La salsiccia di Bra, un vero tesoro della gastronomia piemontese, affonda le sue radici in una storia secolare e si distingue per la sua composizione unica e la sua versatilità in cucina. Lungi dall'essere una semplice salsiccia, si caratterizza per l'utilizzo esclusivo di carne bovina magra, un elemento distintivo che la differenzia nettamente dalle altre salsicce tradizionali, generalmente a base di carne suina. Questa peculiarità non solo ne definisce il sapore delicato e raffinato, ma ne fa anche un prodotto adatto a chi ricerca sapori autentici e leggeri, senza rinunciare al piacere della buona tavola.
Origini Storiche e Legame con il Territorio
La storia della salsiccia di Bra è strettamente intrecciata con quella del suo territorio d'origine. Si narra che la sua nascita risalga alla metà del XIX secolo, in un'epoca in cui le macellerie braidesi, rinomate per la qualità delle carni bovine, cercavano un modo per utilizzare al meglio anche i tagli meno nobili. La leggenda narra, e documenti storici lo confermano, che un regio decreto albertino, emanato per motivi di igiene pubblica, limitò la produzione di salsiccia tradizionale a base di carne suina all'interno del centro abitato di Bra, spingendo i macellai locali a sperimentare nuove ricette.
Fu così che nacque l'idea di utilizzare carne bovina, abbondante e di eccellente qualità nella zona, per creare un insaccato inedito. Questa intuizione si rivelò vincente, dando vita a un prodotto che conquistò rapidamente i palati per la sua delicatezza e leggerezza. Il legame con il territorio braidese è talmente forte che, ancora oggi, la salsiccia di Bra è considerata un simbolo della città e della sua tradizione gastronomica, celebrata ogni anno durante la rinomata fiera "Cheese", dedicata alle eccellenze casearie e alimentari.
Nel 1847, per andare incontro alle esigenze della comunità ebraica che si era stabilita a Cherasco nel Cuneese, il re Carlo Alberto di Savoia autorizzò i macellai braidesi a usare carne bovina nella produzione di salsicce.
Ingredienti e Metodo di Produzione: Un Equilibrio di Sapori e Saper Fare
La vera anima della salsiccia di Bra risiede nella sua composizione, semplice ma al tempo stesso ricercata. L'ingrediente principe è, come detto, la carne bovina, rigorosamente magra e di prima scelta. Tradizionalmente, si utilizzavano tagli come la fesa di vitellone, la noce e la spalla, accuratamente selezionati per garantire un prodotto finale di alta qualità. A questa base di carne bovina, si aggiunge una percentuale variabile di grasso bovino, anch'esso pregiato, fondamentale per conferire morbidezza e succosità alla salsiccia, evitando che risulti asciutta o stopposa.
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La ricetta tradizionale prevede poi l'aggiunta di sale, pepe nero in grani macinato al momento e un sapiente mix di spezie ed erbe aromatiche, la cui composizione precisa costituisce spesso un segreto gelosamente custodito dai produttori braidesi. Tra gli aromi più utilizzati si ritrovano spesso l'aglio, il coriandolo, la cannella e i chiodi di garofano, dosati con maestria per creare un bouquet olfattivo complesso e avvolgente, senza sovrastare il sapore delicato della carne. Un elemento distintivo è l'aggiunta di vino bianco secco, tipicamente Arneis, che contribuisce a insaporire l'impasto, a renderlo più morbido e a conservarlo naturalmente.
L'impasto, così preparato, viene insaccato in budello naturale di bovino, e legato a mano. La salsiccia di Bra si distingue per l'assenza di conservanti e coloranti artificiali, un ulteriore segno di attenzione alla qualità e alla genuinità del prodotto. La lavorazione artigianale, tramandata di generazione in generazione, gioca un ruolo cruciale nel risultato finale, con particolare attenzione alla macinatura delle carni, all'amalgama degli ingredienti e alla fase di insacco. La freschezza degli ingredienti e la cura in ogni fase della produzione sono elementi imprescindibili per ottenere una Salsiccia di Bra di eccellenza.
Divenuta un’eccellenza locale, oggi la salsiccia di Bra viene preparata con carne magra di vitello, unita a pancetta di maiale (20-30%). Il grasso suino impedisce il rapido irrancidimento del prodotto che, non avendo bisogno di stagionatura, si consuma fresco tutto l’anno, sia crudo, come antipasto, sia cotto. La salsiccia di Bra è conservata in un budello.
La Degustazione Cruda: Un'Esperienza Sensoriale Unica
La salsiccia di Bra è celebre per essere una delle poche salsicce italiane tradizionalmente consumata cruda. Questa particolarità, che può inizialmente sorprendere chi non conosce questo prodotto, è in realtà uno dei suoi maggiori punti di forza. La degustazione cruda permette di apprezzare appieno la delicatezza e la freschezza della carne bovina, esaltate dal profumo aromatico delle spezie e del vino bianco.
Al taglio, la salsiccia di Bra si presenta con un colore rosato chiaro e una grana fine e compatta. Al palato, offre una consistenza morbida e piacevole, con un sapore delicato ma ricco di sfumature, dove la dolcezza della carne bovina si fonde armoniosamente con le note speziate e leggermente acidule del vino. La degustazione cruda è un vero e proprio rito, un'esperienza sensoriale che coinvolge tutti i sensi. Per apprezzarla al meglio, è consigliabile servirla a temperatura ambiente, tagliata a fettine sottili o a tocchetti, accompagnata da un buon pane fresco, meglio se a lievitazione naturale, e da un filo d'olio extravergine d'oliva delicato. Alcuni amano abbinarla a formaggi freschi e delicati, come la Toma di Bra, o a verdure crude croccanti, come sedano e finocchio, per un contrasto di sapori e consistenze.
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Il consumo crudo della salsiccia di Bra richiede, ovviamente, la massima attenzione alla qualità e alla freschezza del prodotto. È fondamentale acquistare salsiccia da produttori di fiducia, che garantiscano la provenienza delle carni e il rispetto delle norme igienico-sanitarie. La freschezza è un elemento imprescindibile: la salsiccia di Bra va consumata preferibilmente entro pochi giorni dalla produzione, conservandola in frigorifero.
Salsiccia di Bra: Ricette per Antipasti Sfiziosi
La salsiccia di Bra, con il suo sapore delicato e la sua consistenza morbida, si presta ad essere utilizzata in una varietà di antipasti sfiziosi e originali. Ecco alcune idee per stupire i vostri ospiti:
Tartare di Salsiccia di Bra con Carciofi
La tartare non è altro che un “trito” di carne presentato in maniera assolutamente elegante. Solitamente per questa preparazione viene utilizzato del manzo, ma si può scegliere anche la salsiccia di Bra. L’ accostamento che si può creare vede protagonisti i carciofi: verdura di stagione ricca di ferro e benefici. Se non siete amanti della carne cruda questa ricetta non fa per voi; al contrario invece, l’ adorerete. L’ accostamento finale può essere molto versatile, dalla salsina, ai capperi, all’aceto balsamico.
Per preparare questa tartare, rimuovete il gambo dai carciofi e privateli delle loro foglie facendogli fare un giro o due su se stesso. Tagliate la punta (si aprirà come un fiore) e dividetelo in due. Una volta fatto, lavateli e tagliateli a striscioline. Prendete il vostro trito di salsiccia di Bra o Manzo, e riponetelo in una scodella. Utilizzate un coppa-pasta per renderlo come in foto.
Crostini con Salsiccia di Bra
Le bruschette con salsiccia di Bra e pesto di finocchietto sono uno stuzzichino appetitoso, che potete sfruttare come idea aperitivo da preparare prima che gli ospiti arrivino e servire in tavola all'ultimo momento quando tutti gli invitati hanno fatto la loro comparsa.
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Eliminate il budello dalla salsiccia, poi dividetela in piccoli tocchetti. Ungete alcune fette di pane casareccio con un filo di olio e poi tostatele, in forno o in una padella antiaderente.
Un antipasto che unisce golosità e praticità: i crostini con salsiccia. Questo antipasto prende ispirazione dalla cucina Toscana ed è ideale da servire a cena o da proporre per un aperitivo sfizioso con amici e parenti. Non solo il tempo di preparazione è davvero molto breve, ma anche per la cottura basteranno solamente 10 minuti in forno, per cui possono anche essere preparati all’ultimo senza bisogno di passare troppo tempo in cucina. Per la ricetta di oggi abbiamo scelto di utilizzare una baguette, ma se non vi piace questo tipo di pane potete anche optare per altre tipologie. Il composto che abbiamo creato, invece, è realizzato con salsiccia di maiale, spezie, un uovo e del Grana Padano DOP per insaporire il tutto.
Ingredienti:
- 300 g di salsiccia di maiale
- 1 baguette
- 100 g di Grana Padano DOP
- 1 uovo
- Prezzemolo q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Preparazione:
Come prima cosa, partiamo dall’ingrediente protagonista di questo piatto, la salsiccia. Prendete i nodini e rimuovete il budello, dunque mettete tutta la carne all’interno di una ciotola capiente. Nel frattempo, prendete il prezzemolo fresco e tritatelo finemente con un coltello. Se vi piace di più, potete anche pensare di sostituire il prezzemolo con del rosmarino, inserendolo anche dopo la cottura se preferite. Una volta fatto, unite le erbe alla salsiccia. Per creare un composto omogeneo e cremoso, aggiungete un uovo e il Grana Padano grattugiato, infine sale e pepe a piacere. Ricordate che la salsiccia è già molto sapida, per cui dosate bene il sale per un sapore equilibrato. Amalgamate tutti gli ingredienti con un cucchiaio.
È il momento di preparare la base croccante del nostro antipasto: prendete la baguette e con un coltello per il pane fatela a fette di circa 1 centimetro di spessore. È il momento di spalmare ogni fetta di pane con uno strato del composto a base di salsiccia. Utilizzate il restante Grana Padano DOP per spolverare sulla superficie, così da creare una deliziosa crosticina. Scaldate il forno a 180° e una volta raggiunta la temperatura sarà il momento di infornare i crostini di pane e salsiccia. Metteteli su una teglia ricoperta di carta da forno e cuoceteli per circa 8-10 minuti. Fate riposare un paio di minuti e servite i crostini ancora caldi.
Crostini Salsiccia e Stracchino
Questa idea poi è così sfiziosa che di sicuro vi piacerà, e se siete alla ricerca di qualcosa che vi faccia smaltire pezzi di formaggio in frigorifero, sappiate che questa è la ricetta giusta per voi perché rappresenta una perfetta base di partenza! Come prima cosa, per realizzare degli ottimi crostini con salsiccia, dovrete acquistare delle salsicce fresche e belle saporite. Se trovate della pasta di salsiccia ancora meglio, eviterete di dover rimuovere il budello. Prendete un bel ciuffo di prezzemolo fresco, sciacquatelo e scrollatelo dall'acqua in eccesso. Affettate la baguette a fette di circa 1 cm di spessore. Spalmate si ciascuna fetta di pane uno strato di composto di salsiccia. Nel frattempo scaldate il forno ventilato a 180°C e disponete i crostini su di una teglia senza aggiungere alcun tipo di condimento.
Per prima cosa, elimina il budello della salsiccia utilizzando delle forbici o un coltello da cucina, e metti la carne in una ciotola. Unisci anche lo stracchino. Se ti piace, puoi aggiungere rosmarino o erba cipollina, oppure usare salsicce aromatizzate al tartufo o con i semi di finocchio. A questo punto taglia il pane scelto a fette non troppo sottili. Spalma su ciascuna fetta il composto di salsiccia e stracchino. Servi i crostini salsiccia e stracchino ben caldi, con una spolverizzata di pepe nero.
Nella ricetta si utilizza la salsiccia a crudo, ma se preferisci puoi sbriciolarla in una padella calda, sfumarla con un goccio di vino bianco e farla cuocere finché non sarà ben rosolata. Una volta fredda, amalgamala con lo stracchino e spalma la crema ottenuta sulle fette di pane, che andranno poi passate in forno a 180 °C per una decina di minuti. Per rendere la preparazione filante, invece, puoi aggiungere della provola a tocchetti all'interno del composto o direttamente sulle bruschette. Potete pensare di usare questa ricetta anche per comporre un piatto di crostini da servire come antipasto ad un pranzo o una cena rustica tra amici o in famiglia, che ne dite?
Tartare di Salsiccia di Bra con Patate e Fagiolini al Pesto
La tartare è un piatto unico ed amato dagli amanti della delicatezza al palato. In questa ricetta la carne utilizzata per la tartare è la salsiccia di Bra, adagiata su una base di patate e fagiolini al pesto.
Ingredienti:
- Salsiccia di Bra
- Patate
- Fagiolini
- Basilico
- Pinoli
- Grana Padano
- Nocciole
Preparazione:
- Sbucciate le patate e tagliatele a cubetti di un cm. Spuntate i fagiolini, lavateli e tagliateli a rondelle di 1/2 cm. Mettete le patate nel cestello per la cottura al vapore e, dopo 4 minuti aggiungete i fagiolini. Proseguite la cottura per altri 5 minuti finché entrambi saranno teneri.
- Lavate e asciugate bene le foglie di basilico. Frullatele con i pinoli e un pizzico di sale grosso unendo circa 50 ml d'olio a filo fino a ottenere un pesto fluido. Condite le patate e i fagiolini con il pesto.
- Tagliate le nocciole a pezzetti e tostatele per 2-3 minuti in una padellina antiaderente senza grassi finché saranno leggermente dorate. Spellate la salsiccia di Bra, sgranatela, trasferitela in una ciotola e conditela con un pizzico di sale e pepe.
- Sistemate un anello di 9-10 cm di diametro su un piatto e riempitelo al centro con un quarto di patate e fagiolini pressandoli leggermente e facendoli aderire all'anello in modo da non lasciare spazi vuoti. Coprite le verdure con un quarto della tartare di salsiccia e sfilate l'anello. Spolverizzate la tartare con le nocciole tostate e con il grana a lamelle. Pulite l'anello e ripetete l'operazione in modo da formare 4 porzioni.
Salsiccia di Bra con Julienne di Porri Croccante e Spuma di Robiola
Mondare i porri e tagliare trasversalmente a meta la parte utilizzabile. Per ogni metà tagliare ulteriomente a metà longitudinalmente e, sempre tagliando in lunghezza, ottenere strisce lunghe e sottili (julienne). Riporre la julienne di porri in un contenitore e versare due bicchieri di latte, aggiungendo acqua dino a ricoprirli completamente. Lasciare il contenitore dei porri a raffreddare in frigorifero (per evitare che annerisca e mantenere brillantezza di colore) per almeno 4 ore. Scolare e asciugare con carta o panno i porri, versare olio di semi in una padella alta e friggere la julienne di porri, friggendone poco per volta e facendo attenzione a raggiungere un colore dorato ma non troppo scuro. Scolare man mano i porri fritti su panno carta. Sbriciolare la robiola fresca in una ciotola unendo la crema di robiola e il latte precedentemente fatto sobbollire. Frullare con minipimer a lame cercando di eliminare i grumi, riporre la crema in un contenitore di plastica e fare rapprendere in congelatore, montare nuovamente la crema con minipimer a frusta fino a dare consistenza spumosa, conservare la crema in frigorifero fino all’utilizzo. Si consiglia di servire ponendo la crema sulla sommità della porzione per creare uno stacco cromatico tra i porri posti in cima e la salsiccia (ben asciugata con carta per evitare che perda umori sporcando la crema). Per mancanza di tempo in sede di esame verrà utilizzata questa soluzione. La spuma deve essere sufficientemente rappresa per evitare di colare. Si deve tuttavia fare attenzione a cottura dei porri: è importante togliere dall’olio la julienne quando ancora conserva il colore verde e il bianco dorato. In un attimo il colore si scurisce rovinando l’effetto voluto. La croccantezza, se non raggiunta, si otterrà lasciandoli seccare vicino ad una fonte calda per alcune ore. Lasciare la crema a raffreddare in congelatore per qualche minuto (indicativamente dieci) permette di raggiungere maggior spumosita quando la si frusta successivamente. Se è consigliabile controllarla in congelatore per evitare che si cristallizzi e indurisca (nel caso lasciarla riscaldare e ammorbirla con latte quando si frusta). È importante non cuocere più di un minuto e mezzo per lato la carne affinchè l’interno si mantegna crudo a contrasto con l’esterno. Sfilare la polpa della salsiccia dal budello (è preferibile la salsiccia completa alla pasta , pur reperibile sul mercato, in quanto composta solo da carne bovina, lardo di maiale e spezie. Nella pasta è più facile trovare aggiunte di formaggio grana, addittivi naturali etc). Riporre la carne in una ciotola, amalgamarla e ammorbidirla mischiandola con le mani. Con un coppa pasta della forma e dimensione preferita dare forma all’impasto di salsiccia con porzioni di circa 120 gr l’una. Se è preferibile una forma ovale o di parallelepipedo di almeno 3 cm di altezza, 3 cm di larghezza e 5 di lunghezza (questo per permettere un lato il più possibile definito per lasciare a vista l’interno crudo). In una padella antiaderente (preferibilmente “sporcata” d’olio) ben calda , piastrare la porzione di salsiccia su tutti i lati (1 minuto per lato circa). La cottura deve essere esteriore di qualche millimetro (simile all’effetto di una scottata di tonno). Per un migliore effetto estetico si consiglia di non cuocere un lato (o una parte dell’ovale) per lasciare visibile la carne cruda dell’interno.
Ricette Tradizionali: I Classici che Esaltano la Semplicità e l'Autenticità
Oltre al consumo crudo, la salsiccia di Bra si presta a diverse preparazioni culinarie, sia tradizionali che innovative. Nella cucina tradizionale piemontese, troviamo diverse ricette semplici ma gustose che ne esaltano il sapore autentico.
Salsiccia di Bra al Forno con Patate
Un classico intramontabile, perfetto per un pranzo domenicale in famiglia. La salsiccia di Bra, tagliata a tocchetti, viene rosolata in forno con patate a spicchi, cipolle e rosmarino, il tutto condito con olio extravergine d'oliva, sale e pepe. La cottura in forno esalta il sapore della salsiccia e la rende leggermente croccante all'esterno, mentre le patate si impregnano del suo profumo, diventando morbide e saporite. Un piatto semplice ma ricco di gusto, che celebra la genuinità degli ingredienti.
Risotto alla Salsiccia di Bra e Castelmagno
Un primo piatto ricco e cremoso, che unisce la delicatezza della Salsiccia di Bra alla sapidità intensa del formaggio Castelmagno, altra eccellenza piemontese. Il risotto viene preparato con un soffritto di cipolla e scalogno, a cui si aggiunge la Salsiccia di Bra sbriciolata e rosolata. La mantecatura con il Castelmagno dona al risotto una cremosità avvolgente e un sapore unico e inconfondibile. Un piatto ideale per le occasioni speciali, che conquista anche i palati più esigenti.
Tagliatelle Fresche con Ragù Bianco di Salsiccia di Bra e Zucchine
Un primo piatto leggero e profumato, perfetto per la stagione estiva. Il ragù bianco viene preparato con Salsiccia di Bra sbriciolata, zucchine tagliate a julienne, cipolla bianca e un tocco di panna fresca per legare il tutto. Il risultato è un condimento delicato e saporito, che si sposa alla perfezione con la freschezza delle tagliatelle fresche. Un piatto semplice e veloce da preparare, ma di grande effetto.
Ricette Innovative: La Salsiccia di Bra si Rinnova in Cucina
La versatilità della Salsiccia di Bra non si limita alle ricette tradizionali. Negli ultimi anni, sempre più chef e appassionati di cucina si sono cimentati in interpretazioni innovative, capaci di esaltarne le qualità in preparazioni moderne e creative. La sua delicatezza e il suo sapore raffinato la rendono un ingrediente perfetto per sperimentare nuove combinazioni e creare piatti originali e sorprendenti.
Tartare di Salsiccia di Bra con Maionese al Tartufo Bianco e Nocciole Tostate
Una rivisitazione elegante e raffinata della classica tartare. La Salsiccia di Bra, tagliata finemente al coltello, viene condita con una maionese fatta in casa aromatizzata al tartufo bianco, e guarnita con nocciole tostate che donano croccantezza e un tocco di sapore in più. Un antipasto sofisticato e di grande impatto, perfetto per un'occasione speciale.
Salsiccia di Bra Scottata su Crema di Zucca e Porcini Saltati
Un secondo piatto che gioca sui contrasti di consistenze e sapori. La Salsiccia di Bra viene scottata in padella fino a diventare croccante all'esterno e rimanere morbida all'interno. Viene servita su una vellutata crema di zucca e accompagnata da porcini freschi saltati in padella con aglio e prezzemolo. Il risultato è un piatto caldo e avvolgente, perfetto per le serate autunnali.
Polpette di Salsiccia di Bra e Spinaci con Salsa allo Yogurt Greco e Menta
Una proposta originale e leggera, ideale come finger food o secondo piatto. Le polpette vengono preparate mescolando Salsiccia di Bra sbriciolata, spinaci lessati e strizzati, pane grattugiato, uovo e parmigiano. Vengono cotte al forno e servite con una salsa fresca a base di yogurt greco, menta fresca e succo di limone. Un'alternativa sfiziosa e salutare alle classiche polpette di carne.
Insalata Tiepida di Salsiccia di Bra, Finocchi, Arance e Olive Taggiasche
Un'insalata originale e ricca di sapori, perfetta come piatto unico leggero e gustoso. La Salsiccia di Bra viene leggermente scottata in padella e tagliata a rondelle. Viene unita a finocchi crudi affettati sottilmente, spicchi d'arancia, olive taggiasche, e condita con una vinaigrette a base di olio extravergine d'oliva, succo d'arancia, sale e pepe. Un'esplosione di freschezza e sapori mediterranei.
Abbinamenti Enogastronomici: Esaltare il Sapore con il Giusto Accostamento
Per apprezzare appieno la Salsiccia di Bra, è fondamentale saperla abbinare ai giusti vini e altri prodotti gastronomici. La sua delicatezza e il suo sapore raffinato richiedono accostamenti che ne esaltino le qualità, senza sovrastarle.
Vini Bianchi Piemontesi: Arneis e non solo
L'abbinamento più classico e naturale è con i vini bianchi piemontesi, in particolare con l'Arneis, vitigno autoctono del Roero, zona di produzione della Salsiccia di Bra. L'Arneis, con la sua freschezza, la sua acidità equilibrata e i suoi profumi floreali e fruttati, si sposa alla perfezione con la delicatezza della carne bovina e la complessità aromatica delle spezie. Ottimi abbinamenti anche con altri vini bianchi secchi del Piemonte, come il Gavi, il Roero Arneis e il Langhe Favorita.
Vini Rossi Leggeri e Fruttati
Se si preferisce il vino rosso, è consigliabile optare per vini rossi leggeri e fruttati, con tannini morbidi e una buona acidità. Il Dolcetto d'Alba, con la sua freschezza e i suoi profumi di frutta rossa, può essere un buon abbinamento, così come la Barbera d'Alba giovane e vivace. È importante evitare vini rossi troppo strutturati e tannici, che potrebbero sovrastare il sapore delicato della salsiccia.
Birre Artigianali Chiare e Leggere
Per un abbinamento più informale, si possono scegliere birre artigianali chiare e leggere, come le Pilsner o le Blanche. La loro freschezza e la loro leggera amarezza contrastano piacevolmente con la grassezza della salsiccia, pulendo il palato e preparando al boccone successivo.
Formaggi e Pane: Compagni Ideali per la Degustazione
Come già accennato, la Salsiccia di Bra si sposa alla perfezione con formaggi freschi e delicati, come la Toma di Bra, la Robiola di Roccaverano e la Mozzarella di Bufala Campana. L'abbinamento con il pane fresco, meglio se a lievitazione naturale, è imprescindibile per apprezzare appieno la sua consistenza e il suo sapore.