Pizza Fritta Aversa: Storia e Ricetta di una Delizia Napoletana

La pizza fritta, un simbolo della cucina napoletana, ha una storia ricca e un sapore inconfondibile. Nata come cibo popolare, si è evoluta nel tempo, mantenendo intatta la sua anima verace. Questo articolo esplora la storia della pizza fritta, con un focus sulle interpretazioni innovative ad Aversa, e offre uno sguardo alla sua versione vegana, sempre più apprezzata.

Le Origini Storiche della Pizza Fritta

La pizza fritta affonda le sue radici nel periodo post-bellico napoletano, precisamente intorno al 1945. In un'epoca di povertà e scarsità di risorse, le donne napoletane iniziarono a friggere la pasta di pizza avanzata, farcendola con gli ingredienti disponibili. Questo piatto economico e nutriente divenne presto un alimento base per le famiglie meno abbienti. Sofia Loren, nel film "L'Oro di Napoli" di Vittorio De Sica, ha immortalato questa tradizione, rendendo la pizza fritta un simbolo della resilienza e dell'ingegno napoletano.

Salvatore Piccirillo, quarta generazione de La Masardona, racconta che la sua bisnonna, Anna Manfredi, detta "la masardona" (ambasciatrice), iniziò a vendere pizze fritte fuori dalla porta di casa, vicino alla stazione ferroviaria, nell'aprile del 1945. La pizza fritta era farcita con latticini, pomodoro del ragù del giorno prima e cicoli, gli scarti del maiale.

Isabella De Cham: Innovazione e Tradizione ad Aversa

Isabella De Cham, una figura di spicco nel panorama della pizza fritta contemporanea, ha saputo reinterpretare questo piatto tradizionale con un approccio moderno, pur rispettando i dettami originari. Nei suoi locali, sia ad Aversa che nel quartiere Sanità a Napoli, offre una pizza fritta leggera e croccante, realizzata con ingredienti di alta qualità e un'attenzione particolare alla digeribilità.

La pizzeria La Contrada di Roberta Esposito si trova in piazza Marconi, nel cuore del centro storico di Aversa, un luogo rinomato per le sue botteghe gastronomiche e la ristorazione di territorio. Roberta, insieme al fratello Alessio, porta avanti l'attività di famiglia con passione e creatività, offrendo un menu ampio e variegato che celebra il patrimonio gastronomico locale.

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La Pizza Fritta Vegana: Una Scelta Consapevole

Negli ultimi anni, la pizza fritta vegana ha guadagnato popolarità, rispondendo alle esigenze di chi segue un'alimentazione a base vegetale o semplicemente desidera sperimentare nuovi sapori. Isabella De Cham ha dedicato un'attenzione particolare a questa variante, creando un menù "Vegan Special" completo e gustoso.

Il menù vegano di Isabella De Cham include un tris di fritti vegani (frittatina, crocchè e arancino) e diverse opzioni di pizza fritta, sia chiuse che aperte. La versione classica è farcita con macinato di carne vegetale, mix di formaggio Gondino e Violife, melanzane e pomodorini, mentre la genovese è realizzata con cipolla, sedano, carota, pomodorini, spezzatino di carne vegetale e formaggio vegano.

Oltre alla pizza fritta, il menù vegano offre anche pizze al forno, come la vegana ortolana (macinato di carne vegetale con verdure di stagione e formaggio vegano), la carrettiera vegana (salsiccia di carne vegetale con friarielli e formaggio vegano) e la margherita vegana (pomodoro San Marzano, formaggio vegano, basilico e olio evo).

Per concludere il pasto in dolcezza, Isabella De Cham propone la "millefritta", un dessert a base di dischi di pasta fritta e zuccherata disposti a mò di millefoglie, disponibile anche in versione vegana con cioccolato fondente, arancia e albicocca.

Le Donne e l'Arte della Pizza: Un Trend in Crescita

Negli ultimi anni, si è assistito a un aumento del numero di donne che si dedicano all'arte della pizza, dimostrando talento e passione in un settore tradizionalmente dominato dagli uomini. Barbara Guerra, co-curatrice della guida internazionale '50 Top Pizza', sottolinea l'importanza di valorizzare e riconoscere il contributo delle donne nel mondo della pizza.

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Molte pizzaiole, come Giorgia Caporuscio a New York e Jessica De Vivo a Napoli, hanno raggiunto il successo grazie alla loro creatività, alla loro dedizione e alla loro capacità di reinterpretare la tradizione con un tocco personale. Roberta Esposito, ad Aversa, ha scoperto la sua passione per la pizza quasi per caso, sostituendo un pizzaiolo assente e trasformando un'emergenza in un'opportunità.

Ricetta: Pizza Fritta Aperta con Genovese Veg

Ingredienti:

  • Pasta per pizza (ricetta tradizionale o vegana)
  • Cipolla
  • Sedano
  • Carota
  • Pomodorini
  • Spezzatino di carne vegetale
  • Formaggio vegano
  • Olio per frittura
  • Sale
  • Pepe

Preparazione:

  1. Preparare la genovese vegana: tritare finemente la cipolla, il sedano e la carota. Soffriggere le verdure in una padella con olio fino a quando non saranno dorate. Aggiungere i pomodorini tagliati a metà e lo spezzatino di carne vegetale. Salare, pepare e cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto.
  2. Stendere la pasta per pizza e ricavare dei dischi.
  3. Friggere i dischi di pasta in olio caldo fino a quando non saranno dorati e gonfi.
  4. Scolare la pizza fritta su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
  5. Farcire la pizza fritta con la genovese vegana e il formaggio vegano.
  6. Servire calda.

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