Altea: Proprietà, Benefici e Utilizzo di una Pianta dalle Mille Virtù

L'altea (Althaea officinalis), una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Malvacee, è apprezzata fin dall'antichità per le sue numerose proprietà terapeutiche. Originaria dell'Asia occidentale e dell'Europa, questa pianta, conosciuta anche come bismalva, malvavischio o malvaccione, cresce spontaneamente in zone umide e paludose. In Italia, la sua coltivazione è diffusa soprattutto nelle aree paludose. L'altea si distingue per le sue caratteristiche botaniche uniche e per la ricchezza di mucillagini, che le conferiscono proprietà emollienti, antinfiammatorie, espettoranti, lassative e idratanti.

Caratteristiche Botaniche e Varietà di Altea

L’altea è una specie erbacea perenne dal portamento maestoso, si riveste di una folta peluria che le conferisce un aspetto vellutato. Il fusto è eretto e legnoso, lievemente ramificato. Si erge in altezza dai 60 ai 120 cm. Si contraddistingue per la presenza di due tipologie differenti di fogliame. Ma a differenza di quelle superiori, hanno tre lobi e sono caratterizzate da una conformazione triangolare. I fiori sono tinteggiati di un particolare rosa pallido, possiedono una corolla costituita da 5 petali a forma di cuore e si presentano all’ascella del fogliame superiore. La fioritura si manifesta nel periodo estivo. L’apparato radicale si presenta cilindrico o affusolato, munito di profondi solchi longitudinali e contraddistinto da una consistenza porosa, spugnosa e fibrosa.

Oltre all’Althea officinalis esistono altre specie appartenenti al genere altea. Conosciuta anche come malva canapina, è una pianta perenne contraddistinta da una spettacolare fioritura rosa intenso. Questa malvacea è rivestita da una fitta peluria e appare ruvida al tatto. Le foglie sono palmate e colorate di un vibrante verde scuro. Il frutto è costituito da un camario. DAll’althea cannabina si estrae una preziosa fibra vegetale, simile a quella della canapa. E’ una pianta annuale o biennale, nota anche con il termine di malvarosa, particolarmente diffusa allo stato selvatico. E’ caratterizzata da un portamento eretto, da foglie ampie e palmate e da una fioritura, vistosa e campanulata, che va dal rosa al rosso intenso. Il periodo di fioritura avviene tra luglio e ottobre. Nonostante la pianta si presti a un impiego prevalentemente ornamentale, l’apparato radicale della malvarosa vanta interessanti proprietà terapeutiche.

L’Althea officinalis e la Malva sylvestris appartengono entrambe alla famiglia delle Malvacee ma presentano caratteristiche botaniche differenti. Inoltre, è caratterizzata da foglie vellutate e infiorescenze rosee. Un elemento che permette di contraddistinguere la malva dall’altea è la conformazione del calicetto del fiore. Infatti, nella malva è costituito da tre brattee separate mentre l’altea conta dalle 6 alle 9 brattee riunite. L’altea presenta proprietà terapeutiche similari alla cugina. Ma la concentrazione di mucillagini presenti nell’altea è superiore rispetto a quella contenuta dalla malva. Il fogliame della malva e dell’altea è rivestito da una superficie particolarmente vellutata.

Principi Attivi e Proprietà Terapeutiche dell'Altea

Le proprietà curative dell'altea sono principalmente attribuite al suo ricco contenuto di mucillagini, localizzate in radici, foglie e fiori. Le radici e le foglie hanno una concentrazione importante di mucillagini polisaccaridi, che oscilla da un minimo del 6% a un massimo dell’11% in base alla parte vegetale della pianta utilizzata. Come ricorda l’epiteto officinalis, l’altea riconosce un uso tradizionale nelle officine erboristiche, per la produzione di medicamenti emollienti ed espettoranti. La monografia dell’EMA (European Medicine Agency) segnala gli utilizzi tradizionali dell’altea come preparazione demulcente.

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Quando viene esposta all’acqua, la mucillagine contenuta nell’altea si gonfia rapidamente in una massa appiccicosa, migliorando l’idratazione e la salute della pelle secca o leggermente infiammata. La mucillagine contenuta nelle radici, nelle foglie e nei fiori dell’Altea è il principio attivo di maggiore rilevanza.

Azione Emolliente e Antinfiammatoria

Le principali proprietà dell'altea sono quelle emollienti e antinfiammatorie. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, l’altea trova impiego anche contro le infiammazioni gastrointestinali, tra cui la gastrite e l’ulcera gasto-duodenale. All’azione antinfiammatoria esercitata dagli estratti a base di Altea officinalis aiuta a lenire le irritazioni cutanee provocate da dermatite, eczemi e foruncoli. Si consiglia di applicare sulla zona interessata una piccola quantità di unguento contenente almeno il 20% di estratto di radice di altea.

Esternamente, l’altea è utile in caso di irritazioni cutanee, pelle secca e screpolata, scottature solari, prurito, foruncoli e punture d’insetto. Da secoli, la radice di altea è usata per alleviare le infiammazioni cutanee e per trattare le affezioni che colpiscono la pelle. L'altea è una pianta dotata di proprietà emollienti, idratanti e antinfiammatorie; per questo motivo, il suo utilizzo è stato approvato per il trattamento di irritazioni della mucosa orofaringea e della mucosa gastrica e bronchiti. Le proprietà emollienti e antinfiammatorie ascritte alle mucillagini presenti nell'altea si esplicano anche a livello della mucosa gastrica. Svolge una funzione emolliente e lenitiva sul sistema digerente e alle vie urinarie.

Effetti sulla Tosse e sul Sistema Respiratorio

L’altea è conosciuta in ambito medico principalmente per le sue proprietà calmanti della tosse. Grazie all’elevata concentrazione di mucillagini, la malvacea è una valida soluzione naturale utile per trattare tosse e raffreddore. Inoltre, la pianta officinale ha anche un enzima dalle proprietà fluidificanti del muco e inibitorie della proliferazione batterica. Quindi, l’assunzione di uno sciroppo a base di radici di altea officinalis è in grado di contrastare efficacemente la tosse provocata da bronchite e da altre malattie del tratto respiratorio, caratterizzate da un’eccessiva produzione di muco. Secondo un articolo di revisione, i risultati degli studi clinici e sugli animali hanno confermato l’efficacia degli estratti di Althea officinalis nel trattamento della tosse secca. Sono le mucillaggini a garantire le proprietà antinfiammatorie di questa pianta, contenute in misura decrescente in radici, foglie e fiori. Le mucillagini hanno la capacità di lenire le mucose delle vie respiratorie che sono infiammate e arrossante.

Proprietà Antibatteriche e Antiossidanti

Inoltre, da studi condotti in vitro, è emerso che l'estratto di altea è dotato di proprietà antibatteriche nei confronti di diversi ceppi di batteri Gram-positivi. Gli estratti metanolici hanno evidenziato proprietà antibatteriche nei confronti di alcuni agenti patogeni gram positivi. In particolare risultano efficaci nei confronti dello Staphylococcus aureus. Le pomate e gli unguenti a base di estratti di altea inibiscono la proliferazione dei batteri gram positivi responsabili del 50% delle infezioni che colpiscono l’intero organismo. Tali microrganismi hanno sviluppato una resistenza agli antibiotici pertanto sono difficili da debellare efficacemente.

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I flavonoidi presenti nelle parti vegetali dell’altea hanno un’importante azione antiossidante per prevenire l’insorgenza degli effetti nocivi provocati dai radicali liberi. Tale proprietà è molto importante per il benessere dell’organismo, in quanto il danno ossidativo crea un terreno fertile nel favorire l’insorgenza di malattie croniche, disturbi infiammatori e patologie neurodegenerative. Incide sulla crescita della matrice cellulare ed extracellulare.Influenza la gestione del rilascio delle citochine.Provvede ad eliminare le cellule dannose per l’organismo.

Altre Proprietà Benefiche

L’altea presenta un’interessante azione lenitiva, antinfiammatoria, espettorante, lassativa e idratante. L’assunzione di fitopreparati a base di altea può ridurre il gonfiore addominale alleviando rapidamente i disagi derivanti dalla colite. Le foglie di altea hanno interessanti proprietà diuretiche che possono aiutare l’organismo nel processo di eliminazione dei liquidi in eccesso. Inoltre, grazie all’azione lenitiva, l’assunzione di estratti acquosi a base di altea agisce efficacemente sulle infiammazioni e sulle irritazioni che colpiscono il tratto urinario. Si può preparare una tisana aggiungendo due cucchiaini di foglie di altea in taglio tisana in una tazza di acqua bollente. Le soluzioni acquose a base di estratti di fiori di altea potrebbero essere un valido rimedio coadiuvante nella cura delle ulcere gastriche. Grazie all’elevata concentrazione di mucillagini presente nella pianta officinale, l’altea crea uno strato protettivo sul tessuto che riveste l’apparato digerente. Gli estratti a base di altea schermano la cute dagli effetti dannosi provocati dai raggi ultravioletti.

Uno studio sugli animali ha osservato effetti antiulcera, antiaggreganti piastrinici, antinfiammatori e un aumento del colesterolo HDL, somministrando estratti acquosi di fiori di altea a ratti per un mese. Il potenziale gastroprotettivo dell’altea è emerso anche in altri studi su modelli animali. In particolare, uno studio del 2016 suggerisce che l’effetto lenitivo dell’altea può alleviare l’irritazione interna e l’infiammazione del tratto urinario. l’estratto di radice di altea ha anche un potenziale antibatterico e - se applicato localmente su ferite di ratto - ha dimostrato di aumentare significativamente la guarigione delle ferite rispetto ai controlli antibiotici.

Modalità d'Uso e Preparazioni a Base di Altea

L’altea si presta a un impiego orale, sotto forma di infuso o decotto. Invece, a uso esterno, si utilizza come ingrediente di soluzioni per effettuare gargarismi, lavande, cataplasmi, impacchi e maschere. Successivamente, si sottopongono a un processo di essiccazione per ricavare una polvere bianco-giallognola, inodore e dal sapore dolce e mucillaginoso. Nella moderna fitoterapia l’Altea può essere utilizzata sottoforma di estratti secchi titolati, polvere, decotti, infusi, macerati freddi e tinture madri.

La polvere della radice di altea può essere utilizzata come macerato a freddo, e anche come veicolo per oli essenziali. Sono molti i preparati in commercio per uso esterno come i collutori per il mal di gola, la raucedine o le gengiviti, che contengono l’altea. L'altea viene sfruttata anche dalla medicina omeopatica, dove la si può facilmente trovare sotto forma di granuli, gocce orali e tintura madre.

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Preparazioni Domestiche

  • Infuso: Portare ad ebollizione 15 ml di acqua e aggiungere due cucchiaini di foglie di altea in taglio tisana. Lasciare in infusione per una decina di minuti coprendo la tazza con un coperchio. Successivamente, filtrare e dolcificare a piacere. Assumere il rimedio due volte al giorno lontano dai pasti. Versare 3 grammi di foglie di altea in una tazza da tè. Far bollire 250 ml di acqua e lasciare in infusione dai 3 ai 5 minuti. Coprire la tazza per evitare che le sostanze volatili si disperdano. Filtrare con un colino a maglie strette e consumare la soluzione calda quando se ne sente il bisogno.
  • Decotto: Incorporare 3 cucchiai della droga in un litro d’acqua. Attendere che l’acqua raggiunga l’ebollizione e lasciare sul fuoco per ulteriori 10 minuti, a fiamma lenta. Realizzare un decotto con 10-30 grammi di radici ogni litro d’acqua.
  • Macerato a freddo: Incorporare 30 grammi di radice in polvere in 500 ml di acqua fredda. Lasciare macerare il composto per un paio di ore, agitandolo spesso. Il rimedio è pronto all’uso quando ha una consistenza gelatinosa. Aggiungere un cucchiaino di radice in 150-200 ml di acqua fredda. Dopodiché portare ad ebollizione e lasciare cuocere la soluzione per ulteriori 10 minuti a fuoco basso. Filtrare e consumare quotidianamente tre tazze del rimedio.
  • Impasto per uso topico: Aggiungere in una ciotola 30 grammi di polvere di radice di altea e versare sopra 200 ml di acqua tiepida, lentamente e a filo. Mescolare continuamente per evitare la formazione di grumi. Per facilitare l’operazione puoi utilizzare un frullatore a immersione. Poi, continuare a impastare il composto fino a quando questo non assuma una consistenza uniforme, liscia e cremosa. Dopodiché ricoprire la ciotola con della pellicola trasparente alimentare e lasciare riposare per un periodo di tempo che va dalle 12 alle 24 ore, al riparo dalla luce. Durante il periodo di posa verificare spesso la consistenza dell’impasto. Se dovesse assumere un aspetto arido in superficie versare sul composto poca acqua mescolando continuamente, in modo da favorire un’ulteriore rilascio delle mucillagini. Ma il tempo di riposo varia a seconda delle quantità delle materie prime impiegate e dei fattori ambientali.
    • Rivitalizzanti del contorno occhi: l’utilizzo di minime quantità del rimedio sulle palpebre e occhiaie esercita un’azione detossificante e rigenerante della pelle.
    • Idratanti e nutrienti per i capelli: realizzare un quantitativo di pasta sufficiente a ricoprire la lunghezza della chioma. Dopo aver applicato il composto sui capelli, avvolgere il capo con una pellicola alimentare. Lasciar riposare per almeno mezz’ora fino a un massimo di due ore.

Dosaggi e Modalità di Assunzione

Quando si utilizzano preparazioni a base di altea, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di sostanze attive contenuta. A titolo indicativo, la dose abitualmente consigliata negli adulti è di 5 grammi di foglie al giorno. Ad ogni modo, in commercio si possono trovare diversi tipi di preparazioni a base di altea per uso interno.

  • Tintura madre: Posologia quotidiana: 10 ml del rimedio, da assumere dalle 2 alle 4 volte al giorno. L’ultima somministrazione deve avvenire prima di coricarsi.
  • Estratto idroglicerico: Posologia: 10 ml del rimedio da diluire in acqua fredda o calda da una a tre volte al giorno. Per un dosaggio massimo quotidiano di 30 ml.
  • Radice in polvere: Aggiungere 1-2 grammi di radice in polvere. Versare sopra 150-200 ml di acqua bollente. Attendere dai 10 ai 15 minuti di infusione.

Precauzioni e Controindicazioni

L’altea è un rimedio sicuro e privo di effetti collaterali rilevanti se si rispettano i normali dosaggi di assunzione. L’altea è una droga largamente impiegata in fitoterapia e considerata sicura alle normali dosi terapeutiche. Generalmente i rimedi fitoterapici a base di altea sono ben tollerati dall’organismo. Anche se in talune circostanze, in seguito all’assunzione, si sono verificati episodi di mal di stomaco e vertigini. Pertanto si consiglia di iniziare la somministrazione della malvacea con un basso dosaggio e incrementarlo gradualmente onde ridurre al massimo l’insorgenza di eventuali effetti collaterali. Ad uso esterno, le pomate o unguenti a base radice di altea possono provocare fenomeni di irritazione cutanea, per tale ragione risulta necessario effettuare previamente un patch test cutaneo.

Tuttavia, è bene tenere presente alcune precauzioni:

  • Interazione con farmaci: Le mucillagini presenti nell'altea potrebbero ostacolare l'assorbimento di farmaci assunti per via orale. L’assunzione di preparati a base di altea può interferire con il corretto assorbimento di farmaci a base di litio e rimedi antidiabetici.
  • Coagulazione del sangue: Ci sono alcune prove che l’altea possa ridurre la capacità del sangue di coagulare.
  • Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni.
  • N.B.: le applicazioni dell'altea per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate.

Dove Acquistare Prodotti a Base di Altea

I fitopreparati a base di Althea officinalis sono acquistabili nelle erboristerie, nelle farmacie e nelle parafarmacie. Si possono inoltre reperire presso rivenditori specializzati online. Prediligere prodotti naturali al 100%, provenienti da agricoltura biologica certificata.

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