Sciroppo di Violette: Un Elixir Primaverile di Sapore e Benefici

Lo sciroppo di violette è un preparato delizioso e versatile, apprezzato per il suo sapore delicato e il suo profumo inconfondibile. Questo sciroppo, dal colore favoloso, si dice che sia indicato per raffreddore, tosse e mal di testa. Può essere utilizzato in svariati modi, dalla preparazione di dolci e bevande alla creazione di cocktail originali.

La Magia della Violetta Mammola

Una ricetta tutta primaverile, che si realizza con la violetta mammola, una dei primi fiori che sbocciano ai margini dei nostri boschi, non appena si scioglie la neve. Lo sciroppo alla violetta viene fatto ovviamente con l’infusione dei fiori delle violette in acqua calda. Le violette sono dei fiori bellissimi e molto profumati che fioriscono all’inizio della primavera, nel mio giardino crescono di diverso colore..bianche, lilla e viola intenso e sono queste ultime che ho utilizzato per fare lo sciroppo. A me è venuto di questo bel colore blu notte ma essendo che è la prima volta che lo faccio non ero sicurissima che fosse giusto quindi ho chiesto a un mio amico esperto!! E ho scoperto che solo lo sciroppo fatto con la prima fioritura da un colore viola trasparente le fioriture dopo danno colori come il blu notte, viola intenso e in certi casi verde e mi è stato assicurato che in tutti questi casi lo sciroppo è perfettamente riuscito.

Differenza tra Viola e Violetta

La viola è la pianta erbacea, mentre la violetta è un termine comunemente usato per indicare alcune varietà di viola, spesso quelle più piccole e profumate, come la viola odorata. In cucina e in erboristeria la distinzione pratica riguarda soprattutto l’intensità dell’aroma: la violetta è generalmente più fragrante e utilizzata a scopo alimentare o aromatico.

Il Sapore Inconfondibile della Violetta

La violetta ha un sapore dolce e floreale, con note fresche che ricordano l’erba appena tagliata e un retrogusto leggermente fruttato. Non è invadente ma persistente, proprio per questo viene usata in dosi contenute per evitare di coprire altri aromi. In sciroppi e dolci il suo profumo tende ad essere la caratteristica più evidente, completata da una dolcezza naturale.

La Ricetta dello Sciroppo di Violette Fatto in Casa

La ricetta dello sciroppo alle violette fatto in casa è molto semplice da preparare. Si tratta, infatti, di creare un normalissimo sciroppo a base di acqua fredda e zucchero. L’unica differenza sta appunto nell’acqua, che deve essere infusa con i petali della violetta. L’infusione deve essere lunga e completa, e durare non meno di un giorno. Il risultato è straordinario in quanto garantisce la versatilità dei normali sciroppi, e allo stesso tempo un meraviglioso aroma floreale.

Leggi anche: Fluifort: composizione, utilizzo e precauzioni

Ingredienti

  • Violette fresche
  • Zucchero
  • Acqua
  • Limone (facoltativo)
  • Aceto (facoltativo)

Preparazione

  1. Raccogliere le violette fresche, preferibilmente in una zona non inquinata e lontana dal traffico. La raccolta va effettuata al mattino cogliendo i fiori di viola ben sviluppati e non rovinati.
  2. Pesate i fiori e lavateli brevemente con acqua per eliminare eventuali residui di terra e polvere.
  3. Sistemateli poi in una ciotola resistente al calore e mettete a bollire in un pentolino acqua in quantità pari al doppio del peso dei fiori.
  4. Portate a bollore l'acqua con le fette di limone (se utilizzato). Togliere dal fuoco e mettere le violette in infusione per una notte. L’infuso di viola si prepara semplicemente fiori della viola e acqua calda. Prima di procedere all’infusione è bene risciacquare le viole per eliminare residui di terra e polvere.
  5. A questo punto filtrate il liquido con un colino, versatelo nel pentolino e aggiungete il doppio del suo peso in zucchero.
  6. Filtrare bene aggiungere 3 gocce di aceto (se utilizzato) e lo zucchero.
  7. Portare a bollore e lasciare a bollire per 15-20 minuti finché lo zucchero risulterà sciolto.
  8. Imbottigliare ancora caldo. Conservate lo sciroppo di viole in un posto fresco, asciutto e lontano dalla luce.

Consigli Utili per un Risultato Ottimale

  • Per la preparazione dello sciroppo di viole ho usato la viola tricolore, ma voi potete usare anche altre viole, anche se le viole tricolore si trovano facilmente.
  • Io, per la preparazione dello sciroppo di viole, ho preferito usare prodotti (ove possibile) sicuri della provenienza e/o provenienti da agricoltura biologica, perchè per una vita sana è sempre meglio essere prudenti e controllare la provenienza degli alimenti che consumiamo.
  • Per lo sciroppo quanta acqua e quanto zucchero usare? Una ricetta base prevede un rapporto 1:1 tra acqua e zucchero, ovvero 500 ml. di acqua per 500 gr. di zucchero, a cui si aggiungono i fiori di violetta e qualche goccia di succo di limone per fissare il colore. Poi si porta ad ebollizione l’acqua con lo zucchero, si uniscono i fiori e si lascia in infusione fino a raffreddamento.
  • Quale zucchero usare per lo sciroppo alla violetta? Lo zucchero semolato bianco è la scelta più comune per lo sciroppo alle violette, in quanto non altera il colore e mantiene la limpidezza. Tuttavia, per un gusto più complesso, si può optare per lo zucchero di canna chiaro, tenendo presente che il colore finale risulterà meno brillante e leggermente ambrato.
  • Per quanto concerne, poi, la scelta tra zucchero bianco e bruno, il consiglio è di puntare sul bianco. Infatti, lo zucchero bruno contiene residui di melassa, che potrebbero interferire con la consistenza e il gusto dello sciroppo. Infine, fate attenzione anche alle dosi. Lo sciroppo, infatti, non deve essere troppo dolce. In linea di massima, il peso dello zucchero dovrebbe essere di poco inferiore a quello dell’acqua. Ovviamente, potete aggiungerne o toglierne un po’ a seconda delle vostre preferenze, ma senza esagerare.

Come Utilizzare lo Sciroppo di Violette: Un Mondo di Possibilità

Le applicazioni sono simili a quelle degli altri sciroppi aromatizzati. Per esempio, si possono produrre delle splendide bevande semplicemente versando una parte di sciroppo e quattro parti di acqua. Nondimeno può avere un ruolo nella pasticceria, magari nella preparazione delle creme. In questo caso, sostituisce degnamente parte dello zucchero. Infine, può partecipare a impasti e composti vari, come per esempio le gelée. In particolare queste si avvantaggiano del suo colore viola, che impatta profondamente dal punto di vista decorativo.

  • Diluite due cucchiaini di sciroppo in un bicchiere di acqua fredda e aggiungete del ghiaccio. Potete gustarvelo anche d’inverno come tisana.
  • Bevande: Aggiunto all'acqua frizzante o naturale, lo sciroppo di violetta crea una bevanda rinfrescante e dissetante. Può essere utilizzato anche per aromatizzare tè, tisane e limonate.
  • Cocktail: Lo sciroppo di violetta è un ingrediente ideale per la preparazione di cocktail originali e raffinati. Si abbina bene con gin, vodka, prosecco e altri liquori.
  • Dessert: Lo sciroppo di violetta può essere utilizzato per aromatizzare panna cotta, gelati, yogurt, torte, biscotti e altri dolci. Può essere utilizzato anche come topping per pancake, waffle e crêpes.
  • Guarnizioni: Lo sciroppo di violetta può essere utilizzato per decorare piatti e dessert, conferendo un tocco di colore e un aroma delicato.

Panna Cotta alle Violette: Un Dolce Classico ed Elegante

La panna cotta alle violette è un esempio squisito di come lo sciroppo di violetta possa essere impiegato in pasticceria. Questa variante della classica panna cotta si distingue per la presenza di una gelée alle violette, che conferisce al dolce un aspetto raffinato e un sapore delicato e aromatico. La ricetta, pensata per la rubrica “fiori ed erbe nel piatto”, può essere facilmente adattata per chi soffre di intolleranze al lattosio, sostituendo panna e latte con le loro versioni delattosate, facilmente reperibili nei supermercati.

Ricetta Panna Cotta alle Violette

Ingredienti:

  • Per la panna cotta:
    • 300 g di panna fresca (o panna delattosata)
    • 50 g di latte (o latte delattosato)
    • 90 g di zucchero semolato
    • Mezza bacca di vaniglia
    • 3 g di agar agar
  • Per la gelée di violette:
    • 150 g di sciroppo di violette
    • 30 g di acqua
    • 30 g di zucchero semolato
    • 6 g di agar agar

Preparazione:

  1. Gelée di violette: Scaldare lo sciroppo di violette, l'acqua e lo zucchero in un pentolino. Aggiungere l'agar agar e portare a bollore, mescolando continuamente per evitare grumi. Dopo 5 minuti, versare la gelée negli stampi e mettere in frigo per almeno due ore.
  2. Panna cotta: In un altro pentolino, versare la panna, il latte, lo zucchero, la vaniglia e l'agar agar. Mescolare con una frusta a mano e cuocere a fiamma media fino a ebollizione. Abbassare la fiamma e continuare a cuocere per circa 4 minuti, mescolando continuamente.
  3. Spegnete il fuoco, versate la panna cotta negli stampi sopra la gelée solidificata e fate riposare in frigo per almeno 4 ore.
  4. Al momento di servire, capovolgere la panna cotta su un piatto, in modo che la gelée si trovi sopra. Decorare con violette candite, se lo si desidera.

Benefici e Proprietà dello Sciroppo di Violette

Oltre al suo sapore gradevole, lo sciroppo di violetta offre anche alcuni benefici per la salute. Le violette contengono vitamine A e C, che svolgono un ruolo importante nel mantenimento della salute della pelle, della vista e del sistema immunitario. Lo sciroppo di violette è noto per i suoi potenziali benefici per la gola e la congestione grazie alle sue proprietà lenitive. Può aiutare ad alleviare l’irritazione della gola e a ridurre la congestione grazie alla sua azione calmante e rinfrescante. Inoltre, le violette contengono antiossidanti, che proteggono le cellule dai danni causati dai radicali liberi.

Sciroppo di Violette e Mixology: Un Abbinamento Perfetto

Lo sciroppo alla violetta può essere impiegato come ingrediente per i liquori, o per lo meno per quelli che prevedono l’unione tra un’infusione alcolica e uno sciroppo zuccherino. Il limoncello è il capostipite di questa categoria, ma ce ne sono molti altri che si basano sullo stesso principio. Alcuni di essi, per gusto e aroma, sono compatibili con lo sciroppo di violetta, che conferisce un tocco floreale e leggermente dolce. Sto pensando al rosolio, un liquore delicato e aromatico, perfetto per essere personalizzato con note floreali. In questo caso lo sciroppo di violetta andrebbe ad arricchire una base già dolce, rendendo il profilo organolettico ancora più interessante e la presentazione ancora attraente, grazie alla colorazione violacea. Un altro candidato è il liquore ai fiori d’arancio, che già possiede un’impronta floreale e agrumata. L’aggiunta di sciroppo di violetta ne esalterebbe la componente profumata, creando un mix originale. Anche il gin aromatizzato può essere una buona base per lo sciroppo di violetta, purché usato in piccole dosi, così da mantenere il carattere botanico del distillato, che viene arricchito con una punta di dolcezza e con un colore accattivante.

Oltre lo Sciroppo di Violette: Altri Sciroppi Floreali da Scoprire

Lo sciroppo alla violetta è delizioso, bello da vedere e versatile, ma non è l’unico sciroppo che può essere arricchito con i fiori. Ne esistono diversi che meritano attenzione per le loro caratteristiche visive e organolettiche. Il primo è lo sciroppo di rosa, caratterizzato da un colore che va dal rosa tenue al rosso intenso, a seconda della varietà e della concentrazione. Ha un profumo avvolgente e un gusto dolce, con note delicate che ricordano i petali freschi. In pasticceria è molto apprezzato per aromatizzare panna montata, creme e impasti, mentre nei cocktail dona un tocco raffinato sia per l’aroma che per il colore. Il secondo è lo sciroppo di lavanda, dal colore che può variare dal trasparente al viola pallido. Il suo profumo è intenso e vagamente balsamico, mentre il gusto porta con sé note leggermente erbacee e dolcezza. E’ indicato per dolci rustici, bevande rinfrescanti e liquori artigianali in cui si voglia aggiungere un carattere provenzale. Se vi è piaciuto lo sciroppo di viole, allora dovete assolutamente provare anche lo sciroppo di sambuco, lo sciroppo di menta e lo sciroppo di lavanda… Tutte ricette da non perdere!

Leggi anche: Composizione e Uso di Bisolvon

Le Violette in Cucina: Un Tocco di Colore e Sapore

Le violette sono commestibili e si possono utilizzare anche in cucina. L’uso principale delle viole in cucina è però quello che riguarda i dolci: le violette si usano infatti soprattutto per preparare gelati, dolci al cucchiaio e gelatine e per aromatizzare lo zucchero. Le violette vengono utilizzate soprattutto così come sono e senza alcun trattamento, che non sia soltanto un’accurata pulizia. Proprio per questo è possibile porre i petali all’interno delle insalate, una scelta dettata dalla capacità del fiore di aggiungere colore, ma anche dalla resa in termini di texture e di gusto. I petali sono morbidi e interagiscono bene con le verdure a foglia verde. Il loro sapore, poi, non è ovviamente intenso, ma piacevole e in grado di “replicare” il loro profumo. I petali di viola sono comunemente utilizzati per decorare preparazioni di pasticceria, come creme e torte. In questo caso creano dei bei contrasti a livello cromatico, e conferiscono un valore aggiunto notevole.

Leggi anche: Valori Nutrizionali: Acqua e Sciroppo di Menta

tags: #sciroppo #alle #violette