternativa alla soluzione di acqua salata, è possibile provare i gargarismi a base di bicarbonato. Gli ingredienti per preparare la soluzione sono:
- ¼ di cucchiaino di sale
- ¼ di cucchiaino di bicarbonato
- un bicchiere di acqua tiepida
Anche in questo caso, per ottenere il liquido è sufficiente mescolare le dosi elencate. In particolare, il bicarbonato di sodio allevia il mal di gola, contribuisce a sciogliere il muco e può aiutare a contrastare il reflusso acido irritante per la gola.
Leggi anche: Composizione e Uso di Bisolvon
Guida Passo-Passo per Eseguire Correttamente i Gargarismi
Ecco una guida passo-passo per eseguire correttamente i gargarismi e ottenere sollievo da questa pratica:
- Prepara la soluzione: che si tratti di sale o di bicarbonato di sodio, sciogli la dose consigliata di queste sostanze in un bicchiere di acqua tiepida.
- Prendi un sorso della soluzione preparata.
- Inclina la testa all'indietro e fai gargarismi per circa 30 secondi, assicurandoti che la soluzione raggiunga la parte posteriore della gola senza essere inghiottita.
- Sputa la soluzione e, se necessario, ripeti la procedura.
Per quanto riguarda le tempistiche, gli esperti consigliano di eseguire la pratica 2-3 volte al giorno, o secondo necessità, fino a quando i sintomi non migliorano.
Altri Rimedi Naturali per il Mal di Gola
Oltre ai gargarismi, esistono alcuni accorgimenti e rimedi naturali per il mal di gola che, se seguiti con costanza, possono alleviare i sintomi dell’infezione e aiutare la pronta ripresa dell’organismo. Tra i buoni comportamenti da seguire in caso di mal di gola troviamo:
- Seguire un’alimentazione sana ed equilibrata: è importante tenere a mente che, soprattutto quando l’organismo è malato, è fondamentale consumare alimenti ricchi di vitamine e minerali.
- Bere molta acqua: l’idratazione è fondamentale per garantire il corretto funzionamento del corpo, soprattutto in caso di infezioni.
- Ricorrere a soluzioni a base di componenti naturali per sostenere il benessere della gola: come le caramelle per la gola o gli spray gola. Grazie alle loro formulazioni naturali, questi supporti sfruttano le proprietà balsamiche ed emollienti di piante medicinali come erisimo, eucalipto o propoli e sono in grado di donare un piacevole senso di sollievo e di contrastare i classici fastidi correlati al mal di gola, quali bruciore, dolore e sensibilità alla deglutizione.
Lo Sciroppo di Sale: Un Approfondimento
Il sale è un minerale fondamentale nella alimentazione dell’essere umano. Il sale che comunemente usiamo è il cloruro di sodio, composto da una molecola di sodio e da una di cloro. Entrambi questi elementi chimici occupano un ruolo nel metabolismo umano ma il più “importante” tra i due è il Sodio.
Il sodio è infatti fondamentale in tutti i meccanismi di conduzione dell’impulso nervoso. Se non ci fosse questo ione all’esterno della membrana non sarebbe possibile creare un gradiente elettrico tra l’esterno e l’interno dell’assone delle cellule nervose. Il nostro organismo funziona basandosi su impulsi elettrici e dunque una importante carenza di sodio nella dieta porta a serie problematiche. Il sodio è coinvolto anche in numerosi altri processi tutti essenziali per l’omeostasi ed il corretto funzionamento dell’organismo.
Leggi anche: Valori Nutrizionali: Acqua e Sciroppo di Menta
Sale e Ritenzione Idrica
Il sale ha assunto una cattiva reputazione negli ultimi anni a causa del concetto di ritenzione idrica. In effetti un eccesso di sale causa una ritenzione di liquidi extra cellullare. Il sodio infatti si trova all’esterno delle cellule del corpo ed è mantenuto al di fuori delle cellule delle speciali pompe ioniche: la pompa sodio-potassio. Un eccesso di sodio all’interno della cellula porterebbe a seri problemi. È dunque essenziale che l’equilibrio ionico sia mantenuto e quindi che il sodio rimanga al di fuori delle cellule.
Esistono altri meccanismi di regolazione del sodio. Il sodio dunque non rappresenta un vero problema di ritenzione idrica, è un eccesso di sodio che può portare a ritenzione idrica. Ci sono inoltre altri composti, come ad esempio il glutammato, che sono in grado di portare ad una maggiore ritenzione idrica del comune cloruro di sodio.
Sale e Caldo
Durante l'estate, l'aumento delle temperature porta ad una maggiore perdita di liquidi tramite sudorazione, con conseguente espulsione di minerali, tra cui il sodio. Risulta evidente come il sale non debba essere escluso dalla propria alimentazione, in particolare d’estate.
Il consumo di sale è particolarmente importante se ci si allena duramente, a causa dell'elevato utilizzo del sistema di conduzione nervosa che si basa su questo ione. Una carenza di sale porta con sé sintomi come insonnia, eccessiva stanchezza, pensiero “annebbiato” ed altro.
La quantità raccomandata di sodio è di circa 1.5 g al giorno. Questo si concretizza in un pizzico di sale usato a pranzo e a cena. Il concetto di eliminare l’aggiunta di sale deriva dal consumo di prodotti industriali, che sono, nella maggior parte dei casi, arricchiti con sale ed altri composti, come il glutammato, che causano ritenzione idrica e aumento della pressione.
Se è questo il caso allora non bisogna identificare il pizzico di sale che si aggiunge sulle pietanze come il nemico verso il fisico che si desidera. Sono piuttosto quei prodotti ricchi di sale ed altri composti poco salutari che devono essere eliminati. In generale quei prodotti sono appetitosi ma poveri da un punto di vista nutrizionale. È bene dunque modificare la propria alimentazione e stare attenti a mangiare prodotti naturali o minimamente lavorati che rispettino la linea oltre che la salute.
Il Sale Rosa dell'Himalaya: Un'Alternativa Ricca di Minerali
Il sale Himalayano non è un comune sale marino, ma si tratta di una formazione cristallina che risale a circa 250 milioni di anni. Questo tipo di processo che l’ha trasformato in cristallo, gli ha permesso di assorbire oligoelementi che sono preziosi per l’organismo. Si presenta con un colore che va dalle sfumature di rosa, arancio più o meno forti. Esso è composto di cloruro di sodio arricchito dal calcio, potassio, magnesio, ossido di zolfo, ferro, manganese, fluoro, iodio, zinco, cromo, rame, cobalto.
L’assunzione di questo sale, ha i seguenti benefici:
- equilibrare acidi e alcali
- regolare la pressione del sangue
- migliorare le affezioni della pelle
- attenuare e prevenire i problemi alle vie respiratorie
- pulire l’intestino e depurare dalle tossine
Il sale rosa viene estratto manualmente, e successivamente ogni cristallo viene lavato in acqua purissima di sorgente ed asciugato al sole. Con grande impegno e pazienza, il cristallo di sale viene poi macinato a pietra e pronto per essere spedito. C’è da dire che il sale proveniente da altre miniere, (come quelle polacche, tedesche, eccetera) non ha la stessa qualità del sale dell’Himalaya e non va bene per l’uso alimentare.
Grazie alle sue caratteristiche è adatto all’uso alimentare, in quanto possiede un sapore meno aggressivo, non appesantisce e crea meno ritenzione idrica, per la minima pecentuale di cloruro di sodio posseduta. Il sale rosa è fossile, integrale, ricco di minerali e bioenergeticamente puro. Per usufruire delle sue qualità benefiche, si dovrebbe completamente sostituirlo al classico sale bianco da cucina in tutti i condimenti e piatti. Una sana abitudine da prendere seriamente in considerazione.
Modalità di Utilizzo del Sale Rosa
Le modalità di utilizzo sono molteplici:
- Per il lavaggio del naso con ampolle specifiche
- Per gli occhi con le apposite coppette
- Si possono fare gargarismi per il cavo orale
- Inalazioni idrosaline
- Cuscino di sale per otite, contrazioni muscolari, dolori articolari
- Si può aggiungere una quantità modica anche nel bagno caldo
Sciroppo di Agave: Un Dolcificante Naturale Alternativo
L'agave è una pianta che prospera nelle regioni calde dell'America del Sud. Il nettare estratto da questa pianta è trasformato in uno sciroppo dolcificante noto come sciroppo d'agave. Questo dolcificante naturale è molto apprezzato per le sue molteplici proprietà e benefici.
Lo sciroppo d'agave è un dolcificante naturale ottenuto dalla raffinazione del nettare ricavato dalla pianta di agave. Quando una pianta d'agave raggiunge un'età di circa dieci anni, è pronta per l'estrazione del suo dolce nettare. Questo succo viene filtrato e successivamente riscaldato per trasformare i carboidrati complessi in carboidrati semplici. A volte, un lievito noto come Aspergillus niger viene utilizzato per facilitare questa conversione.
Lo sciroppo d'agave è noto per le sue proprietà nutrizionali uniche. Oltre ad avere un alto contenuto di zuccheri semplici, principalmente fruttosio, contiene anche piccole quantità di vitamina C e folati se estratto a freddo.
Benefici dello Sciroppo di Agave
Sebbene lo sciroppo d'agave sia principalmente conosciuto come dolcificante, offre anche una serie di benefici per la salute:
- Potere dolcificante superiore: lo sciroppo d'agave ha un potere dolcificante superiore rispetto allo zucchero comune.
- Indice glicemico basso: grazie alla sua elevata percentuale di fruttosio, lo sciroppo d'agave ha un indice glicemico più basso rispetto allo zucchero comune.
Nonostante i suoi benefici, lo sciroppo d'agave deve essere consumato con moderazione. Un consumo eccessivo di fruttosio può sovraccaricare il fegato, l'unico organo in grado di metabolizzare questo zucchero.
Lo sciroppo d'agave può essere utilizzato in una varietà di modi in cucina. Grazie alla sua consistenza liquida e alla sua capacità di sciogliersi rapidamente, può essere utilizzato per dolcificare bevande, sia calde che fredde. Lo sciroppo d’agave in vendita viene prodotto con solo succo di agave tequilana, attraverso un processo di lavorazione artigianale che non prevede l’aggiunta di alcun conservante, additivo o colorante.
Sciroppi Balsamici Naturali: Un Sollievo per le Vie Respiratorie
Lo sciroppo balsamico di Pino, a base di estratto di pino silvestre, con finocchio, tiglio e vitamina C contiene un’eccezionale combinazione di sostanze naturali da secoli utilizzate come rimedi popolari durante la stagione invernale. Sciroppo di Pino è base di ingredienti che favoriscono le vie respiratorie, hanno un’azione sedativa ed emolliente e rafforza inoltre le difese immunitarie.
Ingredienti e Proprietà
- Estratto di Pino silvestre: può essere utilizzato per sostenere il benessere delle vie aeree e dei polmoni, contro febbre, raffreddore e affezioni alle prime vie respiratorie.
- Finocchio: contiene un olio essenziale, sali minerali e vitamine. È efficace in caso di leggeri disturbi gastrointestinali, inappetenza, degenerazione della mucosa intestinale, per il trattamento dei disturbi digestivi di natura spastica, senso di pienezza e flatulenza.
- Tiglio: le virtù di questo albero della famiglia delle Tilliaceae sono note sin da tempi antichi: il tiglio veniva usato nel Medioevo come emolliente ed espettorante e come efficace rimedio contro la tosse.
- Miele: è un ottimo mucolitico naturale. Basterà consumarne un cucchiaio in una tisana prima di dormire per avere sia un effetto lenitivo sulla tosse secca, sia per favorire l’espettorazione del muco.
- Vitamina C: è la più importante vitamina antiossidante nel comparto acquoso e contribuisce alla normale formazione del collagene, delle ossa, delle cartilagini, delle gengive e dei vasi sanguigni. Partecipa a molte reazioni metaboliche e alla biosintesi di aminoacidi e ormoni. Aiuta il sistema immunitario e neutralizza i radicali liberi.
Sciroppo di Pino è ideale nei periodi invernali per calmare tutti i sintomi fastidiosi e le irritazioni del tratto respiratorio e bronchiale.
Dose Consigliata
Consigliamo di assumere 1 cucchiaio 1 volta al giorno (8 ml) puro o sciolto nel latte, in acqua o nel tè (caldo o freddo). Agitare bene prima dell’uso. Tenere fuori dalla portata dei bambini piccoli. Non superare la dose giornaliera consigliata.
Zenzero e Limone: Una Bevanda Benefica
A volte i benefici per il proprio organismo si possono ricavare da elementi semplici. Lo zenzero è una radice con proprietà digestive, antinausea, contribuisce inoltre alla regolare funzione del sistema cardiovascolare e alla normale circolazione del sangue e alla normale funzionalità articolare.
Per preparare una bevanda benefica con zenzero e limone:
- Far bollire in un pentolino 1,5 litri di acqua.
- Aggiungere 6 cm di radice di zenzero a pezzettini o grattugiata.
- Non appena comincerà a bollire, coprire con un coperchio e lasciare riposare per circa 10 minuti.
- Non appena il liquido si sarà raffreddato, unire il succo di 2 limoni e filtrare.
È meglio evitare di aggiungere zucchero alla bevanda: in alternativa è preferibile usare la stevia, dolcificante di origine naturale ipocalorico.