La pasticceria giapponese offre un'ampia varietà di sapori e consistenze, spesso caratterizzati da ingredienti semplici e preparazioni relativamente facili. Esploriamo insieme due icone di questa tradizione: i dorayaki e i mochi, svelandone i segreti per prepararli in casa.
Dorayaki: Pancakes Giapponesi con un Cuore di Anko
I dorayaki sono dolcetti composti da due frittelle rotonde, simili a pancake, che racchiudono un ripieno goloso. La loro storia è curiosa e affascinante.
Origini e Curiosità
Il nome "dorayaki" deriva dalla parola giapponese "dora," che significa "gong." Si dice che la forma di questi dolcetti sia ispirata proprio a questo strumento musicale. Inizialmente, il dorayaki consisteva in un unico strato con la farcia appoggiata sopra. Fu solo nel 1914 che la pasticceria Usagiya di Tokyo creò la forma classica a due strati farciti, che conosciamo oggi. La popolarità dei dorayaki è esplosa grazie a Doraemon, il celebre gatto robot azzurro, che ne ha fatto il suo cibo preferito nel famoso cartone animato degli anni '80.
La Ricetta Base: un Impasto Semplice e Versatile
Nonostante la consistenza spugnosa possa ricordare quella del pan di Spagna, i dorayaki vengono preparati con una pastella liscia e leggermente densa. La ricetta base prevede:
- Acqua
- Farina
- Uova
- Zucchero
- Lievito in polvere
- Miele
Il miele, in particolare, contribuisce a conferire ai dorayaki il loro caratteristico sapore dolce e la consistenza morbida.
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Preparazione dell'Impasto
- In una terrina capiente, sbattere le uova con lo zucchero semolato.
- Aggiungere il miele e mescolare bene.
- Incorporare la farina setacciata e il lievito in polvere, amalgamando con cura fino ad ottenere una pastella liscia e priva di grumi.
Cottura Perfetta in Padella
- Scaldare bene una padella antiaderente a fuoco basso.
- Versare un paio di mestolini di pastella sulla padella calda, formando dei dischetti regolari.
- Quando sulla superficie iniziano a formarsi delle bollicine, capovolgere delicatamente i dorayaki con una paletta.
- Proseguire la cottura per un altro minuto, fino a doratura uniforme.
- Ripetere l'operazione fino ad esaurire la pastella.
Il Ripieno Tradizionale: Anko, la Confettura di Fagioli Azuki
La ricetta originale dei dorayaki prevede l'utilizzo dell'anko, una confettura tradizionale giapponese a base di fagioli azuki e zucchero.
Preparazione dell'Anko (Confettura di Fagioli Azuki)
- Raccogliere i fagioli rossi e lo zucchero semolato in un pentolino dal fondo spesso.
- Mettere su fiamma bassa e lasciare cuocere per circa 20 minuti, mescolando spesso con una spatola.
Varianti Golose: un Mondo di Ripieni Alternativi
Se non si ha a disposizione l'anko, o semplicemente si preferisce un sapore diverso, è possibile farcire i dorayaki con una varietà di ripieni alternativi, tra cui:
- Crema di castagne
- Crema spalmabile alle nocciole
- Burro di mandorle
- Marmellata di frutta fresca
- Nutella
Assemblaggio e Degustazione
- Una volta che le frittelle si sono raffreddate, farcirne metà con il ripieno scelto.
- Ricoprire con le frittelle restanti, formando dei "panini" dolci.
- Trasferire i dorayaki su un piatto da portata e servire.
Consigli Utili per Dorayaki Perfetti
- Per una versione meno dolce, si possono preparare i dorayaki senza aggiungere il miele.
- Non omettere il lievito dagli ingredienti, in quanto garantisce la tipica consistenza morbida e spugnosa.
- Per un risultato più corposo, si può sostituire l'acqua con latte.
Conservazione
I dorayaki si conservano in frigorifero, coperti con pellicola trasparente, per un massimo di 1 giorno. In alternativa, si possono congelare all'interno di appositi sacchetti per alimenti e scaldarli all'occorrenza in padella o al microonde.
Mochi: Soffici Bocconcini di Riso Glutinoso
I mochi sono dei dolcetti giapponesi preparati con farina di riso glutinoso, caratterizzati da una consistenza morbida ed elastica. Sono spesso farciti con anko o frutta, ma esistono numerose varianti con creme e gelato.
Un Dolce di Buon Augurio
Come i dango, i mochi erano tradizionalmente consumati durante il Capodanno, poiché si credeva che portassero fortuna. Oggi, sono apprezzati tutto l'anno come dolcetto sfizioso.
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Ingredienti Essenziali
L'ingrediente fondamentale per preparare i mochi è la farina di riso glutinoso, che conferisce loro la caratteristica consistenza gommosa.
Preparazione dei Mochi
- In una ciotola, versare la farina di riso glutinoso e aggiungere lo zucchero.
- Aggiungere l'acqua a temperatura ambiente e mescolare il composto con una frusta fino ad ottenere un impasto omogeneo.
- Preparare una pentola per la cottura a vapore, utilizzando un cestello in bambù o una pentola adatta.
- Portare l'acqua a ebollizione.
- Posizionare la ciotola con il composto sul cestello o nella pentola a vapore.
- Cuocere a vapore per circa 20 minuti, o finché il composto non diventa traslucido e appiccicoso.
- Una volta cotto, ribaltare l'impasto su una superficie di legno abbondantemente infarinata con fecola di patate o amido di mais.
- Lasciare raffreddare leggermente l'impasto, quindi dividerlo in piccole porzioni.
- Appiattire ogni porzione formando un disco.
- Posizionare un po' di anko al centro di ciascun disco.
- Chiudere bene l'anko all'interno del disco di impasto e arrotondare il mochi sul palmo della mano.
Conservazione dei Mochi
I mochi possono essere conservati a temperatura ambiente per un breve periodo, generalmente entro 1-2 giorni dalla preparazione. Per una conservazione più lunga, è consigliabile congelarli.
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