Lo sciroppo di datteri sta guadagnando popolarità come alternativa allo zucchero raffinato. Sempre più persone credono che sostituire lo zucchero con un surrogato più "naturale" e "meno raffinato" possa comportare dei vantaggi dal punto di vista nutrizionale. Ma è davvero così? Scopriamo insieme le proprietà, i benefici e gli utilizzi di questo dolcificante.
Cos'è lo Sciroppo di Datteri?
Lo sciroppo di datteri, a volte chiamato "miele di datteri", è un dolcificante prodotto a partire dai datteri. Nei paesi produttori di datteri, dove c'è abbondanza di prodotto, può avere un senso come prodotto tradizionale, perché viene prodotto con i frutti più scarsi, che non potrebbero essere venduti, o con gli scarti di lavorazione, o ancora con i frutti invenduti, insomma nasce come metodo per non buttare i datteri che non si riuscivano a vendere o mangiare.
Processo di Produzione
Il miele di datteri è prodotto con un processo industriale, con un semplice impianto. Si parte dal frutto intero che viene inserito in grandi recipienti di acciaio dotati di agitatori, insieme all'acqua necessaria per reidratare il frutto. Una volta reidratati, ai datteri viene rimosso il nocciolo, vengono quindi inseriti in una macchina che separa la parte solida della polpa da quella liquida, tramite processi più o meno spinti di filtrazione. La parte liquida viene poi concentrata per arrivare ai 72 gradi Brix necessari per la conservazione (circa il 66% di zuccheri).
Composizione Nutrizionale
Lo sciroppo di datteri contiene principalmente zuccheri (circa il 66%), meno del 2% di proteine, zero fibre e zero grassi. Il contenuto in vitamine e minerali non è significativo, poiché buona parte dei micronutrienti naturalmente presenti nei datteri si perdono nella rimozione della polpa e nella concentrazione dello sciroppo. Per quanto riguarda gli zuccheri, contiene una miscela di glucosio e fruttosio ripartiti abbastanza equamente. Si tratta di una ripartizione simile a quella del miele.
Gusto e Aroma
Il gusto dello sciroppo di datteri è influenzato dal metodo di produzione. L'aroma naturale dei datteri di partenza, già parzialmente eliminato nella fasi di estrazione del succo, viene ulteriormente compromesso durante la fase di concentrazione, quando viene coperto dalla caramellizzazione degli zuccheri, inevitabile per portare la concentrazione dai 18 gradi Brix fino ai 72 necessari per la conservazione. Ha un sapore caramellato, simile a quello della melassa.
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Proprietà e Benefici dello Sciroppo di Datteri
Quando si parla di prodotti costituiti praticamente solo da zuccheri, non ha molto senso parlare di proprietà particolari, se non appunto quelle dovute ai diversi tipi di zucchero in essi contenuti. Il vantaggio di avere una miscela di glucosio e fruttosio rende lo sciroppo di datteri interessante quanto il miele: abbiamo uno zucchero che "entra in circolo" subito, e uno che entra in circolo più lentamente, avremo quindi un indice glicemico medio e quindi un certo vantaggio rispetto ad altri zuccheri alternativi c'è.
Vantaggi Rispetto ad Altri Zuccheri
Lo sciroppo di datteri, grazie alla sua composizione di glucosio e fruttosio, offre un rilascio di energia più bilanciato rispetto agli zuccheri che contengono prevalentemente glucosio. Questo può tradursi in un indice glicemico leggermente inferiore, ma si tratta comunque di vantaggi relativi.
Sciroppo di Datteri BIO
Lo sciroppo di datteri BIO è un’ottima alternativa allo zucchero raffinato ed è apprezzato per il suo sapore dolce e fruttato. Si presta a numerose ricette: puoi usarlo per dolcificare yogurt, frutta, gelati o come ingrediente nei prodotti da forno. Puoi sostituire il miele o lo sciroppo d’acero nelle ricette di dolci, smoothie o yogurt per un sapore più intenso e una nota di genuinità.
Datteri: Proprietà Nutrizionali
La carnosa polpa del dattero è molto zuccherina ed è normale di conseguenza che le calorie del dattero siano elevate. Bene evitare un suo eccessivo consumo quindi nel caso in cui si voglia prestare attenzione alla linea. Proprio perché questa polpa è così zuccherina si tratta di un frutto che può essere utilizzato come valido sostituto dello zucchero raffinato. Non solo, è infatti importante ricordare che si tratta di un frutto a basso contenuto di grassi e che offre al nostro organismo molte importanti sostanze nutritive salutari.
Benefici dei Datteri per la Salute
Tra le proprietà dei datteri più importanti, spicca l’elevata quantità di fibre, ideali per provare sazietà, evitare il gonfiore addominale, favorire la digestione e la regolarità intestinale. Garantiscono all’organismo gli amminoacidi essenziali che consentono un corretto funzionamento di ogni organo ed apparato. Tra questi amminoacidi merita una menzione anche il triptofano, importante nella sintesi della melatonina. I datteri quindi sono utili anche per dormire bene e contrastare i disturbi del sonno. Non solo, i datteri sono ricchi anche di vitamine, in modo particolare le vitamine del gruppo B. Sono ricchi poi anche di sali minerali, tra cui potassio e fosforo. Proprio perché ricchi di sali minerali sono perfetti anche in estate o per gli sportivi, per reintegrare i sali persi a causa della sudorazione eccessiva.
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Datteri vs. Zucchero Raffinato
Lo zucchero raffinato ha un apporto calorico molto elevato, proprio per questo motivo non è una valida scelta per chi vuole portare in tavola ricette light e per chi vuole prestare attenzione alla linea. Non solo, il processo di raffinazione prevede l’utilizzo di sostanze chimiche potenzialmente dannose per la salute, sostanze chimiche che distruggono gli elementi nutritivi presenti nella materia prima da cui lo zucchero viene ricavato, dalla barbabietola quindi.
I Datteri Come Sostituto dello Zucchero Raffinato
Potete preparare una crema liscia frullando i datteri freschi e aggiungendo un pochino di acqua, una pasta di datteri da conservare in frigorifero e da utilizzare per dolcificare le bevande ma anche per tutte le vostre preparazioni di pasticceria. In alternativa potete utilizzare lo sciroppo di datteri. Lo trovate già pronto in commercio, ma potete prepararlo anche a casa. Dopo aver cotto i datteri in abbondante acqua, non dovete far altro che filtrarli e spremerli. Dovete poi restringere il composto ottenuto su fuoco basso sino a quando non otterrete una consistenza simile appunto a quella di un classico sciroppo. Ha molte meno calorie rispetto allo zucchero raffinato e inoltre ne basta una piccola quantità per ottenere un effetto dolcificante davvero importante. Potete utilizzare infine anche lo zucchero ricavato dalla macinazione dei datteri secchi. Importante però ricordare che in questo caso l’effetto dolcificante è meno potente. Inoltre è uno zucchero che non si scioglie facilmente, difficile da utilizzare quindi nelle bevande.
Quanti Datteri Si Possono Mangiare in un Giorno?
Una dose di 2-3 datteri è quella consigliata dai nutrizionisti. Meglio evitare di consumare una dose maggiore di datteri, proprio perché molto zuccherini. Chi vuole una dieta a bassissimo apporto di zuccheri dovrebbe evitare questo frutto. Importante ricordare che una dieta di questa tipologia non è indicata solo per chi vuole perdere peso, ma anche per i diabetici e altre simili patologie.
Utilizzo dei Datteri in Cucina
I datteri sono un frutto eccellente da gustare a fine pasto oppure per uno spuntino energizzante. Possono poi essere utilizzati come sostituto dello zucchero. Non solo, si tratta di un ingrediente che potete far scendere in gioco per la realizzazione di molte ricette interessanti. Tra le ricette dolci, ricordiamo ad esempio le praline con datteri e nocciole e i datteri ripieni di mascarpone e noci, dolcetti questi ultimi perfetti per le feste di Natale e di fine anno.
Caratteristiche Botaniche del Dattero
Dattero è il nome comunemente attribuito al frutto della palma Phoenix Dactylifera (fam. Arecaceae). Tipico frutto dell'Africa settentrionale e dell'Asia occidentale sino ai fiumi Tigri ed Eufrate, il dattero è caratteristico dei Paesi a clima caldo. È sorprendente quanto la palma da datteri sia longeva e produttiva. Il tronco della palma da dattero, ruvido e rugoso, è rivestito da squame, residui dei peduncoli di foglie vecchie. Si tratta di bacche carnose ovate alle estremità, dal sapore molto dolce e gradevole. I datteri presentano una forma oblunga di colore marroncino-brunsastro; al loro interno, contengono un unico seme legnoso, duro ed appuntito; sono avvolti da una sottile e fragile pellicola.
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Valori Nutrizionali dei Datteri
I datteri secchi forniscono, infatti, circa 253 calorie per 100 grammi. Inoltre, la polpa del frutto è fonte di magnesio. Ad eccezione della tirosina, il dattero contiene anche tutti gli aminoacidi essenziali, seppur in modiche quantità.
Usi Tradizionali e Culinari dei Datteri
I datteri hanno lo scopo principale di fornire energia dai carboidrati. Chiaramente, i datteri possono essere gustati "al naturale", avendo cura di prelevarne il seme appuntito prima di mangiare il frutto; in ambito culinario, i datteri si abbinano perfettamente a formaggi e mascarpone, oppure a frutta secca come noci, mandorle o nocciole. La farina di dattero viene, in genere, mischiata a quella d'orzo, al fine di preparare il noto pane di datteri, specialità dei Paesi arabi. Il cosiddetto vino di datteri si ottiene invece dalla fermentazione dei frutti omonimi, lasciati macerare in acqua. Dal tronco della possente palma, si ricava una sorta di soluzione lattiginosa, dal sapore originale e dolce. Quando lasciata fermentare, questo latte si trasforma nel cosiddetto laghbì, o laghbì, una particolarissima bevanda euforizzante ed inebriante. Inoltre, il decotto di datteri è utile anche per alleggerire i sintomi infiammatori a carico dell'intestino. Come abbiamo analizzato, il dattero è fonte di ferro e magnesio.
Impiego Omeopatico e Ricerca Scientifica
Le palme da dattero sono utilizzate anche in ambito omeopatico. Fin dall'antichità, i datteri sono stati utilizzati come ingrediente importante nelle medicine tradizionali di varie culture, in Algeria come in Egitto, India, Marocco, Iran e Iraq. Negli ultimi anni, però, anche la scienza occidentale li sta considerando come potenziali nutraceutici. Si tratta di frutti ricchi di carboidrati, con fruttosio, glucosio, mannosio, maltosio e saccarosio che rappresentano oltre l’80% della sostanza secca. Nonostante una percentuale relativamente bassa di proteine (2,5-6,5 g/100 g), il dattero possiede un alto contenuto di aminoacidi essenziali, compresi quelli importanti per il benessere umano, ovvero arginina e istidina. Sono però i composti fenolici, inclusi flavonoidi e non flavonoidi, che rendono i datteri interessanti come nutraceutici. La composizione fenolica è specie-specifica e differisce anche nelle diverse fasi di maturazione. I principali composti fenolici sono: acido vanillico, gallico, isovanillico, protocatechuico, idrossibenzoico, clorogenico, ferulico, isoferulico, caffeico, idrossicinnamico. Diverse analisi hanno confermato l'elevato contenuto di fibra alimentare, tipicamente polisaccaridi, come β-glucano, arabinoxilani e cellulosa, dimostrando che i prodotti a base di datteri sono una fonte migliore di fibre rispetto ai prodotti a base di cereali. Oltre alle fibre, i datteri contengono β-glucano, già riconosciuto come additivo alimentare sicuro dalla Food and drug administration statunitense. In particolare, il β-glucano dei datteri libici sembra possedere proprietà antitumorali.
Zucchero di Dattero: Un Dolcificante Naturale
Lo zucchero di dattero è un dolcificante naturale che sta guadagnando popolarità come alternativa salutare allo zucchero raffinato. Questo dolcificante versatile, estratto direttamente dai datteri, offre non solo un sapore dolce delizioso, ma anche una serie di benefici nutritivi. È prodotto polverizzando i frutti della palma da dattero. È un dolcificante completamente naturale e 100% integrale, dato che non è sottoposto a processi di raffinazione e non contiene additivi o conservanti. Lo zucchero di dattero non è solo una dolce indulgenza. È anche ricco di fibre (circa 11g per 100g) e contiene una varietà di vitamine e minerali essenziali. A differenza dello zucchero raffinato, lo zucchero di dattero ha un indice glicemico relativamente moderato. È noto per la sua potente attività antiossidante, superiore a quella di molti altri zuccheri. Lo zucchero di dattero è un alimento completo che ha la stessa composizione nutritiva dei datteri interi. Può essere utilizzato in una varietà di ricette, tra cui dolci, prodotti da forno e smoothie. Offre un sapore dolce e leggermente fruttato ed è ricco di fibre, vitamine e minerali.
Ricette Dolci e Salate con i Datteri
I datteri sono perfetti da utilizzare negli impasti di tante ricette dolci o, semplicemente, creare un delizioso ripieno da inserire in un dattero denocciolato. Una torta morbida è ottima per preparare un dolce goloso da gustare durante la prima colazione biologica ed energetica con un caffè o una sua alternativa per un risveglio soffice e fare il pieno di energia. Conservate questo dolcificante fatto di datteri in un barattolo di vetro e in frigo. Naturalmente dolci grazie alla presenza di datteri e senza zucchero bianco.
Una ricetta ricca di fibre e ottima da gustare a colazione o per uno snack goloso e sano. Lo sticky toffee pudding è una ricetta tradizionale britannica, ottima da assaporare durante le giornate più fredde. La ricetta delle barrette di datteri con semi di girasole e di zucca, avena e mandorle è la giusta risposta quando ci si chiede cosa mangiare per spezzare la fame e fare uno spuntino ricco di nutrienti.
Potete preparare anche ricette salate con un gustoso contrasto di sapori dolci e sapidi. Questi datteri ripieni di formaggio caprino, pancetta e noci sono la scelta giusta per un aperitivo originale e ricco di gusto. La zucca al forno con i datteri è una ricetta per un contorno biologico in cui risiede una combinazione di sapori unica nel suo genere con la dolcezza della zucca e dei datteri mista al tocco piccante del pepe e il gusto più deciso dell’aglio. Questa ricetta salata con i datteri è perfetta da servire come antipasto bio, una ricetta che unisce il sapore dolce della zucca con la cremosità del formaggio di capra con il profumo e il gusto inebriante dello speck. Un contorno fresco, invitante e con una nota croccante.