Lo sclopit (Silene vulgaris) è un'erba spontanea molto apprezzata nella cucina friulana, soprattutto in primavera, per il sapore delicato dei suoi germogli. Il suo nome deriva dal rumore che i bambini producono facendo scoppiare sulla fronte o sulla guancia la sua infiorescenza tondeggiante e rigonfia, simile a un piccolo palloncino. In questo articolo, esploreremo alcune ricette tradizionali che vedono protagonista questo ingrediente unico, offrendo un viaggio nel cuore della gastronomia del Friuli Venezia Giulia.
Risotto allo Sclopit: Un Classico Intramontabile
Il risotto allo sclopit è un tipico primo piatto tradizionale del Friuli, preparato con questa erba spontanea primaverile. La tradizione del risotto in Friuli risale al 1750, quando fu introdotta sperimentalmente la coltivazione del riso nelle aree umide delle basse pianure vicino a Udine. Oggi, il risotto allo sclopit rimane uno dei piatti più amati, simbolo di un legame profondo con la terra e le sue risorse.
Ingredienti:
- Sclopit fresco
- Riso Carnaroli o Vialone Nano
- Scalogno
- Vino bianco secco
- Brodo vegetale
- Parmigiano Reggiano grattugiato
- Olio extra vergine d'oliva
- Sale
- Pepe
Preparazione:
- Preparate del brodo vegetale con una cipolla tagliata in quattro, una carota ben lavata ma non pelata, tagliata a tocchetti e un piccolo gambo di sedano, anch’esso tagliato.
- Mondate e lavate bene lo sclopit, sminuzzandolo finemente.
- In una casseruola, fate soffriggere in un filo d'olio lo scalogno tritato.
- Aggiungete lo sclopit sminuzzato, salate e fate andare per qualche minuto.
- Aggiungete il riso e mescolate bene fino a che non risulti trasparente.
- Sfumate con il vino bianco, lasciandolo evaporare completamente.
- Aggiungete poi, poco alla volta, il brodo vegetale caldo, mescolando in continuazione fino a che il riso non sarà quasi cotto.
- Aggiungete il parmigiano reggiano grattugiato e mantecate, mescolando ancora per qualche minuto fino a ottenere una consistenza cremosa.
- Servite caldo, guarnendo a piacere con qualche fogliolina di sclopit fresco.
Variante: Alcuni aggiungono una noce di mascarpone a fine cottura per una cremosità ancora maggiore.
Canederli Speck e Sclopit: Un Riciclo Gustoso
I canederli speck e sclopit sono gnocchi di pane perfetti per riciclare il pane raffermo, arricchiti dal sapore affumicato dello speck e dalla freschezza dello sclopit.
Ingredienti:
- Pane raffermo
- Latte
- Speck tritato finemente
- Sclopit lessato e strizzato
- Cipolla
- Burro
- Parmigiano Reggiano grattugiato
- Uova
- Farina
- Sale
- Pepe
Preparazione:
- Spezzettate il pane raffermo e irroratelo con il latte. Lasciate ammorbidire per circa 1 ora.
- In una padella antiaderente, rosolate la cipolla tagliata fine con una noce di burro.
- Aggiungete lo sclopit precedentemente lessato e strizzato dall’acqua in eccesso e ripassatelo in padella per qualche minuto.
- In una ciotola, mettete lo sclopit ripassato, lo speck tritato finemente e il parmigiano grattugiato.
- Prelevate il pane ammollato e tritatelo finemente al coltello prima di aggiungerlo nella ciotola. Mescolate bene.
- A parte, rompete le uova, salate e pepate. Versatele nella ciotola e amalgamate bene il tutto.
- Aggiungete infine un cucchiaio abbondante di farina.
- Con l’impasto formate delle palline di media grandezza.
- Cuocete i canederli in brodo bollente per circa 15-20 minuti, finché non vengono a galla.
- Servite i canederli in brodo o asciutti, conditi con burro fuso e parmigiano grattugiato.
Frittata con lo Sclopit: Un Classico Semplice e Versatile
La frittata con lo sclopit è un piatto semplice e veloce, perfetto per un pranzo leggero, un antipasto o un picnic. Si prepara tutto l'anno, abbinando lo sclopit ad altri ingredienti di stagione e di gusto.
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Ingredienti:
- Uova
- Sclopit fresco tritato
- Parmigiano Reggiano grattugiato
- Acqua frizzante (q.b.)
- Olio extra vergine d'oliva
- Sale
- Pepe
Preparazione:
- Fate appassire in un cucchiaio di burro e 3 cucchiai di brodo, la cipolla finemente affettata, aggiungete un pizzico di pepe e poco sale, versate nel tegame lo sclopit, precedentemente ben tritato. Togliete dal fuoco dopo 2 minuti, durante i quali avrete mescolato molto bene.
- In una terrina, aprite le uova e sbattetele insieme all’acqua frizzante, sale e pepe.
- Riscaldate una padella antiaderente, ungetela con l’olio.
- Versate il composto di uova nella padella calda.
- Distribuite uniformemente lo sclopit tritato sopra le uova.
- Cuocete la frittata a fuoco basso per circa 10-15 minuti, o finché non sarà dorata e ben cotta.
- Servite la frittata calda o fredda, tagliata a spicchi.
Variante: Potete aggiungere altri ingredienti alla frittata, come formaggio grattugiato, speck a cubetti, o altre erbe aromatiche.
Altre Ricette e Usi dello Sclopit
Oltre ai piatti già descritti, lo sclopit può essere utilizzato in molti altri modi in cucina. Ad esempio, può essere aggiunto a zuppe e minestre per arricchirne il sapore, oppure utilizzato per preparare ripieni per torte salate e ravioli.
Pesto di Sclopit:
Lo sclopit può essere trasformato in un pesto aromatico e gustoso, perfetto per condire pasta, bruschette o crostini.
Ingredienti:
- Sclopit fresco
- Parmigiano Reggiano grattugiato
- Noci
- Olio extra vergine d'oliva
- Sale
- Pepe
- Aglio (facoltativo)
Preparazione:
- Ho poi messo in una padella antiaderente un filo d’olio e lo spicchio di aglio intero facendolo rosolare per qualche istante.
- Ho poi tolto l’aglio e ho aggiunto lo Sclopit facendo appassire leggermente le erbe.
- Ho poi messo in un mixer lo Sclopit e ho aggiunto il sale, il parmigiano, le noci, il pepe e l’olio.
- Frullate il tutto in modo grossolano fino ad ottenere una crema omogenea.
Vini del Collio in Abbinamento ai Piatti con lo Sclopit
Il Collio è una regione vitivinicola rinomata del Friuli Venezia Giulia, famosa per i suoi vini bianchi eleganti e minerali. I piatti a base di sclopit si abbinano perfettamente ai vini del Collio, creando un'armonia di sapori che esalta le caratteristiche di entrambi.
- Collio Friulano: Questo vino bianco autoctono, noto anche come Sauvignonasse, si distingue per i suoi aromi di fiori di campo, erbe aromatiche e agrumi. La sua freschezza e mineralità lo rendono un abbinamento ideale per il risotto allo sclopit e la frittata con lo sclopit.
- Ribolla Gialla: Questo altro vitigno autoctono del Friuli Venezia Giulia offre vini con profumi di frutta bianca, fiori gialli e una piacevole acidità. La Ribolla Gialla si abbina bene ai canederli speck e sclopit, grazie alla sua capacità di bilanciare la grassezza del piatto.
- Altri Vini del Collio: Anche altri vini bianchi del Collio, come il Pinot Grigio, il Pinot Bianco e il Sauvignon, possono essere abbinati ai piatti con lo sclopit, a seconda delle preferenze personali e delle specifiche preparazioni.
Robert Princic, Presidente del Consorzio dei Vini del Collio, suggerisce di abbinare i piatti a base di sclopit ai vini giovani della regione, come quelli prodotti da Blazic, Colle Duga, Alessandro Pascolo o Giulia Cociancig.
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