La pizza di Pasqua abruzzese, conosciuta con diversi nomi, è una torta lievitata, dolce (o talvolta salata), tipica di alcune regioni del centro Italia, tra cui Abruzzo, Umbria, Marche e Lazio. Tradizionalmente, si gusta la mattina di Pasqua, rappresentando un simbolo di festa e condivisione. Un tempo, la pizza di Pasqua era considerata un lusso, un cibo che ci si poteva permettere solo in occasioni speciali, data la ricchezza dei suoi ingredienti.
Un Rito che Inizia il Venerdì Santo
La preparazione della pizza di Pasqua è un vero e proprio rito, che secondo la tradizione inizia il Venerdì Santo, permettendo all'impasto di lievitare e riposare per due giorni prima della cottura.
- La Biga: La mattina del Venerdì Santo si prepara la biga, un panetto di farina e lievito che viene lasciato riposare per diverse ore.
- Il Primo Impasto: Successivamente, la biga viene rimpastata con altra farina, zucchero, uova, strutto ed altri ingredienti dolci. L'impasto riposa per un'altra notte.
- Il Secondo Impasto: Il sabato mattina si procede con un ulteriore impasto, lasciandolo riposare per una terza volta fino al raddoppio del suo volume.
Ricordi d'Infanzia e Colazioni Luculliane
La pizza di Pasqua evoca ricordi d'infanzia di colazioni luculliane, arricchite da uova sode decorate dai bambini, salumi affettati e, naturalmente, fette generose di pizza di Pasqua. Ogni famiglia custodisce la propria versione della ricetta, tramandata di generazione in generazione.
La Mia Versione: Dolce e Aromatizzata
La mia versione preferita è quella dolce, aromatizzata all'anice, senza canditi e uvetta. Utilizzo il lievito madre, ma ho incluso anche le indicazioni per prepararla con il lievito di birra, per venire incontro alle diverse esigenze.
Ingredienti per uno stampo 16×12 o per due stampi 12×9:
- (Quantità specifiche degli ingredienti non fornite nel testo originale, da integrare in base alla ricetta desiderata).
Preparazione:
- Un paio d’ore prima di cominciare, tira fuori il burro dal frigo e riunisci tutti gli aromi in un bicchiere.
- In una terrina sbatti bene le uova con lo zucchero e il sale.
- Nella ciotola della planetaria sciogli il lievito nell’acqua, poi aggiungi il composto di uova un po’ per volta (per questa operazione ho usato la frusta a foglia).
- Amalgama la farina, il bicchierino con gli aromi ed infine aggiungi il burro morbido un pezzettino per volta.
- L’impasto è molto morbido e deve essere lavorato a lungo (altrimenti viene fuori un mattone!!) con la planetaria o in una ciotola. Se lo stai lavorando a mano puoi aggiungere un po’ di farina. Io ho usato la frusta a gancio a velocità bassa.
- Fatto l’impasto deve lievitare fino al raddoppio: mettilo in una ciotola capiente, coprilo con pellicola. Ci vorranno dalle 12 alle 16 ore. Io l’ho messo nel forno, spento, con tanto di coperta sopra e dal pomeriggio del giorno prima il raddoppio è stato raggiunto alle 12 circa del giorno dopo.
- Al termine della prima lievitazione, ungi bene le mani e un tavolo con l’olio e dai all’impasto la forma di una palla (o due, a seconda delle dimensioni dello stampo che decidi di usare) e mettilo nello stampo: la parte liscia deve andare verso l’alto così lievitando formerà una cupola tonda e liscia.
- Ora lascialo lievitare al caldo, coperto, fin quando non raggiunge il bordo dello stampo.
- Finita la seconda lievitazione è il momento di infornare! Accendi il forno a 180° e lascialo leggermente aperto, dopo qualche minuto metti la torta, o le torte, e versa sul fondo del forno un bicchiere d’acqua, questa a contatto con la parete bollente formerà il vapore*, chiudi immediatamente e cuoci per 45′ (35′ se usi gli stampi piccoli) senza aprire mai lo sportello.
- Prima di sfornare fai la prova stuzzicadente.
- Una volta sfornata la torta, prepara lo sciroppo: metti due parti di zucchero e una parte d’acqua (p.es.:100g di zucchero e 50 g d’acqua) in un pentolino, porta a bollore e poi lascia sobbollire a fuoco basso per qualche minuto.
- Una volta che si sarà raffreddato con l’aiuto di un pennello glassa la superficie della torta e poi cospargila con le perline colorate.
- Tagliala solo quando si sarà completamente raffreddata. Se chiusa in sacchetti di cellophane si conserva almeno per 2 settimane.
Nota: questa operazione consente di non far fare la crosta alla torta, consentendole di crescere di più.
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LIEVITAZIONE CON IL LIEVITO DI BIRRA:
In questo caso occorrono 500 g di farina (250 0 + 250 manitoba) 25g di lievito di birra e 100 g di acqua. Il resto degli ingredienti resta invariato.Per quanto riguarda la preparazione fai un lievitino con 100 g di farina presa dal totale e il lievito sciolto nell’acqua. E lascialo riposare, coperto, per 30′. Il procedimento è uguale a quello descritto sopra.
Variazioni Teramane e Ricette di Famiglia
La pizza dolce di Pasqua che ti presento oggi è la ricetta abruzzese, nella variante teramana, poiché si sa che ogni zona ha la sua versione: c’è chi mette più anice, chi il liquore, chi invece solo i canditi. Nella mia pizza dolce di Pasqua ho messo l’anice, i canditi e anche l‘uvetta, e il risultato è stato ottimo, in famiglia è piaciuta tantissimo e so già che mi toccherà rifarla! Ho seguito la ricetta che ho ritrovato in un vecchio quadernino di mia mamma, hai presente quei ricettari che conservano ancora qualche macchia di olio caduta per sbaglio sulle pagine e ha scolorito l’inchiostro?
La Pizza di Pasqua Abruzzese: Un Dolce Arricchito
Come suggerisce il nome stesso, la pizza di Pasqua abruzzese è un piatto che, solitamente, si prepara nel periodo pasquale. Proprio come accade con le varie versioni del pan ricco natalizio, anche la pizza di Pasqua abruzzese è un dolce lievitato il cui impasto è arricchito con i canditi. Anche se ogni famiglia ha la sua variante della ricetta, la base è la stessa per tutti.
Preparazione Passo Passo
Se anche a voi piace cimentarvi nella preparazione dei dolci tipici della nostra Penisola, provate a realizzare una fantastica torta di Pasqua abruzzese seguendo passo, passo la nostra ricetta.
Ingredienti:
- Burro Santa Lucia
- Lievito di birra
- Farina
- Zucchero
- Uova
- Latte
- Scorza di limone grattugiata
- Semi di anice
- Canditi
- Uvetta
Preparazione:
- Iniziate la preparazione della pizza di Pasqua abruzzese occupandovi del Burro Santa Lucia e del lievito di birra. Mettete il Burro Santa Lucia in un pentolino o in una ciotola e fatelo sciogliere sul fornello o al microonde. In un'altra ciotola metteteci il lievito sbriciolato, aggiungeteci un po' di latte intiepidito e stemperatelo.
- Mettete in un contenitore ampio metà della farina, il burro fuso, metà dello zucchero, il lievito e il resto del latte intiepidito, impastate il tutto e mettete a lievitare in forno spento per circa 2 ore.
- Quando il primo impasto sarà quasi pronto per essere utilizzato, sbattete le 5 uova con il resto dello zucchero fino a che non siano diventate bianche e spumose, poi unitevi la scorza grattugiata del limone, i semi di anice e, infine, la farina.
- Mescolate il tutto dal basso verso l'alto per non smontare le uova, poi tagliate a pezzi il primo impasto e unitelo, poco alla volta, al secondo impasto.
- Quando avrete ottenuto un composto omogeneo, unite anche i canditi e l'uvetta, poi dividete l'impasto negli appositi stampi e rimettetelo a lievitare in forno spento per altre 4 ore circa.
- Preriscaldate il forno a 180° e infornate la pizza di Pasqua abruzzese, cuocendola per circa 40-45 minuti.
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