Ricette Piemontesi Tipiche Tradizionali: Un Viaggio nel Gusto Autunnale

La cucina piemontese, nobile e sobria, affonda le sue radici nel XVIII secolo. I suoi sapori autentici provengono dai boschi, dalle vallate e dalle montagne di questa regione del Nord Italia. La stagionalità è un elemento chiave, con l'autunno che si rivela la stagione regina, quando i frutti più preziosi della terra piemontese raggiungono l'apice del loro sapore: tartufi, uva, cardi, nocciole, cipolle di Ivrea, trote del Sesia, formaggi di Chiaverano, toma delle Langhe e il dolce peperone quadrato di Asti. "A taula s’ven nen vec", recita un famoso proverbio piemontese: a tavola non si invecchia, un invito a godere appieno dei piaceri della buona tavola. Novembre, in particolare, è il mese in cui i sapori autunnali raggiungono il loro massimo splendore, trasformando la cucina regionale in un vero inno di sapori. Le colline si colorano di sfumature calde, i boschi regalano funghi e nocciole, e le cucine si riempiono di profumi intensi e piatti che scaldano il cuore.

Antipasti: Un Assaggio di Piemonte

Antipasto alla Piemontese (Giardiniera)

Conosciuta anche come antipasto alla piemontese, questa antica ricetta nasce per conservare le verdure di stagione dell’orto.

Primi Piatti: Tradizione e Sapore

Agnolotti al Plin

Gli agnolotti al plin rappresentano una delle paste ripiene più iconiche del Piemonte, riconoscibili per la loro piccola dimensione e per la caratteristica piega chiamata “plin”. Il raviolo del Plin è un primo piatto tipico di norma caratterizzato da un ripieno di carne condito con sugo d’arrosto. Ma la preparazione più antica è quella “al fazzoletto”: i raviolini sono scolati nel tovagliolo e si servono asciutti e sconditi. A novembre, la versione più amata è quella farcita con funghi porcini, raccolti freschi nei boschi piemontesi. Il ripieno, preparato con porcini saltati con aglio e prezzemolo e arricchito da formaggi locali, è un concentrato di sapori intensi e aromatici.

Per prepararli in casa (ricetta antica): Tritate degli avanzi di buona carne (arrosto, lesso, volatili) con della verdura, mettetela in un piatto con del formaggio, un po’ di mollica di pane bagnata nel latte cotta un momento perchè resti spessa, aggiungere un po’ di prezzemolo fritto nel burro, sale, pepe, spezie e delle uova intere mescolare bene affinchè si formi una pasta. Fate una pasta con mezzo chilo di farina bianca, 30 grammi di burro, 1 uovo, salate e aggiungete un po’ di acqua, quanto basta per ottenere una pasta molle e cedevole al tatto. Spolverizzate il tavolo con della farina e spianate la pasta formando un foglio molto sottile; tagliatelo in due parti e spennellateli con l’uovo sbattuto. Fate con il ripieno tanti mucchietti grossi come una nocciola ugualmente distanti ed in linea retta sopra una parte del foglio; con l’altro copriteli, premete con le dita intorno al ripieno e tagliateli quadrati. Buttateli in acqua bollente salata e fateli cuocere adagio perchè restino interi. Cotti teneri sgocciolateli bene, metteteli in un tegame di terra con burro, formaggio e spezie.

Risotto al Barolo (o al Parmigiano)

Un primo piatto che prende il nome dal suo ideatore: è del tutto simile al risotto alla parmigiana, con in più l’aggiunta del fondo bruno.

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Zuppa di Zucca

Togliete la buccia alla zucca, tagliatela a fette sottili e gettatela in un tegame sul fuoco con due litri di acqua salata bollente aggiungete un trito preparato con il lardo, gli spicchi d’aglio e il prezzemolo. Cotta tenera aggiungete un po’ di burro, formaggio e pepate.

Riso e Castagne

Gettate in una pentola con acqua tiepida le castagne e fatele cuocere. Cotte tenere aggiungete il riso e dell’acqua bollente salata se serve.

Minestra di Cavolo

Mettete in una marmitta un buon pezzo di lardo e fate bollire un’ora, aggiungete un cavolo, alcune carote, dei navoni (rape, dal francese navet), sedani, cipolle. Fate cuocere quattro ore.

Secondi Piatti: Sapori di Terra

Bagna Caôda

Quando si pensa al Piemonte è impossibile dimenticare il piatto simbolo della sua tradizione culinaria: la bagna caôda, una salsa di acciughe e aglio, sciolti a fuoco lento in buon olio d’oliva, da servire caldissima. Un pilastro della gastronomia piemontese: un'antica salsa calda a base di aglio, acciughe e olio extravergine d’oliva, spesso arricchita con burro per una consistenza più vellutata. La sua preparazione consiste in una lenta cottura a fuoco basso che ammorbidisce gli ingredienti trasformandoli in una crema saporita e avvolgente. Si accompagna a verdure, soprattutto crude, pane e polenta.

Finanziera

Un secondo tipico è invece la finanziera, composto principalmente da frattaglie di polli.

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Coniglio in Civet

Scopri la ricetta del coniglio in civet, lo stufato piemontese tradizionale che non può mancare sulla tua tavola.

Vitello in Fricandò

Il vitello in fricandò è un secondo piatto molto goloso, diffuso in Lombardia e Piemonte, perfetto per accompagnare una polenta calda!

Zucca Fritta

Prendete un bella zucca, pulitela, tagliatela a fette sottilissime e fatela friggere in padella a fuoco alto con un etto di burro, un po’ d’aglio trito sale e pepe. Aggiungete durante la cottura un po’ d’acqua se serve. Aggiungete un etto di spirito di vino (alcool) a 36° e un ettogrammo di zucchero.

Dolci: La Conclusione Perfetta

Bonet

Il bonet è un dolce al cucchiaio a base di cacao e amaretti, tradizionale piemontese.

Canestrelli

I canestrelli sono biscottini friabili e burrosi, tipici di Liguria e Piemonte.

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Damine di Omegna

Le damine sono un gioiello della pasticceria artigianale italiana, nate nella suggestiva cittadina di Omegna, sulle sponde del Lago d’Orta, in Piemonte.

Montblanc (Montebianco)

Il Montblanc, o Montebianco, è un dolce elegantissimo a base di meringa, panna montata e castagne. Davvero supergoloso e da scoprire.

Pane di San Gaudenzio

Il pane di san Gaudenzio è una torta tipica piemontese metà tra un plum cake e una crostata.

Torta di Nocciole

La nocciola è uno dei protagonisti assoluti della tradizione gastronomica piemontese, in particolare quella della zona delle Langhe, famosa per la qualità della sua Nocciola Piemonte IGP. La torta di nocciole, dolce tipico di questa stagione, si caratterizza per l’uso della farina di nocciole che dona al dessert un gusto profondo e avvolgente, insieme a una consistenza morbida e friabile.

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