Nina, Cucina di Bordo: Un Nuovo Capitolo Gastronomico a Sabaudia

Dopo un'attesa carica di aspettative e un meticoloso lavoro di preparazione, uno dei ristoranti più iconici del litorale di Sabaudia si rinnova sotto una nuova gestione, già rinomata per l'eccellenza del suo operato. Il 4 agosto 2025 ha segnato l'apertura ufficiale di Nina, cucina di bordo, un ambizioso progetto firmato da Fabrizio Pagliaroni, affettuosamente conosciuto come "Bicio", e Daniele Iodice, la coppia di menti creative dietro Buccia, acclamata da molti come la migliore trattoria dell'Agro Pontino sin dalla sua apertura nel 2019, e successivamente ideatori di Maretto, un innovativo format di street food di mare, inaugurato a Sabaudia nel dicembre del 2023.

Nina: Un'Esperienza Gastronomica Sul Mare

Situato direttamente sul lungomare di Sabaudia, Nina sorge sulle fondamenta dello storico ristorante La Caravella, un punto di riferimento per oltre trent'anni. Curiosamente, è proprio in questo luogo che Bicio ha mosso i suoi primi passi nel mondo della cucina, tornando ora in una veste completamente nuova. Dopo il cambio di gestione, due nuovi imprenditori, i soci di Buccia, hanno deciso di rilevare l'attività, con l'obiettivo di trasferire la filosofia che li ha resi celebri: valorizzazione dei prodotti locali, tecniche di cottura tradizionali, selezione di vini artigianali e un'esperienza conviviale indimenticabile.

Mentre Buccia sorprende per la sua offerta culinaria di terra, pur essendo situata a breve distanza dal mare, Nina celebra il pescato locale, diventando così l'altra anima del progetto gastronomico. A differenza di molte attività stagionali, Nina è concepita per rimanere aperta tutto l'anno, offrendo un'esperienza culinaria continua. Il nome, scelto con cura, si distingue per la sua originalità e facilità di memorizzazione, richiamando una delle tre caravelle, un omaggio alla storia del luogo.

Il Menu di Nina: Un Omaggio al Mare e alla Tradizione

Il locale, con la sua incantevole vista sul mare, è stato completamente rinnovato. Il forno a legna, inattivo da due anni, è stato riattivato da Bicio, che lo ha curato quotidianamente negli ultimi quattro mesi per riportarlo al suo pienoPotenziale. Oltre alla preparazione di pizze, il forno sarà utilizzato per ultimare alcune cotture, mentre la brace, elemento distintivo di Buccia, sarà affidata a un apposito braciere.

Il menu di Nina è un inno al pesce fresco e locale, con opzioni vegetariane e modificabili, in base alla disponibilità del giorno e ai tesori offerti dal Mar Tirreno. Bicio spiega: "Non possiamo partecipare alle aste del pesce, perché ci sono già ristoranti più grandi che lo fanno, ma ci affidiamo ai nostri pescatori di fiducia". Gli ingredienti non reperibili localmente vengono selezionati con cura altrove, garantendo sempre la massima freschezza e qualità.

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Antipasti di Mare: Un Viaggio di Sapori Condivisi

L'offerta gastronomica di Nina si concentra principalmente sugli antipasti, pensati per essere condivisi tra i commensali. Accanto alla pizza romana, proposta per soddisfare le richieste di alcuni clienti, il menu propone una varietà di antipasti a base di pesce, preparati con ingredienti freschi e di stagione. "Lavoriamo anche con i crudi, in base agli altri pesci che abbiamo in menu. Non offriamo il classico plateau di crudi, ma valorizziamo la tracina, un pesce facilmente reperibile in queste zone", spiega Bicio.

Tra le proposte spiccano le alici marinate, l'insalata tiepida di seppie e crostacei, il pomodoro ripieno di riso alla pescatora, le fritture di alici, paranza e totanetti locali, e il sauté di cozze. Per quanto riguarda i primi piatti, si possono gustare lo spaghetto con le vongole, i tagliolini con i ricci e gli gnocchetti con cozze e pecorino. Come secondi, la zuppa di pesce per due persone e il trancio di pesce alla brace, preparato con il pescato del giorno.

Il Menu del Giorno e il Foraging Locale

Il menu del giorno offre ulteriori sorprese, come la bruschetta con le telline, i cannolicchi, gli scampi e le mazzancolle. Non mancano i piatti arricchiti con finocchietto di mare, salicornia, porcellana di mare, limone sotto sale e giardiniera. Bicio si dedica personalmente alla raccolta di alcune erbe selvatiche di mare nella zona di Caprolace, pulendole e conservandole sott'olio o sotto sale per preservarne il sapore durante l'estate. Il menu include anche rivisitazioni in chiave marinara di piatti iconici di Buccia, come il midollo alla brace con ostriche e chimichurri e la quiche con il ragù di polpo.

Vini Naturali, Drink e Apertura Annuale

Nina ha una capacità potenziale di 150 coperti a sera, pertanto sarà necessario del tempo per affinare l'organizzazione e gestire al meglio l'afflusso di clienti durante il periodo estivo. La carta dei drink offre una selezione di cocktail da gustare anche dopo cena, mentre la carta dei vini propone numerose etichette naturali e biodinamiche, in linea con la filosofia di Buccia. Bicio e Daniele gestiscono attualmente i tre progetti con l'aiuto del loro secondo, Stefano Meggiorini.

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