Pizza del Sole: Un Viaggio Dalle Origini Napoletane all'Apprezzamento Globale

Introduzione

La pizza, un piatto iconico e amato in tutto il mondo, ha una storia ricca e affascinante. Questo articolo esplora le sue origini, la sua evoluzione e la sua diffusione globale, con un focus particolare sul ruolo di Napoli e degli Stati Uniti nella sua popolarizzazione.

Le Origini Napoletane: Un Cibo del Popolo

Le radici della pizza affondano nel cuore di Napoli, una città vibrante e popolosa, nel Settecento. Napoli, all'epoca, era la città più popolosa d'Italia e la terza in Europa, un importante porto commerciale legato alla Spagna borbonica. La sua popolazione, nota per la sua "arte di arrangiarsi", si affidava a cibi semplici ed economici.

I Lazzaroni e il Consumo di Pizza

Tra questi abitanti, spiccavano i "lazzaroni", figure popolari che incarnavano lo spirito intraprendente ma anche la precarietà della vita napoletana. Questi individui consumavano derivati della farina, alimenti economici incentivati dalla politica annonaria per evitare rivolte. Verdure a buon mercato, esenti da dazi, completavano la loro dieta, mentre la carne rimaneva un lusso inaccessibile.

Le Prime Pizze

I primi rudimentali impasti di acqua e farina, facili da reperire, diedero origine a dischi cotti, antenati della pizza moderna. La prima citazione di un "pizzaiuolo" risale tra la fine del Seicento e i primi del Settecento. Nel 1807, si contavano 55 pizzerie. Queste prime pizze, cotte in forno o in teglia, forse prive di lievito, erano condite con strutto o "pesciolini". Il pomodoro era utilizzato occasionalmente.

Descrizione di Alexandre Dumas

Alexandre Dumas, nel 1831, paragonò la pizza al "talmouse" parigino, descrivendola come un prodotto dello stesso impasto del pane, farcito con olio, strutto, formaggio, pomodoro o pesciolini, a seconda della disponibilità degli ingredienti.

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L'Ascesa negli Stati Uniti: Dalla Piccola Italia alla Fama Mondiale

La pizza, inizialmente confinata alle strade di Napoli, ha attraversato l'oceano per trovare nuova vita e fama negli Stati Uniti. Gli emigranti italiani, portando con sé le loro tradizioni culinarie, aprirono pizzerie nelle "Little Italy" delle città americane.

La Pizza "di Ritorno"

La pizza tonda, bassa e cotta sulla platea del forno, che oggi associamo all'immagine classica, si è consolidata e diffusa negli Stati Uniti. Questa versione, preparata dagli emigrati, è poi "ritornata" in Italia, influenzando le pizzerie napoletane e diffondendosi in tutto il paese.

La Pizza a Corte: La Regina Margherita e il Mito

La storia narra che la pizza sia giunta a corte grazie alla regina Margherita di Savoia, intorno al 1880. Si dice che la regina abbia chiamato un pizzaiolo a Capodimonte per assaggiare le sue creazioni. Tuttavia, le fonti storiche non sono lineari e presentano contraddizioni. La pizza con pomodoro e mozzarella era una delle tante varianti, non necessariamente la più popolare all'epoca.

Luca Cesari e la Storia della Pizza

Lo storico della cucina Luca Cesari ha dedicato un libro alla storia della pizza, intitolato "Storia della Pizza - Da Napoli a Hollywood". Nel suo lavoro, Cesari esplora le origini napoletane della pizza, la sua evoluzione negli Stati Uniti e il suo impatto globale. Il libro, pubblicato da Il Saggiatore, offre una prospettiva storica e documentale, arricchita da aneddoti e citazioni storiche.

Le Scoperte di Cesari

Cesari ha svelato diverse curiosità sulla storia della pizza. Ad esempio, ha scoperto che prima dell'avvento della Margherita, la pizza era alta, cotta più a lungo e condita con olio, aglio, pomodoro fresco, formaggio o pesciolini.

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La Pizza Contemporanea: Varianti Regionali e Innovazioni

Oggi, la pizza si presenta in una miriade di varianti regionali e interpretazioni creative. Dalla pizza in teglia romana, croccante e quadrata, alla pizza al trancio milanese, alta e soffice, ogni regione ha sviluppato il suo stile unico.

La Pizza al Trancio a Milano

La pizza al trancio ha una storia radicata a Milano, risalente agli anni '20, con ispirazioni dallo sfincione siciliano. Oggi, Milano è un punto di riferimento per la pizza al trancio, con numerose pizzerie che offrono questa specialità.

Esempi di Pizzerie Milanesi

Tra le pizzerie milanesi che offrono pizza al trancio, si possono citare:

  • Pizzeria da Giuliano: In attività dal 1969, offre pizza alta e soffice, strabordante di mozzarella e condimenti.
  • Crosta: Offre pizza alla pala con doppio impasto di grano tenero e lievito madre, con topping classici e contemporanei.
  • Davide Longoni: Propone pizza "lingua" e pizza in teglia con diversi impasti di farine biologiche.
  • Pizzeria del Sole: Un punto fermo per la pizza al taglio nel quartiere Corvetto, con atmosfera retrò e pizza alta e soffice.
  • Spontini: Famosa per la sua pizza al trancio alta e soffice, servita in porzioni normali o abbondanti.
  • Da Attilio: Un'istituzione per la pizza alta, con un morso soffice e una crosticina leggendaria.
  • Filante: Reinterpreta la pizza al trancio milanese con un modello moderno e di qualità, con impasto leggero e digeribile.
  • Camilla Pizza: Reinterpreta la tradizione della pizza al taglio con un impasto leggero e croccante, disponibile in varianti classiche e integrali.
  • Pizzeria Magica: Propone una pizza al trancio croccante, cotta nel forno a legna.
  • That’s Amore: Pizzeria al trancio di quartiere di nuova apertura, con impasto alto, soffice e leggero.
  • Alla Toscana: Un indirizzo sincero dove il trancio si fa nella maniera più tradizionale.

La Pizzetta Cagliaritana a Milano

Le pizzette al taglio cagliaritane sono arrivate a Milano nel 2024, portando un pezzo di Sardegna da gustare passeggiando. Questa versione, a metà tra la pizza al taglio romana e lo street food napoletano, si distingue per il suo impasto croccante e poco idratato, cotto in teglia e poi ripiegato su sé stesso.

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