I dolcificanti sono diventati un elemento onnipresente nell'alimentazione moderna, offrendo un'alternativa allo zucchero per chi cerca di ridurre l'apporto calorico o gestire condizioni come il diabete. Tra le numerose opzioni disponibili, l'eritritolo ha guadagnato popolarità come dolcificante naturale a basso contenuto calorico. Questo articolo esplora in dettaglio l'eritritolo, analizzando i suoi benefici, le possibili controindicazioni e confrontandolo con altre alternative dolcificanti.
Cosa Sono i Dolcificanti?
I dolcificanti sono sostanze utilizzate per conferire un sapore dolce agli alimenti e alle bevande, sostituendo gli zuccheri come il saccarosio (zucchero da tavola), il miele e il fruttosio. Si utilizzano perché hanno poche o zero calorie, pertanto aiutano a mantenere il peso forma o sono coadiuvanti nelle diete dimagranti. Nella maggior parte dei casi, con le dovute eccezioni, i dolcificanti non hanno alcun valore nutritivo e non apportano energia, ma possono avere un impatto negativo sulla salute poiché influiscono sul metabolismo e sulla produzione di insulina.
Dolcificanti Artificiali
I dolcificanti artificiali sono composti realizzati in laboratorio, spesso a partire da zuccheri o altre sostanze di origine naturale come alcune erbe. Esempi comuni includono:
- Aspartame (E951): Un dolcificante molto diffuso, con un potere dolcificante 200 volte superiore allo zucchero.
- Saccarina (E954): Un edulcorante con un potere addolcente circa 500 volte superiore a quello dello zucchero.
- Acesulfame K (E950): Non viene metabolizzato dal corpo ed è eliminato con le urine.
- Sucralosio (E955): Un derivato del saccarosio 600 volte più dolce, con zero calorie, ma spesso mescolato con altri dolcificanti calorici.
Dolcificanti Naturali
Parlare di dolcificanti “naturali” non è banale: così come gli edulcoranti sintetici, possono derivare da una base “naturale” ma aver subito processi industriali. Inoltre, molti dolcificanti sono veri e propri alimenti, per cui hanno calorie e sortiscono effetti sulla glicemia.
- Derivati della Stevia (Glicosidi Steviolici): Un dolcificante naturale ottenuto tramite processi chimici dalle foglie della stevia, originaria del Sud America. Gli steviosidi e rebaudiosidi presenti nelle foglie sono fino a 300 volte più dolci del saccarosio.
- Polioli (Alcoli dello Zucchero): Eritritolo (E968), sorbitolo (E420), xilitolo (E967), mannitolo, smaltitolo, isomaltolo. Spesso utilizzati in combinazione con altri edulcoranti, hanno un potere addolcente basso e possono avere effetti lassativi se consumati in eccesso.
- Tagatosio: Estratto dal latte, è uno zucchero “modificato” con meno calorie del saccarosio e un impatto minore sulla glicemia.
- Altri Edulcoranti Naturali: Sciroppo d’agave, mosto e succo d’uva, melassa, malto di cereali, sciroppo d’acero, zucchero di palma da dattero e succo di frutta concentrato. Questi contengono calorie e impattano sulla glicemia, ma alcuni sono anche fonti di antiossidanti e vitamine.
Eritritolo: Un Approfondimento
L’eritritolo è un dolcificante naturale appartenente alla famiglia dei polioli o polialcoli. Si ottiene per fermentazione degli zuccheri di alimenti vegetali attraverso processi biotecnologici. È sempre stato usato al posto dello zucchero all’interno di bibite dietetiche e altri prodotti industriali come chewing gum, collutori e altri. Oggi viene considerato un vero e proprio superfood da sfruttare in cucina come surrogato dello zucchero raffinato.
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Caratteristiche Nutrizionali dell'Eritritolo
Lo zucchero eritritolo ha delle caratteristiche nutrizionali molto particolari. Apporta solo 0,2 kcal per grammo, un valore praticamente nullo, così come per i grassi e il sale. Inoltre è lattosio e gluten free.
- Basso contenuto calorico: Fornisce solo 0,2 calorie per grammo, rendendolo un'opzione ideale per chi cerca di ridurre l'apporto calorico.
- Indice glicemico zero: Non influisce sui livelli di zucchero nel sangue, il che lo rende adatto per i diabetici.
- Ben tollerato: A differenza di altri polioli, l'eritritolo è generalmente ben tollerato dall'organismo e causa meno problemi digestivi.
- Sapore simile allo zucchero: Ha un sapore dolce simile allo zucchero, senza retrogusti amari.
Vantaggi dell'Eritritolo
- Adatto per diabetici: Non influenza i livelli di glucosio e insulina nel sangue.
- Aiuta a controllare il peso: Grazie al suo basso contenuto calorico, può essere utile nelle diete ipocaloriche.
- Non provoca carie: I batteri della bocca non possono metabolizzarlo, quindi non contribuisce alla formazione della carie.
- Versatile in cucina: Può essere utilizzato per dolcificare bevande, preparare dolci e altri alimenti.
Svantaggi e Controindicazioni dell'Eritritolo
Se assunto in dosi massicce, in riferimento a persone particolarmente sensibili all’eritritolo, può generare degli effetti collaterali di lieve intensità come mal di testa, diarrea o generici dolori allo stomaco. Bisogna comunque dire che la legislazione europea dal 2006 non solo ne autorizza il libero impiego nell’industria, ma non fissa una dose massima.
- Possibili effetti collaterali: In alcune persone, un consumo eccessivo può causare disturbi gastrointestinali come gonfiore, gas e diarrea.
- Studio recente e controversie: Un recente studio pubblicato su Nature Medicine ha evidenziato un’associazione tra elevati livelli circolanti di eritritolo ed un aumentato rischio di eventi cardiovascolari avversi maggiori come morte, infarto miocardico non fatale o ictus, in un periodo di osservazione di tre anni. Tuttavia, è importante notare che si tratta di uno studio associativo e non causativo, condotto su soggetti con preesistenti condizioni cardiache. Ulteriori ricerche sono necessarie per confermare questi risultati e valutarne la rilevanza per la popolazione generale.
Come Utilizzare l'Eritritolo in Cucina
Possiamo utilizzare l’eritritolo in cucina praticamente allo stesso modo dello zucchero comune (saccarosio). Quindi per addolcire bevande, per preparare prodotti da forno (con alcuni limiti), per confezionare sciroppi e creme. Ciò che cambia è la quantità. A quanto zucchero corrisponde l’eritritolo dunque? Se è vero che dal punto di vista della resa l’eritritolo è il candidato ideale per sostituire lo zucchero, ci sono alcune considerazioni da fare per quanto riguarda la preparazione dei dolci. Per esempio nella preparazione delle paste frolle, non funziona a dovere in quanto rende la massa gommosa e quindi altera la caratteristica principale di questo prodotto che è la friabilità. Inoltre, questo dolcificante, per quanto sia solubile in acqua, non è possibile caramellarlo, o meglio, non nel modo in cui è possibile farlo con lo zucchero comune.
L’eritritolo oggi è venduto nei comuni supermercati, erboristerie e farmacie.
- Dosaggio: L'eritritolo ha un potere dolcificante inferiore allo zucchero (circa il 70%), quindi potrebbe essere necessario utilizzarne una quantità maggiore per ottenere lo stesso livello di dolcezza.
- Preparazioni: Può essere utilizzato in bevande, dolci, prodotti da forno e altri alimenti. Tuttavia, in alcune preparazioni, come la pasta frolla, potrebbe alterare la consistenza.
- Caramellizzazione: Non è possibile caramellare l'eritritolo come si fa con lo zucchero tradizionale.
Eritritolo vs Altri Dolcificanti: Un Confronto
Per fare una scelta informata, è utile confrontare l'eritritolo con altri dolcificanti comuni:
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| Dolcificante | Calorie/grammo | Indice Glicemico | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|---|---|
| Eritritolo | 0.2 | 0 | Basso contenuto calorico, non influisce sulla glicemia, ben tollerato | Possibili effetti gastrointestinali in caso di consumo eccessivo, studio recente su rischio cardiovascolare |
| Stevia | 0 | 0 | Naturale, non influisce sulla glicemia | Retrogusto amaro |
| Xilitolo | 2.4 | 7 | Basso indice glicemico, benefico per la salute orale | Può causare disturbi gastrointestinali |
| Aspartame | 4 | 0 | Alto potere dolcificante | Controversie sulla sicurezza, non adatto per persone con fenilchetonuria |
| Sucralosio | 0 | 0 | Stabile alle alte temperature | Possibile impatto sul microbiota intestinale |
| Saccarosio (Zucchero) | 4 | 65 | Sapore familiare, fornisce energia | Alto contenuto calorico, influisce sulla glicemia, favorisce la carie |
Come Scegliere il Dolcificante Giusto
La scelta del dolcificante giusto dipende dalle proprie esigenze e preferenze personali. Ecco alcuni consigli:
- Per chi ha il diabete: Preferire dolcificanti a basso indice glicemico come eritritolo o stevia.
- Per chi segue una dieta ipocalorica: Scegliere dolcificanti con poche o zero calorie come eritritolo o stevia.
- Per chi cerca un sapore simile allo zucchero: L'eritritolo è una buona opzione, in quanto ha un sapore simile allo zucchero senza retrogusti sgradevoli.
- Considerare gli effetti collaterali: Prestare attenzione alle possibili reazioni individuali ai diversi dolcificanti.
Consigli Finali
L'Organizzazione mondiale della sanità raccomanda di non superare una quantità di zuccheri semplici pari al 10% dell'introito calorico giornaliero. A mio avviso quello che bisogna fare è avere una dieta più variegata possibile, che comprenda tutte le tipologie di alimenti, limitando il consumo non solo di zucchero, ma anche di qualunque dolcificante. Dovremmo essere sempre più consapevoli che, nonostante il gusto sia importante, questo può anche essere modificato. Ad esempio, ci si può abituare a prendere caffè e il tè amari o a preparare i dolci senza zucchero, limitando anche l'uso dei dolcificanti, visto che non ne conosciamo ancora precisamente gli effetti a lungo termine. Per i cibi già addizionati è più difficile controllarne l’assunzione perché spesso la quantità di queste sostanze non è riportata sulle etichette degli alimenti.
- Moderazione: Come per tutti gli alimenti, è importante consumare l'eritritolo con moderazione.
- Varietà: Seguire una dieta varia ed equilibrata, limitando il consumo di zuccheri e dolcificanti.
- Consapevolezza: Leggere attentamente le etichette dei prodotti e informarsi sugli ingredienti.
- Consultare un professionista: In caso di dubbi o condizioni particolari, consultare un medico o un nutrizionista.
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