Pizza e Fratelli: Una Storia di Passione, Tradizione e Innovazione

Dalle sponde del Lago di Como ai grattacieli di Milano, risplende il sole di Napoli attraverso la storia di tre fratelli: Ciro, Antonio e Katiuscia Coppola. La loro avventura, iniziata con l'amore per la cucina di papà Umberto, si è trasformata in un'affermata realtà ristorativa che celebra la tradizione napoletana con un occhio attento all'innovazione e alla valorizzazione del territorio.

Radici Familiari e Valori Fondamentali

La storia dei Fratelli Coppola è un racconto di famiglia, di valori tramandati di generazione in generazione. Come si legge sul loro sito, tutto ha inizio dall'amore per la cucina di papà Umberto, un amore che Ciro, Antonio e Katiuscia hanno saputo custodire e reinterpretare.

Ciro Coppola sottolinea l'importanza di rimanere fedeli alla tradizione napoletana e agli insegnamenti paterni: "Utilizzare prodotti veri e genuini, trattarli e lavorarli con rispetto e, infine, cucinare con amore proprio come si farebbe a casa, senza fretta o scorciatoie." Questo approccio si traduce in una cucina autentica, che esalta i sapori e i profumi della Campania.

Un Omaggio al Territorio Campano

La scelta dei prodotti è un elemento distintivo della filosofia dei Fratelli Coppola. I loro piatti sono un omaggio alla Campania, una terra ricca di eccellenze e di Presidi Slow Food. Katia Coppola spiega: "La nostra risposta è che l’Italia è fatta di tante cucine diverse, ed è proprio questo il suo bello. Ogni regione possiede una sua identità culinaria forte, con prodotti unici e piatti tipici."

Attraverso la loro cucina, i Fratelli Coppola promuovono piccole realtà che custodiscono prodotti unici, originali, storici, identitari e di qualità. Antonio Coppola evidenzia l'importanza di valorizzare queste tradizioni: "Certo, riteniamo che non solo faccia territorio ma sia anche un esempio virtuoso. È un formaggio che ha origini antichissime, e che oggi sopravvive grazie a piccole realtà che lavorano ancora come una volta. Inserirlo nel nostro menu e utilizzarlo per noi è un onore ed è un modo per dare valore a chi ancora custodisce tradizioni vere."

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Gli Inizi "Romantici" e l'Espansione in Lombardia

Il percorso imprenditoriale dei Fratelli Coppola ha avuto inizio in modo modesto e "romantico". Ciro Coppola racconta: "Tutto è partito da un mini-locale a Como, tre fratelli e tanta voglia di far conoscere l’arte della pizza come l’abbiamo sempre vissuta. Era un progetto romantico, spontaneo e pieno di cuore, che nel corso degli anni è cresciuto sino ad arrivare all’apertura di 4 locali in Lombardia."

La scelta di aprire i loro locali in provincia è dettata dalla volontà di preservare un rapporto umano con il cliente. Katia Coppola spiega: "Sì, crediamo che in provincia ci sia ancora quel rapporto umano con il cliente, che spesso in città grandi e frenetiche come Milano possa venire a mancare."

L'Evoluzione del Settore della Ristorazione e la Pizza Accessibile

Con oltre 30 anni di esperienza nel settore della ristorazione, i Fratelli Coppola hanno assistito a importanti cambiamenti. Antonio Coppola sottolinea: "L’importanza della tecnica è cresciuta, c’è molta più attenzione alle materie prime e quindi anche il prodotto finale, la pizza, è migliorata rispetto a un tempo."

Negli ultimi anni, si è assistito a una crescita esponenziale delle catene di pizzerie artigianali. Ciro Coppola commenta: "È stata un’evoluzione naturale. Oggi la pizza è un piatto che richiede studio, qualità e professionalità, ma deve rimanere accessibile, perché appartiene a tutti. Infatti, noi al contrario di molti abbiamo voluto mantenere prezzi accessibili."

Un Messaggio ai Giovani Pizzaioli

I Fratelli Coppola sono un esempio di passione, dedizione e rispetto per la tradizione. Ciro Coppola lancia un messaggio ai giovani aspiranti pizzaioli: "Studiate, siate curiosi e mettete le mani in pasta ogni giorno! Non cercate la fama e la notorietà: cercate la vostra identità."

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La Pizza "Pizza e Patate": Un Ricordo di Casa e Famiglia

La pizza "Pizza e patate" è un esempio della capacità dei Fratelli Coppola di reinterpretare la tradizione in chiave moderna. Katia Coppola spiega: "Questa idea nasce da ricordi di casa e famiglia. Prendiamo un piatto che amiamo e lo trasformiamo in pizza senza snaturarlo: l’idea è far parlare la tradizione in un modo nuovo."

Progetti Futuri: Una Pizza che Racconta la Campania Agricola

I Fratelli Coppola continuano a guardare al futuro con entusiasmo e creatività. Katia Coppola anticipa: "Ci piacerebbe introdurre una pizza che racconti la Campania agricola: pomodoro bruciato, pecorino stagionato e verdure di stagione lavorate come una volta."

Bro: Una Nuova Generazione di Pizzaioli Napoletani

A Napoli, Ciro e Antonio Tutino, due giovani fratelli appartenenti a una famiglia di pizzaioli da cinque generazioni, portano avanti la tradizione con la pizzeria Bro. Inaugurata nel 2019, la pizzeria si distingue per la sua architettura contemporanea e per la pizza ispirata alla tradizione della rota e carrett, ma con un tocco di innovazione.

L'impasto, realizzato con una miscela di farine di tipo 1, tipo 2 con avena e tipo 2 macinata a pietra, subisce una lunga lievitazione per garantire leggerezza, digeribilità e un sapore autentico. La cottura, a una temperatura inferiore rispetto alla norma, permette di esaltare al meglio i sapori degli ingredienti.

Radici Profonde e Innovazione Continua

La storia della famiglia Tutino e della pizza affonda le radici negli anni '60, con nonno Ciro e i suoi fratelli. Ciro, il maggiore, ha avuto modo di spaziare e superare alcuni schemi durante un periodo trascorso a Firenze, mentre Antonio si dedica all'accoglienza in sala.

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La loro pizzeria ha ridato vita a una piazza storica di Napoli, e le loro pizze prendono il nome dai monumenti circostanti. L'architetto Maurizio Vesce ha creato uno spazio unico, con materiali pregiati e una tavolozza cromatica accattivante.

Pizze Speciali e Ingredienti di Qualità

Il menu offre una ventina di pizze, molte delle quali a rotazione in base alla stagionalità. Tra le specialità, spicca la "Fattore Umano" con sugo scarpariello, pomodorini del Piennolo del Vesuvio marinati, crema di pomodorini di Corbara grigliati, datterini grigliati e fior di latte di Vico Equense.

Salvo: Una Biografia Napoletana nel Golden Age della Pizza

I fratelli Francesco e Salvatore Salvo continuano a scrivere la loro biografia napoletana, con un nuovo locale sulla riviera di Chiaia, presso Palazzo Ischitella. La loro storia è un intreccio di microstoria familiare e vicende collettive, simbolo di Napoli e della napoletanità.

Dalle Pizze Casarecce di Nonna Rosa alla Riscoperta degli Ingredienti Artigianali

Le prime pizze di famiglia furono quelle casarecce di nonna Rosa nei Bassi napoletani. Nel 1968, Giuseppe Salvo rilevò una pizzeria a Portici, coinvolgendo i suoi tredici figli nell'attività. Dopo la scomparsa del padre, Francesco e Salvatore aprirono la loro prima pizzeria a San Giorgio a Cremano.

I fratelli Salvo sono stati tra i primi a riscoprire gli ingredienti artigianali e di nicchia, promuovendo una diversa idea di professionalità e di format, con un menu che rappresenta l'autorialità del pizzaiolo.

La Carta dei Vini e l'Impasto Tradizionale

La pizzeria Salvo offre una carta dei vini con oltre 200 referenze, con un occhio sempre aperto sul rapporto qualità-prezzo. L'impasto, fedele alla tradizione napoletana, è preparato con un mix di farine del Mulino Caputo, pochissimo lievito di birra e un'elevata idratazione.

La lievitazione si protrae per 24 ore senza controllo di temperatura, garantendo digeribilità e leggerezza. Gli ortaggi sono locali e stagionali, provenienti dal mercato ortofrutticolo di San Giorgio a Cremano.

Pizze che Raccontano la Storia di Napoli

Le pizze sono pagine di un libro di storia napoletana. Dalla Margherita alla cosacca, ogni pizza racconta una storia e un'epoca. La pizza ai 6 pomodori, nata dalla collaborazione con Salvatore Bianco, ricostruisce un ortaggio totale e ideale attraverso il collage fra i ricordi.

La pizzarda, battezzata da Roy Paci, esalta il lavoro sul vegetale, mentre la pizza fritta, ripiena di ricotta, mozzarella di bufala affumicata, cicoli e pepe rosso di Sarawak, viene abbinata a un Marsala, come facevano i nonni a merenda.

Fratelli La Bufala: Un Sogno Americano Nato alle Pendici del Vesuvio

Fratelli La Bufala è una società leader a livello nazionale e internazionale, con 50 ristoranti sparsi per tutti i continenti. La storia inizia nel 1993, quando Geppy Marotta aprì una pizzeria a Santa Monica, intuendo il potenziale dell'expertise made in Naples.

Dopo la prematura scomparsa di Geppy nel 2014, la moglie Lelia Castellano e le figlie hanno preso le redini dell'azienda, portando avanti il suo sogno di portare la pizza campana in giro per l'Italia e per il mondo.

Sostenibilità Sociale e Ambientale

Fratelli La Bufala si distingue per il suo impegno sociale ed etico, con progetti come "Finché c’è pizza… c’è speranza", un corso di formazione per pizzaioli che ha sede nel carcere minorile di Nisida.

L'azienda è anche impegnata nella sostenibilità ambientale, con progetti come il "Leaf Oven", un forno a legna Eco-compatibile che consente di cuocere la pizza a Basso Impatto Ambientale. Fratelli La Bufala sostiene anche un'azienda che coltiva Basilico Napoletano in idroponica e acquaponica, tecnica agricola che garantisce un risparmio idrico del 95% rispetto all'agricoltura tradizionale.

Valorizzazione dei Presidi Slow Food Locali

Fratelli La Bufala ha inserito nel proprio menù i Presidi Slow Food locali che fanno grande la Campania e l’Italia, dalla confettura di albicocca Pellecchiella del Monte Somma alle Noci di Sorrento.

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