La trippa, un tempo considerata un cibo povero, sta vivendo una rinascita culinaria, grazie anche allo street food e alla riscoperta da parte di chef blasonati. Questo ingrediente versatile si presta a mille interpretazioni, dalle versioni in brodo con patate e pomodoro, all'insalata fresca e appagante. In questo articolo, esploreremo la trippa alla piemontese, con un focus sulla ricetta originale e gli ingredienti che la rendono unica.
Cos'è la Trippa?
La trippa fa parte del gruppo delle frattaglie, noto anche come quinto quarto. Contrariamente a quanto molti pensano, non è un taglio dell'intestino del bovino, ma si compone delle diverse parti dello stomaco dell'animale. È un tessuto ricco di connettivo che, con la cottura, si trasforma in gelatina, diventando digeribile se ben preparata e condita. A livello nutrizionale, è un alimento proteico e non particolarmente grasso. Una trippa di buona qualità si riconosce dal colore grigiastro o scuro.
Trippa alla Piemontese: Un Classico Rivisitato
La trippa alla piemontese, in particolare nella variante monferrina, è un piatto che celebra la tradizione culinaria del Piemonte. Esistono molte varianti di trippa in tutta Italia, ma la ricetta piemontese si distingue per i suoi ingredienti e il suo sapore unico. La trippa alla savoiarda, ad esempio, è considerata una specialità per gli amanti del genere, un piatto povero ma ricco di gusto, dal sapore inconfondibile.
Ingredienti Chiave per la Trippa alla Piemontese
Gli ingredienti per la trippa alla piemontese possono variare leggermente a seconda della ricetta e della zona, ma alcuni elementi sono fondamentali:
- Trippa: Preferibilmente già pulita e pronta per la cottura.
- Verdure: Cipolla, carota, sedano e, in alcune varianti, porri.
- Pomodori: Freschi o pelati, per dare colore e sapore al sugo.
- Brodo di carne: Essenziale per la cottura e per mantenere la trippa morbida.
- Vino bianco: Per sfumare e arricchire il sapore.
- Erbe aromatiche: Prezzemolo, salvia e basilico, per profumare il piatto.
- Burro e olio d'oliva: Per il soffritto.
- Patate: In alcune varianti, per aggiungere consistenza e sapore.
- Fagioli borlotti: Facoltativi, per un piatto più ricco e sostanzioso.
- Verza: Ingrediente tipico della versione piemontese, che conferisce un sapore unico.
Ricetta Base della Trippa alla Piemontese
Di seguito, una ricetta base per preparare la trippa alla piemontese:
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Preparazione della Trippa: Se la trippa non è già lessata, lavarla accuratamente sotto acqua corrente e lessarla in abbondante acqua bollente per almeno 2 ore, o finché non risulta tenera. Scolarla, lavarla nuovamente e tagliarla a listarelle.
Soffritto: Tritare finemente cipolla, carota, sedano e prezzemolo. In una casseruola, sciogliere il burro con l'olio d'oliva e far soffriggere le verdure tritate fino a quando non sono dorate.
Cottura: Aggiungere la trippa al soffritto e farla rosolare per alcuni minuti. Sfumare con il vino bianco e lasciarlo evaporare. Aggiungere i pomodori (freschi a dadini o pelati schiacciati), il brodo di carne caldo, sale e pepe.
Lenta Cottura: Abbassare la fiamma, coprire e far cuocere a fuoco dolce per almeno un'ora e mezza, aggiungendo brodo di carne se necessario per evitare che la trippa si asciughi.
Varianti: A questo punto, si possono aggiungere le patate a tocchetti o i fagioli borlotti precotti, continuando la cottura per altri 10-15 minuti.
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Aromatizzazione: A fine cottura, aggiungere le erbe aromatiche fresche tritate.
Trippa alla Parmigiana: Una Variante Emilia-Romagnola
Per chi apprezza i sapori ricchi e decisi, la trippa alla parmigiana è un'ottima alternativa. Questa ricetta prevede un soffritto di cipolla, la rosolatura della trippa e una lunga cottura con passata di pomodoro e brodo di carne. Il tocco finale è l'abbondante parmigiano grattugiato, che conferisce al piatto un sapore intenso e avvolgente.
Consigli e Accorgimenti
- Qualità della Trippa: Scegliere una trippa di buona qualità, dal colore grigiastro o scuro.
- Cottura Lenta: La chiave per una trippa tenera e gustosa è la cottura lenta e prolungata.
- Brodo di Carne: Utilizzare un brodo di carne di buona qualità per arricchire il sapore del piatto.
- Erbe Aromatiche: Non lesinare con le erbe aromatiche fresche, che conferiscono profumo e freschezza.
- Varianti Regionali: Esplorare le diverse varianti regionali della trippa per scoprire nuovi sapori e abbinamenti.
Conservazione
La trippa alla piemontese o alla parmigiana può essere conservata in frigorifero, in un contenitore ermetico, per un massimo di 2 giorni.
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