Pizza Parigina Napoletana: Un Classico dello Street Food con una Storia Regale

La pizza parigina napoletana è un rustico iconico della tradizione culinaria campana, amato per la sua combinazione unica di consistenze e sapori. Con una base di pasta per pizza soffice, un ripieno filante e saporito e una copertura croccante di pasta sfoglia, la parigina è un vero trionfo di gusto.

Origini e Storia

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare dal nome, la pizza parigina non ha origini francesi. Nata ad Afragola, in una rosticceria negli anni Settanta, la sua storia sembra risalire a tempi ancora più antichi. La leggenda narra che sia stata creata in onore di Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, sovrana del Regno delle Due Sicilie. Da qui il nome "parigina", derivante dal dialetto napoletano "p’ ‘a riggina", che significa "per la regina".

Nonostante l'origine napoletana, un legame con la Francia esiste: la pasta sfoglia, ingrediente fondamentale, è nata a Parigi all'inizio del XIX secolo grazie al cuoco Marie Antoine Carême. In precedenza, la parigina veniva preparata con due strati di impasto per pizza.

La Ricetta Tradizionale

La parigina napoletana tradizionale è farcita con passata di pomodoro, prosciutto cotto e provola. Tuttavia, esistono numerose varianti che permettono di personalizzare la ricetta secondo i propri gusti. C'è chi omette completamente il pomodoro, chi utilizza i pelati schiacciati al posto della passata, chi la prepara con la mortadella al posto del prosciutto cotto o con l'aggiunta di peperoni arrostiti e melanzane grigliate.

Come Preparare la Pizza Parigina in Casa

Ecco una ricetta semplice per preparare la pizza parigina a casa:

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Ingredienti:

  • 500 g di farina (tipo 0)
  • 250 ml di acqua
  • Lievito di birra
  • Olio EVO
  • Sale
  • Passata di pomodoro
  • Prosciutto cotto
  • Provola
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • Panna Fresca Chef (opzionale)
  • 1 tuorlo d'uovo
  • Latte (un goccio)

Preparazione:

  1. Preparare l'impasto: In una ciotola capiente, disporre la farina a fontana. Versare al centro il lievito di birra sciolto in acqua tiepida. Trasferire l'impasto su un piano di lavoro cosparso di farina, unire l'olio e il sale e lavorare con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Coprire con una ciotola e far riposare per 10-15 minuti.
  2. Lievitazione: Una volta raddoppiato di volume, riprendere l'impasto e stenderlo con le mani in una teglia rivestita con carta forno leggermente unta d'olio.
  3. Farcitura: Distribuire sulla base la passata di pomodoro, già condita con un pizzico di sale. Farcire con il prosciutto cotto tagliato sottile e la provola a fette. Per un tocco in più, si può aggiungere la Panna Fresca Chef.
  4. Copertura: Ricoprire il tutto con un rotolo di pasta sfoglia e bucherellare la superficie con una forchetta.
  5. Cottura: Spennellare la pasta sfoglia con il tuorlo leggermente sbattuto con un goccino di latte. Mettere in forno caldo a 200 °C per circa 30 minuti, o fino a quando la superficie sarà dorata e fragrante.
  6. Servizio: Sfornare la parigina, sistemarla su un vassoio e tagliarla a quadrotti. Lasciare intiepidire la parigina per qualche minuto prima di tagliarla a quadrati.

Consigli e Varianti

  • Per una parigina veloce: Si può sostituire l'impasto fatto in casa con una pasta per pizza senza lievitazione.
  • Per una versione più leggera: Si possono aggiungere verdure come zucchine tagliate finemente o spinaci sbollentati e mescolati con ricotta.
  • Per un tocco di sapore in più: Si può grattugiare del formaggio parmigiano sopra gli spinaci o utilizzare salame piccante al posto del prosciutto cotto. Si possono aggiungere olive nere tagliate a rondelle o capperi per un aroma mediterraneo. Per una versione montanara, si può optare per un ripieno di funghi, speck e fontina.
  • La consistenza degli ingredienti: Per ottenere una pizza parigina perfetta, è importante fare attenzione alla consistenza degli ingredienti. Soprattutto se si usa la mozzarella al posto della provola, è necessario privarla dell’acqua.

Conservazione

La parigina napoletana è buonissima anche il giorno dopo. Se ne avanza qualche pezzo, si può riporre in frigorifero in un contenitore ermetico per un paio di giorni. Prima di consumarla, scaldarla leggermente in forno per farle ritrovare la sua croccantezza. Si può congelare la pizza parigina già cotta: tagliarla in porzioni e avvolgerle singolarmente nella pellicola da cucina, poi riporle in un sacchetto per congelatore.

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