Pizza Sorbillo: Un Viaggio nel Gusto Autentico Napoletano con Lievitazione di 24 Ore

La pizza napoletana è un'arte, un simbolo di Napoli, e Gino Sorbillo è uno dei suoi massimi esponenti. Cresciuto tra farina e pomodoro nella storica pizzeria di famiglia, Sorbillo ha saputo custodire i segreti della tradizione, reinterpretandoli con maestria e passione. Questo articolo vi guiderà alla scoperta della ricetta per preparare una pizza Sorbillo con lievitazione di 24 ore, un'esperienza culinaria che vi trasporterà direttamente nelle vie di Napoli.

Gino Sorbillo: Un Maestro Pizzaiolo Napoletano

Prima di immergerci nella ricetta, è doveroso omaggiare Gino Sorbillo, erede di una dinastia di pizzaioli. Come racconta sul suo sito web, "Gino Sorbillo appartiene ad una delle famiglie di pizzaioli più antiche di Napoli. I suoi nonni, Luigi Sorbillo e Carolina Esposito, fondarono la prima pizzeria nel 1935 su via dei Tribunali, definita da molti la “Via della Pizza Napoletana” nel centro antico della città. I coniugi Sorbillo misero al mondo 21 figli, diventati poi, tutti pizzaioli. Il papà di Gino, Salvatore, è il diciannovesimo dei ventuno figli. Gino cresce nella pizzeria di famiglia e ben presto impara i segreti della vera pizza napoletana che lui ama precisare “quella dei vicoli poveri della città” cioè più grande, generosa e accessibile a tutti." La sua pizza, un inno alla semplicità e alla qualità degli ingredienti, è un'esperienza sensoriale che celebra la cultura partenopea.

La Ricetta della Pizza Sorbillo con Lievitazione di 24 Ore

Questa ricetta è pensata per chi desidera ottenere una pizza fatta in casa con un impasto leggero, digeribile e dal sapore autentico. La lunga lievitazione è fondamentale per sviluppare gli aromi e rendere l'impasto soffice e alveolato.

Ingredienti per 4 Pizze

  • Farina Polselli Classica: 640 gr
  • Acqua: 380 gr
  • Sale: 20 gr
  • Lievito di birra: 3 gr
  • Zucchero: Mezzo cucchiaino

Procedimento con il Bimby

  1. Impasto: Inserire nel Bimby tutta la farina, il lievito, 550 gr di acqua e cominciare ad impastare per qualche minuto in prima velocità.
  2. Aggiungere il sale, la restante acqua poco alla volta e continuare ad impastare in seconda/terza velocità fino al completo assorbimento di tutti gli ingredienti.
  3. Lasciar riposare l’impasto coperto con canovaccio umido per circa 20 minuti per poi effettuare un giro di pieghe. (proseguire con altri 2 riposi da 15 e 10 minuti intervallati da un giro di pieghe)
  4. Puntata: Coprire l’impasto e lasciarlo lievitare 2 ore a temperatura ambiente di circa 21/22° C per poi riporlo in frigo per altre 18 ore.
  5. Staglio e formatura panetti: Una volta trascorse le 18 ore, procedere con lo staglio e la formatura dei panetti da 270/280 g (per la Napoletana). In caso in cui preferiate fare una pizza in teglia potete calcolare il pese del panetto con il seguente calcolo: Lato x Lato / 2 = Peso del panetto
  6. Appretto: Coprire i panetti e lasciarli lievitare a temperatura ambiente per circa 4 ore (fino al raddoppio).

Consigli per un Impasto Perfetto

  • La scelta della farina: La farina è l'ingrediente chiave per una buona pizza. Sorbillo consiglia di utilizzare una farina di tipo "0" con un W (indice di forza) compreso tra 270 e 330. In alternativa, si può optare per una farina con una percentuale di proteine di almeno il 12%.
  • L'acqua: Utilizzare acqua minerale naturale anziché quella del rubinetto può fare la differenza nel risultato finale.
  • Le pieghe: Le pieghe sono fondamentali per dare forza all'impasto e sviluppare la sua struttura. Eseguire 3 giri di pieghe ogni 15 minuti durante la fase di lievitazione.

Stesura e Cottura: I Segreti per una Pizza da Campioni

La stesura e la cottura sono due fasi cruciali per la riuscita della pizza. Sorbillo utilizza una tecnica particolare per stendere l'impasto, partendo dal centro e spingendo con le dita verso l'esterno per formare il cornicione.

Stesura

Spargiamo poca farina sul piano di lavoro: stacchiamo dei filoncini di circa 10 cm e pratichiamo la chiusura dei panetti.

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Cottura

Esistono diverse tecniche per cuocere la pizza in casa, ognuna con i suoi vantaggi e svantaggi.

  • Forno tradizionale: Preriscaldare il forno a 220°C. Stendere la pizza su una teglia, condire con la salsa di pomodoro e cuocere nel ripiano più basso per circa 10-15 minuti. Aggiungere la mozzarella e proseguire la cottura nel ripiano più alto per altri 5 minuti.
  • Pietra refrattaria: La pietra refrattaria è ideale per cuocere la pizza in modo uniforme e ottenere una base croccante. Scaldare il forno alla massima temperatura con la pietra refrattaria all'interno. Farcite la pizza con la salsa di pomodoro e cuocetela per 3 minuti nella parte bassa del forno, sulla pietra refrattaria. Togliete la pizza, farcitela con la mozzarella e completate la cottura per altri 2 minuti.
  • Padella + Grill: Stendere la pizza con le mani dal centro verso il bordo, lasciando il cornicione più alto e adagiarla in una grande padella antiaderente, io spesso la stendo direttamente in padella e una volta stesa la lascio riposare 20 minuti, trasferire la padella sul fuoco e cuocere la pizza 2 minuti a fiamma media coperta da un coperchio, metterci il pomodoro (che avrete condito con sale e olio) ricoprire col coperchio e cuocere finché la base è bella dorata, alzo un pò la fiamma. Nel frattempo accendete il forno modalità grill e mettere la griglia del forno il ripiano appena sotto il grill, il forno va riscaldato con lo sportello chiudo, appena la pizza sotto è ben dorata trasferirla nel forno con tutta la padella ma lasciando il manico fuori e lo sportello aperto, cuocere 1 minuto, estrarre velocemente la pizza, aggiungere la mozzarella e rimetterla in forno sempre manico fuori e sportello aperto, appena il cornicione e ben dorato come quello della pizzeria estrarre la pizza e ruotarla con l’aiuto di una spatola, rimettere in forno e far forare anche il lato del manico sempre a sportello aperto. Appena la pizza e ben dorata toglierla dal forno, adagiata in un piatto per pizza, un filo d’olio a crudo, un pò di basilico ed è pronta.

Il Condimento: Semplicità e Qualità

La pizza napoletana è famosa per la sua semplicità: pochi ingredienti di alta qualità che si esaltano a vicenda. Pomodoro San Marzano, mozzarella di bufala campana DOP, basilico fresco e un filo d'olio extravergine d'oliva sono gli elementi essenziali per un condimento perfetto. Ottenuta la forma desiderata, farciamo con pomodoro la base senza toccare il cornicione, il basilico fresco e il fior di latte "Napoli" a pezzettini.

Alternative e Consigli Extra

  • Pizza con lievito di birra fatta in casa: Esistono numerose varianti della ricetta della pizza, con lievito madre, lievito secco o anche senza lievito.
  • Pane con lievito fresco: Per gli amanti della panificazione, è possibile utilizzare lo stesso impasto per preparare un pane fatto in casa con lievito fresco.
  • Conservazione: La pizza si conserva fuori dal frigorifero per un paio di giorni. Si consiglia di riscaldarla in padella o al microonde prima di consumarla per ripristinarne gusto e consistenza.

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