Le sarde fritte impanate rappresentano un’autentica prelibatezza della cucina italiana, un piatto che evoca sapori di mare e tradizioni culinarie tramandate di generazione in generazione. Difficile dire di no a delle sarde impanate fritte con panatura croccante alla siciliana, questa ricetta è la più appetitosa e invitante per gustare questo pesce. Questo piatto, semplice ma ricco di gusto, si presta a essere gustato come antipasto sfizioso o come secondo piatto leggero e nutriente. La loro versatilità le rende adatte a diverse occasioni, dalle cene informali in famiglia ai pranzi più ricercati con amici.
Un Viaggio nel Sapore: Dalla Tradizione alla Tavola
La ricetta delle sarde fritte impanate affonda le sue radici nella tradizione culinaria italiana, in particolare nelle regioni costiere dove il pesce azzurro è un elemento fondamentale della dieta. Nel nostro Paese, l’utilizzo delle sarde in cucina è vario: fritte, alla griglia, al forno, in padella col pomodoro o a beccafico come in Sicilia. Ogni famiglia custodisce gelosamente la propria versione, tramandata di madre in figlia, con piccoli segreti e varianti che rendono ogni piatto unico e speciale.
Questa ricetta di sarde impanate e fritte ho avuto modo di assaggiarla la prima volta in Sardegna, durante uno dei miei viaggi in questa isola meravigliosa. Per me sono peggio dei pop corn, quando me le trovo davanti, profumate e dorate, non riesco a smettere di mangiarle, sono troppo buone! Mi sono piaciute talmente tanto che ho chiesto subito la ricetta delle alici fritte alla trattoria che me le ha proposte e con molta gioia la condivido con voi! Nulla di difficile anzi, il procedimento è alla portata di tutti e il piatto è assolutamente molto economico.Volete sapere come fare le sarde impanate e fritte?Ora ve lo spiego.
Ah, quanto mi piacciono le sardine fritte! Per me sono un bel ricordo d’infanzia, quando mio padre usciva in barca a pescare a Jesolo e tornava carico di primizie del mare. Ripenso alle cassette di polistirolo colme di sarde, mia madre che le puliva per bene, la maggior parte le conservava in vasi trasparenti intervallate da sale grosso, il resto le friggeva la sera stessa, una prelibatezza unica!
Stagionalità e Qualità degli Ingredienti: la Chiave del Successo
Il periodo migliore per realizzare questa ricetta va da giugno a settembre quando le sarde sono al massimo del loro splendore. Per la preparazione delle sarde impanate, sceglietele freschissime e non troppo grandi. Per questo piatto sono ideali le sarde fresche: scegliamole non troppo grandi così saranno più facili da pulire. La freschezza delle sarde è un elemento cruciale per la riuscita del piatto. Un pesce fresco e di qualità conferirà un sapore intenso e una consistenza soda e piacevole. È importante scegliere sarde di stagione, preferibilmente pescate localmente, per garantire un prodotto più fresco e sostenibile.
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Un altro ingrediente fondamentale è l'olio per friggere. L'olio di arachide è spesso preferito per la sua capacità di raggiungere alte temperature senza alterare il sapore del pesce.
Consigli per una Panatura Perfetta e una Frittura Impeccabile
Il trucco per farle irresistibilmente croccanti è proprio l’utilizzo del pangrattato condito e della frittura senza unto, conservando l’intenso sapore di mare. La panatura è un elemento chiave per ottenere una crosticina dorata e croccante. Il pangrattato, arricchito con erbe aromatiche, scorza di limone e un pizzico di sale, conferirà alle sarde un sapore irresistibile.
Seguiamo i consigli di Benedetta per una frittura perfetta: portiamo l’olio alla giusta temperatura e friggiamo pochi pesci per volta in modo da non farla abbassare troppo. Scaldiamo l’olio in una padella e portiamolo a 170 °C, a quel punto friggiamo le sarde. Durante la cottura l'olio tenderà a riscaldarsi troppo, cercate di abbassare leggermente la fiamma, in questo modo otterrete una cottura più omogenea.
La Ricetta Dettagliata: Un Passo alla Volta verso la Perfezione
Volete sapere come fare le sarde impanate e fritte?Ora ve lo spiego.
Ingredienti per 4 persone:
- 1 kg di sardine fresche
- 100 gr di farina “00”
- 30 gr di farina di mais
- 1 lt di olio di semi di arachide
- sale q. b.
- pepe nero macinato al momento
- pangrattato q.b.
- uova q.b.
- sale q.b.
Preparazione:
- Pulizia delle Sarde: Pulire le sarde è la parte che può sembrare più complicata, ma bastano pochi semplici passaggi e il solo utilizzo le mani, per non rovinare le sue carni molto delicate. Si inizia dalla testa: tenendola tra il pollice e l’indice piegatela con decisione, tirando con delicatezza riuscirete anche ad eviscerare la sardina. Con un dito premete la parte interna e apritela a libro fino alla coda, poi basta togliere la lisca centrale liberando i filetti. A questo punto non resta che lavarle sotto il rubinetto con acqua fredda, facendo attenzione a non rovinare la polpa, lasciate scolare e poi adagiatele sulla carta assorbente. Ora sono pronte per essere cucinate. Dopo avere pulito le sarde, sciacquatele in acqua corrente e fatele sgocciolare. Poi, adagiatele sul piano da lavoro e asciugatele perfettamente con carta assorbente da cucina, altrimenti l’impanatura non aderirà bene ai pesci.
- Preparazione della Panatura: Preparate la panatura croccante alla siciliana seguendo la nostra ricetta. Appena sarà pronta, mettetela da parte all’interno di un piatto piano. In una ciotola sbattete le uova con un pizzico di sale.
- Impanatura: Prendete le sarde e impanatele una per volta. Passatele prima nell’uovo sbattuto da entrambi i lati e poi nel pangrattato. Fate una leggera pressione con le mani per fare aderire bene la panatura. Mano mano, disponetele su un vassoio. Nel frattempo unite le due farine (ho scelto anche quella di mais così la sarda avrà una panatura particolarmente croccante) e infarinate abbondantemente le sarde da entrambi i lati.
- Frittura: Al termine, scaldate l’olio di arachidi in un tegame o in padella, l’olio non dovrà fumare: la temperatura ottimale si raggiunge quando, provando ad immergere uno stecchino di legno nell’olio caldo, si vengono a formare delle bollicine attorno, circa 170°C. Ora passate alla frittura calando le sarde nell’olio poco per volta, lasciatele due tre minuti fino a quando risulteranno dorate, recuperatele con una schiumaiola e adagiatele su carta assorbente. Friggetele per qualche minuto da entrambi le parti, girandole di tanto in tanto in modo che le sarde possano dorarsi facilmente. Durante la cottura l'olio tenderà a riscaldarsi troppo, cercate di abbassare leggermente la fiamma, in questo modo otterrete una cottura più omogenea.
- Scolatura e Servizio: Non appena saranno dorate, toglietele dal pentolino con l’aiuto di una schiumarola e riponetele all’interno di un colapasta rivestito di carta assorbente da cucina. Servitele ben calde accompagnando a piacere con foglie di insalata fresca e spicchi di limone. Ovviamente se fatto in doppia dose può essere anche un ottimo secondo. Servitelo con un'insalata mista o delle verdure grigliate e farete centro.
Consigli aggiuntivi:
- Se vi dovesse avanzare dell'uovo e del pangrattato, realizzate delle frittelle di pane: aggiungete il pangrattato poco per volta all'uovo, girate con una forchetta e fate addensare il composto mantenendolo sempre morbido. Distribuitelo a cucchiaiate all'interno dell'olio non troppo caldo, girate un paio di volte fino a doratura.
Varianti e Abbinamenti: Un Mondo di Possibilità
Le sarde fritte impanate si prestano a numerose varianti e abbinamenti, per soddisfare tutti i gusti e le preferenze.
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- Sarde a beccafico: Le sarde si possono utilizzare per preparare svariate ricette: noi vi proponiamo anche le sarde a beccafico come gustosissimo antipasto profumato e saporito della cucina tipica siciliana.
- Contorni: E se a fine pasto vorrete rinfrescarvi con qualcosa di fresco che non sia la solita bibita gasata, vi consigliamo di gustare le dolci fette di limone. Questo è un piatto che preparato per bene con delle insalatine o qualche fresca verdura si propone come un piatto per una cena sul terrazzo al fresco della sera, beh lo mangerei anche in casa senza indugi.
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