Lo sciroppo di menta è un ingrediente versatile e rinfrescante, ampiamente utilizzato in cucina e non solo. Ottenuto dalle foglie di menta attraverso un processo di macerazione con acqua e zucchero, questo sciroppo offre un sapore intenso e un colore vivace che lo rendono perfetto per bevande, dolci e altre preparazioni. Tuttavia, come per ogni alimento, è importante conoscerne i benefici e le controindicazioni per un consumo consapevole.
Cos'è lo Sciroppo di Menta?
Lo sciroppo di menta è un estratto concentrato ottenuto dalle foglie di menta, lavorate e macerate con acqua e zucchero. Questo processo crea una bevanda dolce, dal colore che varia dal verde chiaro al verde intenso, caratterizzata da un forte aroma di menta. In alcune produzioni industriali, possono essere aggiunti aromi e coloranti artificiali, che però possono influire negativamente sulla qualità del prodotto finale.
Usi dello Sciroppo di Menta
Lo sciroppo di menta è particolarmente popolare durante l'estate, quando viene utilizzato per preparare bevande rinfrescanti diluito con acqua o latte. Trova inoltre largo impiego in cucina e in pasticceria per la preparazione di:
- Dolci: come la torta cioccomenta, a cui conferisce un sapore e un colore caratteristici.
- Gelati e Sorbetti: per un tocco di freschezza.
- Granite: una soluzione dissetante e gustosa.
- Cocktail: per dare un aroma fresco e vivace.
Valori Nutrizionali e Calorie
Lo sciroppo di menta contiene circa 339 calorie per 100 grammi di prodotto. La sua composizione è essenzialmente zuccherina, con quantità trascurabili di grassi e proteine. Le fibre sono praticamente assenti, e l'apporto di sali minerali è molto ridotto.
Benefici dello Sciroppo di Menta
Lo sciroppo di menta eredita molti dei benefici della menta stessa. Ecco alcuni dei principali vantaggi:
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- Rinfrescante: Ideale per i periodi caldi, offre una sensazione di freschezza immediata.
- Digestivo: Grazie al mentolo, può contrastare disturbi gastrointestinali come meteorismo e diarrea, favorendo la digestione.
- Decongestionante: Diluito con acqua, può alleviare tosse, mal di gola e raffreddore, liberando le vie respiratorie.
- Contro l'alito cattivo: Un ottimo rimedio per combattere l'alito pesante.
Proprietà della Menta: Un Focus sull'Ingrediente Base
La menta, oltre ad essere un'erba aromatica molto apprezzata, è utilizzata in erboristeria e fitoterapia per le sue proprietà benefiche. Le foglie di menta sono ricche di un olio essenziale contenente mentolo ed eucaliptolo, utili per la preparazione di tisane, estratti e bevande salutari.
Valori Nutrizionali della Menta (per 100g):
- Acqua: 78,6 g
- Energia: 70 kcal
- Proteine: 3,75 g
- Grassi: 0,94 g
- Carboidrati: 14,9 g
- Fibre: 8 g
- Calcio: 243 mg
- Ferro: 5,08 mg
- Magnesio: 80 mg
- Fosforo: 73 mg
- Potassio: 569 mg
- Sodio: 31 mg
- Zinco: 1,11 mg
- Vitamina C: 31,8 mg
- Tiamina: 0,082 mg
- Riboflavina: 0,266 mg
- Niacina: 1,71 mg
- Vitamina B6: 0,129 mg
- Folato: 114 µg
- Vitamina A: 212 µg
- Grassi saturi: 0,246 g
- Grassi monoinsaturi: 0,033 g
- Grassi polinsaturi: 0,508 g
La menta esercita un'azione digestiva, spasmolitica e carminativa, utile in caso di dispepsie, crampi e gonfiori. L’olio essenziale di menta può essere utilizzato anche per alleviare mal di testa, insonnia e nervosismo, e trova impiego in preparati espettoranti per la cura della tosse e delle bronchiti. Contiene flavonoidi, acidi fenolici e tannini.
La menta può essere utilizzata come anestetico naturale ad uso esterno, per alleviare il fastidio e il prurito provocato da punture di insetti, grazie al suo effetto rinfrescante. Questo la rende un ingrediente apprezzato in cosmetica, in creme e lozioni doposole, dentifrici, collutori e tonici per il viso ad effetto astringente.
Controindicazioni dello Sciroppo di Menta
Nonostante i suoi benefici, lo sciroppo di menta presenta anche alcune controindicazioni:
- Eccesso di zuccheri: Essendo ricco di zuccheri, un consumo eccessivo può portare a problemi di glicemia, aumento di peso e carie dentali.
- Reflusso gastroesofageo e ulcera: Un uso eccessivo di menta è sconsigliato in caso di queste patologie.
- Gravidanza e allattamento: La menta è generalmente sconsigliata in gravidanza e allattamento.
- Bambini: Può provocare forte eccitazione nervosa nei bambini, motivo per cui non andrebbe somministrata ai più piccoli.
- Allergie e ipersensibilità: Esistono alcune controindicazioni all’uso della menta, riconducibili principalmente a fenomeni allergici e di ipersensibilità verso le sue componenti.
È sempre consigliabile iniziare ad assumere la menta in piccole quantità ed evitare gli eccessi. Per qualsiasi utilizzo a scopo curativo, è importante fare riferimento alle indicazioni d’uso riportate per il rimedio acquistato, seguendo scrupolosamente dosi e tempi di somministrazione.
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Menta e Interazioni Farmacologiche
La menta può interagire con alcuni farmaci, in particolare quelli metabolizzati dal CYP1A2 e CYP2E1, poiché è in grado di inibire queste isoforme del citocromo P450 e potrebbe, pertanto, influire sull'attività dei farmaci da essi metabolizzati.
Mentolo: Il Principio Attivo della Menta
Il mentolo è un alcol terpenico presente nelle foglie di varie specie del genere Mentha (es. Mentha piperita). A questa sostanza vengono attribuite diverse proprietà, tra cui:
- Carminativo: Favorisce l'eliminazione dei gas intestinali e allevia problemi gastrointestinali come bruciore di stomaco, nausea, vomito, crampi, mal di stomaco e diarrea.
- Antisettico: Limita o previene le infezioni.
- Decongestionante nasale: Molto noto per questo utilizzo.
Tuttavia, l'assunzione di mentolo può causare effetti collaterali come bruciore di stomaco. In caso di diarrea, può determinare bruciore anale. Poiché non è noto se sia completamente sicuro assumerlo in gravidanza e allattamento, è meglio evitarlo in questi periodi.
Il mentolo può interagire con le ciclosporine (riducendone la velocità di assimilazione e aumentando il rischio di effetti collaterali) e con gli antiacidi (aumentando l'assorbimento del mentolo e provocando bruciori di stomaco e nausea).
Origine, Diffusione e Varietà della Menta
La menta è una pianta erbacea della famiglia delle Lamiaceae, largamente diffusa e semplice da coltivare. Le foglie si raccolgono in estate, per essere utilizzate fresche o essiccate.
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Conosciuta e apprezzata fin dall'antichità in Cina, Egitto, Grecia e Roma, la menta era nota per i suoi effetti digestivi, rinfrescanti ed espettoranti. In antichità le venivano attribuite anche proprietà rivitalizzanti e afrodisiache.
Esistono numerose varietà di menta, spontanee e coltivate. Tra le più diffuse in Italia troviamo la menta romana e la menta glaciale. Verso la fine del 1600 fu un botanico inglese a individuare e classificare per la prima volta la menta piperita, caratterizzata da un aroma particolarmente intenso.
La Menta in Cucina
La menta trova diversi impieghi in cucina:
- Bevande e cocktail: Per rinfrescare e arricchire il gusto.
- Insalate estive: Ottima in abbinamento con cetrioli.
- Macedonie di frutta: Per un tocco di freschezza.
- Verdure estive: Abbinata a zucchine e melanzane.
- Piatti di legumi: In particolare fagioli e fave, per rinfrescare e rendere più digeribili.
- Carciofi: Per la preparazione di piatti unici, contorni o creme.
- Pasticceria: In abbinamento a latte, panna, cioccolato e limone per aromatizzare cheesecake, panna cotta, gelati, budini e biscotti.
Menta e Fitoterapia
La menta è ampiamente utilizzata in fitoterapia. Uno studio ha dimostrato come l'olio essenziale di menta applicato esternamente possa alleviare il dolore causato dalla cefalea di tipo tensivo. La dose giornaliera consigliata è di circa 6-12 gocce di olio essenziale al dì, per uso esterno.
Alternative più sane allo sciroppo di menta industriale
Lo sciroppo di menta industriale è spesso ricco di zuccheri e coloranti artificiali. La nutrizionista Giulia Vincenzo sconsiglia il consumo di questi prodotti, suggerendo alternative più sane come frullati di frutta fresca con ghiaccio, spremute o centrifughe di frutta vera.
Per quanto riguarda gli sciroppi di menta senza zucchero, è importante controllare attentamente l'etichetta. Se contengono polioli (dolcificanti che finiscono in -olo), potrebbero causare gonfiore e fermentazione in persone con colon irritabile. Dolcificanti come aspartame, ciclammato, saccarina e acesulfame K hanno un minore impatto sull'intestino.
Come Preparare uno Sciroppo di Menta Fatto in Casa
Una valida alternativa allo sciroppo industriale è preparare lo sciroppo di menta in casa. La ricetta prevede l'utilizzo di menta piperita fresca, zucchero e limone.
Ingredienti:
- Foglie di menta piperita
- Zucchero
- Bucce di limone
Preparazione:
- Pestare le foglie di menta piperita nello zucchero.
- Bollire a parte le bucce di limone con lo zucchero.
- Eliminare le bucce di limone.
- Mescolare i due composti insieme.
- Lasciare riposare per due ore.
- Filtrare.
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