Ricette Creative per Riutilizzare il Pane Raffermo: Dalla Tradizione all'Innovazione

Non sempre è facile capire cosa fare con il pane secco avanzato da qualche giorno. Gettare via il cibo è sempre un peccato, quindi riciclare il pane raffermo è una soluzione ideale per evitare sprechi e ottimizzare tempi e spese in cucina. Le ricette con il pane avanzato non sono solo un modo per usare il pane vecchio, ma anche un'opportunità per preparare piatti veloci e sfiziosi.

Ricette Salate con Pane Raffermo

Le ricette salate sono spesso le prime a venire in mente quando si pensa a come riutilizzare il pane raffermo.

Polpette e Verdure Ripiene

Il pane secco, dopo essere stato ammollato in acqua, latte o brodo, è un ingrediente fondamentale per ottenere polpette morbide e gustose. Anche le verdure ripiene si prestano ad accogliere il pane vecchio, arricchito da aromi, condimenti e altri ingredienti a piacere. Memori delle polpette della nonna, sappiamo benissimo che il pane secco, dopo essere stato ammollato in acqua, latte o brodo, è un ingrediente fondamentale per ottenere delle polpette morbide e goduriose. Ma gli utilizzi del pane avanzato nelle ricette salate non si fermano qui. Anche le verdure ripiene si prestano ad accogliere il pane vecchio, ammollato e arricchito da aromi, condimenti e altri ingredienti a piacere.

Pappa al Pomodoro

Un classico della cucina toscana, la pappa al pomodoro è un piatto nato dalla cucina povera per recuperare il pane avanzato. Si parte rosolando uno spicchio di aglio e una cipolla tritata in un filo di olio, poi si elimina l’aglio e si aggiungono circa 500 g di pomodori pelati e frullati, quindi si porta a bollore, si unisce un ciuffo di basilico spezzettato e si fa cuocere con calma per una decina di minuti. Si taglia il pane raffermo a pezzetti e lo si aggiunge alla salsa, mescolando. Non appena il pane sarà ben inzuppato si aggiunge circa un litro di brodo, bollente, meglio se di carne. A questo punto si regola di sale e pepe e si fa sobbollire per 15 minuti. Alla fine si spegne e si fa riposare per un’oretta mescolando spesso per amalgamare gli ingredienti. Si serve con un filo di olio buono e foglie fresche di basilico.

Strangolapreti, Gnocchi Verdi di Pane

Questi gnocchi sono golosissimi e semplici da preparare. Si spezzettano 200 g di pane raffermo e si ammollano in 125 g di latte. Si lessano 250 g di coste (solo la parte verde più tenera) poi si scolano, si strizzano e si frullano con il pane, anche lui ben strizzato. Si incorpora un uovo, il sale e all’occorrenza il pangrattato (deve risultare un impasto malleabile). Si lavora la pasta su un piano infarinato, si divide in 4 pezzi, si arrotola ciascuno con le mani formando dei lunghi filoncini grossi quanto un dito e si tagliano a tocchetti di un paio di centimetri. A questo punto si lessano gli gnocchi in acqua salata per 5 minuti e, dopo averli scolati, si condiscono a piacere con sugo di pomodoro, pesto o burro fuso e salvia. Potete sostituire le coste con erbette o spinaci a piacere. L'importante è che alla fine spolverizziate di abbondante formaggio grattugiato.

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Pennette, Pane e Alici

Una ricetta che richiama il gusto della Puglia. Si taglia a dadini 50 g di pane pugliese raffermo e si condisce con olio, il succo di mezzo limone, sale, pepe, un cucchiaio di erba cipollina e maggiorana tritate, poi si inforna a 160 °C per una decina di minuti, giusto il tempo di tostarli. Si lessa la pasta e nel frattempo si rosolano 150 g di alici diliscate in un filo di olio per un paio di minuti, si bagnano con un mestolo di acqua di cottura e si insaporiscono con il prezzemolo tritato. Si scola la pasta, si tuffa nelle alici, si mescola e si serve con i cubetti di pane tostati. È pronta in 15 minuti ed è leggera e saporita.

Pane alla Pugliese

Una buona alternativa alla classica frisella pugliese. Si adagiano su un vassoio 4 belle fette di pane casereccio raffermo, si strofinano con uno spicchio di aglio poi si bagnano con poca acqua per ammorbidirle. Si cospargono con abbondante polpa di pomodoro, basilico spezzettato, origano, sale, pepe e un generoso filo di olio extravergine d'oliva. Il segreto è far rinvenire il pane secco con piccoli spruzzi di acqua senza però inzupparlo eccessivamente.

Mondeghili

Per i mondeghili, si inizia con l’ammollare circa 90 g di pane raffermo in 160 g di latte, quindi si tagliuzza un bel pezzo di bianco costato di manzo, già lessato, e lo si trita con un etto abbondante di mortadella e un ciuffone di prezzemolo. Si amalgama il composto con 2 uova, 50 g di grana grattugiato, sale, pepe e il pane ammollato e strizzato. Si modellano una ventina di polpette leggermente schiacciate, le si passa nell’uovo sbattuto poi nel pangrattato, infine si friggono nel burro, voltandole spesso fino a doratura. Questa è una vera ricetta del recupero lombarda. Letteralmente mondeghili significa polpette e tale termine potrebbe derivare addirittura dall'epoca della dominazione spagnola a Milano. La tradizione vuole che si preparino con il lesso di manzo avanzato e del pane secco.

Baccalà in Umido alla Ghiotta

Dalla cucina di Calabria ecco un piatto sfizioso e genuino. Si tagliano a pezzi i filetti di baccalà, grossomodo 1 kg già dissalati, ammollati e diliscati, si infarinano poi si soffriggono in un velo di olio bollente per un paio di minuti per lato. Nel frattempo si rosolano 50 g di pane raffermo sbriciolato, in un’altra padella, con un cucchiaio di olio e uno spicchio di aglio per 2 minuti, affinché abbrustolisca, ma non bruci. Si trasferiscono i filetti di baccalà in una teglia unta di olio, ci si adagiano sopra 3 pomodori belli grossi tagliati a filetti, 100 g di olive nere, un cucchiaio di capperi dissalati, la mollica abbrustolita e si condisce con un filo di olio. Si cuoce in forno a 180 °C per una decina di minuti, quindi si sforna. Il baccalà, le olive, i pomodori e il pane tostato.

Canederli Tirolesi

Dal tedesco, knödel, i canederli sono grossi gnocchi di pane, un piatto popolare della cucina trentina e altoatesina. Per i canederli si battono 3 uova con 250 g di latte. Si tagliano 250 g di pane raffermo a cubetti e si mescolano alle uova. A questo punto si aggiungono 150 g di speck e 50 g di salame, tritati, qualche filo di erba cipollina tagliuzzata, un ciuffetto di prezzemolo tritato, sale e noce moscata. Si amalgama bene e si lascia insaporire il composto per un'ora a temperatura ambiente. Si unisce la farina al composto mescolando accuratamente poi si formano 18 palle (canederli) e si infarinano leggermente. Si cuociono in un buon brodo di carne bollente per 15-20 minuti, quindi si servono in brodo, asciutti o soffritti in abbondante burro. Si può variare un po' l'impasto, ma non deve mai mancare il pane raffermo.

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Zuppa alla Valdostana

Si tagliano 300 g di pane raffermo a grosse fette, poi si affettano 200 g di formaggi valdostani, tipo fontina e toma. Dopo aver disposto alcune fette di pane sul fondo di una pirofila, si copre con una parte di formaggio affettato e una bella spolverizzata di grana grattugiato. Si prosegue con un altro strato di pane, formaggio e grana, per una teglia più ricca si può fare un terzo strato. A questo punto si bagna con brodo bollente di carne, ma va bene anche vegetale, e si inforna a 180 °C per una ventina di minuti. Si serve fumante e filante. Sbizzarritevi in questa ricetta dal sapore contadino usando formaggi a piacere. Certo, essendo una specialità della Valle d'Aosta, il più indicato resta la fontina.

Altre Zuppe

Oltre alla zuppa alla valdostana, esistono numerose altre zuppe che utilizzano il pane raffermo come ingrediente principale. Ad esempio, la zuppa gallurese, un primo tipico sardo a base di pane raffermo, brodo di carne e formaggio grattugiato. Oppure l'acquacotta, una ricetta antica della tradizione povera toscana, a base di pomodoro, cipolla, sedano, uova e pane raffermo.

Torta di Pane Salata

La torta di pane salata è una ricetta del riciclo a base di pane raffermo, latte, uova, parmigiano grattugiato, ricotta, spezie e aromi. Croccante fuori e morbida e filante al cuore, è perfetta da servire a fette come antipasto o aperitivo.

Pizza di Pane Raffermo

La pizza di pane raffermo è una ricetta da riciclo economica e anti-spreco facilissima da realizzare, che può essere gustata come piatto unico per qualunque pranzo o cena di famiglia, oppure può essere tagliata in spicchi e proposta all'ora dell'aperitivo.

Barchette di Pane

Le barchette di pane sono un finger food versatile e sostanzioso, ideale da portare in tavola come antipasto o aperitivo, ma anche come piatto unico per un pranzo veloce in famiglia o con gli amici. I panini, privati della calotta e della mollica, vengono farciti con un composto a base di melanzane e zucchine scottate, ricotta, uova, parmigiano, pancetta, prosciutto e aromi, e cotte infine in forno fino a doratura.

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Crostini di Pane

I crostini di pane sono un antipasto croccante e sfiziosissimo, perfetto da sgranocchiare come finger food o portare in tavola per accompagnare insalatone, minestre, zuppe e vellutate. Si preparano con pane raffermo, olio, sale, pepe ed erbe aromatiche e piaceranno proprio a tutti.

Crostini Prosciutto e Mozzarella

I crostini prosciutto e mozzarella sono una ricetta facile e veloce, ideale come antipasto o per l'aperitivo. Le fette di pane tostato vengono farcite con la mozzarella, passate in forno e ricoperte con fettine di prosciutto crudo dolce.

Crostini con Acciughe e Burro

I crostini con acciughe e burro sono un antipasto facile e sfizioso, preparato con fette di pain brioche appena tostato, burro morbido aromatizzato al prezzemolo, filetti di alici sott'olio e scorza di limone grattugiata. Pronti in pochissimi minuti, sono perfetti da proporre anche all'ora dell'aperitivo o per un buffet di festa.

Pane Fritto

Il pane fritto è una ricetta facile ed economica, perfetta per riciclare il pane avanzato e trasformarlo in un piatto molto gustoso. Le fette di pane raffermo vengono passate in una pastella a base di uova, latte e formaggio grattugiato, quindi fritte in olio bollente: per un risultato fragrante e irresistibile, ideale da proporre come antipasto o aperitivo.

Pane Fritto Ripieno

Il pane fritto ripieno è una ricetta facile, gustosa e filante, una variante più ricca del classico pane fritto. Una preparazione pratica e veloce: un modo per riciclare il pane che abbiamo in dispensa e realizzare una pietanza davvero saporita, ideale per una cena sfiziosa da servire come ricco antipasto o come secondo piatto.

Pane Ripieno

Il pane ripieno è una ricetta semplice e appetitosa, perfetta da gustare come piatto unico per un pranzo di famiglia o una cena conviviale tra amici. Ottima da proporre anche come aperitivo o portare con sé durante un picnic al parco, si prepara farcendo una pagnotta di pane, tagliata in superficie a cubetti, con gli ingredienti preferiti, come uova sode, tonno, formaggio, capperi, olive, acciughe e tanto altro ancora.

Ricette Dolci con Pane Raffermo

L’uso del pane avanzato nelle ricette dolci è spesso sottovalutato. Anche il pane più secco, una volta reidratato, è un’ottima base per dolci da forno tradizionali e creativi.

Frittelle di Pane Ubriaco

Di pari passo con le polpette salate, anche le frittelle dolci possono essere preparate con il pane, aromatizzato ad hoc. Si mettono a bagno circa 300 g di pane raffermo, coperto di vino bianco. Si mescolano in una ciotola 3 uova, 70 g di zucchero e un pizzico di sale, poi si unisce il pane strizzato e si amalgama. Si insaporisce il composto con la scorza grattugiata di arancia e limone e una generosa spolverizzata di cannella. A questo punto si unisce la farina, partendo da 30 g e fermandosi non appena l’impasto sarà piuttosto consistente, poi lo si tuffa a piccole cucchiaiate in olio bollente di semi. Si sgocciolano le frittelle ottenute su carta da cucina e si spolverizzano con zucchero a velo. Volendo, si possono irrorare con un filo di miele. Per friggere è preferibile l'olio di arachide. Grazie al suo elevato punto di fumo infatti raggiunge temperature più elevate senza bruciare, questo permette una migliore doratura delle frittelle.

Dolce Morbido di Pane e Pesche

Si ammollano 150 g di pane raffermo in una soluzione con 100 g di latte e altrettanti di acqua, nel frattempo si montano 2 uova con 80 g di zucchero, vi si aggiunge il pane strizzato, 500 g di pesche, sbucciate e spezzettate e una trentina di chicchi d’uva. Si aromatizza il composto con un po’ di scorza di limone grattugiata e rum a piacere. Si cosparge una teglia con burro, pangrattato e zucchero e dopo avervi versato il composto, si inforna a 180 °C per 30 minuti. Si serve con zucchero a velo e altra frutta a piacere. Se lo servite ai bambini evitate il rum nell'impasto e preferite invece l'aroma di vaniglia. Potete preparare questa torta morbida con qualunque tipo di frutta, a seconda della stagionalità.

Torta Paesana

La torta paesana, anche detta torta di pane al cioccolato o "michelacc" in dialetto, è un dolce tipico della Brianza, in Lombardia, appartenente alla cucina povera. Idea perfetta per riciclare il pane raffermo, è facilissima da preparare e super golosa.

Macafame

Il macafame, conosciuto anche come maccafame o bacafame, è una torta tipica della cucina vicentina a base di pane raffermo, frutta essiccata e mele, senza l'aggiunta di farina.

Torta Putana

La torta putana è un dolce tipico della cucina vicentina, una torta di riciclo e anti-spreco a base di pane raffermo ammollato nel latte, uvetta, pinoli, mele, uova, zucchero, burro e farina. Si tratta di una preparazione povera e dal gusto rustico che, seppure abbia in comune alcuni ingredienti con la torta paesana lombarda, differisce per la mancanza di amaretti e cacao amaro: entrambe, tuttavia, si distinguono per la loro irresistibile bontà e facilità d'esecuzione.

Budino di Pane

Il budino di pane è un dolce morbido e fragrante, un'eccellente ricetta di riciclo a base di pane raffermo, uova, uvetta, zucchero, burro, rum e aromi. Dalla superficie dorata e dalla consistenza rustica e piacevolmente umida, è perfetto per la colazione o la merenda di tutta la famiglia, accompagnato da una tazza di tè fumante, ma anche da servire come fine pasto al termine di una cena tra amici, magari guarnito con un ciuffo di panna montata.

Torta Miascia

La torta miascia è un dolce rustico tipico della tradizione lombarda, diffuso in particolare nella provincia di Como. Considerata in passato "il panettone dei poveri", è una ricetta dalle origini umili, preparata con ingredienti poveri e nata per riciclare il pane raffermo. Una volta reidratato nel latte, questo viene mescolato a uova, zucchero, un pizzico di farina e frutta fresca ed essiccata, che la manterrà morbida e piacevolmente umida. L'aggiunta finale dei fiocchetti di burro e del rosmarino fresco, poco prima del passaggio in forno, la renderanno profumata e dorata in superficie.

Altri Utilizzi del Pane Raffermo

Al di là del suo impiego in ricette specifiche, il pane raffermo può essere riciclato in altri modi dagli utilizzi versatili in cucina.

Pangrattato

Il primo di questi è frullare il pane vecchio per ottenere il pangrattato, utile per verdure gratinate e panature destinate alla frittura. Generalmente, siamo abituati ad acquistarlo, ma prepararlo in casa è molto semplice: tutto quello che dovete fare è tagliare il pane a fettine e farle asciugare in forno oppure all’interno del sacchetto di carta. Quando le fette risulteranno abbastanza secche o dure potrete tritarle con un robot da cucina o con una semplice grattugia.

Il pangrattato può essere anche usato come condimento veloce per la pasta, basta lasciarlo tostare in padella con un po’ di olio, erbe aromatiche, aglio e peperoncino e il gioco è fatto.

Pangrattato Aromatizzato

Il pangrattato preparato in casa può essere anche aromatizzato. Preparate 250 g di pangrattato e aggiungete un trito di 4 foglie di salvia, 2 rametti di timo e 2 di rosmarino (se in casa avete già queste erbe essiccate e tritate potete usarne un cucchiaino da caffè di ognuna); potete aggiungere spezie a piacere, secondo i vostri gusti. Riponete le erbe aromatiche in un barattolo con il pangrattato, chiudete ermeticamente e agitate il contenitore. Il vostro pangrattato aromatizzato è pronto, potrete usarlo per panature o per ripieni.

Stuzzichini

All’occorrenza, il pane secco può diventare uno stuzzichino per l’aperitivo arrangiato all’ultimo minuto: ammollate il pane, unite formaggio grattugiato e 1 uovo ogni 300 gr di pane, salate e pepate. Sbucciate le cipolle, tagliatele a fette e ammollatele in acqua e aceto per un paio d’ore.

Addensante per Creme e Vellutate

La mollica di pane non più fresca può essere utilizzata in tanti altri modi creativi: un’idea sfiziosa consiste nel frullarla dentro a creme e vellutate, in modo da rendere la consistenza più densa quando questa è troppo liquida, magari per un nostro errore, oppure per via della tipologia stessa degli ingredienti. Assicuratevi che il composto sia ben omogeno prima di servirlo; se gli altri ingredienti della crema sono cotti, aggiungete il pane quando sono ancora molto caldi, in modo che la mollica si ammorbidisca in fretta.

Sostituto dei Cereali a Colazione

Quando la mollica non è più morbida può diventare un valido sostituto dei cereali a colazione, da inzuppare nel latte caldo; se arricchite questo composto con della frutta secca e dell’uvetta otterrete un delizioso “muesli fatto in casa” che può essere utilizzato anche per una merenda sostanziosa. Il consiglio è quello di conservarlo in un sacchetto capiente, in modo da avere già più porzioni pronte all’utilizzo.

Come Conservare il Pane Correttamente

Ricordate i vecchi sacchetti di carta, quelli per il pane? Ecco, restano sempre la soluzione migliore per la sua conservazione, in alternativa potreste utilizzare un sacchetto di cotone o di lino. Un’altra cosa da fare è evitare di riporre il pane in frigorifero: sembrerà strano ma questo metodo fa sì che il pane si deteriori prima.

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