Il sushi, un piatto tradizionale giapponese, ha conquistato il mondo grazie al suo sapore unico e alla sua versatilità. La combinazione di riso, pesce crudo o cotto, alghe nori e altri ingredienti freschi offre un'esperienza gastronomica che coinvolge tutti i sensi. Tuttavia, quando ci si avvicina a questo piatto, una delle domande più frequenti riguarda il peso e le calorie: quanti sono 100 grammi di sushi? Il sushi è davvero così leggero oppure fa ingrassare?
Peso Medio di un Pezzo di Sushi
La risposta alla domanda su quanti pezzi di sushi corrispondano a 100 grammi non è semplice, poiché dipende da vari fattori, tra cui gli ingredienti utilizzati e il metodo di preparazione. In generale, 100 grammi di sushi corrispondono a circa 4-6 pezzi, a seconda del tipo.
- Nigiri: Una pallina di riso coperta da un pezzo di pesce (come salmone, tonno, anguilla, polpo, gambero o frittata) pesa in media 15-20 grammi. Quindi, con 100 grammi di sushi si possono ottenere 5-6 nigiri.
- Maki (Hosomaki): Un rotolo di riso e pesce avvolto in un foglio di alga nori pesa in media 25-30 grammi. Pertanto, con 100 grammi di sushi si ottengono circa 3-4 maki. Gli hosomaki sono i rotolini piccoli, quelli con l'alga nori posta esternamente. Qui il calcolo è più preciso, perché l'alga nori ha una dimensione standard e al suo interno vanno inseriti 80 g di riso. La quantità di pesce è mediamente di 20 g. Dunque abbiamo 120 kcal fornite dal riso, e 30 dal pesce, per un totale di 150 kcal per ogni 6 pezzi di hosomaki.
- Uramaki: Gli uramaki sono quelli con il riso posto esternamente (spesso con uno strato esterno di semi di sesamo) e l'alga nori all'interno. Sono più grandi degli hosomaki, e infatti contengono una quantità di riso pari a 120 g, mentre la quantità di pesce è sempre di circa 20 g. Stiamo quindi parlando di 185 kcal dal riso e 30 dal pesce, dunque di 210-220 kcal per ogni 6 pezzi di uramaki.
- Temaki: I temaki sono composti da un cono di alga nori, ripieno di riso e pesce. Qui la quantità di riso è di circa 60 g e la quantità di pesce di 20 g.
Il peso del sushi può variare in base agli ingredienti utilizzati e al metodo di preparazione. Ad esempio, il riso è un ingrediente fondamentale del sushi e il suo peso può influenzare notevolmente il peso totale del sushi. Inoltre, l’uso di ingredienti extra come l’avocado o il formaggio può aumentare il peso del sushi.
Calorie nel Sushi: Un'Analisi Dettagliata
Il valore energetico di 100 grammi di sushi può variare in base agli ingredienti utilizzati. In generale, 100 grammi di sushi forniscono in media 130-150 calorie. La maggior parte delle calorie proviene dal riso, che fornisce circa 75 calorie per 30 grammi. Il pesce fornisce in media 30-40 calorie per 15 grammi, mentre l’alga nori fornisce circa 5 calorie per 3 grammi.
Esistono varie tipologie di sushi che differiscono per sapore, ingredienti, forma e modalità di preparazione. Analizziamo i principali tipi di sushi e le rispettive calorie:
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- Nigiri: Pallina ovale di riso guarnita da una fettina sottile di pesce. Ha circa 35-80 kcal per pezzo, a seconda del pesce scelto. Il nigiri conta circa 35 calorie in quanto si tratta di una pallina di riso con una fettina di pesce sopra, ma queste calorie fanno riferimento a un nigiri di branzino, seppia e calamaro.
- Hosomaki: Rotolino di riso avvolto nell’alga nori, ripieno di pesce, crostacei, frutta o verdura. Questi sono probabilmente i sushi più light visto che si tratta di un semplice e unico ingrediente avvolto nel riso e nell’alga nori e che può variare dai 15 a circa 40 calorie per ogni singolo pezzo.
- Futomaki: Simili agli hosomaki, ma più grandi e con due o tre ingredienti all’interno. Quante calorie ha un futomaki?
- Gunkan: Polpettina di riso avvolta verticalmente dall’alga nori, riempita con tartare o uova di pesce. Quante calorie ha un gunkan? Il gunkan è diventato in poco tempo uno dei pezzi più popolari e apprezati dagli appassionati di sushi.
- Temaki: Foglia di alga nori arrotolata a forma di cono con riso, pesce crudo e verdure. Il cono di alga che avvolge questo pezzo di sushi è molto leggero dal punto di vista calorico ma il contenuto può far arrivare il contatore delle calorie dalle 100 alle 150 a seconda del tipo di pesce utilizzato e del condimento.
- Uramaki: Rotolo "dentro e fuori", con il riso all’esterno. Vuoi saperne di più?
- Chirashi: Ciotola di riso coperta da pesce crudo, molluschi, verdure e salse. Quante calorie ha il chirashi?
- Sashimi: Pesce e molluschi freschissimi serviti crudi. Le calorie del sashimi al salmone sono 45 per una singola fettina standard dal peso medio di 25-30 gr.
Ecco una tabella riassuntiva che ci aiuterà a fare un po' di conti:
| Tipo di Sushi | Calorie (per pezzo) |
|---|---|
| Nighiri o roll con riso, pesce e alghe | 45/50 kcal |
| California roll | 42 kcal |
| Roll al cetriolo o avocado | 22 kcal |
| Tempura roll | 80 kcal |
| Hosomaki | 20/25 kcal |
| Temaki | 110 kcal |
| Gunkan | 60/70 kcal |
| Futomaki | 50/60 kcal |
| Sashimi | 40/45 kcal |
| 100 g di edamame | 120 kcal |
| Zuppa di miso | 85 kcal |
Sushi e Dieta: Consigli per un Consumo Consapevole
Se si sta cercando di perdere peso o mantenere un peso stabile, è importante consumare il sushi in modo consapevole. Da molti è considerato un cibo sano e ipocalorico, adatto quindi anche ad un consumo frequente: ma è vero? Il riso sushi è un normalissimo riso bianco (perlopiù prodotto in Italia, tra l'altro), che ha circa 350 kcal/hg. Per avere la densità calorica, bisogna conoscere il peso finale del riso cotto.
Chi conosce il concetto di indice di sazietà dovrebbe già aver capito che il sushi è un alimento con una densità calorica media, perché ha poco più di 150 kcal/hg. Si colloca quindi in una via di mezzo tra un cibo "pericoloso" per la linea, da potersi concedere una volta ogni tanto, e un cibo con il giusto rapporto tra sazietà e appetibilità. Insomma, un "false friend" che può ingannarci facilmente.
Facciamo un esempio: un soggetto goloso di nigiri se ne può mangiare tranquillamente 10: siamo già a 500 kcal. Se aggiungiamo 6 uramaki e 6 hosomaki arriviamo a quasi 900 kcal. Un pasto già piuttosto calorico, ma anche abbastanza abbondante. Certo che se lo "integriamo" con dell'altro, andiamo facilmente ad esagerare, superando abbondantemente le 1000 kcal, soprattutto se ci concediamo una tempura (il classico fritto giapponese).
La cosa ideale, se vogliamo concederci il sushi assumendo una quantità di calorie non spropositata, è quella di partire con una miso soup, ipocalorica e saziante, in modo tale da non necessitare di una quantità eccessiva di nigiri, maki e quant'altro contenente riso.
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Per gestire al meglio 100 grammi di sushi, è importante tenere a mente alcuni suggerimenti. Prima di tutto, è utile conoscere il peso medio dei vari tipi di sushi, per poter calcolare la quantità di sushi che si può mangiare. Inoltre, è importante fare attenzione agli ingredienti extra, che possono aumentare notevolmente il peso e il valore energetico del sushi.
Conoscere il peso del sushi può sembrare un dettaglio insignificante, ma in realtà può essere molto utile, soprattutto per chi segue una dieta o per chi vuole avere un controllo più preciso sulle proprie porzioni.
Consigli Utili per un Consumo Consapevole:
- Variare le tipologie: Come spiegano alcuni esperti della nutrizione, il sushi è un alimento equilibrato se viene associato a un pasto bilanciato, eccedere nel quantitativo di un solo tipo di sushi come i roll, ad esempio, ci porta a mangiare troppo riso. Quindi è sempre consigliabile variare molto, soprattutto abbinando sushi a sashimi, ma anche a insalate o zuppe.
- Attenzione alle salse: In linea di massima è comunque sempre meglio scegliere del sushi “tradizionale”, piuttosto che quello rivisitato con maionese, formaggio o altre salse, che ha avuto una discreta diffusione anche dalle nostre parti. Uno dei veri “pericoli” della serata sushi è la salsa di soia la quale, per natura, tende a essere molto salata. Pensiamo che in media essa contiene 15 grammi di sale per 100 grammi di prodotto e, oltre ad essere utilizzata a piacere per insaporire i nostri piatti, viene spesso utilizzata come ingrediente per altre preparazioni giapponesi.
- Abbinamenti intelligenti: Una buona idea per una cena al giapponese sana ed equilibrata è quella di alternare i piatti, cambiare spesso ed evitare di ordinare solo una tipologia di pesce. Prediligete il sashimi e anticipate la vostra cenetta con una zuppa di miso o un’insalata fresca, che vi aiuteranno a sentirvi più sazie e al tempo stesso ridurre l’apporto calorico.
Preparare il Sushi in Casa: Un'Esperienza Autentica
Preparare il sushi in casa può essere un'esperienza gratificante e un modo per controllare gli ingredienti e le porzioni. Ecco alcuni consigli e ricette per iniziare:
Ingredienti Essenziali:
- Riso per sushi: Il riso per sushi deve essere a grani piccoli, molto farinoso e amidaceo, dato che deve resistere alla cottura e alla manipolazione manuale restando ben compatto per contenere i condimenti. Quale varietà di riso utilizzare per il sushi? In Giappone la varietà di riso dominante è la Koshihikari, nota anche come riso glutinoso, e la si può trovare in Italia, nei negozi specializzati etnici e nei supermercati più forniti. In alternativa, il riso per sushi può essere classico riso per sushi di varietà Originario, Ticinese, Balilla, Roma, Selenio.
- Alga Nori: La crescente popolarità del sushi ha fatto sì che il riso per sushi, l’alga nori, la salsa di soia o il wasabi si possano trovare negli scaffali di tutti i supermercati, specialmente nell’angolo delle specialità fusion e estere.
- Pesce Fresco: I tipi di pesce per sushi sono potenzialmente infiniti, purché la materia prima ittica sia trattata secondo le normative del regolamento (CE) 853/2004, che legifera sulla procedura per la vendita e somministrazione di pesce crudo. I tipi di pesce per sushi possono essere: Salmone, Tonno, Ricciola, Pesce spada, Tombarello, Anguilla, Dentice, Sgombro, Branzino, Crostacei (gamberi, scampi, granchi), Molluschi (vongole, cefalopodi), Frutti di mare.
- Aceto di Riso: Se non riesci a trovare l’aceto di riso o non ti convince questo ingrediente, puoi sostituirlo con un aceto di mele di qualità. Tuttavia, la tradizione giapponese impone l’utilizzo di aceto di riso come parte fondante della bagna con cui ammorbidire e condire il riso per sushi. Questo per ragioni organolettiche: questo aceto conferisce al riso per sushi un’acidità persistente, che invita a proseguire il pasto con desiderio.
- Altri Ingredienti: Verdure, Salsa di soia, Zenzero, Wasabi.
Strumenti Utili:
- Hangiri: la vasca in legno di cipresso dove riporre il riso cotto e lavorarlo.
- Shamoji: la paletta di legno con la punta smussata, che serve per manipolare il riso.
- Makisu: il tappetino-stuoia fatto in legno di bambù, fondamentale per formare i roll di sushi.
- Yanagiba: il classico coltello giapponese per sfilettare il pesce e tagliare il sushi.
- Sensu: il ventaglio della tradizione giapponese, sarà utile per raffreddare il riso rapidamente.
Ricetta Base per il Riso Sushi:
- Lavare il riso per sushi (dal chicco tondo e piccolo) con acqua fredda e ripetere il lavaggio per 5-6 volte, fino a quando l'acqua appare limpida.
- Lasciar gocciolare il riso lavato in un colino per 15 minuti.
- Versare il riso in una casseruola e coprire a filo con acqua, calcolando che per ogni 100 g di riso saranno necessari 120-130 ml di acqua.
- Insaporire il riso con l'alga kombu incisa.
- Coprire con il coperchio e cuocere per 15 minuti.
- Spegnere il fuoco e lasciar riposare con il coperchio per altri 15 minuti.
- Preparare il Condimento: In un pentolino mescolare 15 ml di aceto di riso, 7 g di zucchero e 2.5 g di sale per ogni 100 g di riso. Scaldare il tutto evitando l'ebollizione.
- Versare il riso nell'Hangiri.
- Raffreddare velocemente il riso con un ventaglio.
- Insaporire il riso con il liquido, dividendo delicatamente i chicchi con il cucchiaio: per una miglior distribuzione del condimento, si consiglia di far scorrere il liquido sul dorso del cucchiaio e di farlo scendere a pioggia.
- Continuare a sventolare con il ventaglio e coprire con un canovaccio inumidito.
Ricetta dello Zenzero Marinato (Gari):
- Sbuccia lo zenzero e taglialo a fettine sottili.
- Immergi in acqua e lascia in marinatura per almeno 8 ore.
- Dopo le otto ore, scotta lo zenzero brevemente in padella, 1 minuto per ogni lato.
- Lascia a drenare in un colino e poi riponi in un contenitore.
- Prepara la marinatura definitiva: sciogli aceto, zucchero e sale assieme e versa il liquido sopra lo zenzero.
- Chiudi ermeticamente il contenitore e tienilo pronto per quando servirai il sushi.
Ricetta per Hosomaki di Tonno:
- Disponi sul makisu, il tappetino di bambù già avvolto nella classica pellicola da cucina, un pezzo di alga nori rettangolare con il dorso ruvido rivolto verso l’alto.
- Metti l’alga nori all’estremità del makisu, quella più vicina a te.
- Sopra l’alga nori, metti una quantità di circa 60gr di riso da sushi cotto formato a sfera.
- Pressa leggermente con i palmi per distribuire uniformemente il riso su tutta l’alga nori, ad eccezione del lato lungo superiore, che dovrai lasciare libero per almeno un centimetro.
- Disponi il filetto di tonno, tagliato a strisce lunghe e spesse almeno 1cm, lungo il riso. Se gradisci, prima di aggiungere il tonno, spalma un velo di wasabi sul riso.
- Afferra il makisu sul lato lungo inferiore utilizzando i pollici di entrambe le mani.
- Utilizza le altre quattro dita di entrambe le mani per tenere in posizione il condimento e, avvolgendo il makisu attorno al condimento, fai combaciare il lato lungo inferiore dell'alga con il bordo superiore dello strato di riso, lasciando libera l'ultima parte di alga senza condimenti.
- Arrotola progressivamente il makisu finché l’alga non avvolge tutto il condimento. Pressa leggermente e metti via il makisu, avrai il tuo hosomaki pronto.
- Dovrai semplicemente tagliarlo a fettine per servirlo e ripetere l’operazione per il quantitativo desiderato!
Consigli Importanti:
- Congelamento Preventivo: Per consumare il pesce crudo in totale sicurezza microbiologica, è necessario acquistare pesce fresco e congelarlo immediatamente. Saranno sufficienti 12 ore a -30°C oppure 96 ore a -18°C per uccidere ogni eventuale batterio presente nel pesce.
- Acqua Acidulata: Avere una bacinella piena di acqua acidificata con aceto di riso, in rapporto 10:1, in cui immergere le mani prima di manipolare il riso. Questo farà sì che il riso non si attacchi ai palmi delle mani.
- Coltello Affilato: Bagnare leggermente la lama del coltello per tagliare il roll.
- Proteggere il Makisu: Disporre una velina di plastica sul Makisu, tappetino-stuoia in bambù, qualora ci siano tante preparazioni da realizzare, per evitare di sporcarlo troppo.
- Mani Asciutte: Evitare di manipolare l’alga nori con le mani bagnate, si rovinerebbe e non riusciresti a chiudere il roll.
- Preparazione Anticipata: Tieni già pronti gli ingredienti che utilizzerai: la pasta da wasabi, lo zenzero marinato, il riso già cotto, il pesce già affettato, le verdure già mondate.
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