Salsa Romantica: Origini, Storia e Fama di un Genere Ballabile

La salsa romantica è un sottogenere della salsa che ha guadagnato popolarità negli anni '80. È caratterizzata da testi romantici e melodie più lente e dolci rispetto alla salsa tradizionale. Questo stile di salsa è spesso ballato in coppia ed è noto per la sua sensualità e intimità.

Le Origini del Mambo: Un Rituale Sacro che Divenne Danza Popolare

Le radici della salsa, e quindi anche della salsa romantica, affondano nelle tradizioni musicali e nelle danze afrocubane. Per comprendere appieno la nascita e l'evoluzione di questo genere, è essenziale esplorare le sue influenze primarie, a partire dal mambo.

Il termine "mambo" evoca immagini di ritmi frenetici e movimenti sensuali, ma le sue origini sono profondamente radicate nella spiritualità cubana. Mambo è il nome di una divinità cubana, identificata come il dio della guerra. In onore di questa divinità, si eseguivano danze all'aperto, probabilmente riservate agli uomini, guidate da combattenti e capi tribù in virtù del loro carattere rituale.

Alcuni studiosi ritengono che "mambo" fosse un termine generico per indicare la musica di ispirazione religiosa, propria delle pratiche Voodoo, che fungeva da base per le danze. Questa musica aveva lo scopo di connettere i danzatori con le divinità, e in questo senso, "mambo" potrebbe significare "canale di comunicazione con gli dei". Altri musicologi suggeriscono che "mambos" equivalga a "sacerdotesse" o "colei che parla con Dio".

Con il tempo, il termine "mambo" si legò inequivocabilmente a un particolare modo di ballare, tipico del folklore popolare cubano. La danza perse il rigore formale delle occasioni religiose e dei momenti drammatici legati ai rituali di combattimento, diventando un contenitore ricco di spunti presi dal son e dal danzón, miscelati su ritmi frenetici. Il risultato fu un ballo nuovo e non completamente definito.

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Secondo Oscar Hjuelos, il mambo nacque dal desiderio degli schiavi di "scatenarsi" dopo anni di costrizioni. Liberi dalle catene, inventarono il ballo più frenetico, compensando le danze più "statiche" a cui erano stati costretti, come la rumba e il merengue.

Il mambo divenne internazionale alla fine della Seconda Guerra Mondiale, con Tito Puente e Tito Rodriguez come massimi rappresentanti. Tuttavia, la sua sensualità e i suoi movimenti furono giudicati osceni dalle autorità religiose e civili in Messico e nel Sud America. Nonostante le critiche, il mambo conquistò i giovani americani e, successivamente, l'Europa, grazie al suo ritmo incalzante e alla sua carica sensuale.

Darnase Perez Prado è considerato il padre del mambo. Esordì a L'Avana con l'Orchestra del Casinò de la Playa, puntando a un mambo supportato dalla strumentazione più ricca possibile per l'epoca. Trasferitosi a Città del Messico, riscosse un grande successo, rivoluzionando le abitudini musicali e sociali della nazione. Espulso dal Messico, si trasferì a New York, dove fu incoronato "Re del mambo", con successi come "Cherry Pink", "Que rico el mambo" e "Mambo n. 5".

La Nascita della Salsa: Dalla Cuba al Mondo

La salsa, come la conosciamo oggi, è nata a Cuba all'inizio del '900. Deriva dal son, ma integra elementi di altri balli come il bolero, il merengue, la guaracha, la conga, la cumbia e la rumba. Rispetto al son, la salsa accelera il ritmo pur mantenendo la funzione di danza di corteggiamento. Il ritmo sincopato è presente fin dalle origini, e nel corso degli anni è aumentata l'accelerazione e sono state inserite figure provenienti da altre danze. La salsa è quindi una danza storicamente consolidata, definita caraibica perché riconducibile alle tradizioni musicali di molti paesi del Centro e del Sud America.

Il termine "salsa" in spagnolo ha lo stesso significato culinario che ha in italiano: un intruglio, una miscela. La salsa come ballo rappresenta la miscela più esplosiva di elementi caraibici e latino-americani, sia musicali che coreografici.

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Secondo alcuni studiosi, l'operazione "salsa" è tipicamente americana e risale agli anni '40, quando alcuni musicisti di New York combinarono elementi musicali latino-americani e nord-americani. Con l'espressione "salsa metropolitana" fu lanciato un genere musicale eterogeneo che rappresentava una sintesi di ritmi latini, africani, jazz e blues. Questo genere si affermò spontaneamente nel quartiere latino El Barrio, popolato da cubani, spagnoli, colombiani e panamensi. Alcune case discografiche intuirono il potenziale commerciale di questa musica e crearono un vero e proprio filone musicale.

Altri sostengono che Cuba lanciò una campagna di promozione della salsa nel 1960, presentandola come una forma artistico-musicale alternativa al jazz americano. Gruppi di emigrati cubani portarono la salsa a New York tra il 1960 e il 1970.

La salsa conobbe due stagioni di successo: la prima negli anni '70, quando fu rielaborata negli Stati Uniti e lanciata sui mercati internazionali nella versione "caliente", e la seconda nel 1997-98, sia nella forma forte che in quella romantica, conquistando molti fan tra i giovani americani ed europei.

Merengue e Bachata: Influenze e Contaminazioni

Oltre al mambo e al son, altri balli e generi musicali hanno contribuito alla formazione della salsa, tra cui il merengue e la bachata.

Il termine "merengue" potrebbe derivare da "merenghè", un dolce tipico dominicano fatto con uova e zucchero, o dal francese "meringue", che significa meringa. La Repubblica Dominicana, situata nella parte centro-orientale dell'isola di Hispaniola, fu scoperta da Cristoforo Colombo nel 1492. Con l'occupazione spagnola, la popolazione fu decimata, e con il trattato di Ryswick del 1697, la parte occidentale dell'isola fu ceduta alla Francia. Da quel momento, si sviluppò una duplice linea di sviluppo razziale: la parte francese (Haiti) vide la predominanza negra, mentre la parte spagnola (Repubblica Dominicana) favorì la componente creola.

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Il merengue divenne la danza più importante della comunità creola, finalizzata al corteggiamento. Come ballo di gruppo, si formava un cerchio di uomini e donne, e al centro si poneva una giovane donna in età da marito. I maschi lanciavano il proprio cappello verso la donna, e come ballo di coppia, il merengue mantenne le caratteristiche sensuali ed erotiche della danza di corteggiamento.

Inizialmente, il ballo si svolgeva in un contatto permanente (corpo a corpo) tra dama e cavaliere, con una guida esclusivamente corporea e senza figure codificate. Attualmente, il merengue si presenta con centinaia di figure elaborate a livello mondiale.

Nella Repubblica Dominicana, il merengue divenne danza nazionale agli inizi del Novecento, amato dalla popolazione perché coinvolgente, di facile esecuzione e perché consentiva ai partner di danzare abbracciati. Il dittatore Radamès Leònidas Trujillo y Molina favorì la nascita di orchestre di merengue, e a partire dagli anni '50, il ballo si diffuse negli Stati Uniti e poi in Europa. Negli anni '70, Johnny Ventura e Wilfrido Vargas proposero un merengue più sfrenato e disinibito nei movimenti.

La bachata, nata a Santo Domingo nei primi decenni del ventesimo secolo, tra la povera gente e negli ambienti della prostituzione, era una danza e una musica di rifugio rispetto alle durezze della vita. I testi della bachata erano storie di vita vissuta, spesso a contenuto amoroso e sessuale, e le movenze del ballo apparivano oscene e volgari: i partner stavano in permanente contatto, con i corpi l'uno contro l'altro, marcando il quarto battito di ogni battuta musicale con colpi d'anca equivoci.

Per diversi decenni, la bachata sopravvisse nelle usanze del popolo basso, che vi percepiva una naturale possibilità di identificazione. A partire dagli anni '80, i media dominicani rivalutarono questa tradizione popolare, e molti cantanti e gruppi autoctoni se ne fecero interpreti. Nonostante siano stati prodotti anche brani veloci di bachata, la danza è legata esclusivamente a basi musicali lente, nate da una sintesi di vari elementi (beguine, danzon e son), successivamente rielaborati secondo gusti europei. L'influsso prevalentemente spagnolo e francese è confermato dalla assenza o dalla scarsa presenza all'interno della bachata delle sonorità tipicamente africane.

La Salsa Romantica: Un'Evoluzione del Genere

La "salsa romantica" rappresenta un'evoluzione del genere salsa, caratterizzata da un'enfasi sui testi romantici e melodie più lente e sensuali. Questo stile è emerso negli anni '80 e ha rapidamente guadagnato popolarità tra un pubblico più ampio, grazie alla sua accessibilità e al suo appeal emotivo.

I testi della salsa romantica spesso parlano di amore, desiderio, perdita e nostalgia. Le melodie sono più dolci e malinconiche rispetto alla salsa tradizionale, creando un'atmosfera intima e passionale. Questo stile è ideale per il ballo di coppia, dove i partner possono esprimere la loro connessione emotiva attraverso movimenti sensuali e abbracci stretti.

La salsa romantica ha contribuito a rendere la salsa un genere più popolare e accessibile a un pubblico più ampio. Ha aperto la strada a nuove interpretazioni e fusioni musicali, e ha influenzato molti artisti contemporanei.

La Salsa Cubana: Un'Espressione Culturale Vivente

La salsa cubana, conosciuta anche come "Casino", è un'espressione vivente della cultura e dell'identità cubana. Le sue radici affondano nel XIX secolo, quando il "Son Cubano" si mescolava con altri ritmi afro-cubani, creando un amalgama ricco e vibrante.

Il Son Cubano, nato alla fine del XIX secolo, è considerato il diretto antenato della salsa cubana. Questo genere musicale, che unisce strumenti e ritmi africani con la struttura melodica spagnola, ha avuto un ruolo cruciale nello sviluppo della salsa. Negli anni '40 e '50, il mambo e il cha-cha-chá entrarono in scena, portando nuove dinamiche e movimenti nella danza.

La Rivoluzione Cubana del 1959 ebbe un impatto significativo sulla diffusione della salsa. Molti musicisti cubani emigrarono, portando la loro musica e la loro cultura in altre parti del mondo, soprattutto negli Stati Uniti.

Oggi, la salsa cubana è celebrata in tutto il mondo come un simbolo di gioia, resistenza e identità culturale. È più di una semplice forma di ballo; è un'espressione di vita, cultura e storia.

Salsa Venezuelana e Portoricana: Due Stili a Confronto

La salsa venezuelana e portoricana sono due stili distinti di salsa, ognuno con le proprie caratteristiche uniche e influenze culturali.

La salsa venezuelana, che affonda le sue radici nei sobborghi di Caracas, è un viaggio attraverso la confluente miscela di ritmi e melodie che caratterizzano il ricco patrimonio musicale del Venezuela. Con l'avvento della salsa romantica negli anni '80, questo stile ha subito un'ulteriore metamorfosi, intrecciando i ritmi tradizionali della salsa con melodie più dolci e testi lirici.

Caratterizzata da un approccio armonioso e dolce, la salsa venezuelana è un dialogo danzante di coppia, dove l'intesa e la comunicazione sono imprescindibili. Si caratterizza per i suoi movimenti rapidi e decisi, enfatizzando la sincronizzazione e la connessione tra i partner, con un forte accento sul gioco di gambe e sulla rapidità dei movimenti.

La salsa portoricana, d'altra parte, è conosciuta per la sua fluidità e stile. I movimenti sono più arrotondati e meno percussivi rispetto alla salsa venezuelana, con un'enfasi sull'espressione corporea e la grazia dei movimenti.

Nonostante queste differenze, entrambi gli stili condividono alcuni aspetti comuni, come la coordinazione, il senso del ritmo e una profonda comprensione della musica salsa.

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