Il nocino, o nocillo in dialetto napoletano, è un liquore tradizionale italiano a base di noci acerbe, spesso legato a rituali e tradizioni secolari. Nella zona di Napoli, la ricetta si arricchisce di un tocco speciale: il caffè. Questo articolo esplora la preparazione del nocino napoletano al caffè, combinando storia, leggende e una ricetta dettagliata.
Un Infuso di Storia e Tradizioni
La preparazione del nocino è avvolta da un alone di mistero e ritualità. La tradizione vuole che le noci vengano raccolte nella notte di San Giovanni, il 24 giugno, una data legata al solstizio d'estate e a antiche credenze pagane. Si narra che in questa notte magica, le donne esperte si recassero nei noccioleti per raccogliere le noci migliori, quelle ancora verdi e ricoperte dalla rugiada.
La scelta della notte di San Giovanni non è casuale. Gli erboristi la considerano il "tempo balsamico", il momento in cui la noce è più ricca di profumi, linfa, oli e vitamine. Al di là della scienza, la data è legata al solstizio d'estate, un momento di passaggio e di celebrazione della natura.
Nocillo: Medicina e Tradizione
Il nocino non è solo un liquore, ma una vera e propria "merecina", come lo chiamano nei quartieri antichi di Napoli, un rimedio digestivo grazie alle spezie e agli oli essenziali contenuti nel mallo della noce. La sua preparazione è un rito che si tramanda di generazione in generazione, con ogni famiglia che custodisce la propria ricetta segreta.
La Ricetta del Nocino Napoletano al Caffè: Ingredienti e Preparazione
Esistono numerose varianti della ricetta del nocino, ma quella napoletana al caffè si distingue per l'aggiunta di chicchi di caffè, che conferiscono al liquore un aroma intenso e un sapore unico.
Leggi anche: Deliziosi Arancini Siciliani
Una ricetta tradizionale prevede l'utilizzo di 24 noci fresche, raccolte il 24 giugno, giorno di San Giovanni. Tuttavia, la raccolta può essere effettuata anche nei giorni successivi, purché non si superi la fine del mese, per preservare l'aroma dei frutti. Alcune ricette prevedono un numero diverso di noci, legato al giorno di preparazione (es. 13 noci il 13 giugno, giorno di Sant'Antonio).
Ingredienti:
- 30 noci con mallo verde dell'agro nolano (o 24 noci fresche e verdi con tutto il mallo)
- 1 litro di alcool a 90°
- 400 grammi di zucchero (o 500g per un gusto più dolce)
- 1 litro di acqua liscia oligominerale a basso contenuto di calcio e magnesio (o 500ml, o un bicchiere d'acqua)
- ¼ di noce moscata grattugiata (o 1 noce moscata intera)
- 2 anici stellati
- 6 chiodi di garofano (o 7 chiodi di garofano)
- 1 stecca di cannella (o 3 cortecce di cannella)
- 20 chicchi di caffè tostati (o 13 chicchi di caffè crudi e 13 tostati, o 24 chicchi di caffè)
- 40 grammi di bastoncini di radice di liquirizia
- La scorza di 3 arance
- La scorza di 3 limoni
Preparazione:
- Preparazione delle noci: Lavare accuratamente le noci sotto l'acqua corrente e asciugarle con un canovaccio. Indossare dei guanti per evitare di macchiare le mani. Tagliare le noci in quattro parti e metterle in un vaso di vetro a chiusura ermetica.
- Infusione: Aggiungere al vaso l'alcool, le spezie (noce moscata, anice stellato, chiodi di garofano, cannella), i chicchi di caffè, la radice di liquirizia e le scorze di arancia e limone. Chiudere ermeticamente il vaso e agitarlo energicamente ogni giorno. Lasciare riposare il tutto per almeno 40 giorni (alcune ricette suggeriscono 60 o 100 giorni), esponendo il vaso alla luce del sole.
- Preparazione dello sciroppo: In un pentolino, sciogliere lo zucchero nell'acqua a fuoco basso, senza portare a ebollizione. Mescolare fino a ottenere uno sciroppo limpido. Lasciare intiepidire.
- Filtraggio e imbottigliamento: Trascorso il tempo di infusione, filtrare l'alcool con una garza o un colino a maglie strette per eliminare i residui delle noci e delle spezie. Ripetere l'operazione di filtraggio almeno 4-5 volte per ottenere un liquore limpido. Aggiungere lo sciroppo all'alcool filtrato, mescolando delicatamente per amalgamare i due liquidi.
- Affinamento: Imbottigliare il nocino in bottiglie di vetro scuro, chiudere ermeticamente e lasciare affinare in un luogo fresco e buio per almeno un mese, idealmente fino a Natale (o fino al 30 novembre, giorno di Sant'Andrea, secondo la tradizione).
Consigli Utili
- Scelta delle noci: Utilizzare noci fresche e verdi, con il mallo ancora tenero. Le noci dell'agro nolano o di Sorrento sono particolarmente apprezzate per la preparazione del nocino.
- Gradazione alcolica: Per un nocino meno alcolico, aumentare la quantità di acqua nello sciroppo (fino a 700 ml) e la quantità di zucchero (fino a 500 g).
- Conservazione: Il nocino si conserva per diversi anni in una bottiglia di vetro ben chiusa, in un luogo fresco e buio. Il liquore migliora con l'invecchiamento.
- Servizio: Servire il nocino freddo, come digestivo a fine pasto.
Varianti e Personalizzazioni
La ricetta del nocino napoletano al caffè può essere personalizzata in base ai propri gusti. Alcune varianti prevedono l'aggiunta di altri aromi, come:
- Bacche di vaniglia
- Peperoncino
- Alloro
- Menta
Leggi anche: Informazioni utili su Zirtec
Leggi anche: Un Classico: Fagioli con Salsiccia
tags: #ricetta #nocino #napoletano #con #caffe