La pizza, una specialità partenopea amata e reinterpretata in tutto il mondo, si presenta in una miriade di forme e sapori. Questo articolo esplora la pizza in stile Treviso, analizzando gli ingredienti, la preparazione e le varianti che la rendono unica.
La Pizza: Un Viaggio nella Storia e nella Tradizione
Fino al XVIII secolo, il termine "pizza" indicava prevalentemente torte dolci. Solo nel XIX secolo ha iniziato ad assumere il significato che conosciamo oggi, evolvendosi e arricchendosi nel tempo grazie a contaminazioni culturali e abbinamenti originali.
L'Impasto: Cuore della Pizza
L'impasto è la base fondamentale di ogni pizza, realizzato con ingredienti semplici ma essenziali:
- Farina: Può variare dalla comune farina 0 di grano tenero a farine di tipo 1 (buratto) con macinatura più grossa, oppure un mix di farine di grani antichi come kamut, enkir, farro e segale, che conferiscono sapori e consistenze differenti.
- Acqua: Preferibilmente minerale.
- Lievito: Di birra o pasta madre.
- Sale
- Olio extravergine di oliva.
Preparazione dell'Impasto: Un Rito Artigianale
La preparazione dell'impasto può avvenire a mano o con l'impastatrice, seguendo un procedimento ben preciso:
- Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida con un cucchiaio di farina.
- Versare la farina in un recipiente e aggiungere gradualmente l'acqua con il lievito, mescolando dal centro verso l'esterno.
- Aggiungere il sale e l'olio, continuando a impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.
- Trasferire l'impasto su un piano di lavoro e lavorarlo fino a formare un panetto liscio.
- Mettere a riposare in una ciotola coperta, lasciando lievitare per circa 2 ore o fino al raddoppio del volume, a seconda della temperatura ambiente.
- Una volta lievitato, stendere l'impasto e condire a piacimento.
Pizza Tonda: Un "Ibrido" di Stili
Nel panorama italiano, oltre alla pizza napoletana, si distingue la pizza tonda al piatto, un "ibrido" tra vari stili con un diametro di 28-30 cm. Questa pizza presenta un cornicione minimo e un condimento distribuito quasi fino al bordo, per un risultato friabile e gustoso. Nella sua preparazione, si fa spesso uso del mattarello, specialmente nella versione romana.
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Pizza Romana: L'Arte della Stesura con il Mattarello
La pizza tonda romana si caratterizza per l'utilizzo del mattarello nella stesura dell'impasto. Inoltre, è comune la gestione degli impasti a temperatura controllata, con maturazioni che possono durare dalle 24 alle 72 ore in frigorifero.
Condimenti: Un'Esplosione di Sapori
La pizza offre infinite possibilità di condimento, dalla classica Margherita alle varianti gourmet più ricercate.
La Margherita: Un Omaggio ai Colori Italiani
La Margherita, con il suo pomodoro, mozzarella e basilico, rappresenta un simbolo della tradizione italiana. Può essere arricchita con pomodorini freschi, prosciutto crudo di Parma o acciughe sott'olio.
Varianti Gourmet: Un Viaggio nel Gusto
Le varianti gourmet spaziano da abbinamenti con pesto di pistacchio di Bronte, burrata e mortadella, a combinazioni terra e mare con gamberi o capesante. Non mancano le opzioni con cime di rapa, provolone e alici, crema di zucca, scamorza affumicata e salsiccia, o radicchio di Treviso grigliato, formaggio Monte veronese e speck.
Pizza con Casatella Trevigiana DOP: Un'Eccellenza del Territorio
La Casatella Trevigiana DOP, formaggio fresco e cremoso tipico della zona di Treviso, è un ingrediente d'eccellenza per condire la pizza. Si abbina splendidamente con polpa di pomodoro italiano in purezza, ma anche con altri ingredienti come silano affumicato, melanzane al forno, grana Padano DOP, gamberi gratinati al sesamo, carciofi freschi spadellati e pomodori confit.
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Pizza e Birra: Un Abbinamento Perfetto
La pizza si sposa tradizionalmente con la birra. Un'ampia scelta di birre artigianali italiane, dalle classiche bionde e ambrate alle rosse e scure, permette di trovare l'abbinamento ideale per ogni tipo di pizza.
Pizzerie all'Aperto a Treviso: Un'Esperienza Unica
Per gustare un'ottima pizza in un'atmosfera suggestiva, Treviso offre diverse pizzerie all'aperto:
- La Finestra - Pizza & Cucina: Situata nel cuore di Treviso, offre pizze realizzate con ingredienti selezionati e farine biologiche, con opzioni per impasto integrale e pizze stagionali.
- Ristorante Pizzeria Lago Verde: All'interno del Parco del Sile, propone un menu con 125 pizze, realizzate con ingredienti di alta qualità e abbinamenti originali.
Pizza Senza Glutine: Un'Opzione per Tutti
Negli ultimi anni, la richiesta di pizza senza glutine è aumentata, spingendo i pizzaioli a sperimentare e affinare le tecniche di preparazione. Domenico Vassallo, pizzaiolo napoletano titolare della pizzeria "Arte Bianca" di Monastier, ha ottenuto un importante riconoscimento al Campionato Mondiale della Pizza 2017 nella categoria "Pizza senza glutine", dimostrando che è possibile realizzare una pizza senza glutine gustosa e di alta qualità.
La Pizza: Un Piatto da Condividere
La pizza è un piatto conviviale, perfetto per essere gustato in famiglia o con gli amici. Servire la pizza in piatti colorati e divertenti aggiunge un tocco di allegria alla tavola, rendendo ogni momento indimenticabile.
Ricetta della Pizza con Erbette Spontanee (Variante Avellinese)
Essendo la provincia avellinese un'area a forte vocazione rurale, ogni pietanza affonda radici in una storia dall'identità contadina.
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Ingredienti:
- 1 kg di farina
- 500 ml di acqua
- 25 gr di lievito fresco
- 50 gr di olio extravergine d'oliva
- 50 gr di sale
- 3 kg di verdure miste (borraggine, cardilli selvatici, cicoria selvatica, finocchietto selvatico e cerfoglio)
- 150 gr di olive (facoltative)
- 50 gr di uva passa (facoltativa)
- 50 gr di pinoli (facoltativi)
- Cipolla e scarola (facoltative)
- 2 acciughe
Preparazione:
- Pulire le verdure eliminando le foglie rovinate, lavarle e lessarle separatamente in abbondante acqua salata.
- Scolare le verdure e farle raffreddare, quindi strizzarle per eliminare l'eccesso di acqua.
- Tagliare grossolanamente le verdure.
- Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida con un cucchiaio di farina.
- In una pentola capiente, scaldare l'olio con le acciughe fino a farle sciogliere.
- Aggiungere le verdure tagliate, aggiustare di sale e cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti, fino a quando il liquido delle erbe si sarà completamente asciugato.
- Stendere metà dell'impasto in una tortiera e farcire con il composto di verdure.
- Ricoprire con la restante metà dell'impasto, sigillando bene i bordi.
- Infornare in forno statico già caldo a 200°C per circa 1 ora, abbassando la temperatura a 170°C a metà cottura.