Pizza Regina: Un Classico Italiano Fatto in Casa

La pizza regina, un vero e proprio simbolo della cucina italiana, è amata per la sua semplicità e il suo sapore irresistibile. Non esiste un piatto più apprezzato in tutto il mondo, tanto più nella nostra splendida Italia. Questo piatto, perfetto per una cena informale tra amici o un pranzo veloce, è caratterizzato da ingredienti freschi e genuini che si combinano armoniosamente. Preparare la pizza regina fatta in casa è un'esperienza divertente e gratificante, che permette di personalizzare il piatto secondo i propri gusti. Cerco di parlare di piatti genuini, preparati a casa con ingredienti di tutti i giorni che si trovano facilmente al supermercato. Cose realistiche, insomma. Cose che riconosci e che riesci a pronunciare.

Ingredienti Chiave e la Loro Stagionalità

Gli ingredienti principali, come i pomodori ramati e la mozzarella, sono facilmente reperibili durante tutto l’anno, ma è nei mesi estivi che i pomodori raggiungono il loro massimo sapore, rendendo la pizza ancora più deliziosa. L’aggiunta di carciofini sott’olio e prosciutto cotto conferisce un tocco di sapore unico, mentre l’origano e l’olio extravergine d’oliva completano il quadro aromatico.

La Ricetta Base: Un Approccio Dettagliato

Esistono diverse varianti e metodi per preparare la pizza, ma partiamo dalla base, analizzando un metodo di preparazione dell'impasto che richiede un po' di tempo e pazienza, ma che regala grandi soddisfazioni.

Preparazione dell'Impasto: Un Processo di 72 Ore

La ricetta che vi proponiamo richiede una preparazione di 72 ore tra maturazione, lievitazione e cottura. Il primo passo è mischiare con un semplice cucchiaio le farine con l’acqua, l’olio e il lievito sciolto in poca acqua. Quindi unite il sale amalgamato con delicatezza tutti gli ingredienti sempre col cucchiaio. Lasciate riposare l’impasto 30 minuti coperto, versato nella spianatoia e lavorato con delle semplici pieghe in modo da formare la maglia glutinica. Allo scadere delle 48 ore in frigo tirate fuori l’impasto e fate ancora lievitare a temperatura ambiente fino a che vedrete che la pasta raddoppia il suo volume. Solo a questo punto formate delle palline cercando di incorporare l’aria all’interno dell’impasto; in questo modo la pasta sarà ‘alveolata’, presenterà cioè quei piccoli buchi che la renderanno leggera e digeribile. C’è anche chi propone quella che contiene la farina Manitoba.

Una Variante più Rapida: La Ricetta di Giallo Zafferano

Online sono moltissime le ricette tra le quali scegliere. Giallo Zafferano ne propone una di «facile preparazione». Gli ingredienti da procurare sono pochi: 200 grammi di farina Manitoba; 300 di quella 0; 10 grammi di sale fino, quattro grammi di lievito di birra fresco o in alternativa 1,5 di quello secco e trecento millilitri di acqua a temperatura ambiente, preferibilmente sui 25 gradi. Oltre a tutto ciò che serve per farcirla secondo i propri gusti. Il consiglio è quello di impastare a mano, ma può essere usata anche l’impastatrice con il gancio a velocità medio bassa. Si inizia versando le due farine in una ciotola e sbriciolando il lievito all’interno e versando un po’ d’acqua. Il composto va mescolato con un mestolo di legno, aggiungendo lentamente l’acqua. Arrivati a metà dell’acqua versata, è possibile aggiungere il sale. In seguito, sempre lentamente, unire all’impasto l’acqua rimasta mescolando e impastando fino a ottenere un composto omogeneo. Una volta ottenuto questo risultato, l’impasto va spostato su un piano per lavorarlo con le mani fino a quando non risulta liscio e omogeneo, per poi coprirlo con la ciotola e lasciarlo riposare una decina di minuti. Trascorso questo tempo, arriva il momento della «piega» che si effettua prendendo quattro estremità e chiudendole verso l’interno, per poi rigirarlo su sé stesso realizzando una sfera. Quanto ottenuto andrà trasferito in una ciotola, coperto con della pellicola e riposto in forno spento con la luce accesa per farlo lievitare. Trascorse circa sei ore, durante le quali l’impasto raddoppia il suo volume, spostarlo su un piano di lavoro e dividerlo in tre pezzi uguali ai quali vanno fatte le pieghe verso l’interno ed eseguita la pirlatura (farlo girare con le mani sul ripiano di lavoro per ottenere una sfera liscia e regolare). I tre panetti devono riposare mezz’ora prima di poter tirare l’impasto e condirlo a piacere. Per la cottura preriscaldare il forno a 250°C e infornare per 6 minuti, aggiungere l’olio e rimettere in forno per altri 6 minuti.

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Farcitura e Cottura: Il Tocco Finale

Spezzettate grossolanamente i pomodori pelati, eliminando i semi (potete utilizzare pomodori freschi per un sapore più intenso). Ungete una teglia da forno rotonda con 2 cucchiai d'olio e adagiatevi la sfoglia. Disporre i pomodori e la mozzarella sulla pizza,aggiungere un filo d’olio d’oliva e un pizzico di sale. Infornare a 200° per circa 20 minuti. Sfornare la pizza e decorare a piacere con pomodorini freschi tagliati a spicchi e qualche foglia di basilico. Per rendere la pizza più gustosa, potete aggiungere delle olive nere tagliate grossolanamente, dei capperi oppure qualche filetto d’acciuga.

Varianti Regionali: La Parigina

La Parigina è una pizza rustica napoletana con cui sono cresciuta; e che amo per la sua doppia base: sotto morbido impasto per pizza, sopra croccante pasta sfoglia che richiude il ripieno filante e saporito di pomodoro, prosciutto cotto e provola. Una specialità che dovete provare! Ricordo quando ero piccola e vivevo ancora a Napoli, quasi ogni pomeriggio, ne compravo una fetta: ogni bar e panetteria campana la vende! Infatti parliamo di un prodotto tradizionale diffusissimo. Anche se la sua origine moderna è attribuita alla rosticceria di Sant’Antonio ad Afragola negli anni ’70; una leggenda racconta che venne preparata la prima volta in onore della Sovrana del Regno delle Due Sicilie. Da sempre la preparo in casa con questa Ricetta originale, donatami dall’amico pizzaiolo Salvo Buono, che ho pubblicato qui nel 2019. Una volta preparato il mio impasto, è davvero semplice! si stende alla stessa maniera della Pizza in teglia, con la differenza che va aggiunto il ripieno e uno strato ulteriore di chiusura! Ottima calda, fredda, il giorno dopo! Prima di tutto preparate l’impasto miscelando le farine (totale 500 gr) e tenetene da parte 100 gr. Con i restanti 400 gr preparate il pre fermento unendo metà lievito, acqua e zucchero: l’impasto sarà molle e appiccicoso. Una volta pronto, aggiungete i 100 gr di farina restante e il lievito rimasto, quindi incordate l’impasto a mano o in planetaria unendo prima l’olio e sale solo alla fine. Cuocete la parigina in forno caldo statico nella parte bassa del forno per 15 minuti, poi sollevatela nella parte centrale e proseguite la cottura per ancora 20 - 25 minuti fino a doratura della sfoglia! Se volete realizzare una Parigina veloce (senza lievitazione) : potete sostituire l’impasto con la mia Pasta per pizza senza lievitazione.

Consigli e Suggerimenti per una Pizza Regina Perfetta

  • Personalizzazione: Per arricchire la vostra pizza regina fatta in casa, potete aggiungere altri ingredienti come olive nere o verdi, cipolla rossa affettata sottilmente o peperoni grigliati. Se preferite un gusto più piccante, provate ad aggiungere un pizzico di peperoncino.
  • Conservazione: Se avanzate della pizza regina, potete conservarla in frigorifero per un paio di giorni. Assicuratevi di coprirla bene con pellicola trasparente o di riporla in un contenitore ermetico per mantenerne la freschezza. Quando volete gustarla nuovamente, riscaldatela in forno a 180 °C per circa 10 minuti, così da ritrovare la croccantezza originale.
  • Presentazione: Per presentare la pizza regina in modo invitante, tagliatela in spicchi e disponetela su un grande piatto da portata. Potete guarnirla con foglie di basilico fresco per un tocco di colore e freschezza. Servite la pizza calda, accompagnata da un'insalata mista per un pasto completo e bilanciato.

Abbinamenti Consigliati

La pizza regina si abbina perfettamente a un bicchiere di Vermentino di Sardegna DOC, vino bianco fresco e aromatico che esalta i sapori mediterranei del piatto. Le note fruttate e floreali del Vermentino si sposano bene con la dolcezza dei pomodori e la cremosità della mozzarella.

La Pizza: Croce e Delizia

La pizza, croce e delizia per moltissime persone e uno dei cibi italiani sul podio nella classifica di tanti turisti che ogni anno scelgono il Belpaese per le loro vacanze. Le pizzerie anche in provincia di Verona sono moltissime, più di qualcuna offre il servizio di consegna a casa, quasi tutte permettono il trasporto a casa. In tante case, però, il fine settimana e i giorni di festa diventano occasioni buone per improvvisarsi pizzaioli e cimentarsi nella preparazione di impasti, giocando con gli ingredienti da utilizzare per renderle più appetitose possibile.

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