La pizza è uno degli alimenti più amati e consumati al mondo, una specialità nativa in Italia. Soprattutto nel belpaese, è una tradizione degustarla con una certa frequenza. Ma vi siete mai chiesti quanto pesa una pizza? O perché sia importante conoscere quest'informazione? Quando si ha davanti una bella pizza croccante e fumante, che sprigiona profumi irresistibili, la prima cosa che passa per la testa guardandola non è di certo il suo peso! Questo articolo esplora il peso medio di una fetta di pizza, analizzando i fattori che lo influenzano e fornendo un quadro completo per soddisfare ogni curiosità.
Fattori che Influenzano il Peso della Pizza
Il peso medio della pizza dipende da tanti fattori. Le combinazioni sono infinite ed aumentano sempre di più grazie alla fantasia dei pizzaioli. Alla base di ogni buona pizza troviamo un buon impasto. Le varianti poi sono innumerevoli, spesso ideate dagli stessi pizzaioli alla ricerca di originalità.
- Ingredienti dell'impasto: Gli ingredienti usati nell'impasto influenzano il peso, ma anche il tempo di lievitazione. Che si tratti di farina integrale, al kamut, ai cinque cereali, con o senza glutine. Le possibilità di scelta sembrano aumentare giorno per giorno, specialmente dopo l’introduzione di farine alternative, eppure non sono questi gli ingredienti che vanno a determinare l’apporto calorico del nostro impasto, bensì il dosaggio dei diversi componenti.
- Condimento: Una pizza marinara pesa meno di una con il prosciutto o di una pizza quattro stagioni.
- Dimensioni: Una pizza piccola pesa meno di una pizza grande.
- Cottura: La cottura determina il peso della pizza: se viene cotta ad una certa temperatura nel forno della cucina di casa, sarà probabilmente più pesante.
- Tipo di Pizza: Il peso della pizza dipende, sia dallo spessore della pizza che, dalla quantità degli ingredienti. Tuttavia la pizza più pesante, molto spesso e in molte regioni d’Italia, è quella al taglio.
Peso Medio delle Diverse Tipologie di Pizza
Siete curiosi di sapere anche quanto pesano le altre pizze? Eccovi accontentati, con una lista delle pizze classiche e il loro peso medio, tenendo conto di come queste vengono preparate dai pizzaioli all’interno della maggior parte di pizzerie e ristoranti.
Pizza Margherita
Una sezione a parte va per la pizza più famosa e consumata al mondo. Il peso medio di una pizza margherita, in pizzeria, è di circa 300/350 grammi per un totale di circa 720kcal. Una pizza margherita con il bordo spesso cosiddetto a canotto, condita con pomodoro o pomodorini e mozzarella di bufala, è di circa 300-350 g. Mentre quella surgelata pesa un pò di più circa 350/400 grammi. Mentre a taglio, a parità di dimensioni delle altre qui sopra, la pizza margherita pesa di più intorno ai 400 grammi. Considerando che una pizza margherita di medie dimensioni pesa dai 250 ai 300 grammi, possiamo stabilire per questo piatto un apporto calorico medio di 700 Kcal.
Pizza Marinara
La pizza marinara, priva di mozzarella, condita con solo pomodoro, aglio, origano e un cucchiaio d'olio, ha un peso che si aggira attorno ai 200-250 g, con 480 kcal. Chiaramente variano a secondo degli ingredienti. Ad esempio, secondo voi, quanto pesa una pizza marinara? Beh con l’assenza della mozzarella il peso medio varia dai 200 ai 250 grammi.
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Pizza Capricciosa
La pizza capricciosa dalla forma tonda e una dimensione media, condita con prosciutto cotto e verdure come carciofini e olive, può pesare 390 g.
Pizza Biancaneve
La pizza biancaneve, farcita unicamente con la mozzarella, o con la ricotta, pesa attorno ai 320 g. La pizza bianca tonda(la focaccia) pesa sui 200 grammi, ma essendo la più calorica per peso, ha circa 550 kcal.
Pizza Diavola
La pizza diavola, condita con pomodoro, mozzarella e salame piccante, pesa all'incirca 400 g.
Altre Pizze
Il peso delle altre pizze varia a seconda della farcitura. Sicuramente, la pizza 4 stagioni, la quattro formaggi, la pizza al tonno, o una pizza condita con patate o con salsiccia, peseranno più di 300 o 400 g.
Peso Specifico della Pizza Napoletana
Pensate che la vera pizza napoletana, per essere considerata tale, deve avere un peso specifico, che è stato fissato da un disciplinare. Il panetto di pizza che un pizzaiolo andrà ad usare per preparare la vera pizza originaria di Napoli deve avere un peso compreso tra i 200 e i 280 g. Una volta steso il panetto, il diametro della pizza non dovrà superare i 35 cm di grandezza, di cui circa due centimetri saranno dedicati al "cornicione", così si chiama in gergo il bordo alto, gonfio e senza bruciature. Non vi sembri strano che esistano regole così severe per la preparazione della pizza.
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Peso di una Pallina o Panetto di Pizza
Iniziamo col dire che tra panetto di pizza e pallina di pizza non c'è differenza. Entrambi i termini si usano per indicare la stessa cosa: un pezzo di impasto lievitato dalla forma rotonda. Tuttavia, la dicitura "panetto di pizza", è più ufficiale, rispetto al termine "pallina" e viene utilizzata nel disciplinare che stabilisce quali devono essere le caratteristiche della vera pizza napoletana.
Quando si impasta la pizza, è buona norma suddividere l'impasto in palline, così da facilitarsi il compito della sua stesura e riuscire ad ottenere con più facilità una bella pizza tonda. Diciamo subito che il peso ideale di una pallina di pizza casalinga dovrebbe aggirarsi attorno ai 200-250 g per una pizza tonda di 30-35 cm di diametro. Più la lievitazione è lunga e più l'impasto risulterà leggero. Il peso della pallina di pizza, infatti, non è condizionato da queste considerazioni e basterà avere a portata di mano una bilancia per realizzare delle palline che abbiano tutte lo stesso peso, indipendentemente dalla pesantezza, intesa come caratteristica organolettica, dell'impasto da cui sono state prelevate.
Peso di un Trancio di Pizza al Taglio
In generale la pizza al taglio risulta più pesante di quella al piatto che si consuma al ristorante. Anche per quanto riguarda la pizza al taglio, il peso dipende molto dagli ingredienti usati per la farcitura. In linea di massima c’è da tener presente che una pizzeria da asporto, che solitamente cuoce le pizze in teglie di dimensioni standard per uso professionale di cm 60x40, per evitare sprechi, tenderà a ricavare dalla teglia 16 tranci rettangolari di cm 15x10.
Calorie e Valori Nutrizionali della Pizza
Chi non ha mai mangiato una pizza? Chi non si è mai chiesto quante calorie abbia una pizza margherita e quante quelle con aggiunti altri ingredienti? In questo articolo analizziamo brevemente quante calorie ha una pizza e i suoi valori nutrizionali, per essere più consapevole e capire come comportarti, a livello alimentare, con questo alimento.
L'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ci dice che la pizza al pomodoro e mozzarella fornisce in media 271 calorie per 100 grammi. Secondo la stessa autorevole fonte va meglio per la pizza rossa (243 calorie per un'analoga quantità), peggio per quella bianca (302 Kcal/100 g). Una fetta di pizza margherita, considerando un peso medio di 100 g, apporta all’incirca le stesse calorie del tipico panino o un toast al formaggio servito in bar e locali: si parla di circa tra le 240 e le 270 calorie.
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I valori nutrizionali della pizza cambiano in base a come si decide di condirla, agli alimenti scelti. Insomma, la pizza racchiude di base (tranne se la preferisci bianca) tutti e tre i macronutrienti: carboidrati, proteine e grassi.
Consigli per una Pizza più Sana
Ci sono molti modi per abbattere le calorie della pizza:
- Impasto: Ad esempio puoi preparare un impasto integrale, di kamut o con il farro.
- Spessore: Oppure chiedere una pizza sottile e con poca mozzarella.
- Cornicione: Se siete a dieta evitate di mangiare i bordi consumando la parte centrale più sottile, poiché maggiore lo spessore, maggiore l’apporto calorico. Se si lascia il cornicione, senza mangiarlo, si risparmiano 50 o addirittura 100 kcal, sempre in maniera relativa allo spessore di quest’ultimo.
- Farcitura: Per quanto riguarda invece il possibile intervento sulla farcitura, si potrebbero dimezzare le quantità! Che si tratti di mozzarella in meno o dell’eliminazione dei salumi, si possono scalare dall’apporto totale 80 e più kcal! In linea generale, essendo i cibi di origine animale ricchi di grassi saturi, sarebbe meglio non esagerare. Per una pizza più sana, puoi preferire quelle con basi integrali, condimenti a base di verdure e quantità moderate di formaggio.
Seguendo questi semplici passaggi potrete diminuire l’apporto calorico della vostra pizza enormemente, tagliandone via più del 30%!
La Pizza nella Dieta
La pizza, in quanto piatto unico molto calorico, difficilmente può far parte di una dieta sia per la quantità che per la qualità dei suoi nutrienti. Ma, considerando quanto detto sopra, occasionalmente può essere consumata senza il timore di prendere peso o mandare all’aria la dieta quando il contesto lo permette. In una dieta ipocalorica, puoi tranquillamente inserire una pizza valutandola come se fosse un pasto a base di pasta ed eventualmente eliminando il pane nel resto della giornata.
Quindi, per includere la pizza in una dieta equilibrata, è importante controllare le porzioni e la frequenza di consumo. Una fetta di pizza può essere un pasto equilibrato se abbinata a un’insalata o alle verdure grigliate, per bilanciare l’apporto calorico e nutrizionale. Indicativamente, una pizza a settimana è concessa in un regime di sana alimentazione. La pizza può alzare il bilancio calorico giornaliero. Quindi, per mantenere un equilibrio tra le calorie ingerite e quelle bruciate, puoi gustarti la tua pizza ma abbinando attività fisica o pasti più leggeri durante la giornata.
Da evitare ovviamente il prima e il dopo pizza, cioè supplì, bruschetta o fritti vari e il dolce finale. Se non sei a dieta, puoi mangiare come antipasto una bruschetta. Se invece segui una dieta, evita il prima e il dopo pizza.