Introduzione
Roberto Baggio, soprannominato "Il Divin Codino", è una figura iconica del calcio italiano. La sua carriera, costellata di successi, delusioni e momenti indimenticabili, è strettamente legata alle figurine Panini, un simbolo della cultura calcistica per generazioni di appassionati. Questo articolo esplora la storia di Baggio attraverso le sue figurine Panini, ripercorrendo le tappe fondamentali della sua carriera, dagli esordi nel Vicenza all'addio al calcio nel Brescia.
Gli Esordi e l'Ascesa a Firenze
L.R. Vicenza (1982-1985)
Nonostante non esista una figurina Panini di Baggio con la maglia del Vicenza, un ritratto di quel giovane talento emergente cattura l'attenzione degli esperti. Gianni Brera, celebre giornalista sportivo, paragona il giovane Baggio a Peppìn Meazza, leggenda del calcio italiano. Nelle giovanili del Vicenza, Baggio segna gol a raffica, dimostrando fin da subito il suo talento. Il suo primo gol in C1 arriva contro il Brescia, squadra in cui concluderà la sua carriera.
Fiorentina (1985-1990)
La stagione 1985-86 segna l'inizio della sua avventura in Serie A con la Fiorentina. Tuttavia, a causa di un grave infortunio al ginocchio, Baggio non riesce a scendere in campo in quella stagione. La sua prima storica figurina Panini risale proprio a questo periodo, immortalando il giovane talento con la maglia viola.
Nella stagione 1986-87, Baggio fa il suo esordio nel massimo campionato italiano il 21 settembre 1986. L'anno successivo, Baggio gioca con continuità, presentandosi definitivamente al grande pubblico.
Con l'arrivo di Sven-Göran Eriksson sulla panchina viola nella stagione 1988-89, Baggio sigla il proprio record personale di gol in un campionato: 15, formando insieme a Stefano Borgonovo la famosa coppia B2.
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L'ultima figurina Panini di Baggio con la maglia della Fiorentina risale alla stagione 1989-90. In quella stagione, Baggio realizza 17 gol, superando Maradona nella classifica marcatori e piazzandosi dietro solo a Marco Van Basten. La doppia finale di Coppa Uefa contro la Juventus segna la sua ultima partita con la Fiorentina, prima del suo trasferimento record ai bianconeri per 25 miliardi di lire.
L'Approdo alla Juventus e i Mondiali Italiani
Juventus (1990-1995)
Il passaggio alla Juventus segna un momento cruciale nella carriera di Baggio. La sua prima figurina Panini in bianconero risale alla stagione 1990-91. L'esordio con la maglia della Juventus avviene il 1° settembre 1990. Al termine della stagione, Baggio realizza 27 gol, di cui 9 in Coppa delle Coppe e 14 in campionato.
Nella stagione 1991-92, con l'arrivo di Giovanni Trapattoni sulla panchina bianconera, Baggio subisce uno stop fisico, ma riesce comunque a chiudere la stagione con 22 reti.
La stagione 1992-93 è quella del primo trofeo con la Juventus: la Coppa Uefa. Baggio trascina la squadra con gol decisivi, realizzando una tripletta nella doppia semifinale contro il Psg e una doppietta contro il Borussia Dortmund nell'andata della finale.
La stagione 1993-94 segna l'inizio del dualismo con Alessandro Del Piero, giovane talento emergente proveniente dal Padova.
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L'ultima figurina Panini di Baggio con la maglia della Juventus risale alla stagione 1994-95. Con l'arrivo di Marcello Lippi sulla panchina bianconera, Baggio trova meno spazio a causa del nuovo sistema di gioco, dell'esplosione di Del Piero e di alcuni problemi fisici. Nonostante ciò, Baggio segna gol decisivi per la conquista del "double" scudetto-Coppa Italia.
Italia, Mondiale 1990
Il Mondiale italiano del 1990 rappresenta la prima grande vetrina internazionale per Baggio. Con il numero 15 sulla schiena, Baggio parte dalla panchina nelle prime due partite, ma si rivela decisivo con uno straordinario gol contro la Cecoslovacchia, considerato il più bello di quella Coppa del Mondo. Baggio continua da titolare insieme a Schillaci, ma gioca solo dalla panchina la semifinale contro l'Argentina.
Gli Anni al Milan, Bologna e Inter
Milan (1995-1997)
Dopo l'esperienza alla Juventus, Baggio si trasferisce al Milan. La sua figurina Panini con la maglia rossonera risale alla stagione 1996-97, la seconda e ultima con il club. La stagione è caratterizzata da difficoltà, con l'esonero di Tabarez e il ritorno di Sacchi sulla panchina. Il Milan conclude il campionato all'undicesimo posto.
Bologna (1997-1998)
Nella stagione 1997-98, Baggio indossa la maglia del Bologna. La sua figurina Panini con la maglia rossoblù testimonia questo breve ma significativo periodo.
Inter (1998-2000)
Dopo l'esperienza al Bologna, Baggio approda all'Inter. La sua prima figurina Panini in nerazzurro risale alla stagione 1998-99, un anno negativo per il club, caratterizzato da cambi di allenatore. Nella stagione successiva, Baggio si rivela decisivo per la qualificazione in Champions League, segnando un rigore contro il Cagliari all'ultima giornata e realizzando una doppietta nello spareggio contro il Parma.
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Italia, Mondiale 1998
Dopo una lunga assenza che gli aveva fatto saltare Euro 1996, Baggio ritorna in nazionale per il Mondiale del 1998, convocato da Cesare Maldini.
L'Ultima Tappa a Brescia e l'Addio al Calcio
Brescia (2000-2004)
L'ultima tappa della carriera di Baggio è a Brescia. La sua prima figurina Panini con la maglia del Brescia risale alla stagione 2000-01. Baggio diventa subito capitano della squadra, formando un sodalizio con Carlo Mazzone. Il 1° aprile 2001, Baggio realizza un gol memorabile contro la Juventus, grazie a un controllo di palla sontuoso.
Nella stagione 2001-02, Baggio inizia la stagione in modo brillante, segnando otto gol in sette partite, ma un grave infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro interrompe la sua corsa verso il Mondiale del 2002. Il suo ritorno in campo è da record, in soli 81 giorni.
Le ultime due figurine Panini di Baggio risalgono alle stagioni 2002-03 e 2003-04. Al termine della stagione 2002-03, il Brescia ottiene un ottimo piazzamento, concludendo il campionato al nono posto.
L'ultima partita di Baggio è un addio di lusso a San Siro, dove tutto il calcio si alza in piedi per applaudirlo alla sua definitiva uscita di scena. Con la maglia del Brescia, Baggio realizza 46 gol in 101 partite. In carriera, Baggio colleziona più di seicento partite e più di trecento gol.
Il Valore delle Figurine di Roberto Baggio
Le figurine di Roberto Baggio sono oggetti da collezione molto ricercati dai collezionisti di tutto il mondo. Il loro valore varia a seconda della rarità, delle condizioni e dell'anno di emissione. Alcune figurine, come quella del suo esordio con la Fiorentina o quelle relative ai Mondiali, possono raggiungere cifre considerevoli nelle aste specializzate.
Un esempio è la figurina "mitica" Baggio-Monelli del 1985, una versione "errore" (flipped image/uncut) doppia non tagliata in cui i nomi dei calciatori sono invertiti. Questa figurina è considerata una rarità ed è molto ambita dai collezionisti.
Anche la figurina di Baggio con la maglia dell'Argentinos Juniors nel 1979 è un pezzo da collezione di grande valore.
Old School Panini: Un Museo Virtuale del Calcio
Il blog francese "Old School Panini" è un vero e proprio museo virtuale che racconta il calcio del secolo scorso attraverso le figurine. Fondato da Alexandre Bourouf, il blog raccoglie una vasta collezione di album Panini e figurine, offrendo uno sguardo nostalgico sul calcio di una volta.
"Old School Panini" è diventato un punto di riferimento per gli appassionati di calcio e collezionisti di figurine, attirando l'attenzione di importanti testate giornalistiche come il Corriere della Sera, The Guardian e O Globo.