Salsa: Origini, Storia ed Evoluzione di un Genere Musicale Latino Americano

Introduzione

La salsa è un genere musicale e un ballo che affonda le sue radici nella ricca tradizione afro-caraibica, evolvendosi nel tempo attraverso influenze diverse e diventando un fenomeno globale. Questo articolo esplora le origini della salsa, la sua storia, le sue diverse forme e il suo impatto culturale.

Le Origini Afro-Caraibiche della Salsa

Tra i balli latino americani ed in particolare caraibici, quella che oggi viene chiamata salsa è un misto di ritmi afro- caraibici come il son montuno, mambo ,bomba y plena. Le origini più antiche della Salsa affondano nella tradizione africana, importata in America dagli spagnoli attraverso la tratta degli schiavi, e questa radice è molto evidente all’ascolto della musica. Il predecessore più diretto della Salsa è il Son Montuno di Cuba, influenzato sia dalla musica europea che da quella africana, ma il genere prende spunto da altri ritmi, ad esempio il Reggae giamaicano, il Rock americano, il Merengue dominicano e la Cumbia colombiana.

Il Caribe fu lo scenario naturale dove trovarono terra fertile le culture provenienti da due continenti così ricchi di storia come l'Africa e l'Europa che si mescolarono a loro volta, in maniera spesso drammatica, con quella indigena. Altrettanto imprescindibile, nello sviluppo musicale e culturale del Nuovo Mondo, fu il ruolo della cultura africana.

Il Son Cubano: Un Precursore Fondamentale

Il Son Cubano, ballato soprattutto nei quartieri ricchi dell’Habana, è considerato il padre putativo della salsa. Secondo la tradizione il primo son nacque nella Sierra Maestra e si conobbe inizialmente con altri nomi come changuì e capetillo. La sua diffusione in tutta l’isola fu favorita da un evento storico. Nel 1910 il generale José Miguel Gomez stabilì con un decreto la rotazione delle truppe militari all’interno dell’isola. Così, grazie ai soldati dell' Ejercito Permanente, il son arrivò all’Habana e la rumba a Santiago.

La Rumba Cubana: Ritmi e Percussioni che Arricchiscono la Salsa

Dalla Rumba cubana, ballato nelle periferie povere di Matanzas, la Salsa prenderà i ritmi e le percussioni che ne arricchiranno la base musicale. La Rumba è un genere musicale che viene cantato e ballato, nasce a Cuba alla fine dell’800 e si sviluppa dopo l’abolizione della schiavitù, quando gli schiavi ormai liberi lasciano i campi per stabilirsi nelle periferie delle città (in particolare a Matanzas e all’Avana) nei quartieri chiamati “Solares”, per iniziare una nuova vita.

Leggi anche: Come Preparare la Salsa Verde

L'Influenza Europea e l'Evoluzione Musicale

Musicalmente la Salsa nasce tra i Carabi e New york, e come ballo mescola le sue radici afro-cubane con alcune caratteristiche prettamente europee. Subendo importanti influenze di altri balli (modern jazz, tip tap, pachanga …) nell’ambiente portoricano di New York ha trovato una sua ulteriore evoluzione. L'Europa dei colonizzatori portò con sé una variegata strumentazione di corde e di fiati: il laúd (di origine araba), la vihuela, la chitarra, il violino, il piano, la fisarmonica, le trombe, i tromboni, i flauti. Impose gli elementi fondamentali del lessico musicale, i tempi di 3/4 e di 6/8, tracciando inoltre le linee fondamentali nel campo della melodia e dell'armonia. Dal vecchio continente arrivarono anche la letteratura classica, la poesia popolare e in seguito le danze aristocratiche: la contradanza francese, i minuetti, le quadriglie, i walzer che animavano le feste della nobiltà e della ricca borghesia. Senza dimenticare il contributo fondamentale sia della religione cattolica che della lingua spagnola.

La Contradanza e il Danzón: Un Sincretismo Culturale

Nel ‘700 la ribellione degli schiavi negri di Haiti spinge gli aristocratici francesi a lasciare l’isola ed attraversare il mare che li separa da Cuba. Il ballo tipico dell’aristocrazia è la Controdanza, che interpretata dagli schiavi con l’ausilio dei tamburi dà origine al primo ritmo che rappresenta la sintesi delle due culture: il Danzón. Il danzón si può considerare il primo prodotto musicale non più europeo, né africano ma sintesi elaborata dei due continenti. Mentre la contradanza e la danza avevano una forma binaria ripetitiva (ABAB) il danzón aveva una forma rondò (ABACAD) ed era più lento e cadenzato. Il danzón provocò anche il nascere di una nuova formazione musicale denominata Charanga Francesa, formata da un flauto, due violini, contrabbasso, pianoforte, guiro e timbales.

Altri Ritmi e Influenze

Dal vecchio continente, lungo un altro itinerario, erano nel frattempo, arrivati poeti e tenori che avevano portato nell’isola: l’opera italiana, la romanza francese, la tonadilla spagnola, la canzone napoletana e il flamenco andaluso. Questi generi musicali provocheranno, a loro volta, la nascita della zarzuela (simile alla nostra operetta) e il sorgere della canción, una nuova espressione musicale che a Cuba assumerà forme molteplici come l'habanera (ripresa anche da Bizet nella sua celebre “Carmen”), la criolla, la guajira e il bolero.

Nascita e Diffusione della Salsa a New York

Il movimento che ha portato alla nascita di questo genere musicale è cominciato a NewYork dove i caraibici cresciuti nel BARRIO detto “Spanish Harem” insieme ad altri giovani musicisti cercarono un nuovo ‘sound’ e crearono questa speciale ricetta musicale che miscelava basi prettamente caraibiche con influenze Jazz e manteneva il “sapore” (sabor) degli altri ritmi caraibici. Agli inizi del ‘900 assistiamo ad un vero e proprio esodo dall’Isola di Cuba verso gli States. Questo avvenimento favorirà l’esportazione del Son in America e il suo proliferare nel “Barrio di New York”, dove la comunità latina conia il termine “Boogaloo” successivamente trasformato in “SALSA” per dare un nome e un’identità ad un nuovo tipo di musica basata sulla contaminazione dei ritmi afro-cubani con tutti i generi allora in voga negli Stati Uniti (Jazz, Swing, Rock & Roll, Merengue, Bossanova, Cumbia, Cha Cha Cha, Mambo e Boogie-Woogie).

La Fania All Stars: Un'Orchestra Simbolo

“La Fania All Stars non era soltanto un’orchestra formata dai più famosi artisti latino-americani. L’incanto, l’attrazione che rappresentava, oltrepassava il semplice fatto musicale. La sua voce era l’espressione più genuina di quei luoghi pieni di miseria e di povertà infinita, dove si viveva al ritmo sfrenato della grande città; dove lo scarso tempo che si poteva trovare per il riposo era destinato all’unica cosa che manteneva viva ed unita questa gigantesca comunità: la musica delle Antille. Contattarono artisti emergenti: Larry Harlow , Bobby Valentín. L’etichetta Fania, approfittando del crescente interesse verso la musica che produceva, scritturò, da lì a poco, la quasi totalità delle orchestre latine che operavano nella città. Inevitabile sembrò a quel punto creare all’interno dell’etichetta un gruppo formato dai migliori artisti sotto contratto. La prima riunione della Fania All Stars avvenne in un piccolo locale del Bronx, il Red Garter. Fu soltanto una anteprima di quello che sarà il debutto ufficiale dell’orchestra:Lo storico concerto avvenne al Cheetah (Broadway) il 26 agosto 1971. Il 24 agosto del 1973 la presentazione della Fania AlI Stars nello Yankee Stadium di New York. Fra l’entusiasmo dei quarantamila presenti le stelle della Fania cominciarono a suonare, ma il pubblico, nel tentativo di avvicinarsi ai propri idoli, travolse le transenne, servizio d’ordine compreso, ed invase il terreno di gioco.

Leggi anche: Come fare la Salsa Caesar

L'Americanizzazione della Salsa

Affinché la salsa potesse farsi realmente milionaria, doveva superare il solo mercato latino, doveva conquistare il pubblico americano per poi spiegare il volo verso il mondo intero. Per ottenere questo scopo, gli impresari dovevano necessariamente cambiare l’immagine della salsa. Nel 1971 entrò ufficialmente a far parte del gruppo entra Celia Cruz. la Fania sottoscrisse un contratto con la potentissima etichetta CBS per la distribuzione dei suoi prodotti a livello internazionale. Le stelle del gruppo si erano nel frattempo ridotte a: Papo Lucca, piano; Ray Barreto, congas; Roberto Roena, bongo; Nicky Marrero, timbales; Bobby Valentín, basso; Johnny Pacheco, flauto e direzione d’orchestra. Ad essi, nel tentativo di conquistare anche un pubblico diverso, si aggiunse Stevie Winwood un prestigioso polistrumentista inglese della vecchia epopea del rock. Nel 1978 l’orchestra pubblicò un altro disco battezzato “Spanish fever”, sull’onda del travolgente successo del film di John Travolta: “Saturday’s night fever”. La Fania All Stars di fatto si trasformerà in un simbolo: l’orchestra di salsa per antonomasia, un autentico punto di riferimento, capace di imprimere una svolta decisiva nella evoluzione di tutta la musica afro-latino-caraibica.

Le Diverse Forme della Salsa

Salsa è una magica parola che nel suo seno nasconde i misteri di un universo sonoro tanto affascinante come quello afro-latino-caraibico. Unisce una varietà enorme di ritmi musicali che vanno dalla contradanza alla rumba, dalla tumba alla conga, passando per la danza, il danzón, il danzonete, la guajira, il son montuno, la guaracha, il mambo, il chachacha, la bomba, la plena, la pachanga fino al boogaloo.

  • Salsa Brava: La salsa come movimento etno-musicale nasce a New York alla fine degli anni ’60. Nasce principalmente nello Spanish Harlem, il ghetto dove viveva la maggior parte degli immigrati latini. E’ una musica che ha una profonda radice caraibica (in particolare la musica cubana) ma che si caratterizza fin dall’inizio per la sua natura tipicamente urbana. Questo tipo di salsa viene anche detto salsa-guaguancò, perché ricorda molto da vicino alcune atmosfere tipiche della rumba cubana.
  • Salsa Gorda: La salsa gorda è invece quella che si produce principalmente a Puerto Rico, (ma anche in Venezuela e Colombia). Gorda vuole dire grassa e quel tipo di salsa dà proprio l'idea di una musica rotonda, sabrosa, sicuramente più cadenzata, ma allo stesso tempo più giocosa, più allegra, con dei testi spesso ironici, ricchi di doppi sensi.
  • Salsa Conciencia: La salsa conciencia (coscienza) nasce in realtà anch’essa a New York e si caratterizza soprattutto per i suoi testi che sono molto ricchi di contenuti sociali. Tra i suoi esponenti principali troviamo Ruben Blades considerato un po’ il Bob Dylan della salsa.
  • Salsa Romantica: La salsa romantica invece nasce negli anni ’80. E’ una felice fusione tra la salsa e la balada latino-americana. La balada è un genere musicale molto vicino alle nostre canzoni melodiche. Oltre al testo molto romantico anche la musica è più morbida. In questo caso il ritmo lascia più spazio alla melodia.
  • Salsa Erotica: Nella salsa erotica il tutto diventa ancora più esplicito e si fanno dei riferimenti espliciti al sesso. Si parla di lenzuola infuocate, di amplessi, di orgasmi senza fine.
  • Timba: La timba è invece la musica contemporanea cubana. Nasce negli anni ’90 e risente dei profondi cambiamenti sociali avvenuti proprio in concomitanza del cosiddetto “periodo especial”. Si può considerare una logica evoluzione del songo che a sua volta era una evoluzione del son. Ha una filosofia musicale molto diversa dalla salsa, sia a livello di orchestrazioni, suoni, timbri, arrangiamenti e interpretazioni vocali.
  • Salsaton: Il salsaton è recentissimo, Nasce a Puerto Rico e tende a mischiare (con risultati spesso discutibili) la salsa con il reggaetton.

Il Termine "Salsa": Un'Operazione Commerciale Diventata Identità Culturale

Salsa …tutti i ballerini hanno affrontato almeno una volta il discorso sulla definizione della parola “Salsa“. Espressioni come “la salsa è una sola“, “la vera salsa è cubana” oppure “la salsa si chiama così perché include svariati generi musicali” sono diventati ormai dei luoghi comuni. Come vedremo, in realtà e paradossalmente, la Salsa non esiste, in quanto nasce e si diffonde come operazione commerciale, pur essendo ormai entrata nel linguaggio comune e quindi accettata universalmente, persino dai cubani, per indicare un genere di musica e una danza.

La prima volta che compare questa parola è nel brano Son Echale salsita di Ignacio Pineiro, nel 1929, con il significato di cucina saporita, con aggiunta di salsa, con la stessa accezione più ampia di quando noi diciamo “aggiungiamo un po’ di pepe”. Ma il termine raggiunge maggiore successo negli Anni Sessanta, con il disco di Cal Tjader Soul souce, un classico del latin jazz, che aveva in copertina una bottiglia di tabasco. Negli Anni Settanta, i dirigenti della Fania All Stars cominciarono ad utilizzare il termine Salsa per definire la musica latina.

L'Eredità Culturale della Salsa

La Salsa può essere definita come un diretto discendente musicale del Son Cubano (ballato soprattutto nei quartieri ricchi dell’Habana) e della Rumba cubana ( ballato nelle periferie povere di Matanzas). La Salsa è presente oggi in una grande varietà di versioni (Cubana, NY, LA, Portoricana) ma, sia che si tratti della danza cubana originaria, Romantica (anni ’80) o di una delle tante variazioni nate dall’incontro con ritmi sudamericani o con la cultura metropolitana, la Salsa rappresenta una vera fonte di divertimento per gli appassionati dei balli latino-americani e un importante motivo di unione fra mondi e culture diverse. “Salsa” significa appunto miscuglio, unione, fusione di tanti generi musicali differenti e delle rispettive culture in un unico prodotto artistico, le cui caratteristiche fondamentali sono la ballabilità del ritmo e gli accenti della musica scanditi dalla Clave.

Leggi anche: Salse perfette per il tuo piatto di maiale

tags: #salsa #music #latino