Con l'arrivo dell'autunno, i primi sintomi influenzali come mal di gola, tosse e raffreddore diventano comuni. Prima di ricorrere ai farmaci, è possibile optare per rimedi naturali come lo sciroppo di gemme di pino, un preparato fitoterapico derivato dalle gemme e dagli aghi del Pinus mugo, una conifera diffusa nelle regioni montuose europee. Apprezzato per le sue proprietà balsamiche, espettoranti e antinfiammatorie, questo sciroppo rappresenta un valido aiuto naturale per il benessere delle vie respiratorie, ma anche per alleviare dolori muscolari e articolari.
Origini e Tradizione del Pino Mugo
Il pino mugo è una pianta legnosa resistente, capace di prosperare in condizioni ambientali difficili, come quelle delle alte quote. Questa pianta sempreverde, una delle poche in grado di crescere in alta montagna, è molto diffusa anche nelle nostre Alpi ed è particolarmente amata per la sua essenza, che ha un'azione balsamica particolarmente efficace per contrastare i primi malanni di stagione, oltre che allontanare gli insetti. Tradizionalmente, le popolazioni montane hanno utilizzato le diverse parti di questa pianta per scopi medicinali, sfruttando le sue proprietà terapeutiche tramandate di generazione in generazione. Lo sciroppo, in particolare, era un rimedio casalingo per combattere tosse, raffreddore e altri disturbi respiratori.
Proprietà e Benefici dello Sciroppo di Pino Mugo
Le proprietà benefiche dello sciroppo di pino mugo derivano principalmente dalla presenza di oli essenziali, resine e altre sostanze attive contenute nella pianta. Tra i principali benefici, si possono annoverare:
- Azione espettorante e fluidificante: Lo sciroppo favorisce l'eliminazione del muco in eccesso dalle vie respiratorie, facilitando la respirazione in caso di tosse grassa, bronchite e raffreddore.
- Azione balsamica e antisettica: Gli oli essenziali contenuti nel pino mugo esercitano un'azione balsamica, decongestionando le vie respiratorie e alleviando l'irritazione della gola. Inoltre, le proprietà antisettiche contribuiscono a contrastare la proliferazione di batteri e virus responsabili delle infezioni respiratorie.
- Azione antinfiammatoria: Lo sciroppo può contribuire a ridurre l'infiammazione delle vie respiratorie, alleviando i sintomi di tosse, mal di gola e difficoltà respiratorie.
- Azione calmante e sedativa: Alcuni studi suggeriscono che il pino mugo possa avere un effetto calmante sul sistema nervoso, contribuendo a ridurre l'ansia e a favorire il sonno.
- Allevio dei dolori muscolari e articolari: L'applicazione topica di preparati a base di pino mugo, come unguenti e oli, può contribuire ad alleviare i dolori muscolari e articolari, grazie alle proprietà antinfiammatorie e analgesiche degli oli essenziali.
- Effetto purificante: Viene attribuito un effetto purificante sia per le vie respiratorie che per le vie urinarie.
Come Preparare lo Sciroppo di Pino Mugo (Ricetta Casalinga)
Sebbene sia possibile acquistare lo sciroppo di pino mugo già pronto in erboristeria o farmacia, è anche possibile prepararlo in casa seguendo una ricetta semplice e tradizionale. Ecco un esempio:
- Raccolta delle gemme: Raccogliere le gemme di pino mugo in primavera, preferibilmente in una giornata asciutta e soleggiata. Assicurarsi di raccogliere le gemme in zone lontane da fonti di inquinamento. Le pigne del pino mugo si raccolgono a giugno e luglio, quando sono ancora verdi.
- Preparazione delle gemme: Lavare accuratamente le gemme e tagliarle a pezzetti.
- Macerazione: Disporre le gemme a strati in un barattolo di vetro, alternandole con strati di zucchero (preferibilmente di canna integrale). Pressare bene ogni strato.
- Riposo: Chiudere ermeticamente il barattolo e lasciarlo riposare in un luogo fresco e buio per almeno 4-6 settimane. Durante questo periodo, lo zucchero assorbirà le proprietà delle gemme, formando uno sciroppo denso.
- Filtraggio: Trascorso il tempo di macerazione, filtrare lo sciroppo con un colino a maglie strette o una garza, separando il liquido dalle gemme.
- Conservazione: Conservare lo sciroppo di pino mugo in una bottiglia di vetro scura, in un luogo fresco e asciutto.
Nota importante: La preparazione casalinga dello sciroppo di pino mugo richiede attenzione e conoscenza della pianta. In caso di dubbi, è sempre consigliabile consultare un erborista o un farmacista.
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Come Usare lo Sciroppo di Pino Mugo
Lo sciroppo di pino mugo può essere assunto per via orale, diluito in acqua o tisana, oppure puro. La posologia consigliata varia a seconda dell'età e della gravità dei sintomi. In generale, si consiglia di assumere:
- Adulti: 1-2 cucchiai da tavola al giorno, suddivisi in 2-3 somministrazioni.
- Bambini (sopra i 3 anni): 1-2 cucchiaini da caffè al giorno, suddivisi in 2-3 somministrazioni.
È importante consultare il medico o il farmacista per stabilire la posologia più appropriata in base alle proprie esigenze.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Nonostante i suoi numerosi benefici, lo sciroppo di pino mugo presenta alcune controindicazioni ed effetti collaterali da tenere in considerazione:
- Ipersensibilità: È sconsigliato l'uso in caso di ipersensibilità o allergia a uno o più componenti del pino mugo.
- Gravidanza e allattamento: L'uso è sconsigliato durante la gravidanza, poiché potrebbe anticipare il parto o favorire aborti spontanei. Inoltre, non ci sono dati sufficienti sulla sicurezza d'uso durante l'allattamento.
- Bambini piccoli: L'uso è sconsigliato nei bambini di età inferiore ai 3 anni, a causa della potenziale irritazione delle mucose.
- Irritazione cutanea: L'applicazione topica di preparati a base di pino mugo può causare irritazione cutanea in soggetti sensibili.
- Interazioni farmacologiche: Non sono note interazioni farmacologiche significative, ma è sempre consigliabile consultare il medico in caso di assunzione concomitante di farmaci.
Olio Essenziale di Pino Mugo: Un Concentrato di Benefici
Oltre allo sciroppo, anche l'olio essenziale di pino mugo è ampiamente utilizzato per le sue proprietà terapeutiche. L'olio essenziale viene estratto per distillazione in corrente di vapore dagli aghi e dai rametti della pianta. Le sue proprietà sono simili a quelle dello sciroppo, ma più concentrate. Può essere utilizzato per:
- Aromaterapia: Diffuso nell'ambiente, l'olio essenziale di pino mugo aiuta a purificare l'aria, favorire la concentrazione e alleviare lo stress.
- Inalazioni: Aggiunto a una bacinella di acqua calda, l'olio essenziale può essere utilizzato per effettuare inalazioni, utili per decongestionare le vie respiratorie in caso di raffreddore e sinusite.
- Massaggi: Diluito in un olio vettore (come olio di mandorle dolci o olio di jojoba), l'olio essenziale può essere utilizzato per massaggi decontratturanti e rilassanti.
- Bagni: Aggiunto all'acqua del bagno, l'olio essenziale aiuta a rilassare i muscoli e a favorire il sonno.
Attenzione: L'olio essenziale di pino mugo è molto concentrato e deve essere utilizzato con cautela. È importante diluirlo sempre prima dell'uso e evitare il contatto con gli occhi e le mucose. Inoltre, è sconsigliato l'uso in gravidanza, allattamento e nei bambini piccoli.
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Pino Mugo e Miele: Un'Accoppiata Vincente
Un'altra preparazione molto apprezzata è il miele di pino mugo, ottenuto aggiungendo gemme di pino mugo al miele. Questa combinazione unisce le proprietà benefiche del pino mugo a quelle del miele, creando un prodotto particolarmente efficace per combattere tosse, mal di gola e raffreddore. Il miele di pino mugo può essere assunto puro, diluito in acqua calda o utilizzato per dolcificare tisane e bevande. Il miele è un ottimo mucolitico naturale. Basterà consumarne un cucchiaio in una tisana prima di dormire per avere sia un effetto lenitivo sulla tosse secca, sia per favorire l’espettorazione del muco.
Altri Componenti Utili negli Sciroppi per la Tosse
Oltre al pino, altri componenti naturali trovano il loro posto negli sciroppi per la tosse:
- Anice: L’olio essenziale che se ne ricava è uno dei maggiori ingredienti nei medicinali fitoterapici usati per sedare la tosse.
- Timo: Un antinfiammatorio naturale, solitamente impiegato in sciroppi e decotti, è un ottimo rimedio contro la tosse, l’asma, la bronchite e il raffreddore in quanto ha spiccate proprietà balsamiche e fluidificanti, e permette l’espettorazione del muco in eccesso e del catarro presente nelle vie respiratorie.
- Erisimo: Conosciuta come “erba dei cantanti”, è l’ingrediente essenziale degli sciroppi per la voce. Le sue ben note proprietà antinfiammatorie e antisettiche, rendono gli sciroppi particolarmente efficaci in caso d’infiammazione della gola, della faringe, della laringe e delle corde vocali, in quanto svolge un’azione fluidificante ed espettorante del muco e del catarro.
- Mirto: Detto anche Mortella.
- Grindelia e Drosera: Erbe che hanno proprietà disinfettanti, mucolitiche e spasmolitiche che vanno ad intervenire nella muscolatura liscia bronchiale, e per questo spesso compongono gli sciroppi per la tosse, in quanto sono utili come sedativi naturali e calmano gli spasmi ad essa legati, oltre ad avere effetti benefici in caso di malattie da raffreddamento.
- Mirra: Una gommaresina aromatica, estratta dagli alberi o dagli arbusti del genere delle Commiphora; utilizzata nei prodotti farmaceutici per le sue proprietà disinfettanti, pertanto è utile negli sciroppi per la gola.
Esempi di Sciroppi a Base di Pino e Altre Erbe Utili
- Sciroppo Balsamico Eucalipto Miele e Propoli dei Monaci Carmelitani di Loano: Combina le proprietà antinfiammatorie del miele, a quelle antibiotiche del propoli, con l’aggiunta della pianta officinale Altea, utile contro il catarro e dell’Eucalipto naturalmente emolliente e lenitivo delle mucose.
- Sciroppo alle Gemme di Pino delle Monache Benedettine del Monastero di Orte: A base di gemme di pino, germogli di Pino Silvestre, dalle spiccate proprietà balsamiche, anticatarrali e antisettiche, Eucalipto ottimo fluidificante, Menta ad azione lenitiva del cavo orale, Anice rimedio naturale contro la tosse, e Piantaggine consigliata per la cura delle malattie dell’apparato respiratorio.
- Sciroppo di Eucalipto Adulti Camaldoli dei Monaci Camaldolesi: A base di Eucalipto, il cui olio essenziale è da sempre utilizzato per fluidificare ed eliminare le secrezioni bronchiali in eccesso, e di Timo pianta officinale raccomandata per combattere l’asma e le infiammazioni dell’apparato respiratorio.
- Sciroppo Sonorum all’Erisimo delle Monache Benedettine del Monastero Santa Maria delle Grazie di Orte: A base di Erisimo, detta “erba dei cantanti”, Mirto ed Eucalipto.
- Sciroppo alle Gemme di Pino Baby delle Monache Benedettine del Monastero di Orte: Simile allo sciroppo per adulti ma senza alcool.
- Piccolo Sciroppo Balsamico per Bambini dei monaci camaldolesi: A base di erbe e piante officinali dalle spiccate proprietà antinfiammatorie e antivirali come l’Eucalipto, balsamica ed espettorante del Pino e del Pino Mugo in particolare, disinfettanti, antispasmodiche e mucolitiche della Grindelia, antinfiammatorie e antiallergiche dell’Elicriso, Timo, Drosera, Erisimo e Mirra.
Il Pino Silvestre e i Suoi Componenti
Il pino è un albero dalle molteplici virtù, utilizzato da secoli in fitoterapia e aromaterapia per le sue proprietà antisettiche, espettoranti e antinfiammatorie. Sotto forma di olio essenziale, resina, aghi o estratti di gemme, il pino è un potente rimedio naturale per migliorare la respirazione, alleviare i dolori articolari e purificare la pelle.
- Aghi di pino: Sotto forma di infuso, sciroppo o pastiglie, hanno azione diuretica ma soprattutto balsamica; quest'ultima azione, insieme a quella espettorante, è esplicata principalmente dall'olio essenziale, ricco in monoterpeni, ottenuto per distillazione in corrente di vapore.
- Gemme di pino: Vengono attribuite diverse proprietà, fra cui ricordiamo quelle diuretiche, balsamiche, secretolitiche e leggermente antibatteriche.
Avvertenze e Precauzioni
Sebbene l'olio essenziale di pino sia naturale, deve essere usato con cautela. È sconsigliato alle donne in gravidanza, ai bambini al di sotto dei 6 anni e alle persone affette da asma, poiché può causare irritazioni alle vie respiratorie. Inoltre, è importante ricordare che gli integratori non devono essere intesi come sostituti di una dieta variata e di uno stile di vita sano. Non superare la dose consigliata. In caso di uso prolungato (6-8 settimane) è necessario il parere del medico. Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore ai tre anni.
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