Besciamella di Patate: Un'Alternativa Cremosa e Versatile

La besciamella di patate rappresenta una valida alternativa alla classica besciamella, offrendo un'opzione leggera, naturalmente cremosa e versatile. Questa preparazione sfrutta le caratteristiche intrinseche delle patate, ricche di amidi e capaci di sviluppare una consistenza vellutata una volta cotte, per creare una crema morbida. A differenza della besciamella tradizionale, quella di patate può essere realizzata senza l'aggiunta di farina, burro e, se lo si desidera, persino senza latte, rendendola adatta a diverse esigenze alimentari.

Cos'è la Besciamella di Patate?

La besciamella di patate è un'alternativa alla classica besciamella, che si ottiene partendo dalle patate lesse o dalla fecola di patate. Rispetto alla besciamella tradizionale, quella di patate può essere preparata anche senza aggiungere olio o burro e, poiché non contiene farine di cereali, è naturalmente senza glutine.

Vantaggi della Besciamella di Patate

  • Leggerezza: Ridotto contenuto di grassi rispetto alla besciamella tradizionale.
  • Naturalmente Cremosa: La consistenza vellutata è ottenuta grazie all'amido delle patate.
  • Versatilità: Adatta a molteplici preparazioni, sia dolci che salate.
  • Senza Glutine: Ideale per chi soffre di celiachia o intolleranza al glutine.
  • Personalizzabile: Si presta all'aggiunta di aromi e spezie per creare salse uniche.

Come Preparare la Besciamella di Patate

Preparare la besciamella di patate è molto semplice e richiede pochi ingredienti. Se si vogliono utilizzare le patate lesse, meglio adoperare quelle a pasta bianca, più ricche di amido e di conseguenza più cremose. Partendo invece dalla fecola di patate, si procede come per preparare la besciamella classica. Si aggiungono quindi tutti gli ingredienti in un pentolino e si porta a bollore a fuoco basso, mescolando di continuo con la frusta fino a ottenere la consistenza desiderata.

Ingredienti:

  • Patate lesse (preferibilmente a pasta bianca) o fecola di patate
  • Latte (vaccino o vegetale, a seconda delle preferenze)
  • Olio extravergine d'oliva (facoltativo)
  • Sale, pepe, noce moscata (per insaporire)

Preparazione (con patate lesse):

  1. Sbucciare le patate lesse e tagliarle a pezzi.
  2. Frullare le patate con il latte fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.
  3. Trasferire la crema in un pentolino, aggiungere sale, pepe e noce moscata.
  4. Cuocere a fuoco basso, mescolando continuamente, fino a raggiungere la consistenza desiderata.
  5. Aggiungere un filo d'olio a crudo per una maggiore cremosità (facoltativo).

Preparazione (con fecola di patate):

  1. In un pentolino, sciogliere la fecola di patate in poco latte freddo.
  2. Aggiungere il restante latte, sale, pepe e noce moscata.
  3. Cuocere a fuoco basso, mescolando continuamente, fino a raggiungere la consistenza desiderata.
  4. Aggiungere un filo d'olio a crudo per una maggiore cremosità (facoltativo).

Ricette con Besciamella di Patate

La versatilità della besciamella di patate la rende adatta a numerose preparazioni.

  • Gratin di Verdure: Perfetta per preparare gratin e verdure invernali al forno, come cavolfiori, broccoli, finocchi che diventano molto più gustose e appetibili anche per i bambini.
  • Lasagne: Utilizzabile in ricette classiche della tradizione come lasagne.
  • Zuppe: Per dare cremosità a zuppe.
  • Sformati e Ripieni: La besciamella di patate può poi essere adoperata anche nella preparazione di ripieni, sformati e torte salate dove aiuta a legare gli ingredienti donando cremosità.
  • Salse Aromatiche: La besciamella di patate può diventare una base neutra per la preparazione di salse aromatiche aggiungendo ad esempio del curry se si vuole un condimento speziato, paprika affumicata per dare carattere ai piatti, erba cipollina e limone per una salsa fresca.
  • Pizzoccheri Valtellinesi: Come base per condire un bel piatto di pizzoccheri valtellinesi.

Gratin di Patate Dolci con Besciamella

Da qualche anno, le patate a pasta arancione sono entrate nelle nostre cucine e, spesso, il pubblico chiede una ricetta per valorizzare in chiave salata questo tubero leggermente dolce. Per il blog, è stata scelta una ricetta facile ma impreziosita dalla besciamella che dà al piatto il tocco giusto per aspirare anche alla tavola delle feste, a quella del pranzo della domenica o per quando si hanno ospiti. Questo gratin di patate dolci può fare da contorno o da pietanza principale, ovviamente da accompagnare a qualche altra verdura che farà da contorno. Con un paio di patate, poca besciamella e un trito di pangrattato, parmigiano, timo e sale, si può fare un figurone comunque si decida di servire il piatto.

Leggi anche: Farina 00 e Lievito di Birra

Ingredienti:

  • 1 kg di patate arancioni (o 2 patate arancioni grandi)
  • 200 ml di besciamella
  • 100 g di pangrattato senza aromi
  • 50 g di Parmigiano Reggiano grattugiato (oppure Pecorino oppure Grana Padano)
  • 2 g di origano essiccato (o altra erba aromatica a piacere)
  • 2 g di sale
  • 15 g di Parmigiano grattugiato
  • Olio extravergine d'oliva

Preparazione:

  1. Eliminare le estremità delle patate e la buccia. Tagliare a fette sottili di 4 mm circa.
  2. Riempiere di acqua calda una pentola capace di contenere bene le patate, salare come per la pasta, portare a bollore, immergere le patate. Da quando l'acqua riprende bollore, cuocere le patate per 3 minuti.
  3. Scolare le patate e disporle a strati in una teglia (23 cm x 17 cm) alternandole con la besciamella, il pangrattato, il Parmigiano, l'origano e il sale.
  4. Se avanza del pangrattato, versare sulle patate. Spolverare con altro Parmigiano e un filo d'olio.
  5. Cuocere in forno per 15 minuti e accendere la funzione grill verso la fine del tempo di cottura che ho indicato o fino a quando saranno dorate come piace a te.

Consigli:

  • Se per comodità si vogliono sbucciare e tagliare a fette le patate prima di cucinarle, ad esempio la sera prima, lasciarle immerse in una ciotola di acqua fredda, fuori frigorifero fino al momento di usarle.
  • Si può preparare in anticipo la teglia, ad esempio il giorno prima: conservare in frigorifero e cuocere in forno solo prima di servire.
  • Servire il piatto come un contorno per 6 o una pietanza per 4 persone (in questo caso preparare anche un contorno).

Patate Gratinate con Besciamella e Prosciutto Cotto

Le patate con besciamella al forno sono un piatto ricco e cremoso, una ricetta ideale da servire come contorno ricco o secondo piatto. Si preparano strato per strato, alternando fette di patate sottili e una salsa besciamella vellutata, che avvolge le patate con il suo gusto delicato. La cottura in forno permette alla superficie di dorarsi e formare una crosticina croccante, mentre all’interno il piatto rimane morbido e saporito.

Preparazione:

  1. Affettare le patate sottili e sbollentatele brevemente in acqua salata per ammorbidirle.
  2. Preparare la besciamella come da ricetta originale facendo sciogliere burro, aggiungendo farina e, mescolando continuamente. Quindi, versando lentamente il latte per ottenere una crema densa. Aggiustare di sale, pepe e, se vi piace, aggiungere un pizzico di noce moscata.
  3. Assemblare con pazienza il piatto e infornare finché la superficie non risulta dorata.
  4. Se si vuole arricchire le patate con besciamella potete aggiungere formaggio grattugiato tra gli strati o sopra la besciamella.

Consigli:

  • Sono perfette sia calde che a temperatura ambiente.
  • Servirle come contorno durante un pranzo festivo o come piatto principale in una cena informale.
  • Se si segue un’alimentazione vegana, potete utilizzare il latte di soia non zuccherato al posto di quello vaccino.
  • Le patate con besciamella al forno si conservano in frigorifero per 2-3 giorni, coperte con della pellicola trasparente o dentro un contenitore ermetico.
  • Per una besciamella più ricca, potete sostituire parte del latte con panna fresca.
  • Se si vuole una crosticina più croccante, aggiungere del pangrattato sopra prima di infornare.

Parmigiana di Patate

La parmigiana di patate fa decisamente al caso vostro se state cercando un piatto unico, gustoso come un pasticcio ma che ricordi maggiormente una preparazione simile alla parmigiana. Siamo abituati alla classica parmigiana di melanzane e a tutte le sue appetitose varianti, ma anche questa versione non ha loro nulla da invidiare: invitanti strati di patate e nel mezzo delicato prosciutto cotto e provola filante, il tutto avvolto da una cremosa besciamella.

Ingredienti:

  • Patate
  • Prosciutto cotto
  • Provola
  • Besciamella
  • Parmigiano grattugiato
  • Burro
  • Farina
  • Latte
  • Noce moscata
  • Sale
  • Pepe

Preparazione:

  1. Iniziare preparando la besciamella. In un tegame versare il burro e fatelo sciogliere, poi aggiungete la farina setacciata e mescolate per non creare i grumi. Aggiungete il latte a filo, continuando a mescolare con una frusta per evitare la formazione di grumi. Aromatizzate la besciamella con noce moscata grattugiata e aggiungete un pizzico di sale e pepe.
  2. Pelare le patate, fatele sbollentare per 10 minuti in acqua per ammorbidirle leggermente, non devono sfaldarsi ma rimanere integre, il tempo di cottura può variare in base alla grandezza delle patate. Tagliatele a fette spesse circa 5 mm. Tagliate quindi la provola a fette spesse circa 5 mm.
  3. Prendere una pirofila da forno rettangolare da 28x18 cm, distribuite sul fondo uno strato di besciamella, aiutandovi con il dorso di un cucchiaio. Ora coprite tutto con metà dose di prosciutto cotto.
  4. Disponete le fette di patate leggermente sovrapposte 12, salate, pepate e ricoprite con uno strato di besciamella
  5. Continuate realizzando un altro strato di patate 20, condite con sale e pepe, la restante provola e per finire spolverizzate la superficie con il formaggio grattugiato.
  6. Cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per circa 35-40 minuti (oppure in forno ventilato a 180° per circa 25-30 minuti), fino a quando la superficie sarà dorata.

Consigli:

  • Potete assemblare la parmigiana fino a 2 giorni prima di infornarla, conservandola in frigorifero coperta con pellicola trasparente.
  • Una volta cotta e raffreddata, conservatela per 3 giorni in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica.
  • Potete aggiungere alla parmigiana di patate il salume e il formaggio che preferite: provate ad esempio con la mortadella e l’emmental!

Pasticcio di Patate

Il pasticcio di patate è un piatto unico ricco e appetitoso, perfetto per i menù invernali. In questa versione si alternano strati di patate, una cremosa besciamella fatta in casa, un trito saporito di carne macinata saltata in padella e tanto formaggio, che in forno darà vita a una deliziosa gratinatura. Al taglio della prima fetta scoprirete l'irresistibile effetto filante che conquisterà tutti a tavola!

Ingredienti:

  • Patate
  • Carne macinata
  • Besciamella
  • Parmigiano Reggiano grattugiato
  • Latte
  • Burro
  • Farina
  • Sale
  • Pepe
  • Noce moscata

Preparazione:

  1. Iniziare dalla besciamella: scaldate il latte in un pentolino, intanto in un altro tegame sciogliete il burro a fuoco dolce, versate la farina e mescolate velocemente con la frusta. Mescolate con la frusta e proseguite la cottura a fuoco moderato finché la salsa non si sarà addensata, quindi aromatizzate con sale e noce moscata.
  2. Sbollentate le patate per 1 minuto, quindi scolatele e asciugatele con un canovaccio.
  3. Fate rosolare la carne macinata finché non cambia colore, quindi tenetela da parte a intiepidire.
  4. Componete il pasticcio: Imburrate una pirofila e disponete sul fondo uno strato di patate. Ricoprite con uno strato di besciamella, poi aggiungete uno strato di carne macinata.
  5. Proseguite alternando gli strati fino a esaurire gli ingredienti. Completate distribuendo sulla superficie uno strato di Parmigiano Reggiano grattugiato.
  6. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per circa 30-40 minuti, o fino a quando la superficie sarà dorata e il formaggio fuso e gratinato.
  7. Sfornate il pasticcio di patate e lasciatelo intiepidire per qualche minuto prima di servirlo.

Consigli:

  • Il pasticcio di patate si conserva in frigo per 2-3 giorni.

Besciamella Vegana di Patate

La besciamella vegan di patate è una variante più cremosa e golosa della classica besciamella vegan, pur restando altrettanto facile e veloce da preparare. La si può utilizzare in qualsiasi preparazione preveda l’utilizzo della besciamella, dalla pasta al forno alle verdure gratinate, come base per il ripieno di una torta salata o perfino per condire un bel piatto di pizzoccheri valtellinesi.

Ingredienti:

  • 700 gr patate
  • 500 ml latte vegetale
  • 45 gr amido di mais o farina
  • Sale
  • Pepe
  • Olio
  • Noce moscata

Preparazione:

  1. Lavare bene le patate, mettetele ancora con la buccia in un pentolino coperte di acqua fredda e portate a bollore. Lasciate cuocere 30 minuti o finché saranno morbide infilzandole con i rebbi di una forchetta.
  2. Scolatele, passatele sotto l’acqua fredda, lasciatele intiepidire leggermente poi sbucciatele.
  3. In un pentolino scaldate il latte e portatelo quasi a bollore.
  4. Nel frattempo in un altro pentolino preparate il roux mescolando la farina con i due tipi di olio e su fiamma bassa fate cuocere per 3-4 minuti mescolando spesso affinché non attacchi.
  5. Unite le patate schiacciate e amalgamatele bene al roux di olio e farina.
  6. A questo punto versate a filo il latte caldo mescolando energicamente per incorporarlo bene, facendo attenzione ad eliminare tutti i possibili grumi.
  7. Insaporite con il lievito alimentare, una spolverata abbondante di noce moscata e il sale.
  8. Portate a bollore e lasciate cuocere un paio di minuti, o fino al raggiungimento della densità desiderata.

Consigli:

  • Questa besciamella si conserva in frigorifero in un contenitore fornito di coperchio per 2-3 giorni.

Consigli Aggiuntivi

  • Arricchire il Sapore: Per un tocco extra di sapore, aggiungere una spolverata di parmigiano grattugiato o pecorino sulla superficie delle patate prima di infornarle.
  • Utilizzo degli Avanzi: Puoi utilizzare patate lesse avanzate per velocizzare la preparazione. Se ti avanza della besciamella, puoi utilizzarla per preparare altre ricette gratinate, come verdure al forno o lasagne.

Contorno o Piatto Principale?

C’erano una volta i contorni. Intendo quando i contorni erano gregari della portata principale, di solito un arrosto. Mentre oggi sono protagonisti di un cambiamento che negli ultimi decenni ha rivoluzionato la tavola e persino le nostre abitudini alimentari. Il contorno, lo dice lo stesso significato della parola, nasce come portata di verdura o ortaggi, crudi o cotti, destinata a fare da accompagnamento al secondo piatto. Eppure, come spesso succede alle ricette, hanno dimostrato una grande capacità evolutiva diventando, poco alla volta, piatto unico e portata a seconda delle occasioni. Da nota di colore, che interpretava il ruolo della spalla, a protagonisti. Dalla periferia della tavola hanno conquistato il centro.

Leggi anche: Cucina Vegana Ricca di Proteine

Sulla tavola borghese del Novecento, a rendere speciale il pranzo della domenica o la celebrazione di un evento concorrevano, in pari misura, primo piatto, arrosto, sempre circondato da più contorni, e dessert. Storicamente e culturalmente, il linguaggio del contorno doveva trasmettere benessere, accoglienza e reverenza. Lo scrittore e cuoco americano Michael Roberts, in un articolo per il Los Angeles Times, ha scritto che i contorni sono indicatori che definiscono la tavola delle feste “it’s the multitude of side dishes, not the core of the meal, that defines our traditional feasts”. Insomma, il numero di contorni che incorniciava la portata principale era un implicito riconoscimento d’affetto verso i commensali e dell’importanza di quel momento conviviale.

Tuttavia, alcune cose sono cambiate. Nella cucina di tutti i giorni, i contorni hanno conquistato un ruolo inedito rispetto a un passato anche recente. E lo stesso accade in occasione di pranzi più importanti quando il menù è spesso composto da un primo piatto e da una sequenza di contorni che non sono più funzionali a una pietanza ma sono essi stessi la portata principale. A volte, addirittura, il menù è un piatto unico formato da diversi contorni dove le verdure, cotte e crude, rigorosamente servite insieme, lasciano libero chi mangia di decidere come mescolare i sapori.

Si sostiene con favore questa rivoluzione gentile, che porta al centro della nostra tavola gli ortaggi e, di conseguenza, il tema delle stagioni. Un cambiamento che, oltretutto, semplifica le cose quando si hanno ospiti a pranzo. Dopo un antipasto o un primo piatto, si serve una pietanza composta da tanti contorni. Ognuno sceglie ciò che vuole componendo il piatto a proprio gusto.

Leggi anche: Cucina Vegetariana Facile per Bambini

tags: #ricette #con #besciamella #e #patate