Fare la pizza in casa è un'attività semplice, divertente ed economica, che permette di personalizzare i condimenti a proprio gusto. Con questa ricetta, otterrete una pizza ben lievitata, facilmente digeribile e dal sapore delizioso, utilizzando solo 5 grammi di lievito di birra.
Perché Fare la Pizza in Casa?
Preparare l'impasto della pizza è un'attività rilassante e creativa. Gli ingredienti sono facilmente reperibili e spesso già presenti in dispensa, rendendo la pizza fatta in casa un'opzione economica e gustosa. Inoltre, la possibilità di scegliere i condimenti permette di creare una pizza su misura per i propri gusti.
Ingredienti
Questa ricetta è pensata per ottenere 8 basi per pizza. Se desiderate prepararne di meno, è sufficiente dividere le dosi degli ingredienti in proporzione.
- 120 g di semola rimacinata di grano duro
- 1160 g di farina 0 (per pizza a lunga lievitazione - 280 W)
- 5 g di lievito di birra fresco
- 40 g di sale fino
- 45 g di olio extravergine d’oliva
- 750 g di acqua
Preparazione dell'Impasto
L'impasto può essere lavorato sia a mano che con l'impastatrice.
- Miscelare le farine: In una ciotola, miscelare la farina 0 per pizza con la semola rimacinata. In alternativa, si può preparare la fontana sulla spianatoia o lavorare direttamente in una ciotola.
- Sciogliere il lievito: Sbriciolare il lievito di birra fresco in una piccola quantità di acqua (presa dal totale) e scioglierlo.
- Unire gli ingredienti: Aggiungere al centro delle farine l'acqua con il lievito sciolto, l'olio extravergine d'oliva e il sale (tenendolo separato dal lievito).
- Impastare: Mescolare gli ingredienti, incorporando gradualmente l'acqua.
- Lavorare l'impasto: Lavorare bene l'impasto fino a formare una palla liscia e omogenea.
- Prima Lievitazione: Mettere l'impasto in una ciotola, coprire con pellicola e lasciare lievitare per circa 6 ore.
Pieghe di Rinforzo e Seconda Lievitazione
- Pieghe di rinforzo: Trascorso il tempo della prima lievitazione, riprendere l'impasto e dare un giro di pieghe di rinforzo.
- Seconda Lievitazione in Frigo: Rimettere l'impasto in una ciotola capiente (o dividerlo in due ciotole), sigillare con pellicola e mettere in frigo per circa 12 ore.
Formatura dei Panetti e Terza Lievitazione
- Acclimatamento: Dopo la lievitazione in frigo, riprendere l'impasto e lasciarlo acclimatare a temperatura ambiente per circa 2 ore.
- Formare i panetti: Spostare l'impasto sulla spianatoia e dividerlo in 8 panetti di circa 260 g ognuno.
- Pieghe e Lievitazione Finale: Arrotondare i panetti con le pieghe di rinforzo, coprirli con pellicola e lasciarli lievitare per altre 4 ore.
Stesura e Condimento
- Preparazione: Riscaldare il forno a 200-220° gradi. Se si dispone di una pietra refrattaria, metterla in forno a riscaldare. In alternativa, utilizzare una normale teglia da forno (senza oliarla).
- Stesura: Spolverare la spianatoia con farina, prendere un panetto e allargarlo delicatamente con le punte delle dita, partendo dal centro verso l'esterno per formare il cornicione. Si può anche stendere l'impasto a schiaffo o tirandolo delicatamente dai bordi.
- Condimento: Condire la pizza a piacere, lasciando un paio di centimetri di bordo libero. Per una semplice margherita, utilizzare pomodoro e mozzarella.
Cottura
- Infornare: Infornare la pizza e cuocere fino a doratura. I tempi di cottura variano a seconda del forno e dello spessore della pizza.
Consigli e Varianti
- Lievito: È importante scegliere un buon lievito di birra. Non è necessario utilizzare il lievito madre per questo tipo di impasto.
- Farina: Quando si hanno poche ore a disposizione, è consigliabile utilizzare una farina semplice con un'ottima resa nei lievitati.
- Lievitazione: Una lunga lievitazione è fondamentale per ottenere una pizza ben digeribile. Con le farine giuste, si può arrivare anche a 30 ore di lievitazione.
- Congelamento: Se avanza della pasta per pizza, è possibile surgelarla per averla sempre a disposizione. In alternativa, si possono cuocere le basi per pizza con un po' di salsa e congelarle una volta raffreddate.
- Cottura: L'utilizzo di una pietra refrattaria garantisce una cottura ottimale, rendendo la pizza croccante e ben cotta.
- Farina alternativa: Per la farina si può usare metà 00 e metà 0 oppure una piccola parte di integrale o cereali per una pizza più rustica.
L'Importanza della Lievitazione e della Maturazione
La lunga lievitazione, ottenuta con una minima quantità di lievito, è cruciale per la digeribilità della pizza. Durante questo processo, le proteine e gli zuccheri si scindono in aminoacidi e glucosio, rendendo l'impasto più leggero e digeribile. Alcuni pizzaioli professionisti consigliano di preparare l'impasto il giorno prima e lasciarlo maturare in frigo a 2-3°C, per poi farlo lievitare in un luogo tiepido.
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