Wiener Schnitzel: La Ricetta Autentica della Cotoletta Viennese

La Wiener Schnitzel, o cotoletta viennese, è un'icona della cucina austriaca, apprezzata in tutto il mondo per la sua croccantezza e il sapore delicato. Questa ricetta, che affonda le sue radici nella storia e nelle tradizioni culinarie, rappresenta un vero e proprio simbolo di Vienna e dell'Alto Adige, dove viene proposta in ogni ristorante. La preparazione della Wiener Schnitzel richiede attenzione e cura, ma il risultato finale è un piatto indimenticabile, perfetto per ogni occasione.

Un Viaggio nella Storia della Wiener Schnitzel

Le origini della Wiener Schnitzel sono avvolte da leggende e aneddoti storici. Si narra che il precursore di questo piatto fosse una preparazione veneziana del Rinascimento, in cui i cibi venivano ricoperti di foglie d'oro per ostentare ricchezza e raffinatezza. Quando la Chiesa cattolica pose fine a questi eccessi, i cuochi italiani ripiegarono sul pangrattato dorato, dando vita a un piatto simile alla cotoletta.

Un'altra leggenda racconta che il feldmaresciallo austriaco Radetzky, nel 1857, rimase colpito dalla "Cotoletta alla milanese" e ne importò la ricetta a Vienna. Da allora, la Wiener Schnitzel è diventata un simbolo della cucina austriaca, diffondendosi in tutto il mondo.

Ingredienti e Preparazione: Il Segreto di una Cotoletta Perfetta

La Wiener Schnitzel originale è preparata con carne di vitello, impanata e fritta nel burro chiarificato. Questo grasso, privato dell'acqua e delle proteine, ha un punto di fumo più alto ed è più digeribile, rendendo la cotoletta croccante e leggera.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 scaloppine di vitello (150-180 g ciascuna)
  • 2 uova
  • 100 g di farina a grana grossa
  • 100 g di pangrattato
  • Sale
  • Pepe
  • Abbondante burro chiarificato (o olio vegetale)
  • Fette di limone per guarnire

Preparazione:

  1. Preparare la carne: Posizionare le scaloppine sulla carne, rimuovere l'eventuale pelle e battere sottilmente con un batticarne, partendo dal centro verso l'esterno, fino a raggiungere uno spessore di 3-4 mm e un diametro di circa 23 cm. Salare e pepare su entrambi i lati.
  2. Preparare l'impanatura: Disporre la farina e il pangrattato su un piatto piano, rompere le uova in un altro piatto e mescolare con una forchetta.
  3. Impanare le cotolette: Girare le cotolette da entrambi i lati, una dopo l'altra, prima nella farina, assicurandosi di sigillare bene la carne, e sbattendo leggermente per togliere la farina in eccesso, poi nelle uova sbattute, facendo attenzione che nessuna parte rimanga asciutta. Infine, passare nel pangrattato e premere delicatamente l'impanatura con il dorso di una forchetta (in questo modo l'impanatura sarà migliore nel risultato finale). È importante non pressare troppo il pangrattato, in modo che l'impanatura si gonfi durante la cottura.
  4. Friggere le cotolette: Sciogliere in una padella grande (o in 2 padelle medie) una quantità di burro chiarificato sufficiente a far galleggiare bene le scaloppine (oppure scaldare l'olio vegetale con 1-2 cucchiai di burro chiarificato o di burro). Aggiungere la cotoletta solo quando l'olio è così caldo da schiumare con un sibilo quando si aggiunge del pangrattato o un pezzetto di burro (la temperatura ideale è di circa 160°C, controllata con un termometro da cucina). A seconda dello spessore e del tipo di carne, friggere le scaloppine per 2 minuti (per le scaloppine di vitello sottili) o 4 minuti (per le scaloppine di maiale più spesse) fino a doratura. Girare con una spatola (non bucare!) e friggere sull'altro lato fino a doratura.
  5. Scolare e servire: Togliere le cotolette croccanti e farle scolare su carta da cucina. Asciugare accuratamente. Disporre e guarnire le Schnitzel con fette di limone prima di servire.

Consigli per una Frittura Perfetta:

  • Utilizzare abbondante burro chiarificato o olio vegetale di qualità.
  • Mantenere la temperatura dell'olio costante durante la frittura.
  • Non friggere troppe cotolette contemporaneamente, per evitare di abbassare la temperatura dell'olio.
  • Scolare bene le cotolette dall'olio in eccesso prima di servirle.

Varianti e Accompagnamenti: Un Mondo di Sapori

La Wiener Schnitzel può essere gustata con diversi contorni e salse, per creare un'esperienza culinaria unica.

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Contorni classici:

  • Patate al prezzemolo
  • Insalata di patate (Kartoffelsalat)
  • Patate saltate in padella (Röstkartoffel)
  • Patatine fritte
  • Verdure di stagione

Salse e condimenti:

  • Marmellata di mirtilli rossi
  • Salsa alla senape
  • Salse per carne

Varianti regionali:

  • Jägerschnitzel (con sugo di funghi)
  • Zigeunerschnitzel (con salsa piccante di peperone)
  • Rahmschnitzel (con salsa cremosa)
  • Schnitzel Bavarese (con rafano e mostarda nel pangrattato)

Wiener Schnitzel vs Cotoletta alla Milanese: Due Classici a Confronto

Spesso confuse, la Wiener Schnitzel e la cotoletta alla milanese sono due piatti distinti, con caratteristiche uniche.

CaratteristicaWiener SchnitzelCotoletta alla Milanese
Taglio di carneFesa di vitelloCarrè di vitello con osso
PanaturaSingola, leggera, si gonfia durante la cotturaDoppia
CotturaBurro chiarificato o olio vegetaleEsclusivamente nel burro
AccompagnamentiVariTradizionalmente con risotto alla milanese

La Wiener Schnitzel nel Mondo: Un Piatto Amato Ovunque

La Wiener Schnitzel ha conquistato i palati di tutto il mondo, diventando un piatto presente in numerosi ristoranti e cucine domestiche. La sua versatilità e il suo sapore inconfondibile la rendono adatta a ogni occasione, dalla cena informale al pranzo di festa.

Ogni anno, il 9 settembre, si celebra la giornata mondiale della Wiener Schnitzel, un'occasione per onorare questo piatto iconico e per gustarlo in tutte le sue varianti.

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